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Autismo Politico

L'aver escluso dalle Linea Guida 2011-2015 sull'autismo gli approcci che non sono cognitivo comportamentali  non è solo deontologicamente scorretto, ma si tratta di una scellerata scelta politica attuata da criminali che ancora pensano che il determinarsi degli effetti più gravi del disturbo autistico sono le emozioni sconvolte e sbagliate dei genitori.

Le Linee Guida sono diventate un caso, medico e politico e molte persone che operano nel campo dell'autismo ne hanno richiesto la revisione. Tra i contrari si contano anche numerosi parlamentari bipartisan [e interrogazioni parlamentari sono state presentate a Camera e Senato].

Quale è il problema?

Il documento ha bocciato tutte le metodiche utilizzate per curare la malattia salvandone solo una. Il cosiddetto A.B.A. un programma comportamentale intensivo, da 20 a 40 ore  settimanali [senza stipendio per il bambino e con un salasso mensile per i genitori] rivolto all’età prescolare.

Come ho scritto e denunciato più volte [leggi A.B.A.CADABRA – Un pizzico di FANTASIA: da Pavlov all’A.B.A.cadabra di Stato – A.B.A.cadabra di Stato: il menu e’ servito] dietro a questo A.B.A.CADABRA si nascondono numerosi interessi, soldoni da capogiro, intrallazzi da “mafia bianca“, terapie farmacologiche mirate e guerriglie tra genitori con le “mani in pasta“. Una torta, a discapito dei bambini, dalla quale nessuno vuole stare fuori per garantirsi la fetta di sovvenzioni statali che sono “elemosine” rispetto all’entità del problema.

La vera casta risiede laddove esiste il potere, e molti genitori sanno chi detiene il potere nel campo dell’Autismo ed anche perchè certe promozioni sono più evidenti ad alcuni e meno ad altri. I conti in tasca cominciamo a farli a tutte quelle Associazioni/Federazioni e Genitori che scendono a compromessi con certe Istituzioni dello Stato piuttosto che continuare con una guerra tra poveri in cui convivono squali e onesti senza distinzioni di sorta.

L’A.B.A. è un miraggio, un’occasione di business e di polemiche selvagge che [soprattutto come è proposto qui in Italia] crea più danni a un bambino autistico della peste bubbonica, non solo come metodo ma anche per la quantità di operatori non verificati e non riconosciuti da un profilo/ordine professionale dello Stato.

Il motivo per cui la maggior parte delle persone fa confusione su ciò che è l’A.B.A., deriva dalla differenza tra la scienza pura e la scienza applicata. La scienza pura è una cosa, fatta di principi di comportamento. La scienza applicata è un’altra, fatta di strategie basate sui principi.

La ragione per cui i genitori affermano che ci sono diversi “tipi” di ABA [altra dichiarazione non corretta] è perché sentono parlare di “Lovaas”, “Skinner”, “DTT” “NET”, “AVB”, “VB”, ecc. ecc. – Ciò che queste distinzioni descrivono sono in realtà le diverse applicazioni della stessa scienza che parte da Pavlov e dall’addestramento per cani.

Sono in molti coloro che in Italia  “non gradiscono l’A.B.A.“. Quello che affermano queste persone è che “non amano l’applicazione di Lovaas e tutto ciò che l’ha preceduta nella scienza del comportamento“. Per intenderci, nemmeno Cesar Millan usa l’A.B.A. per educare i suoi cani e malgrado i tempi siano evoluti, certi indottrinamenti dell’A.B.A. non sono evoluti per niente e proseguono ad essere insegnati.

C’è molto poco da discutere quando la realtà dei fatti dimostra che facciamo le cose più spesso quando hanno conseguenze positive [rinforzo], che quando non sappiamo come fare qualcosa abbiamo bisogno di aiuto per imparare come agire [prompt dei comandi], che tale aiuto deve essere rimosso alla fine se vogliamo rendere nostra un’abilità [dissolvenza], e che otteniamo meglio le cose se affiniamo la pratica per ottenerle [modellamento]. Questi, in sintesi, sono i più comuni principi di comportamento.

Semmai c’è molto più da discutere cosa significa mettere un bambino su una sedia per 40 ore a settimana [senza stipendio e con in più il suo fardello scolastico], nella maggior parte dei casi obbligandolo a un contatto visivo attraverso l’uso di vagonate di Nutella e/o di caramelle gelèe. In poche parole, questa è un’interpretazione supergeneralizzata di una già rigorosa applicazione di Lovaas e della scienza del comportamento che genera molti più danni anzichè benefici.

