Violenze a bimbo autistico: denunciata la maestra

Riporto l’articolo apparso oggi sul Messaggero che, nella sua drammaticità, non ha bisogno di ulteriori commenti, tranne una semplice e banale domanda: DOVE ERANO GLI ALTRI INSEGNANTI?.

ROMA (8 giugno) – Schiaffi e punizioni ad un bambino autistico di 8 anni in una scuola di Roma. Li ha denunciati alla procura della Capitale il padre del piccolo, accusando una maestra di «gravi violenze psicologiche e fisiche».

I fatti sarebbero avvenuti , in una scuola elementare di Spinaceto. «I problemi per il bambino – dice l’avvocato Maria Carsana, presidente dell’Associazione per la Tutela del Minore e legale della famiglia – sono iniziati quando a dicembre è tornata a scuola l’insegnante titolare di lettere, sino ad allora assente per infortunio». Da allora il bambino avrebbe iniziato a manifestare disagio. «Diceva di avere paura dell’insegnante, aveva crisi di pianto, si rifiutava di andare a scuola», racconta l’avvocato.

In un primo momento l’insegnante di sostegno e la terapeuta dell’Asl, pensando a una semplice stanchezza, avevano consigliato ai genitori di tenere a casa il bambino per qualche giorno. Al rientro in classe e nelle settimane successive, però, le cose non sarebbero cambiate. Secondo l’avvocato soltanto verso la fine dell’anno scolastico l’insegnante di sostegno avrebbe «rotto l’omertà», consigliando di ritirare il piccolo dalla scuola, in quanto la situazione in classe, «a causa dei comportamenti dell’insegnante di lettere era divenuta insostenibile».

I genitori hanno quindi effettuato un’indagine tra gli altri docenti e genitori, scoprendo che la maestra di lettere si sarebbe resa protagonista di gesti violenti. Secondo l’avvocato «costringeva l’alunno a scrivere pagine del quaderno con frasi del tipo “Non devi dare calci”». Durante le lezioni «gli scagliava addosso il banco; per farlo stare fermo si sedeva sulle ginocchia del bambino; lo schiaffeggiava e lo sculacciava». Una serie di azioni che avrebbero causato al piccolo affetto da autismo «forti danni, soprattutto sotto il profilo psicologico».

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Informazioni su Gabriele Milani 353 Articoli
infermiere, divenuto freelance per dovere di informazione, ma soprattutto padre di un bambino che ha presentato reazione avversa alla somministrazione dei vaccini anti-infettivi nella forma di ENCEFALOPATIA IMMUNO-ALLERGO-TOSSICA, che ha danneggiato lo sviluppo cerebrale ed evolutivo del bambino, sino a realizzare nel tempo il quadro clinico di disturbo autistico con grave deficit cognitivo.