Disfunzioni Mitocondriali nell’Autismo

Facendo seguito alle solite immancabili polemiche che hanno riguardato l’intervista al Dott. Massimo Montinari dal titolo Ho curato l’Autismo apparsa nei giorni scorsi sul quotidiano Il Tempo, da qualche parte della rete si sono sviluppate le solite affermazioni becere e ironiche in merito alle affermazioni rilasciate e alla correlazione col danno vaccinale, ma soprattutto in merito ad un presunto studio americano (in riferimento al quale questi impalpabili personaggi scrivono testuali parole: “di quale lavoro americano si tratta? Dov’è? Vogliamo leggerlo!”) che conferma quanto afferma il Dott. Montinari.

Ebbene, i bambini con autismo hanno molte più probabilità di avere un deficit nella loro capacità di produrre energia cellulare.

È quanto sostiene lo studio Mitochondrial Dysfunction in Autism pubblicato sul Journal of American Medical Association (JAMA) che, non avendo nulla a che vedere con le cosiddette riviste-puttana (come hanno scritto questi personaggi riferendosi a PubMed.Org), ha rilevato come i danni e lo stress ossidativo a carico dei mitocondri, anche noti come le “centrali elettriche” delle cellule, potrebbero influenzare l’insorgenza e la gravità dell’autismo.

I mitocondri ubbidiscono, infatti, a precise istruzioni genetiche contenute nel Dna mitocondriale (mtDna), che nei bambini autistici sembra incapace di controllare il metabolismo delle risorse energetiche disponibili.

Ma non solo, fanno notare i ricercatori dell’Universita della California (sede di Davis) coordinati da Cecilia Giulivi: un altro pericolo è rappresentato dai radicali liberi dell’ossigeno che imperversano tra le cellule danneggiando il Dna, per proteggersi dai quali i mitocondri creano copie extra del proprio Dna. Giulivi e colleghi hanno rilevato che nei bambini con autismo i livelli di perossido di idrogeno erano due volte più alti che nei bambini sani e si osservava un maggior numero di copie mitocondriali.

Un traffico che unito alle disfunzioni energetiche fa ipotizzare una molteplicità di concause alla base della malattia, ma che in prospettiva fornisce una nuova “sentinella” diagnostica per anticipare il riconoscimento della malattia.

Vorrei tanto conoscere adesso il parere degli illustri scienziati, deviati e collusi col sistema farmaceutico, di The Lancet e di Pediatrics ma anche guardare la faccia inebetita di coloro che proseguono a sputare fango.

Forse molti non lo sapranno e forse tanti altri lo sapranno, ma è bene ricordare ciò che sta avvenendo in America e che spalancherà le porte dell’inferno anche qui in Italia: è solo questione di tempo!…  La famiglia di Hannah Poling (bambina autistica regressiva, studiata, indagata, rivoltata come un calzino per giungere ad una storica sentenza sanitaria) riceverà più di 1.5 millioni di  dollari dal Governo Americano per le cure di cui necessita per l’intera vita, per la perdita dell’udito e per tutto il dolore e le sofferenze patite a causa dei vaccini.

Il Department of Health and Human Services, l’ente federale che supervisiona la U.S. Food and Drug Administration (FDA) e il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) hanno ammesso per la prima volta negli Stati Uniti il nesso tra autismo e vaccino e altre 5000 famiglie sfonderanno questa porta.

Nella sentenza si afferma che la malattia mitocondriale di Hannah Poling si è aggravata manifestando sintomi di autismo, dopo che la bambina aveva ricevuto a 18 mesi, nel luglio del 2000, ben 5 vaccinazioni per 9 malattie (varicella, polio, difterite, tetano e l’MMR per morbillo, rosolia e orecchioni) in un solo giorno!

Da tempo, numerosi studi pubblicati su rinomate riviste scientifiche dalle migliori università di tutto il mondo avevano sottolineato l’implicazione del thimerosal contenuto nei vaccini come uno dei fattore causali di diversi disordini del neurosviluppo tra cui l’autismo; questa sentenza non fa che confermarlo… per buona pace di Pediatrics che affermò quanto invece il mercurio è scientificamente sano per i bambini (razza di criminali!)

Lo studio pubblicato il 1° dicembre dallo JAMA prosegue e rafforza il cammino intrapreso che, mi auguro, potrà contribuire ad evitare che altri bambini innocenti paghino con la loro vita le spese di campagne vaccinali scriteriate, dolosamente contaminate, che meritano un’unica risposta dalle famiglie coinvolte in questo dramma: ribellione civile e tonnellate di richieste di risarcimento danni a tutti quegli Stati che coprono e avvallano questo crimine pur essendone a conoscenza.

Cari Ministeri della Salute, Politici, Federazioni, Associazioni Nazionali Provincali Comunali, Comitati, Sottocomitati, Delegazioni, Commissioni, ASL, Riunioni di condominio e portinaie: hanno rovinato una intera generazione di bambini… proseguite pure a dormire!

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Informazioni su Gabriele Milani 353 Articoli
infermiere, divenuto freelance per dovere di informazione, ma soprattutto padre di un bambino che ha presentato reazione avversa alla somministrazione dei vaccini anti-infettivi nella forma di ENCEFALOPATIA IMMUNO-ALLERGO-TOSSICA, che ha danneggiato lo sviluppo cerebrale ed evolutivo del bambino, sino a realizzare nel tempo il quadro clinico di disturbo autistico con grave deficit cognitivo.