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Smettiamola di chiamarlo AUTISMO

Uno degli effetti avversi più gravi causati dai vaccini deriva dalla tossicità sinergica che colpisce molti bambini e adolescenti.

In particolare colpisce un pezzo PRIMARIO del puzzle che riguarda tutti i bambini con autismo, causando l'insorgenza precoce di un disturbo mitocondriale (i sintomi sono rappresentati da debolezza muscolare/ipotonia, ritardo nello sviluppo, epilessia, problemi cardiaci).

Carenze comuni ai bambini con autismo spesso includono:

a. Vitamina A

b. Vitamina B6 e B12

b. Vitamina C

c. Vitamina D3

d. Vitamina E

e. Glutathione

f. Zinco e Selenio

g. Disturbi Mitocondriali correlati

Si tratta del corpo principale di antiossidanti (ad esclusione dei mitocondri), indispensabile per regolare i radicali liberi (elettroni spaiati) in tutto il corpo e allontanare la minaccia di cancro, diabete, autismo, schizofrenia e rapida macro-degenerazione delle cellule.


Iperbetacarotenemia è una forma di disfunzione intestinale legata al vaccino del morbillo ed è caratterizzata da un eccesso di beta-carotene nel sangue e conseguente esaurimento della vitamina A. La caratteristica tinta gialla della pelle a causa di ipotiroidismo è iperbetacarotenemia. Studi condotti nel 1958 e nel 1961 hanno confermato che il virus del morbillo genera un grave effetto a breve termine in materia di immunità e stato nutrizionale del bambino, soprattutto cancellando la vitamina A a seguito dell’intervento virale. La vitamina A svolge un ruolo centrale nello sviluppo e nella differenziazione dei globuli bianchi del sangue, come i linfociti, che sono essenziali per la risposta immunitaria. Le vitamine C ed E dipendono dalla vitamina A. Pertanto, quando manca la vitamina A, il fondamento dell’immunità è compromesso.

L’aumento della richiesta di Vitamina D3 produce il risultato che i linfociti, soprattutto a livello polmonare, non possono elaborare la vitamina C ed E, e tutto ciò conduce ad una disfunzione respiratoria e ad una maggiore vulnerabilità a tutte le infezioni. La vitamina D è necessaria per aumentare la circolazione di calcio e fosforo, due minerali necessari per la salute delle ossa. I reni producono vitamina D3 e il fegato svolge un ruolo fondamentale nel funzionamento della D3 in tutto il corpo. Quando questi organi sono compromessi, si instaura un deficit metabolico generalizzato.

Molti bambini autistici hanno una carenza di vitamine B6 e B12, che sono vitali per il corretto funzionamento del cervello e del sistema nervoso. La vitamina B12 è “un nutriente essenziale per la salute dei nervi e la costruzione dei globuli rossi che trasportano l’ossigeno in tutto il corpo“. La carenza di vitamina B12 può effettivamente causare restringimento del cervello ed è anche associata a malattia di Alzheimer. Studi recenti hanno dimostrato che fino al 40% della popolazione può essere carente di vitamina B12. SOLUZIONE: evitare cianocobalamina. Sicuro ed efficace supplemento di B12 è la metilcobalamina.

La cianocobalamina è la forma più comune di vitamina B12, che si trova in farmacia. Rimarrete stupiti nell’apprendere che questa forma di vitamina B 12 è impossibile da trovare per sintesi chimica in natura. Infatti, come suggerisce il nome, la cianocobalamina contiene una molecola di cianuro. Il cianuro è conosciuto da tutti come velenoso. Da un punto di vista tossicologico la quantità di cianuro presente in un comune supplemento polivitaminico di B12 è considerata piccola e trascurabile, però non lo è nei soggetti autistici. Infatti l’organismo ha bisogno di eliminare questo componente per mezzo di sistemi di disintossicazione (la sostanza glutatione è di fondamentale importanza in questo processo), che nell’autismo sono profondamente danneggiati rischiando di impedire anche l’eliminazione del cianuro.

