Alle radici dell’autismo

ENNESIMA FARSA SCIENTIFICA con qualche base di verita!

Dal più grosso studio genetico sulla patologia (AUTISM GENOME PROJECT),  come riportato in data odierna su Corriere.It,  arrivano alcune certezze scientifiche: sono più del previsto i geni correlati alla malattia, che NON è ereditaria, e le mutazioni avvengono al concepimento.

L'unica malattia NON ereditaria conosciuta fino ad oggi era il CANCRO... al quale si affianca a pieno titolo l'AUTISMO (ma che bella notizia!... si fa per dire) per i suoi fattori ambientali riconosciuti ampiamente in questo studio scientifico.

Resta solo da capire se per fattori ambientali possiamo considerare a pieno titolo le vaccinazioni, oppure dobbiamo limitarci all'inquinamento globale e alla contaminazione degli alimenti: prima o poi qualcuno troverà il coraggio di far esplodere il pentolone?

Il sogno, neanche troppo nascosto, è arrivare prima o poi a un test genetico per diagnosticare l’autismo prestissimo, magari fin dalla nascita, e poter così mettere in atto strategie di trattamento ultra-precoci e per questo magari più efficaci“…. però gli stessi ricercatori ammettono di incontrare notevoli difficoltà perchè le variabili sono tante (non ci voleva uno scienziato per capirlo!… basta fare i conti su quanti geni compongono il corredo cromosomico di un essere umano!).

Di certo “la scoperta del consorzio Autism Genome Project, che nel giro di due anni vorrebbe mappare con precisione tutti i geni dell’autismo, è altrettanto interessante: stando ai dati raccolti, infatti, le varianti non sono ereditate dai genitori. Nelle mamme e nei papà dei bimbi con i geni «a rischio» i ricercatori non hanno trovato traccia di quelle stesse mutazioni“… e questa è una sonora mazzata per i sostenitori di questa causa fantascientifica.!

AFFERMAZIONE GROTTESCAUno degli autori, Daniel Geschwind dell’università della California, spiega: «Questo suggerisce che piccoli errori genetici possano avvenire durante la formazione degli ovuli e degli spermatozoi, e che queste alterazioni vengano mantenute nel Dna del figlio. Qualcosa di simile a quello che accade con la sindrome di Down».

La matematca non è un’opinione!… come si spiega l’incremento del 1800% dell’autismo quando TUTTE le altre disabilità (non solo la Sindrome di Down) sono rimaste costanti nel medesimo range?

Inoltre, “altro dato interessante, nessun paziente è risultato uguale agli altri per profilo genetico: «Ogni bambino ha una diversa alterazione in geni diversi – specifica Stanley Nelson, uno dei genetisti che hanno partecipato al progetto –. Solo quando siamo andati a guardare la funzione di questi geni ci siamo accorti che possono essere suddivisi in “categorie” e che molti sembrano coinvolti in altre forme di deficit intellettivi»“… per forza, le replicazioni virali sono incontrollabili e talmente diverse tra loro che nessuno potrebbe prevenirle e prevederle!

Per ora, l’unica cosa certa è che la ricerca deve continuare: “I geni che abbiamo individuato spiegano poco più del 3 per cento dell’origine genetica dell’autismo. Per identificare tutte le varianti coinvolte abbiamo bisogno della collaborazione di decine di migliaia di pazienti e delle loro famiglie, così da analizzare un maggior numero di genomi“…. suggerisco ironicamente di mappare tutta la popolazione umana, perchè alla ricerca manca il restante 97%!

Pertanto, considerato che “i geni interagiscono con l’ambiente in modo complesso” pongo una semplice domanda: quale è l’unico composto al mondo che una volta iniettato nel corpo di una persona, soprattutto alla tenera età di 3 mesi, è capace di modificare il DNA umano dando origine a replicazione virale?

Un vaccino multidose come quello che somministrano ai nostri figli! così non potremo mai capire se è colpa di virus, tossine o composti neurotossici.

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