Inoltre, ciò che l’A.B.A. non considera è l’imprevedibilità dell’essere umano e la possibilità che una valutazione sbagliata delle strategie e dei principi produca un effetto paradosso, cioè un effetto contrario da quello che si desiderava ottenere. Questo è uno dei principali errori commessi dalla maggior parte dei cosiddetti operatori che hanno una formazione base che nulla ha a che vedere col mondo del bambino; è come mettere alla guida di un bolide da Formula Uno una persona che ha difficoltà ad andare in bicicletta: prima o poi ammazza qualcuno!

Non è un caso che l’A.B.A., come i vaccini, è diventato un business di abominevoli proporzioni. Le discussioni tra politici sono la diretta testimonianza di questo ennesimo malaffare sanitario, sono il sintomo di un bubbone che sta finalmente per esplodere, dopo che da più parti del mondo sono giunte le prove inconfutabili che la sindrome autistica è biologicamente causata da situazioni ambientali [chiamiamole così] piuttosto che genetiche.

Credo che una parte di quel mondo scientifico sano sia ampiamente stanco di questi malaffari politico-sanitari che si riversano sempre più dannosi sulla pelle di innocenti bambini.

I critici insistono abbastanza sul fatto che “dato l’attuale stato della scienza, pretese di cura e guarigione dall’autismo avanzate dall’A.B.A. sono fuorvianti e irresponsabili“. Alcuni scienziati si chiedono retoricamente se l’A.B.A. sia una moda e, malgrado siano importanti sostenitori di A.B.A., riconoscono onestamente i problemi relativi all’addestramento e alla qualità di alcuni promotori di A.B.A. Essi condannano la commercializzazione del campo e il “deplorevole uso del marchio dei programmi A.B.A.“, ovvero ciò che è diventato lo sport nazionale attuale di Federazioni/Associazioni e Genitori con “mani in pasta” promotori dell’A.B.A. qui in Italia.

Un buon numero di educatori [che conosco anche in prima persona] ma soprattutto di “adulti con autismo”, alcuni dei quali da bambini hanno fatto esperienza di un intervento comportamentale intensivo, ripudiano l’A.B.A. come tecnica coercitiva. Anche se questi critici potrebbero non essere rappresentativi di tutte le categorie coinvolte e di tutte le persone con Autismo, i propugnatori dell’A.B.A. dovrebbero ascoltare attentamente quello che essi hanno da dire, precisamente perché tante persone che sono passate attraverso questo trattamento sono incapaci tutt’oggi di esprimere in parole quello che ne pensano.

L’intero movimento A.B.A. appare sempre più come un culto piuttosto che come una scienza: vi è un leader carismatico, una dottrina, un’incapacità di rispondere correttamente alle critiche, inquisizione e denuncia di chiunque le avanzi, una rappresentazione falsa dei critici, ed esercizio di proselitismo per guadagnare sempre più adepti e diffondersi nel mondo.

La contraddizione più grande è insita nelle stesse Linee Guida dell’ISS: “risulta chiaro dai dati internazionali riportati che l’ISS non è attualmente in grado di stabilire un’assoluta [e neppure relativa] superiorità del trattamento A.B.A. rispetto ad altri approcci altamente strutturati“.

Siamo onesti… anzichè pubblicare solo i nomi dei “presunti esperti” [Ministero della Salute, ISS, ASL 6 Livorno e Aziende Ospedaliere sparse sul territorio nazionale] sui quali non depongo la mia benché minima fiducia professionale, sarebbe interessante conoscere i nomi delle Federazioni/Associazioni/Genitori con le “mani in pasta” che si sono prodigati in modo sotterraneo a redigere 116 pagine di stupidate a discapito dei bambini.

Infondo, non è un caso che molti dei medici elencati li ritroviamo anche nei vari Comitati Scientifici delle principali Associazioni di Genitori [che proseguono a farsi intortare da queste figure] e nelle principali Neuropsichiatrie Italiane dove vanno di moda, nemmeno tanto velatamente, prescrizioni di psicofarmaci su minori in barba a qualunque Codice di Deontologia Medica esistente sulla faccia del pianeta.

GOSSIP – Volete conoscere la frase più gettonata che viene detta in risposta ai genitori che obbiettano su tali prescrizioni e che fanno notare civilmente come certi psicofarmaci sono droghe legalizzate?

