Inizio terapia detossificante endovenosa

Ieri ha avuto inizio un nuovo percorso terapeutico.

A fianco dell'asse integrato famiglia-scuola-riabilitazione-terapia non farmacologica, è giunto il momento di una terapia invasiva: terapia detossificante endovenosa.

Dopo aver valutato attentamente i rischi connessi, le possibilità di allergie, stress psicologici, nonchè il rapporto svantaggi e benefici, la mia scelta è stata ponderata e responsabile anche grazie ai fondamentali che la professione infermieristica mi ha fornito in tutti questi anni di esperienza in aree critiche.

Pertanto, sempre sottolineando nel caso di mio figlio, sono giunto alla conclusione che un approccio terapeutico per via endovenosa fornisce la garanzia in merito alla giusta dose del farmaco, ad un rapido effetto terapeutico preservandolo da disturbi gastrointestinali e possibilità di valutare all'istante eventuali intolleranze e/o allergie.

Invitando a leggere il post precedente per completare il senso delle terapie, queste ultime riguardano:

FOSFATIDILCOLINA – E’ un fosfolipide in grado di sciolgiere il grasso con il quale viene a contatto. Determina una riduzione degli adipociti (le cellule del tessuto grasso per il quale, ricordo, il Mercurio ha una elevata affinità). E’ utile al buon funzionamento del fegato, dell’apparato gastrointestinale e del cervello. Utile negli stati di “emotività”.

GLUTATHIONE – E’ un potente antiossidante. Antiossidante significa che aiuta a prevenire lo stress ossidativo, che altro non è che un danno tissutale che avviene a causa del metabolismo di certe molecole, specialmente quando queste interagiscono nel nostro corpo con l’ossigeno. Il nostro corpo è programmato per prevenire lo stress ossidativo e i danni tissutali, ma se si hanno bassi livelli di antiossidanti si va incontro a subire un danno maggiore.

Il Glutathione previene l’ossidazione dei residui di cisteina in proteina, mantiene l’integrità dei mitocondri e la produzione di ATP (Adenosintrifosfato, ovvero trasportatore universale di energia metabolica) conserva l’integrità dell’epitelio intestinale, mantiene il normale substrato delle Tcell e del sistema immunitario, stimola la sintesi del SAM (metabolismo dei neurotrasmettitori), detossifica dai metalli pesanti e da altre tossine chimiche.

Il Glutathione viene incrementato e reso attivo grazie all’uso della MB12 nei bambini che rispondono bene alla terapia.

Sono state riscontrate reazioni avverse in seguito a somministrazione di Glutathione per via orale, ecco perchè la via endovenosa rimane la più affidabile.

News in Pictures

  • trump-kennedy
  • sierogruppi-men-mondo
  • policlinico-gemelli
  • crack sanità
  • ilva
  • vaccinarsi-in-gravidanza
  • vaccinarsi-in-gravidanza
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: