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Il CDC-gate svela la scia fraudolenta degli studi riguardanti l’autismo

Dopo la nuova revisione scientifica di Helen Ratajczak riguardante il collegamento tra autismo e vaccini che sarà oggetto di studio nei prossimi 5 anni, il Center for Disease Control si trova all'improvviso al centro di una grande tempesta mediatica, scosso anche dallo scandalo che coinvolge il Dr. Poul Thorsen, capo co-autore di uno studio danese del 2003 finanziato dallo stesso CDC che fino ad ora era riconosciuto come il fiore all'occhiello degli studi scientifici, come il modello che apparentemente smentiva il nesso tra il mercurio contenuto nei vaccini e l'autismo.

La notizia che giunge dagli Stati Uniti conferma che il Dr. Thorsen è scappato dopo aver intascato illegalmente oltre 1 milione di dollari di sovvenzione fornita dal CDC che era destinata alla ricerca sopra citata ed è stato incriminato (a questo link potete leggere il comunicato originale del Dipartimento di Giustizia Americano) da un gran giurì federale con l'accusa di frode e riciclaggio.


Questa notizia solleva tante bandiere rosse e mette in totale discussione la legittimità di tutti gli studi di questo tipo sponsorizzati dal CDC, la maggior parte dei quali rientravano nella gestione di Thorsen e del proprio gruppo di ricerca danese.

Poul Thorsen, 49 anni, è stato quindi incriminato da un gran giurì federale con l’accusa di frode e riciclaggio di denaro per aver rubato i soldi che il CDC aveva rilasciato ad agenzie governative in Danimarca per la ricerca sull’autismo.

Il Procuratore degli Stati Uniti Sally Quillian Yates ha detto del caso, “I soldi di concessione per la ricerca della malattia sono un bene prezioso. Quando vengono rubati i fondi della sovvenzione, perdiamo non solo denaro, ma anche l’opportunità per meglio comprendere e curare le malattie debilitanti. Questo imputato è accusato di aver orchestrato un piano per rubare più di 1 milione di dollari di concessione del CDC stanziati per la ricerca sull’autismo. Noi ora chiederemo l’estradizione dell’imputato per farlo rispondere alle accuse federali negli Stati Uniti “.

La sottrazione di concessioni e di fondi per la ricerca, come nel caso dell’accusa a Poul Thorsen,  nonchè i trucchi dei contribuenti americani non possono più essere semplicemente tollerati“, ha detto Derrick L. Jackson, agente speciale incaricato della Regione di Atlanta per l’Ufficio dell’Ispettore Generale del Dipartimento di Salute e Servizi Umani. “L’Agenzia Governativa per la Salute e Servizi Umani e l’OIG (Ufficio Ispettivo Generale) continueranno a collaborare strettamente con i partner affinchè la nostra legge di applicazione assicuri i criminali alla giustizia“… Sembrerebbe (il condizionale è d’obbligo) ormai aperta la caccia anche a intoccabili lobbisti del farmaco.

Nel 1990, Thorsen ha lavorato come visiting scientist presso il Centers for Disease Control and Prevention (CDC), Divisione difetti alla nascita e disabilità dello sviluppo, quando il CDC era sollecitato dalle domande di sovvenzione per la ricerca relativa all’autismo infantile.

Thorsen accolse e promosse con successo l’idea di concedere la sovvenzione alla Danimarca e ha fornito sostegno e orientamento per la ricerca da effettuare.

Dal 2000 al 2009, il CDC ha assegnato oltre 11 milioni di dollari a due agenzie governative in Danimarca per studiare la relazione tra autismo e l’esposizione a vaccini, tra paralisi cerebrale e l’infezione durante la gravidanza, e tra lo sviluppo infantile e l’esposizione fetale da alcol.

Nel 2002, Thorsen trasferitosi in Danimarca divenne il principale ricercatore per la concessione, responsabile della gestione del denaro per la ricerca assegnati dal CDC.

Una volta in Danimarca, Thorsen avrebbe iniziato a rubare i soldi di sovvenzione, presentando documenti falsi per avere presumibilmente i rimborsi delle spese relative agli studi danesi ed essere pagato con i soldi della sovvenzione.  Ha fornito la documentazione per il governo danese, e delle Università degli Ospedali di Aarhus e Odense, dove gli scienziati hanno svolto attività di ricerca nell’ambito della concessione (questo punto spiega uno dei tanti perchè qui in Italia alcuni ricercatori sono preoccupati dall’onda crescente di critica e dissenso dei genitori nei confronti delle vaccinazioni).

Dal febbraio 2004 al giugno 2008, Thorsen ha presentato anche oltre una dozzina di fatture fraudolente, presumibilmente firmate da un capo sezione di laboratorio presso il CDC, per il rimborso delle spese che ha sostenuto in relazione alla concessione del CDC. Le fatture false sostenevano che un laboratorio del CDC aveva svolto il lavoro e doveva ricevere i soldi di sovvenzione.