Signori, cosa volete che sia?  Magari poi, vostro figlio o vostra figlia assumerà le droghe da grande!” – Che dire?  Questa frase è un grande esempio di deontologia professionale che regna in alcuni dei più importanti ospedali per bambini.

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14 Commenti su Autismo Politico

  1. Grazie Sig.ra Paola per la Sua apprezzatissima disamina.

    Credo che anche questo pensiero, tratto da “La Repubblica”, sia altrettanto significativo

    Il “dogma” dell’ABA alla pari del “dogma” dell’immacolata vaccinazione; possibile che non nasce qualche sospetto?

    Ancor di più dovrebbe nascere il forte sospetto che qualcosa non funziona in Italia quando si scopre che:
    1. Le Linee Guida sono state bellamente copiate da quelle pubblicate in Scozia [citate qui a fine pagina nelle fonti]
    2. Fino a poco tempo fa ANGSA era contraria ad ABA e a favore del TEACCH [perchè loro erano organizzati per quello] anche se il SINPIA dal 2005 era favorevole [terapia elitaria la definiva, ma chissà poi di quale élite?].

    Stranamente ora ANGSA è diventata fan di ABA da quando si sono messi ad organizzare “loro” dei corsi, la cui qualità è incommentabile e si spiega da sola per gli interessi economici in gioco sempre a “loro” favore, non certo dei nostri figli e delle famiglie coinvolte.

    Il problema è che chi ha gridato al miracolo perchè l’ISS ha promosso ABA, non si rende conto che la qualità di ciò che poi si mette in atto [vedi per esempio IESCUM in Italia che, per analoghi motivi, ha distrutto la qualità “americana” di ABA inventandosene una tutta sua a costi assurdi] è nelle mani di ANGSA/FANTASIA & Co. che così potranno portare l’acqua al proprio mulino indipendentemente dal fatto che il prodotto-ABA sia poi adeguato o [come evidenziatosi] molto più inadeguato ai bambini.

    Se queste Federazioni prendessero fondi per il Biomedico, si vedrebbe l’ISS aprirsi al Biomedico [nonostante un numero piuttosto alto di genitori iscritti ad ANGSA/FANTASIA & Co. segua il Biomedico che negli Stati Uniti è associato all’ABA, naturalmente].

    Si spalleggiano a vicenda, tutto qui, basandosi sul niente se non sul mantenimento dello “status quo”, non certo a vantaggio dei nostri figli. Infondo, basta leggere da chi sono composti i vari Comitati Scientifici per comprendere quale Linea Ospedaliera e Farmacologica si nasconde sotto.

    Cordialmente, Buona Pasqua!

  2. Innanzi tutto buon giorno e Buona Pasqua a tutti. Ho letto e condivido le perplessità di una forte speculazione e di una altrettanta impotenza delle famiglie… condivido l’idea che le nuove linee guida potevano essere fatte “meglio”… condivido l’idea che ci sono associazioni genitoriali politicizzate e non più rappresentative del “panorama” degli “autistici”… però il problema stà veramente aumentando in modo più che esponenziale e con tutta la tranquillità del caso (poca a ancora resisto) dico che “come quando capita il morto si risolve il problema” quando le cifre non saranno più sopportabili e si arriverà al panico istituzionale allora tutta la “cacca” che non è efficace sarà automaticamente accantonata!!! un unico rammarico si poteva fare tutto prima….. la vera preoccupazione poi non è l’ABA (che in alcuni casi è sostanzialmente efficace e necessaria… come nel mio caso… 2 anni di ABA hanno “innescato” un processo di imitazione naturale totale che mi hanno permesso poi di far altro con mio figlio… la vera preoccupazione è accelerare da subito e in modo preminente la ricerca su queste nuove forme di patologie neurolgiche devastanti e degenerative… se non puntiamo la nostra attenzione (di singoli e di associazioni) su questa necessità (al di là dei nostri singoli casi) a breve altro che goveno Monti e purghe collettive!!!!!

  3. Suggerirei la lettura anche di questo interessante documento pubblicato in tempi non sospetti http://www.genitoricontroautismo.org/files/L'ABA-e'-l'unica-strada_.pdf

  4. Thank you Autism Treatment USA.

    Ringrazio gli amici di Autism Treatment USA che credo abbiano risposto in modo esauriente alla Sig.ra Enza e alla Sig.ra Gabriella [nel caso posso tradurre in prossimo commento se lo desiderate] che ringrazio per la visita.

