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La doppia faccia del giornalista Brian Deer

Martin J. Walker è un reporter investigativo che ha scritto molti libri sulla  complessità degli aspetti medici e industriali riguardanti le società farmaceutiche.

Attraverso una campagna co-fondata da un cospicuo numero di genitori nel Regno Unito (tra i quali i genitori dei 12 bambini dello studio del Dr. Wakefield) e numerosi professionisti della salute che sono preoccupati per l’aumento catastrofico dei disturbi dello spettro autistico e la potenziale correlazione con le tossine ambientali, il thimerosal (mercurio) contenuto nei vaccini e il famigerato trivalente MMR, questo reporter investigativo sta smascherando con precisione chirurgica i malfatti del principale accusatore del Dr. Andrew Wakefield, ovvero il giornalista investigativo Brian Deer.

Gli scritti di Martin J. Walker pongono pesanti interrogativi al riguardo della indipendenza di Brian Deer.

Nel Sunday Times del 1989, Brian Deer scrisse diversi articoli sull’inefficacia dell’AZT (farmaco anti HIV e AIDS prodotto dalla Wellcome Foundation). In quel periodo la Wellcome era molto conosciuta per i suoi farmaci antivirali e per i suoi vaccini, così come attualmente è salita alla ribalta a gennaio del 2011 per aver stipulato una joint venture (la santa alleanza vaccinale) con il colosso farmaceutico statunitense Merck.

Per difendere l’AZT, la Wellcome Foundation esercitò pesanti pressioni sul The Sunday Times. Come conseguenza di tutto ciò, Brian Deer si trasferì a lavorare negli USA. Nel 1994 tornò a Londra e produsse una guida informativa molto approfondita sull’impero della Wellcome, che fu pubblicata in due numeri dal The Sunday Times. Raccontava dettagliatamente la storia della multinazionale ed il suo futuro, ed era chiaramente scritta con il coinvolgimento dell’azienda.

Nel suo articolo Deer intraprendeva apparentemente una campagna contro il farmaco antibatterico della Wellcome, il Septrim (da noi meglio conosciuto come Bactrim, prodotto dalla Roche), ma scriveva su un terreno molto sicuro perchè da lì a poco il farmaco sarebbe stato ritirato, proprio con il consenso della Wellcome, per aver causato gravi danni in migliaia di persone nel mondo (anche nei bambini).

Nella sua campagna contro la Wellcome, Brian Deer curò due campagne collettive. Appena la Wellcome ammise il suo errore cambiando solo i termini di prescrizione del farmaco, Brian Deer prese subito le distanze dalle campagne collettive e dalle loro richieste. Nessuna delle vittime del Septrim ricevette un risarcimento per i terribili danni alla salute.

Nel 1998, ovvero 3 anni dopo i suoi articoli sulla Wellcome, Brian Deer scrisse il primo di una serie di articoli a favore dei vaccini prodotti dalla Wellcome proprio sulle pagine del The Sunday Times. In quel periodo la Wellcome era la principale produttrice di vaccini nel Regno Unito.

Gli articoli criticavano sia i genitori che i medici esperti che si erano apertamente espressi sulla pericolosità del vaccino antipertosse. Dunque, per la parte riguardante i vaccini, Brian Deer sembrava schierarsi apertamente dalla parte del Governo e delle compagnie farmaceutiche, appoggiando la strategia delle vaccinazioni di massa e ponendo dubbi sulle prove che i ricorrenti opponevano.

Un esempio eclatante di tutto ciò è l’articolo riguardante Margaret Best (risarcita con un indennizzo di 2,75 milioni di sterline) per il danno cerebrale riportato da suo figlio Kenneth dopo la vaccinazione contro la pertosse. Nonostante questa mamma sia stata l’unica a vincere una causa contro una compagnia farmaceutica in un Tribunale Inglese, Brian Deer lasciò intendere che il Giudice era stato raggirato da lei.

A seguito di numerosi altri articoli a favore dei vaccini che coinvolgevano genitori e attivisti, nel Febbraio del 2004 Brian Deer scrisse un articolo per la prima pagina del  The Sunday Times intitolato “Ricerca scandalo sul MMR” . Il mese seguente nella newsletter divulgata tramite internet da Medico Legal Investigations (MLI), un articolo intitolato “MMR e MLI: MMR Sunday Times investigation” diceva: “La straordinaria favola riguardante i problemi riscontrati nello studio del Dr. Wakefield (come pubblicato su The Lancet) riguardante MMR e autismo è stata confidenzialmente resa nota alla Medico Legal Investigations proprio mentre usciva il bell’articolo giornalistico di Brian Deer. Ci è stato chiesto un consiglio su di una problematica ovviamente molto allarmante“.

