Protesta del Personale Sanitario di NY contro il Vaccino A/H1N1

Il Dipartimento di Stato della Salute di New York ha richiesto che tutto il personale sanitario sia vaccinato contro l’influenza stagionale e suina ma, come è già avvenuto in Gran Bretagna dove 1 infermiere su 3 ha rifutato il vaccino, anche in questo caso la risposta è stata negativa ed è subito seguita una pubblica protesta per sensibilizzare l’opinione pubblica.

Le prime dosi delle vaccinazioni contro l’H1N1 [più comunemente noto come “influenza suina”] dovrebbero arrivare a New York all’inizio della prossima settimana, ed immagino inizieranno a sorgere i primi inquietanti tentativi di imporre un vaccino MAI SPERIMENTATO su essere umano (ricordo che contiene mercurio, formaldeide, squalene… tutti composti fortemente dannosi per il corpo umano).

Dal mese di Novembre toccherà a noi, poveri sanitari italiani, doverci confrontare con questo obbligo [?] assurdo al quale è bene non sottostare. E’ un nostro diritto difendere il sano” e ricordare, a tutti coloro che ci faranno pressioni, che:

  1. il Mercurio è il più grande inquinante del pianeta (è stato bandito “solo” dai termometri)
  2. la Formaldeide (o aldeide formica) è un potente battericida e nei suoi vari composti può essere utilizzata come conservante di materiale biologico (vogliamo indovinare cosa conserva nella fiala del vaccino?…. a voi la risposta!)
  3. lo Squalene (ovvero un idrocarburo, precursore biochimico degli steroidi, del quale ho già descritto gli effetti collaterali nei soldati americani della prima guerra del golfo).

Cosa potrà accadere se diremo NO al vaccino?

  • saremo tutti licenziati?
  • saremo segnalati all’archivio segreto BAXTER come pericolosi terroristi di puzzette?
  • saremo vaccinati con la forza a violazione dell’Art. 32 della Costituzione?
  • finiremo in campi di concentramento?
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Informazioni su Gabriele Milani 353 Articoli

infermiere, divenuto freelance per dovere di informazione, ma soprattutto padre di un bambino che ha presentato reazione avversa alla somministrazione dei vaccini anti-infettivi nella forma di ENCEFALOPATIA IMMUNO-ALLERGO-TOSSICA, che ha danneggiato lo sviluppo cerebrale ed evolutivo del bambino, sino a realizzare nel tempo il quadro clinico di disturbo autistico con grave deficit cognitivo.