    Mi dispiace che non sia più disponibile alla visione un ottimo documentario della BBC inglese [From Pavlov to A.B.A.] dove erano presenti immagini molto forti che vanno al di là di singoli miglioramenti e singole realtà familiari. Per intenderci: identici esperimenti condotti su bambini, scuole per fini speciali, spazi gioco simili a gabbie dello zoo e quanto altro di più becero, al di là della vostra civile rivendicazione della bontà del metodo.

    Per quanto riguarda i costi relativi all’autismo sono stati trattati in questo ottimo articolo inviatomi da alcuni genitori reporters.

    Personalmente eseguo chelazione [sotto stretto controllo medico, secondo protocolli intossicazione che sono approvati dai maggiori centri antiveleni d’Italiaquesto è solo un esempio – senza peraltro consigliarla ad alcuno] in previsione della fase adulta, quando inizierà anche l’effetto ormonale, in quanto sarà il momento dove cadranno gli effetti immaginari dell’A.B.A. [con forte regressione del soggetto, soprattutto se di sesso femminile] a seguito dell’effetto paradosso di potenziamento degli effetti tossici causati proprio da questo squilibrio.

    Pertanto, il mio giustificato livore è nei confronti di certe cariatidi italiane riunite in pseudo-associazioni che pretendono di detenere i diritti d’autore sull’autismo impedendo altresì ai genitori di accedere alle cure appropriate che, palesemente, manderebbero in crisi una parte di quel settore farmaceutico dove la vaccinologia e la psichiatria hanno potere, prestigio e guadagni assicurati sulla pelle di questi bambini.

    Cordialità a Voi.

  5. How Applied Behavioral Analysis works.

    Have you ever heard of Pavlov’s dog? In a famous experiment, Dr. Pavlov fed his dog a treat every time he rang a bell. Eventually, the dog’s mouth watered every time the doctor rang a bell, even after Dr. Pavlov stopped giving him a treat every time. Pavlov’s dog had been conditioned to salivate at the sound of the bell.

    ABA practitioners apply the same type of conditioning to children with autism spectrum disorder, using positive reinforcement to teach autistic children the social skills necessary to help those with autism spectrum disorder to become a functioning member of society.

    It sounds simple, but Applied Behavioral Analysis has some drawbacks that add to the autism treatment debate. For one thing, it does not work for all children. Autism spectrum disorder is just that: a spectrum. Children diagnosed with autism spectrum disorder have varying symptoms and developmental disorders and no one therapy can possibly fit all. Intensive ABA has helped many children with autism spectrum disorder reach their full potential, but for many children with ASD, the results of applied behavioral analysis have been disappointing.

    Critics of ABA in the autism treatment debate also argue that applied behavioral therapy can make those diagnosed with autism spectrum disorder robotic.

    ABA is a highly intensive treatment for autism spectrum disorder that must be begun early in a child’s life to work most effectively, although there is evidence to show that applied behavioral analysis can benefit people within the autism spectrum at any age. However, proponents of ABA in the autism treatment debate recommend as much as 40 hours of therapy a week, and applied behavioral analysis is too expensive for many parents to afford. Applied Behavioral Analysis can cost $70,000 per year, and some sources, such as CBS and ABC place an even higher price tag on the therapy, quoting figures of $7000 per month all the way up to $100,000 per anum.

    Good and awesome website, thank you.

  6. “Semmai c’è molto più da discutere cosa significa mettere un bambino su una sedia per 40 ore a settimana [senza stipendio e con in più il suo fardello scolastico], nella maggior parte dei casi obbligandolo a un contatto visivo attraverso l’uso di vagonate di Nutella e/o di caramelle gelèe. ”

    Sign. Autismo & Vaccini , Volevo solo farle sapere che applicare nella vita quotidiana i principi dell’analisi comportamentale e cioè ” fare ABA” non vuol dire assolutamente niente di ciò che ho riportato qua sopra e che aveva scritto lei nell’articolo,se così fosse lei avrebbe ragione MA NON E’ COSI’ CHE SI FA ABA,nessuno fa ABA in questo modo descritto da lei.

