Amarcord: quando la Rai non conosceva censura

Cara mamma RAI, Direttore, Consiglio Di Amministrazione e/o chi di dovere,

“abbattere giornalisti paladini dell’INFORMAZIONE democratica e libera, per soddisfare lo strapotere mediatico e politico di certi mafiosi – che non hanno uguali in nessun paese democratico al mondo! – che vogliono continuare a imbavagliare la vera informazione,  attaccare, insultare, ridicolizzare, CENSURARE il pensiero, CENSURARE le persone e CENSURARE le opinioni che non gradiscono, è la vomitevole caratteristica di regimi dittatoriali, non delle democrazie”.

Quando REPORT era ancora una trasmissione libera da censura al servizio dell’informazione rivolta ai cittadini, ecco un abstract personale dell’inchiesta andata in onda il 15/10/1998 che riporta una serie di testimonianze di genitori i cui figli sono morti o hanno riportato gravi reazioni avverse in seguito alle vaccinazioni obbligatorie.
 

La puntata integrale è possibile visionarla a questo link http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-640d41f6-a3a7-41db-8006-7ff848c5b4bd.html

 

Segue poi un breve aggiornamento, riguardante i vaccini al mercurio, della puntata del 1 ottobre 2000 che potete trovare a questo link http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-0e43053e-a819-4099-b276-171ec6f5eb45.html visibile solamente con lettore Real Player [il servizio inizia al minuto 18:25 e termina al minuto 31:00] molto scadente nella definizione di immagine.
 

Ai tempi dei servizi di Report si parlava dell’entrata in commercio del vaccino esavalente senza mercurio.

I fatti attuali dimostrano che nell’INFANRIX HEXA (il vaccino esavalente che viene somministrato a tutti i nuovi nati nel 1° anno di vita e che viene spacciato per libero da sali di mercurio) in realtà è contenuto Mercurio nella quantità di 10 ppb (parti di miliardo) ovvero 0,01 ppm (parti per milione) ovvero 0,010 mg/Litro come conferma uno studio indipendente di ricercatori australiani che potete verificare a questo link http://www.vaccineinjury.info/news/427-mercury-in-vaccines.html

Sebbene i livelli di Hg rilevati sono sostanzialmente più bassi di qualsiasi limite di sicurezza di esposizione stabilito, i risultati di questo studio rivelano appunto le inesattezze presenti nei messaggi di salute pubblica, nelle comunicazioni professionali, e nella documentazione ufficiale per quanto riguarda il contenuto di Hg in questo vaccino per l’infanzia.

Se poi pensiamo che mancano studi relativi ai danni neurologici che possono essere causati in neonati di 3 mesi… c’è molto da meditare.

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Informazioni su Gabriele Milani 353 Articoli
infermiere, divenuto freelance per dovere di informazione, ma soprattutto padre di un bambino che ha presentato reazione avversa alla somministrazione dei vaccini anti-infettivi nella forma di ENCEFALOPATIA IMMUNO-ALLERGO-TOSSICA, che ha danneggiato lo sviluppo cerebrale ed evolutivo del bambino, sino a realizzare nel tempo il quadro clinico di disturbo autistico con grave deficit cognitivo.

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