Progetto SOLE

Il progetto SOLE, Sanità On LinE, è una rete informatica che collega i circa 3.800 medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta con tutte le strutture e i medici specialisti delle aziende sanitarie della Regione Emilia Romagna.

SOLE favorisce la presa in carico degli oltre 4 milioni di cittadini della regione tramite la condivisione delle informazioni sanitarie tra i medici che hanno in cura il paziente.

Le richieste di esami e visite, i referti, le dimissioni dall'ospedale saranno disponibili sulla rete SOLE a vantaggio dell'assistito e del suo rapporto con il medico.

Quello che non torna di tutti questi supposti vantaggi elencati al sito della USL di Imola è quanto emerge nel modulo dichiarazione di consenso generale al trattamento dei dati.

Infatti, non si comprende bene lo scopo di una formula di consenso che contiene la dicitura "per finalità di tutela della salute e di incolumità fisica"...

...considerato che il trattamento dei dati è fondamentale per poter effettuare le prestazioni richieste e/o necessarie per la tutela della salute della persona assistita e l'assenza del consenso da parte della persona assistita (necessario solo per i trattamenti di dati aventi la finalità di tutela della salute) potrebbe compromettere l'erogazione delle prestazioni sanitarie, sarebbe interessante capire/scoprire/motivare cosa nasconde la finalità "incolumità fisica" soprattutto se ciò dovesse riguardare la salute e l'incolumità dei bambini.

Questo progetto puzza di marcio dalla testa come un grave tentativo pseudo-sanitario, nemmeno tanto nascosto, di “schedatura” che comporterebbe notevoli problemi per tutti quei soggetti autistici [incapaci di intendere e di volere], e relative famiglie, che col rifiuto si vedrebbero negate le cure standard per qualunque tipo di problematica sanitaria e col consenso si autoconsegnerebbero al totale controllo decisionale di altre persone che potrebbero imporre qualunque genere di trattamento sanitario.

In tutta onestà, se ciò avvenisse, è da considerare come un abuso del diritto umano del malato [o dell’esercente potestà/tutela] a scegliere/rifutare le cure e totale “prevaricazione legalizzata” della sovrana potestà genitoriale nei confronti dei loro bambini.

Fate molta attenzione a ciò che firmate per voi stessi ma soprattutto per i vostri bambini, perchè ormai la sanità è talmente politicizzata da strafregarsene della salute dei nostri bambini e, visto i tagli attuali al sociale, sarebbe interessante sapere che fine ha fatto la tanto decantata mozione per l’autismo approvata dal Senato e dove sono finite le relative Federazioni/Associazioni promotrici che hanno le mani in pasta con la politica.

Il grado di civiltà di uno Stato si misura dal rispetto che ha nei confronti dei propri bambini, e il nostro Stato ha ormai dimostrato ampiamente di essere totalmente INCIVILE.

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