  7. Gentile signore,
    non la conosco ma leggo molto livore nei confronti dell’ABA. Io posso portarle la mia esperienza, abbiamo fatto aba per tre anni, di cui il primo anno un trattamento intensivo di 30 ore a settimana. ABA fatto bene, con supervisore vero e certificato, con terapisti seri e preparati. I risultati concreti li ho visti su mio figlio, un bambino che gioca, va a scuola volentieri, è sereno. Questo non è una mia opinione, è realtà. E’ vero, l’aba costa e tanto, ma è sicuramente la terapia più valida da seguire nel caso dell’autismo, lei parla di operatori che si fotocopiano la documentazione, criticabili certamente ma questo esula dal metodo in se che è valido. Del resto intorno all’autismo c’è un giro tremendo, vogliamo parlare di medici che prescrivono a tutti i bambini pratiche come la chelazione? Che per una vista chiedono dai 300 euro in su? Cordialità.
    Laura

  8. Si ringrazia il Sig. Giorgione di Livorno [la cui reale identità è nota ai più], per aver segnalato questa simpaticissima fotografia https://autismoevaccini.files.wordpress.com/2012/02/aba_cadabra.jpg che sponsorizza il gruppo di boyscout capitanato dalla signora moralista, arricchito da un papa sbiadito e da alcuni venti di scirocco.

  9. gabriella // 9 febbraio 2012 alle 16:20 //

    l’A.B.A. non si è voluta e non si vuole (?) fare.
    Partendo dai bambini a scuola si potevano assegnare insegnanti di sostegno formato (L’unica cosa che hanno fatto le ASL è stato formare il personale (mi hanno detto mille: volte la ASL forma solo il personale ma…purtroppo non lo utilizza e garantisce solo interventi minimi )
    Il personale è andato a rinfoltire le file di quelli che erogano i servizi a pagamento. Solo alcune associazioni hanno preso in carico e seguono bambini (vedi Ostia) dove la Regione da anni interviene (questo è il caso a noi più vicino. Le associazioni sono di volontariato (?) perchè di anno in anno la regione eroga fond?i)
    Le le istituzioni che sono riuscite ad esimersi ( vedi servizi di neuropsichiatria infantile) lo hanno fatto, senza tanti rimorsi, supervisionando p.e.i. del tutto teorici.
    Per quanto riguarda l’assistenza domiciliare si doveva e si poteva attuare con il personale formato dalle ASL (ma finora assegnano ore quasi per raccomandazione, quando le assegnano e non garantiscono la formazione del personale)
    Quindi l’a.b.a. non è poi così misteriosa o costosa se qualcuno si prende la briga di lavorare in modo serio e coordinato: SCUOLA/CASA IN FAMIGLIA supervisionato opportunamente…Non farlo è stata finora un’omissione nei confronti dei disabili, delle famiglie e verso quelle persone di buona volontà (formate) che non hanno potuto accedere ad un lavoro stabile..
    Chi se ne è avvantaggiato? Per tutto il resto…dal punto di vista medico spero che, visti i fondi investiti e i vari articoli che annunciavano per il 2012 nouve cure, questo avvenga….Per il resto….qualche attività ludica andrebbe pure bene, ma risolvere i problemi di maneggi, piscine, attività varie….mi sembra esagerato.
    P.S. l’a.b.a. è, un nome tanto che stanno attuando,terapie comportamentali da anni ad ostia, solo in alcune occasioni la chiamano a.b.a. in genere lo omettono perchè non riconosciuta (finora) in Italia . Quindi ok per chi ha trovato la scappatoia) E’ giusto?
    IN QUESTO ARTICOLO E’ DESCRITTA SOLO COME ASSISTENZA e CURA, SOLITI (?) 30 BAMBINI (SOVVENZIONATO DA REGIONE EROGATA DA ASL
    Via libera dalla Regione Lazio al progetto di assistenza sull’autismo presentato dalla Asl Rm D. Con la delibera di giunta regionale 634/2010 e la successiva determinazione n. 6742/2010 sul fondo per l’integrazione socio-sanitaria, i 30 bambini autistici di Ostia già inseriti nel percorso di assistenza avranno continuità di cura e saranno seguiti direttamente dall’azienda sanitaria grazie al finanziamento regionale di 360 mila euro per l’anno 2011. “Questo risultato è la risposta più concreta che l’amministrazione regionale potesse dare – ha detto Maurizio Perazzolo, presidente della commissione Politiche sociali della Regione Lazio – per continuare a garantire assistenza ai ragazzi e alle loro famiglie e che permetterà alla Asl Rm D di prendere in carico, in maniera diretta, la gestione delle cure e dei percorsi di sostegno”. È stato il consigliere regionale Maurizio Perazzolo a seguire personalmente l’iter amministrativo che ha portato all’approvazione di questo progetto: “Questa soluzione – ha spiegato lo stesso Perazzolo – offre maggiori garanzie agli utenti sulla qualità e sull’efficacia dei servizi erogati. Dispiace invece che sui malati sia stata alimentata nelle settimane scorse una polemica sterile e strumentale, finalizzata probabilmente a difendere posizioni che poco o nulla hanno a che fare con la salute e con l’assistenza. Grazie alla grande disponibilità e alla sensibilità dimostrata dalla presidente della Regione Lazio, Renata Polverini – ha concluso il consigliere Perazzolo – abbiamo dimostrato una volta di più che noi siamo abituati a parlare con i fatti”.
    Fonte notizia Agenzia Parlamentare