Sulla base di tali fatture, la Aarhus University, dove Thorsen aveva anche un incarico in facoltà, trasferì centinaia di migliaia di dollari ai conti bancari presso la Federal Credit Union CDC di Atlanta, conti che la Aarhus University credeva appartenessero alla CDC.
In verità, al CDC Federal Credit Union vi sono i conti bancari personali intestati a Thorsen.  Dopo che il denaro è stato trasferito, Thorsen lo ha ritirato per il proprio uso personale, quali l’acquisto di una casa ad Atlanta, una moto Harley Davidson e veicoli Audi e Honda, emettendo numerosi assegni circolari con i proventi della frode.

Sul Dr. Thorsen pendono ben 13 capi di imputazione per frode e 9 capi di imputazione per riciclaggio di denaro. Per ogni capo di imputazione per frode rischia un massimo di 20 anni di carcere, e per il riciclaggio di denaro rischia un massimo di 10 anni di carcere, con una multa fino a 250.000 dollari per ogni capo di imputazione.  L’accusa contiene anche una disposizione di confisca per tutti i beni provenienti dai reati. Nel determinare la pena effettivamente inflitta, il Tribunale esaminerà le linee guida degli Stati Uniti, che non sono vincolanti, ma forniscono gli intervalli di condanna del caso per la maggior parte dei trasgressori.

Questo caso è indagato da agenti speciali dell’Ufficio dell’Ispettore Generale del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani e l’Internal Revenue Service Criminal Investigation Division.

E’ bene ricordare che negli Stati Uniti, un imputato è presunto innocente dalle accuse finchè il governo  non avrà dimostrato la sua colpevolezza al di là di ogni ragionevole dubbio al processo.

Ciononotante, mi chiedo come mai i nostri media distratti dalla puttanopoli italiana non riportano certe notizie a difesa dei bambini disabili coinvolti e delle loro famiglie?… Mi domando dove stanno i disinformatori patentati del sistema?… Mi domando dove è l’ANGSA che tanto si affanna a raccontare la storia di Cappuccetto Rosso e del lupo Wakefield?… Dove sono i grandi lobbisti farmaceutici e mediatici che nulla hanno a cuore il destino di questi bambini e sono complici di un crimine legalizzato?… ma è come sparare sulla Croce Rossa!

Perché questa è una questione così importante?  Lo studio danese rappresenta la regola primaria ostentata di routine da parte CDC, OMS, CNN, Frontline, Fox News, Health Canada, Gran Bretagna NHS, le lobbies pro vaccino e importanti enti governativi in giro per il mondo che proseguono a vendere la bugia che il mercurio nei vaccini e l’autismo non sono correlati. Sistematica manipolazione dei dati, censura delle statistiche fuori dal contesto di grandimento, sono solo alcuni degli ingegnosi trucchetti creativi.

Il movimento pro vaccino (o pro autismo che dir si voglia), un colosso di valore finanziario, è chiaramente impegnato a coprire le sue tracce mettendo a tacere i tanti ricercatori che hanno scoperto il crimine perpetrato ai danni di inconsapevoli bambini e famiglie, obbligandoci a mandare giù una miriade infinita di bugie, citando genetica, fattori ambientali, fattori comportamentali e altro ancora per l’autismo, mentre continuano ad aggiungersi nuove diagnosi allo spettro del Disordine Autistico.

Essi però hanno imprudentemente dimenticato che i genitori coinvolti non potranno mai essere zittiti, in quanto la prova è stata definitivamente portata a conoscenza di tutto il mondo. Questo fatto riduce gli enormi profitti per le società spietate di Big Pharma, che si affidano alla maggiore espansione del Medical System e del rialzo delle quote azionarie per GSK, Merck & altri giganti dell’industria dei vaccini.

Il loro scopo fondamentale è quello distruggere tutta la concorrenza, il che significa principalmente tutti coloro che sono coinvolti, loro malgrado, anche nella disabilità del proprio figlio…. la disabilità più soggetta a censura nel mondo!

Ecco perchè quando si sceglie di andare controcorrente ed informare in merito a ciò che sta accadendo si diventa facili bersagli di soggetti politicamente coinvolti che, con la scusa di Federazioni, Associazioni, Comitati per Ricerche di Misteri, Sotto Comitati da barzellette, Enti di Maleficenza, Collusioni ASL e molto ancora, non fanno altro che svolgere attività di controllo anzichè tutelare i reali bisogni delle famiglie che dovrebbero rappresentare se non farsi vivi per il solito bluff del 5×1000 e della quota associativa (senza i quali sarebbero morti e sepolti definitivamente).

Questo è il panorama INcivile nel quale navigano le famiglie italiane: l’autismo è una questione politica e nessuno mai si prodigherà per garantire i diritti alle cure!!

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