Cosa è la Medical Legal Invastigations? – La Medical Legal Investigations è un’organizzazione commerciale che lavora principalmente per le case farmaceutiche che sospettano truffe nei loro test clinici. Questa organizzazione è sovvenzionata quasi interamente dalla ABPI (The Association of the British Pharmaceutical Industry ), ovvero l’Industria del Farmaco del Regno Unito, che ha una rappresentanza nel suo consiglio direttivo.

Nel suo articolo sullo scandalo nella ricerca sul vaccino MMR, Brian Deer non fa alcun riferimento alla Medical Legal Investigations. Sia secondo il  The Sunday Times che secondo le trasmissioni di Channel 4, in quel periodo Brian Deer andò a casa di molti genitori coinvolti nello studio The Lancet 12 del Dr. Wakefield.

Ebbene, Brian Deer si presentò a casa di questi genitori omettendo la verità, presentandosi sotto mentite spoglie (alias Brian Lawrence), promettendo aiuti economici extra-governativi in cambio di informazioni, promettendo soprattutto aiuti economici per fotografare e filmare i bambini coinvolti, incanalando l’intervista in modo molto strano e angosciante per alcuni di essi, a tal punto che i genitori denunciarono l’accaduto proprio al The Sunday Times e altrettanti sono tutt’ora impegnati in una causa legale contro il giornalista. Curiosamente Brian Deer rispose, qualche giorno dopo, scusandosi per aver messo loro in una situazione spiacevole durante l’intervista, dichiarandosi ancor più stranamente “dalla parte dei genitori“. Nel contempo il Sunday Times non fornì ulteriori spiegazioni soddisfacenti.

Perchè Brian Deer si presentò a casa dei genitori sotto falso nome? Quale era la reale motivazione?
L’unica risposta ricevuta dal caporedattore del The Sunday Times fu: “Brian Deer usa il secondo nome quando parla con le case farmaceutiche in modo che non si sappia chi è“. I genitori sono forse case farmaceutiche? A nessuno è concesso saperlo perchè il The Sunday Times si trincera dietro un freddo “no comment“.

La cosa sconcertante di tutta questa vicenda è che i genitori coinvolti nello studio The Lancet 12 hanno anche effettuato un esposto proprio al General Medical Council (Ordine dei Medici Britannico) che, visto poi il susseguirsi dei fatti già raccontati ampiamente nella trilogia dedicata al Dr. Wakefield, ha effettuato orecchie da mercante pur di reprimere il grande pericolo rappresentato dalla verità che affosserebbe l’intero settore vaccinale: i vaccini causano autismo nei soggetti che hanno suscettibilità immunitarie predisponenti.

A tal proposito, è emblematico l’esempio di una bambina coinvolta nello studio The Lancet 12 alla quale furono sommistrate (senza il consenso dei genitori) 4 vaccinazioni extra. I genitori presentarono denuncia al General Medical Council contro il Dr. Alison Hill nel 2002: questo medico prosegue indisturbato a praticare!

Come è possibile che la denuncia di un medico che somministra 4 vaccinazioni senza il consenso dei genitori venga completamente ignorata dal GMC, mentre la denuncia presentata da Brian Deer comporta che un medico e due professori vengano convocati dal GMC anche se nessun genitore espone reclamo contro di loro?

Come è possibile che il 19 gennaio 2009 Brian Deer, durante l’audizione al GMC, effettua intimidazioni fisiche al Prof. Simon Murch?… La registrazione delle telecamere di sorveglianza, presentata dagli avvocati difensori, non potè essere ignorata dal GMC e, probabilmente, fu proprio questo avvenimento a salvare il Prof. Murch dalla radiazione comminata al Prof. Smith e al Dr.Wakefield.

Come è possibile che Brian Deer, pur essendo il principale “querelante” e spesso citato come “prova”, abbia potuto assistere a tutte le udienze del GMC avverse al Dr. Wakefield?

Come è possibile che Brian Deer abbia potuto fornire “consigli” al GMC sulla stesura dell’accusa?

Tutto è possibile quando c’è di mezzo la mafia farmaceutica!

La vicenda infatti assume i suoi veri connotati nel febbraio del 2009 quando James Murdock, alto dirigente di News International che a sua volta possiede il The Sunday Times (ovvero il datore di lavoro di Brian Deer) entra come Direttore Esecutivo nel Consiglio della GlaxoSmithKline: la stessa che produce, insieme alla Merck, il vaccino trivalente incriminato e messo alla sbarra dal Dr. Wakefield…. ovvero, la stessa che produce il PRIORIX, contenente cellule di feti abortiti somministrato anche qui in Italia.

Il video allegato, sottotitolato e commentato dagli amici de “Il Portico Dipinto”  merita un’attenta visione per rendersi conto del personaggio controverso e viscido rappresentato da Brian Deer e di quale contorto potere è in mano alle industrie farmaceutiche: disposte a tutto pur di soffocare le evidenze dei genitori. Purtroppo per loro, non hanno tenuto conto dell’effetto boomerang.

 (E’ possibile scaricare una versione ad alta risoluzione del video all’indirizzo urlin.it/1bf80)

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