    PRECEDENTEMENTE, NEL SEGUENTE ARTICOLO, E’ DESCRITTA, ,COME A.B.A. (SOLITI 30)
    Abbiamo presentato un Ordine del giorno volto a dare continuità terapeutica ai 30 bambini e giovani affetti da autismo, che presso l’ANFFAS Ostia Onlus hanno svolto, fino al 31dicembre 2010, un intervento educativo-abilitativo speciale basato su ABA (Applied Behavioral Analysis).L’ordine del giorno che chiedeva semplicemente il ripristino immediato delle risorse per dare la possibilità alle famiglie di questi 30 bambini la ripresa del trattamento è stato inspiegabilmente bocciato dalla maggioranza.
    Diciamo inspiegabilmente perché lo stesso Assessore Forte aveva, nelle ragioni espresse in aula, recepito le istanze della mozione, salvo dare un’indicazione di voto contraria. Auspichiamo che al di là di assurde prese di posizione, la Regione Lazio restituisca l’assistenza e la terapia per questi 30 bambini e giovani affetti da autismo già in trattamento, estendendo a tanti altri questo tipo di intervento educativo-abilitativo. Al fine di contenere la spesa non vorremo che si rinunci alla continuità attraverso lo stesso tipo di intervento, in quanto non sappiamo se la ASL riuscirà, in pochissimi giorni, a sostituirsi ai precedenti attuatori del progetto, che peraltro si avvalevano della prestigiosa collaborazione dell’Università di Modena.
    Dichiarazione di Angelo Bonelli (Verdi) e Rocco Berardo (Lista Bonino Pannella), consiglieri regionali del Lazio

    LA DIFFERENZA SEMBRA ESSERE: SE LA EROGA L’ASL NON E’ A.B.A. MA…….ORA CHE FINALMENTE GLI SI E’ DATO UN NOME, CI SONO PRECEDENTI, VEDI SOLITI 30 bambini e tutti quelli per cui si è trovata una scappatoia….ricominciamo da capo???….E’ ora di farla finita e visto che vanno tutti a scuola, si facciano cose serie per tutti….

  10. Sig. Giorgione, mi sorge un dubbio, non farà mica parte di qualche Associazione per l’Autismo?

    Tanto per scriverLe uno dei tanti esempi di “sviolinate” ricevute da chi ha cercato di intortarmi a destra o a sinistra, copio e incollo ciò che mi scrisse privatamente in noto Social Network l’Amministratrice di un sito per l’Autismo [che ora fa la moralista] in data 16 Luglio 2010:

