Arsenico e Stagno nel vaccino Pandemrix

Il Pandemrix, vaccino influenzale pandemico anti-H1N1 prodotto dalla GlaxoSmithKline e ufficialmente vietato alla somministrazione in soggetti al di sotto dei 20 anni perchè colpevole di aver causato disabilità in decine di bambini [come da disposizione EMEA], finisce nuovamente sul banco degli imputati in quanto un medico ricercatore svedese ha trovato in esso:

1) metalli tossici come Arsenico e Stagno

2) veleni mortali in quantità significativa

Le autorità sanitarie svedesi, al momento, non commentano la notizia ma i medici temono che tale contaminazione sia diffusa.

La Svezia, durante l’ingiustificato allarmismo del 2009 per una pandemia bufala, è stata l’unica nazione al mondo (poi seguita da Polonia e Finlandia) ad aver denunciato immediatamente i gravi effetti collaterali causati da questo vaccino soprattutto nel personale sanitario che, per primo, si era sottoposto diligentemente a prevenzione.

Il consulente anestesista, che lavora presso un ospedale universitario, ha affermato di essere rimasto sorpreso di trovare “quantità piuttosto robuste di metalli pesanti e colloidali di nano dimensioni“, quando ha condotto un’analisi ICP (inductively coupled plasma) del vaccino contro l’influenza suina prodotto dalla GSK.

Ha trovato le seguenti concentrazioni nel Pandemrix:

  • arsenico [AS] = 2,421 ppm (parti per milione) ovvero 2,421 mg/L
  • stagno [Sn] = 1,511 ppm (parti per milione) ovvero 1,511 mg/L

Se pensiamo che non esistono ricerche scientifiche “al mondo” che comprovano il supposto beneficio di questi composti, qualunque esso sia il vaccino, una volta che sono inoculati nel corpo di un bambino di 3 mesi, penso che si può definire [se ancora ce ne fosse bisogno] un gesto criminale l’aggiunta di questi metalli in farmaci che sono prodotti per la prevenzione delle malattie.

Quel che è peggio è che non c’è alcuna indicazione sui dettagli del prodotto fornito dalla GSK che il vaccino Pandemrix con l’adiuvante ASO3 composto di Squalene [lo stesso commercializzato in Italia] contiene queste sostanze tossiche.

L’Arsenico colloidale o di nano dimensioni è un agente che esercita una forte attività emolitica. Inoltre, sia l’Arsenico che lo Stagno sono noti per essere cancerogeni, per disturbare il DNA e per essere veleni mortali.

Qui apro una piccola parentesi: non riuscivo a capacitarmi di come mio figlio risulta intossicato anche dallo Stagno; ora ho più che fortissimi sospetti sui vaccini inoculategli e prodotti dalla Glaxo (Infanrix Hexa e Priorix).

E’ stato documentato nella letteratura scientifica che l’Arsenico colloidale o di nano dimensioni e gli organostannici (una forma tossica di stagno), possono passare facilmente la barriera placentare, la barriera emato-encefalica così come le membrane cellulari e l’accesso al Sistema Nervoso Centrale, dove possono dare luogo a condizioni simili sia alla sindrome di Guillain Barres (GBS) che alla narcolessia.

Il medico ha affermato che “l’Arsenico e lo Stagno possono solo essere state aggiunti al vaccino deliberatamente o accidentalmente“. Entrambe le opzioni sono comunque spaventose.

Il medico, che ha voluto rimanere anonimo, ha detto che ha informato le autorità svedesi, ma ha riscontaro poca reattività alla notizia [forse perchè il vaccino è già sottoposto a restirizioni da parte dell’EMEA?].

Ha detto che era preoccupato che la contaminazione dei vaccini e dei medicinali con metalli tossici potrebbe essere un problema in tutto il mondo ed era ansioso di spargere la voce sui media indipendenti, considerato che dai media tradizionali sembrava essere bloccato [ma chissà perchè?].

La storia del Pandemrix è comunque molto chiara a tutto il mondo. Nel febbraio 2009, la Baxter ha contaminato 72 chili di vaccino contro l’influenza stagionale con il virus dell’influenza aviaria e lo ha inviato ai laboratori in 4 paesi diversi, innescando quasi un’epidemia globale.

Poiché la contaminazione del vaccino è avvenuta in un laboratorio di biosicurezza di livello 3, una contaminazione accidentale può essere virtualmente esclusa.

Dopo aver sporto denuncia nell’aprile 2009 contro Baxter, la polizia in Austria ha avviato un’indagine. Le accuse sono cadute nel settembre 2009 poco prima della campagna per la vacicnazione di massa contro l’influenza suina. Il vaccino contro l’influenza suina prodotto dalla Baxter finalmente riceveva la licenza ma non doveva contenere l’adiuvante tiomersale, il mercurio, legato all’autismo. Poi venne comunque concessa la licenza di usare il tiomersale (5 mcg) per evitare morti catastrofiche mai verificatesi.

In Austria, solo il 4% della popolazione ha preso il vaccino contro l’influenza suina. In Italia e in Spagna, solo l’1% della popolazione ha preso il vaccino. Circa 200 medici in Spagna hanno lanciato l’allarme, soprattutto tramite i blog personali, per avvertire la popolazione che il vaccino non è stato adeguatamente testato.

6 milioni di persone hanno preso il vaccino contro l’influenza suina in Svezia, mentre sono 30 milioni in tutta Europa.

Ora è ufficialmente provato che il Pandemrix è collegato ai casi di narcolessia verificatesi in Finlandia, Svezia, Norvegia, Francia, Irlanda, Russia. L’Arsenico colloidale o di dimensioni nano è un agente a forte attività emolitica. Inoltre, sia l’arsenico che lo stagno sono noti per essere cancerogeni, per disturbare il DNA e per essere veleni mortali.

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Informazioni su Gabriele Milani 353 Articoli
infermiere, divenuto freelance per dovere di informazione, ma soprattutto padre di un bambino che ha presentato reazione avversa alla somministrazione dei vaccini anti-infettivi nella forma di ENCEFALOPATIA IMMUNO-ALLERGO-TOSSICA, che ha danneggiato lo sviluppo cerebrale ed evolutivo del bambino, sino a realizzare nel tempo il quadro clinico di disturbo autistico con grave deficit cognitivo.

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