Australia: lezione di civiltà al nostro Governo di puttanopoli

Su una cosa ha ragione il Ministro Tremonti. Migliaia di famiglie italiane hanno vissuto al di sopra delle loro possibilità. Sono quelle che si sono dovute fare carico, pressochè integralmente, di familiari con grave disabilità. Ne hanno dovuto affrontare i costi assistenziali, rinunciare alla carriera lavorativa, dedicare tutto il proprio tempo per colmare le lacune di un sistema assistenziale che è un colabrodo. Sono famiglie che si sono progressivamente impoverite.

Questo ci si augurava si considerasse nell’elaborare le varie misure per contrastare la crisi che già colpiva soprattutto i più deboli. Non una parola in loro favore nelle varie Conferenze Stampa di Silvio Berlusconi e di Giulio Tremonti.

Anzi le parole di quest’ultimo sono sempre più illuminanti e pericolose, ancora più dannose delle stesse politiche che si vogliono adottare con varie Manovre “fantasma” –“Questo è un Paese che ha 2 milioni e 7 di invalidi – ha affermato un bel giorno Tremonti – 2.7 milioni di invalidi pone la questione se un Paese così può essere ancora competitivo.”

La gravità che questa frase esprime, rappresenta uno dei più rilevanti danni alle persone con disabilità.

L’invalido sarebbe un parassita che blocca la competitività. L’untore che causa i danni al Paese con le spese che comporta.

Un’affermazione “razzista, becera, incivile” che non può che moltiplicarsi, enfatizzata da certa stampa, presso l’opinione pubblica: la persona con disabilità già esclusa dal contesto in cui vive, è anche additata come la causa delle disgrazie della collettività. Un pò come l’ebreo nella Germania degli Anni 30; pertanto non stupiamoci se ci sono malati mentali che aprono blog inneggianti alla “soppressione dei disabili” considerati come “esseri inferiori” (non metto nemmeno i link perchè sarebbe come fargli pubblicità)

Inviterei il Ministro Tremonti a ripetere la tesi della competitività condizionata negativamente dalla disabilità, per esempio al suo omologo tedesco, il Ministro delle Finanze Federale, Wolfgang Schäuble in carrozzina dal 1990.

Inviterei soprattutto il Governo tutto (infondo mi illudo che qualcuno possegga la testa sulle spalle) a prendere lezione di civiltà da Wayne Swan, Tesoriere del Governo Australiano, che ha stanziato 130 milioni di $ nel bilancio a favore dei bambini disabili.

In Australia le famiglie che hanno in cura un bambino disabile avranno accesso fino a 30.000 $ all’anno per contribuire con un intervento precoce e di sostegno.

I 130 milioni di $ che serviranno come impulso agli interventi precoci includeranno anche un nuovo supporto per l’autismo al fine di realizzare l’impegno elettorale intrapreso del Governo.

Crescere i bambini è già abbastanza difficile, senza il valore aggiunto che può derivare dalla disabilità“, così ha affdermato il Tesoriere Wayne Swan al Telegraph “Prendersi cura di un bambino disabile mette un sacco di pressione sui bilanci familiari, quindi siamo determinati a fornire tutto l’aiuto possibile“.

Questo è un perfetto esempio del perché abbiamo bisogno di continuare a costruire una solida economia in modo da poter verificare che questi giovanissimi australiani coraggiosi non vengano lasciati dietro alle spalle“.

Il programma per l’autismo sarà anche ampliato, a seguito dell’incremento di offerte di sostegno nel pacchetto per l’autismo che già era offerto nei precedenti bilanci federali.

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Informazioni su Gabriele Milani 353 Articoli
infermiere, divenuto freelance per dovere di informazione, ma soprattutto padre di un bambino che ha presentato reazione avversa alla somministrazione dei vaccini anti-infettivi nella forma di ENCEFALOPATIA IMMUNO-ALLERGO-TOSSICA, che ha danneggiato lo sviluppo cerebrale ed evolutivo del bambino, sino a realizzare nel tempo il quadro clinico di disturbo autistico con grave deficit cognitivo.