    “Si questi articoli li avevo letti :) in effetti per chi ha fatto ABA per tanti anni magari il termine “addestramento di cani ” più che cocorite abbia creato un effetto devastante e quelli di EA cercano di cavalcare l’onda per metterti in difficoltà appena si esterna qualcosa che non concerne a loro. Io per mia esperienza diretta posso dire che con G. (mio figlio) non ho tralasciato nulla (mi manca solo l’Organizzazione Neurologica) poi ho fatto di tutto e sono contenta delle persone che ho incontrato sul mio percorso, adesso sto facendo l’ABA/VB che assieme a Montinari mi sta dando buoni risultati, se pensi che per 4 anni mio figlio ha fatto logopedia con Borghese e che non ho cavato un ragno dal buco mi si gelano le ossa per quello che in pochi mesi con l’ABA/VB ho raggiunto, ma tutte le analiste comportamentali certificate che ho conosciuto non hanno mai parlato male del biomedico (come a volte EA cerca di far credere) ma si limitano a dire che non è il loro campo e che non saprebbero come rispondere ma che accettano che i genitori seguano più di una strada questo l’ho sentito al convegno in Abruzzo di Holly Kibbe (della Florida) questo l’ho sentito ai W.S di Francesca degli Espinosa quindi non è vero quando cercano di mettere ABA contro biomedico è l’ennesima stronzata che EA cerca di fare per dividere i genitori e non farli andare più sul web così loro possono fare quello che vogliono (anche nel vecchio GCA era così e molti genitori hanno lasciato le terapie anche biomediche per questo fatto) Loro tendono a dividere i genitori facendo credere che poi vogliono unità ma non è così…purtroppo. In alcuni versi dell’ABA è vero che la modificazione del comportamento può avvenire perchè nell’ambiente si modificano le cose lo diceva Skinner ma non è stato approfondito più di tanto gli unici che stanno approfondendo queste ricerche sono V. Carbone e la Espinosa all’università di Southampton e continua a studiare e a formarsi. Purtroppo in Italia non hanno proprio idea di un ABA/VB fatta per bene pensa che i centri ASL per non perdere la “zuppa”(i soldi) dicono che fanno ABA senza supervisione senza operatori formati e intanto intascano i soldi delle regioni con progetti e progettini da far vomitare anche i vermi. Francesca sta cercando di creare in Italia terapiste che oltre alla certificazione abbiano esperienza sui bambini. Io ho la fortuna che la mia consulente faccia parte di questo team e viene ogni mese a supervisionare G. a scuola a casa in pizzeria al ristorante e se guardi le mie foto ed i miei video è un bambino completamente diverso da quando facevo Borghese. L’analisi del comportamento dà una risposta a tutte le frustazioni che in quel momento il bambino può avere ma per fare questo occorre pratica di anni ed anni e credimi a volte anche dopo un sacco di tempo si possono commettere errori (siamo umani ed è normale che ci siano) ma ci deve essere sopratutto l’esperienza cosa che la IESCUM che sforna operatori non ha e che per essere un ente di un certo livello si avvale della Espinosa e di Elena Clò uniche analiste del comportamento con una certa esperienza dietro le spalle. Ti dico questo non perchè voglio convincerti della scientificità dell’ABA che è una cavolata colossale (usata dall’Angsa dopo che ha criticato per tanti anni l’ABA e che poi l’ha rivalutata solo per propri interessi…..) e che l’ABA non guarisce dall’autismo (MAGARI aggiungerei..) ma ti permette di arginare quei comportamenti problema che a volte i nostri bambini hanno o perchè non sanno esprimersi verbalmente o perchè sono frustati da qualcosa aiutando il genitore a capirlo meglio. E non credere a quelli di EA quando parlano con enfasi dell’ABA lo fanno solo perchè loro vogliono essere protagonisti in tutto e mandano allo sbaraglio non il proprio ragazzo autistico ma mandano avanti altri genitori se ci fai caso loro non ci mettono mai la faccia non sono mai stati in un programma televisivo solo attualmente stanno mettendo le foto dei loro figli . Spero di non averti fatto na testa di chiacchiere^^ sono molto prolissa alcune volte e me ne scuso :P Grazie mille per la grande disponibilità degli articoli che mi dai e per qualsiasi cosa non esitare a contattarmi :)
    Un abbraccio e un bacione al tuo cucciolo^^
    Amelia”… alias VESUVIO

    In quanto a unione di intenti, qui in Italia, certe Associazioni sono proprio fantastiche… a sputtanarsi a vicenda!… e poi io dovrei fare attenzione a quel che scrivo?

    Come disse il grande Totò: “ma mi faccia il piacere!“.

  11. Per quanto riguarda i danni che l’ABA ha fatto sui molti bambini, lei mi ha solo esposto i motivi per i quali non crede in quel tipo di trattamento, ma non mi ha fornito documentazione di questi presunti danni.

    Se pensa di trovare da me cartelle cliniche [che in qualunque caso non potrei pubblicare], ha sbagliato richiesta e luogo.
    Effettivamente non credo nel metodo svolto, soprattutto da parte di operatori che si fotocopiano la certificazione A.B.A. – Perchè, per esempio, non mi lascia una Sua opinione su questa ignobile pratica?
    Anche Lei non afferma nulla di nuovo e soprattutto non ha mezzi per sconfessare l’indelebile traccia di una storia che parla da sé.
    Lo stesso ISS, nella sua confusione [comportamentista e psicodinamica camuffata], pubblica un ragionamento che non regge rispetto a quanto consiglia: “risulta chiaro dai dati internazionali riportati che l’ISS non è attualmente in grado di stabilire un’assoluta [e neppure relativa] superiorità del trattamento A.B.A. rispetto ad altri approcci altamente strutturati“. Se lo dicono loro che sono degli espertoni bisogna credergli.

