Amalgame fuorilegge!

Dal 1° gennaio 2008 in Norvegia è stato vietato l’impiego di mercurio per uso medico, comprese le amalgame dentali.

Un provvedimento analogo è stato annunciato dal governo svedese, che sin dal 1999 ha istituito pesanti restrizioni in materia, così come in Danimarca è entrato in vigore a partire dal 1° aprile 2008.

In Italia invece si prosegue imperterriti a fare uso di amalgame contenenti mercurio, alluminio e arsenico.

In realtà la Commissione Europea si era già pronunciata, anche se non in forma ufficiale, a favore dell’eliminazione del mercurio da ogni preparazione per uso medico e si era impegnata a valutare l’opportunità di un eventuale divieto del mercurio in odontoiatria.

Come mai, allora, il Mercurio prosegue ad essere presente nei vaccini?

Il Mercury Policy Project, così come dichiarato dal Ministro Norvegese dell’Ambiente, ha espresso il proprio divieto a causa dell’elevata tossicità del mercurio, considerato una tra le più pericolose tossine ambientali anche per la sua capacità ad introdursi nella catena alimentare e arrivare a contaminare il sangue e perfino il latte materno.

Se è ovvio che le desuete amalgame finiranno per scomparire dall’odontoiatria, come sono già scomparsi i termometri al mercurio, ci si dovrebbe chiedere quante tonnellate di mercurio dovranno ancora impestare la bocca dei pazienti e il sistema immunitario dei neovaccinandi prima che l’Unione Europea si pronunci definitivamente per il suo divieto.

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Informazioni su Gabriele Milani 353 Articoli

infermiere, divenuto freelance per dovere di informazione, ma soprattutto padre di un bambino che ha presentato reazione avversa alla somministrazione dei vaccini anti-infettivi nella forma di ENCEFALOPATIA IMMUNO-ALLERGO-TOSSICA, che ha danneggiato lo sviluppo cerebrale ed evolutivo del bambino, sino a realizzare nel tempo il quadro clinico di disturbo autistico con grave deficit cognitivo.