Il Governo Italiano sopprime i disabili.

Nel 1980 l’OMS pubblicò un primo documento dal titolo International Classification of Impairments, Disabilities and Handicaps (ICIDH).

In tale pubblicazione veniva fatta l’importante distinzione fra "menomazione" (impairment) che veniva definita come "perdita o anormalità a carico di una struttura o di una funzione psico-logica, fisiologica o anatomica" e gli altri due termini.

Questi venivano rispettivamente definiti: "disabilità" (disability) come "qualsiasi limitazione o perdita (conseguente a menomazione) della capacità di compiere un’attività nel modo o nell’ampiezza considerati normali per un essere umano" e "handicap" come la "condizione di svantaggio conseguente a una menomazione o a una disabilità che in un certo soggetto limita o impedisce l’adempimento del ruolo normale per tale soggetto in relazione all’età, al sesso e ai fattori socioculturali". 

La lista dei principali raggruppamenti nella definizione di ciascuno dei tre termini, riportata di seguito, può meglio aiutare a capire la distinzione.
 

 

 
 
ICIDH – Menomazioni
ICIDH – Disabilità
ICIDH – Handicap
  1. Menomazioni della capacità intellettiva Menomazioni del linguaggio e della parola –  Altre menomazioni psicologiche
  2. Menomazioni auricolari
  3. Menomazioni oculari
  4. Menomazioni viscerali
  5. Menomazioni scheletriche
  6. Menomazioni deturpanti
  7. Menomazioni generalizzate, sensoriali e di altro tipo
  1. Disabilità nel comportamento
  2. Disabilità nella comunicazione
  3. Disabilità nella cura della propria persona
  4. Disabilità locomotorie
  5. Disabilità dovute all’assetto corporeoDisabilità nella destrezza
  6. Disabilità circostanziali
  7. Disabilità in particolari attività
  8. Altre restrizioni all’attività
  1. Handicap nell’orientamento
  2. Handicap nell’indipendenza fisica
  3. Handicap nella mobilità
  4. Handicap occupazionali
  5. Handicap nell’integrazione sociale
  6. Handicap nell’autosufficienza economica
  7. Altri handicap
 
Volendo fare un esempio, in base alla definizioni di cui sopra, un soggetto autistico è una persona che soffre di una della capacità intellettiva, del linguaggio e della parola che gli procura una serie di disabilità nella comunicazione, comportamento e cura della persona e comporta una serie di handicap, ad esempio, nell’orientamento e nella occupazione, per citare solo i principali. Quindi un unico tipo di menomazione può dar luogo a più tipi di disabilità e implicare diversi handicap.

Analogamente un certo tipo di handicap può essere collegato a diverse disabilità che a loro volta possono derivare da più tipi di menomazione. Mentre per un individuo la menomazione ha carattere permanente, la disabilità dipende dalla attività che egli deve esercitare e l’handicap esprime lo svantaggio che ha nei riguardi di altri individui (i cosiddetti normodotati).

L’aspetto significativo di questo primo documento OMS è stato quindi quello di associare lo stato di un individuo non solo a funzioni e strutture del corpo umano, ma anche ad attività a livello individuale o di partecipazione nella vita sociale.

Nel secondo documento approvato nel 2001 che ha per titolo International Classification of Functioning, Disability and Health (ICF) è indicativo un cambiamento sostanziale nel modo di porsi di fronte al problema, di fornire un quadro di riferimento e un linguaggio unificato per descrivere lo stato di una persona.

Non ci si riferisce più a un disturbo, strutturale o funzionale, senza prima rapportarlo a uno stato considerato di “salute“.

Come si può vedere dalla tabella di seguito riportata il nuovo documento sostituisce ai termini “impairment” (menomazione), “disability” (disabilità) e “handicap” che indicano qualcosa che manca per raggiungere il pieno “funzionamento”, altri termini nella nuova prospettiva, che sono: 

ICF – Funzioni corporee

ICF – Strutture corporee

ICF – Attività e partecipazione

ICF – Fattori ambientali

  1. Funzioni mentali
  2. Funzioni sensoriali e dolore
  3. Funzioni della voce e dell’eloquio
  4. Funzioni del sistema cardiovascolare, ematologico, immunologico e respiratorio
  5. Funzioni del sistema digestivo, metabolico e endocrino
  6. Funzioni genitourinarie e riproduttive Funzioni neuromuscoloscheletriche e collegate al movimento
  7. Funzioni cute e strutture associate
  1. Strutture del sistema nervoso
  2. Occhio, orecchio e strutture collegate
  3. Strutture collegate alla voce e all’eloquio
  4. Strutture dei sistemi cardiovascolare, immunologico e respiratorio
  5. Strutture collegate al sistema digestivo, metabolico e endocrino
  6. Strutture collegate al sistema genitourinario e riproduttivo
  7. Strutture collegate al movimento
  8. Cute e strutture collegate
  1. Apprendimento e applicazione della conoscenza
  2. Compiti e richieste di carattere generale
  3. Comunicazione
  4. Mobilità
  5. Cura della propria persona
  6. Vita domestica
  7. Interazioni e relazioni interpersonali
  8. Principali aree della vita
  9. Vita di comunità, sociale e civica
  1. Prodotti e tecnologia
  2. Ambiente naturale e cambiamenti apportati dall’uomo all’ambiente
  3. Supporto e relazioni
  4. Atteggiamenti
  5. Servizi, sistemi e politiche

 

Le funzioni corporee sono le funzioni fisiologiche dei sistemi corporei, incluse le funzioni psicologiche. Le strutture corporee sono parti anatomiche del corpo come organi, arti e loro componenti. Attività è l’esecuzione di un compito o di un’azione da parte di un individuo. Partecipazione è il coinvolgimento di un individuo in una situazione di vita. I fattori ambientali sono caratteristiche, del mondo fisico, sociale e degli atteggiamenti, che possono avere impatto sulle prestazioni di un individuo in un determinato contesto.

Il documento ICF copre tutti gli aspetti della salute umana, raggruppandoli nel dominio della salute (health domain, che comprende il vedere, udire, camminare, imparare e ricordare) e in quello ‘collegato’ alla salute (health-related domains che includono mobilità, istruzione, partecipazione alla vita sociale e simili).

È importante sgombrare subito il campo da un equivoco: ICF non riguarda solo le persone con disabilità, riguarda TUTTI, ha dunque uso e valore UNIVERSALE!

Pertanto, a seguito della nuova manovra finanziaria, ovvero per fattori ambientali sfavorevoli, SIAMO TUTTI DISABILI…. e tutti denominati “PARASSITI” perchè un disabile è un soggetto definito “improduttivo“. Inoltre, l’innalzamento della soglia percentuale dal 74% all’85% per vedersi erogare l’assegno mensile, non colpisce in alcun modo i falsi invalidi, bensì principalmente persone con disabilità intellettive di media entità espulse dal mercato del lavoro per lo stigma dell’improduttività e per lo stesso stigma privati della vita di relazione ordinaria.

Il carico assistenziale ricade, ancora una volta, esclusivamente sulle loro famiglie!…

…quindi, considerato che il Ministro della Salute Fazio ha ribadito che in caso di altra pandemia bufala  agirebbe come ha agito rispettando le normative OMS, perchè per la tutela della disabilità questo Governo non si attiene a quanto stabilito dall’OMS?

…dove sono quei Politici che hanno figli e parenti disabili per i quali percepiscono assegni d’invalidità di molto superiori ai miseri 250€ di ONESTI “parassiti”?

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