Ecco quindi che, in confronto alla cianocobalamina, la metilcobalamina è meglio tollerata dai soggetti autistici, ben assorbita e conservata all’interno dei tessuti. In altre parole, è utilizzata in modo più efficace. La metilcobalamina è metabolizzata dal fegato , dal cervello e dal sistema nervoso. Solo la metilcobalamina e la adenosincobalamina sono attive come co-enzimi nell’organismo umano, ed in particolar modo nei soggetti autistici.

Il ruolo degli ormoni è altrettanto importante. Gli estrogeni proteggono il cervello femminile dall’essere danneggiato dall’intossicazione da metalli pesanti (tra cui bassi livelli di vitamina D). Il testosterone, l’ormone sessuale maschile aumenta la tossicità dei metalli pesanti, e ciò spiega perché l’autismo è statisticamente più rilevante (rapporto 4:1) nei maschi piuttosto che nelle femmine. “L’autismo è causato da una variazione quantitativa in uno degli enzimi che metabolizzano la vitamina D“.

La vitamina C è necessaria per la sintesi del collagene, la sostanza intercellulare che è come il “cemento” e dà struttura ai muscoli, ai tessuti vascolari, alle ossa, ai tendini e ai legamenti. La vitamina C è anche in grado di rigenerare la vitamina E, ma non quando i livelli di vitamina D3 diminuiscono.

La vitamina E è un antiossidante che intercetta i radicali liberi e quindi impedisce la distruzione dei lipidi in reazioni a catena. Si mantiene l’integrità delle membrane cellulari. Dopo le reazioni con i radicali liberi la funzione antiossidante della vitamina E si perde. La vitamina C è in grado di rigenerare i livelli di vitamina E, ma non quando i livelli di vitamina D3 diminuiscono.

I metalli pesanti possono rapidamente esaurire zinco e selenio nell’organismo. Zinco e selenio sono necessari per la produzione di glutatione (antiossidante primario del nostro corpo). Ciò causa una reazione a catena che innesca danni al fegato, diabete, cancro e nel lungo termine, l’insufficienza cardiaca.

La tiroide è la chiave per la salute globale. Produce gli ormoni T3 e T4 (atomi di iodio). Lo iodio aiuta a regolare il metabolismo del corpo. La tiroide sintetizza T3 vitale (raro) dal T4 (abbondante). Il nostro organismo ha bisogno di circa 150 mg al giorno – 80% proviene dalla conversione di T4 a T3 nel fegato. I vaccini aumentano la tossicità dei metalli pesanti e ​​neutralizzano questa funzione metabolica.

Danni al processo di metilazione – La metilazione assiste il bambino in una fase critica dello sviluppo precoce che coinvolge la vitalità delle cellule; è come un interruttore on/off che permette al corpo di imparare a rispondere ai cambiamenti ambientali. Essa rappresenta l’unica via cellulare che genera effetti sia all’adattabilità che all’integrità strutturale dell’organismo.

Gli anticorpi anti-mitocondriali elevati soffocano le cellule eucariotiche (strutture complesse racchiuse all’interno delle membrane). I mitocondri sono la batteria delle cellule di tutto il nostro corpo. I mitocondri svolgono un ruolo importante nel controllo della vita e della morte di una cellula. Di conseguenza, la disfunzione mitocondriale porta ad una serie di malattie umane, come l’ischemia-riperfusione, sepsi, e il diabete. La maggior parte delle cellule eucariotiche contengono altri organelli legati alla membrana cellulare come i mitocondri, i cloroplasti e il corpo del Golgi. .

Questi antiossidanti primari sono tutti interdipendenti, senza i quali il metabolismo di base è seriamente compromesso, a tal punto che la loro mancanza è un segno distintivo dell’autismo e dovrebbe dare una sveglia a tutti quei pediatri addormentati e a tutte quelle persone che si ritengono più fortunate dei soggetti autistici.

La reazione a catena che colpisce i 7 principali antiossidanti del corpo, tutti essenziali per la regolazione del metabolismo generale, del fegato, dei reni, della tiroide, della metilazione, e della funzione mitocondriale che generalmente risulta neutralizzata nei bambini con autismo, è una “sequela di prove di tossicità” dei metalli pesanti causata dall’immunizzazione vaccinale standard (circa 25 agenti – virali e batterici – in 15 mesi).

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