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La disperazione disgrega equilibri precari

E’ notizia di oggi che Il gup del tribunale di Bari Marco Guida ha rinviato a giudizio dieci delle undici persone coinvolte nell’inchiesta sul “metodo Arkeon”, ovvero di una sorta di “psico-setta” che, utilizzando tecniche vagamente ispirate alle filosofie orientali del Reiki, in dieci anni sarebbe riuscita a raccogliere 10.000 adepti in tutta Italia e a truffare molte persone, obbligandole a partecipare a costosi seminari, dicendo loro che sarebbero guarite da tumori, aids, infertilità, malattie croniche, problemi spirituali.

Alla sbarra anche il capo dell’organizzazione, Vito Carlo Moccia, di 57 anni, di Noicattaro e residente a Milano, che diceva di essere psicologo, medico DAN!, ma non ne aveva i titoli.

E allora, cosa ci vorrebbe per evitare le beghe che da sempre dividono i genitori dei soggetti autistici?

Sicuramente molta pazienza, fiducia in sè stessi, non arrendersi mai, non cadere in tentazione di facili rimedi, rivolgersi ai giusti specialisti (vi assicuro che esistono) e soprattutto chiedere sempre le prove di quanto viene affermato in qualunque situazione: la disperazione disgrega equilibri precari.

Se pensiamo alle molte associazioni che coinvolgono i genitori di bambini autistici e provassimo a fare una fotografia relativa ai loro pensieri potrei riassumerla con un’istantanea: il villaggio di Asterix.

Tutti d’accordo sul rispetto dei diritti per una patologia cronica invalidante, a volte persino non riconosciuta dagli organi previdenziali competenti, ma in totale disaccordo sulle metodologie di diagnosi, cura e riabilitazione. Ed è proprio questa costante che rende molto fragile la rete in difesa dei soggetti utistici.

Personalmente attacco i vaccini perchè ho le prove inconfutabili che mio figlio è stato rovinato da essi, però devo ammettere onestamente che questo problema potrebbe non essere stato la causa scatenante della patologia in un altro soggetto. Un trauma emotivo, a volte accompagnato da un trauma fisico, può portare il bambino all’esclusione delle informazioni quale mezzo difensivo rispetto al mondo esterno ed ecco che, nel nostro mondo moderno dove è preferibile etichettare anzichè indagare, il danno è fatto.

Pertanto, occhi aperti sempre!… perchè Fidarsi Uguale Fregarsi.

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