Vaccinazione di massa H1N1: Ministro della Salute Francese comparirà in Tribunale

Venerdì scorso, il ministro della Salute della Salute Francese Roselyne Bachelot ha ricevuto un ordine di comparizione dinnanzi al "Tribunal de Grande Instance" di Parigi, nella giornata di lunedì 4 gennaio prossimo alle ore 9, per porre fine al più presto alla campagna di vaccinazione contro l’influenza H1N1.

Questa procedura giudiziaria è stata avviata per contrastare il "pericolo imminente" nei confronti della popolazione, da parte dell’associazione Scream Life (Coordinamento della Ricerca Indipendente e Informazioni sulla Salute), presieduto dal Dr. Marc Vercoutère (Pau, Pirenei Atlantiques) e del partito politico Life Policy, presieduto da Christian Cotten (St-Aubin, Essonne) a seguito della denuncia inoltrata lo scorso 23 ottobre.

In un clima di psicosi alimentato da alcuni esperti, con la drammatizzazione di “qualche decesso spettacolare” (secondo il Prof. Daniel Floret), i francesi subiscono la promozione commerciale del Tamiflu – che provoca resistenza e acutizza lo stress respiratorio – e la promozione di vaccini altamente tossici il cui permesso di marketing è stato dato troppo rapidamente, nonostante ci sia stato il sospetto di epatiti autoimmuni su 400 bambini testati, e molte malattie autoimmuni negli adulti, in relazione allo squalene (rapporto della FDA del febbraio 2009, e dell’EMEA, l’Agenzia Europea dei Medicinali).

Nonostante una grande sottostima, il primo bilancio dell’EMEA del 17 novembre è stato di 55 morti dopo la vaccinazione su 5,7 milioni di persone, mentre le autorità avevano previsto solo (!) 5,75 morti ogni 10 milioni di vaccinati.

Questo rapporto beneficio/rischio, già da adesso negativo, a breve termine, lo sarà molto di più a medio e a lungo termine con lo scatenarsi dei disturbi neuropsichiatrici (autismo, iperattività, ecc …) e “decine di migliaia di malattie auto-immuni, imputabili al vaccino, come è già successo con le sclerosi multiple (SM) provocate dal vaccino dell’Epatite B” (Professor Marchou, CHU Toulouse). 

Tra il 1994 e il 2008, l’incidenza della sola Sclerosi Multipla è aumentata da 20.000 a 83.000 casi.

Negli ultimi decenni la giustizia fancese è intervenuta molti anni dopo il verificarsi degli scandali (di corruzione politico/farmaceutico: sangue contaminato, vaccino epatite B, ecc.), ma ora la giustizia francese ha la possibilità di sospendere questa vaccinazione inefficace (come minimo!) e anche l’uso di farmaci antivirali prima che un gruppo di esperti indipendenti, valuti i reali effetti del Tamiflu e di questi vaccini, così da proporre semplici e sicuri strumenti di prevenzione e di trattamento dell’influenza.

La giustizia francese non può più ignorare che l’OMS, i funzionari della sanità pubblica e le aziende farmaceutiche hanno costruito una macchina mondiale di propaganda sulle pandemie.

La signora Chan, direttrice dell’OMS, ha dichiarato che l’allarme pandemico aveva raggiunto il livello 6 (!),  seguendo i consigli degli esperti asserviti alle lobby farmaceutiche.

Fra questi “esperti” vi sono: il professor Bruno Lina, presidente per la Francia del GEIG, finanziato al 100% dei fabbricanti dei vaccini contro l’influenza e Osterhaus, consigliere in capo per i problemi riguardanti le malattie virali presso il governo britannico e il governo olandese, il più importante esperto del SAGE (Strategic Advisory Group of Experts) nonché presidente dell’European Scientific Working Group on Influenza (ESWI), finanziato esclusivamente dai più importanti fabbricanti di prodotti farmaceutici e vaccini.

Mentre la Polonia ha rifiutato di ordinare questi vaccini, Igor Barinov, presidente del parlamento russo, la Duma, ha da parte sua interpellato l’ambasciatore russo presso l’OMS a Ginevra perché venga avviata un’inchiesta ufficiale sulle testimonianze e prove riguardanti l’importante corruzione all’interno dell’OMS.

Barinov ha domandato che un’inchiesta faccia luce sui legami finanziari fra gli esperti dell’OMS e le case farmaceutiche. Qualora la corruzione venisse accertata la Russia prevede di ritirarsi dall’OMS (ottima idea!). “E’ di vitale importanza che una commissione internazionale possa essere organizzata per fare un’inchiesta, ha dichiarato Barinov (Der Spiegel, 12/12/09).

Gli autori della denuncia e i loro avvocati Malika Ouarti (Tribunale di Paris) e Jean-Pierre Joseph (Tribunale di Grenoble) invitano i giornalisti e i cittadini ad assistere numerosi a questa udienza pubblica, che si terrà lunedì 4 gennaio alle 9 del mattino, al TGI di parigi, 4 del Palais (75001 Parigi), nell’ufficio del vice presidente Emmanuel Binoche, in presenza degli avvocati delle due parti in causa.

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