    In tutta sincerità credo che onestà intellettuale significa saper consigliare tra i vari metodi senza seguire le mode di culto e lei mi sembra abbastanza adulto per sapere molto bene quale mercato si nasconde dietro le stesse Linee Guida dell’ISS [basta leggere i nomi di coloro che le hanno redatte]. Infatti, “le prove disponibili da una varietà di programmi e di studi suggeriscono che solo l’intervento precoce [logopedia] porta a risultati migliori“.

    Credo che dovrebbe essere più attento in quello che scrive signor Milani

    Non mancherò di accontentarLa, e mi pregio fornirLe alcuni spunti di riflessione [sempre che troverà il tempo di leggerli tutti].

    – American Psychiatric Association. (1994). Diagnostic and statistical manual of mental disorders (4th ed.) Washington, DC: Author.
    – Alpert A. e Crown S. (1953), Treatement of a child with a severe ego restriction in a therapeutic nursery. In The Psychoanalytic Study of The Child Vol. (, New York, International Universities Press.
    – Arbitman-Smith, R., Haywood H.C. e Bransford J.D. (1984), Assessing cognitive change. In P. Brooks, R. Sperber and C. McCauley (a cura di), Learning and Cognition in the Mentally Retarded (pp. 433-471), Hillsdale, NJ, Earlbaum.
    – Ausubel D.P. (1963), The Psuchology of Meaningful Verbal Learning, New York, Grune and Stratton.
    – Bandura A. (1971), Psychological Modeling, Chicago, Aldine Atherton.
    – Bartak, L., & Rutter, M. (1973). Special educational treatment of autistic children: A comparative study: I. Design of study and characteristics of units. Journal of Child Psychology and Psychiatry and Allied Disciplines, 14(3), 161–179.
    – Begab M.J. (1977), Barriers to the application of language. In P.Mittler (a cura di), Research to Practice in Mental Retardation, Vol.1: Care and Intervention. Baltimore, University Park Press.
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    Ill.mo Sig. Giorgione,
    nella speranza che possa ampliare i Suoi orizzonti colgo l’occasione per rinnovare i più cordiali saluti.

  12. Giorgione // 8 febbraio 2012 alle 00:06 //

    Mi spiace Milani abbia dovuto scrivere tanto senza togliermi i dubbi che avevo e che sono rimasti tali.

    Partecipare alla stesura di aLinee Guida insieme ad alcuni psicodinamici, non fa di un comportamentista uno psicodinamico, questo non è un ragionamento che regge.

    Per quanto riguarda i danni che l’ABA ha fatto sui molti bambini, lei mi ha solo esposto i motivi per i quali non crede in quel tipo di trattamento,ma non mi ha fornito documentazione di questi presunti danni.
    Credo che dovrebbe essere più attento in quello che scrive signor Milani.

  13. Sinceramente non ho capito perché associ i “comportamentisti” a quelli che pensano all’autismo come psicosi data dal cattivo rapporto con i genitori, quelli sono gli psicodinamici.(Mi riferisco al primo periodo del suo articolo).

    Buonasera sig. Giorgione, in tutta sincerità non vi è alcuna associazione tra “comportamentisti” e “psicodianimici”, semmai c’è un’accusa a una scelta politica che è stata attuata da “comportamentisti” che annoverano tra le loro fila alcuni “soggetti in bambola” che si confondono con la psicodinamica. Decidessero “loro” cosa vogliono fare da grandi anzichè tracciare Linee che non nulla hanno di Guida.

    Semmai mi lascia perplesso che Lei ha incontrato NPI che propongono l’ABA considerato che, ad uno degli ultimo convegni che ho partecipato in un noto ospedale per bambini, i NPI hanno mostrato una netta distanza dalla piena accettazione dell’ABA come approccio educativo e riabilitativo nell’autismo.
    Questo è inoltre dovuto alla formazione universitaria italiana, ancorata su principi psicanalitici, che nel caso dell’autismo risultano anche’essi anacronistici e fallimentari.

    A questo proposito, tanto per saper meglio rispondere la prossima volta che mi verrà proposto di fare ABA, dove posso documentarmi sui danni fatti dall’ABA.

    E’ la storia della Psicologia che insegna da dove nascono i danni, e purtroppo non posso sottrarmi dal tracciare nuovamente questa “storia” che [sensazione personale] a mio avviso Lei conosce molto bene.

    I primordi della psicologia sono di tipo filosofico. Basti pensare al De Anima di Aristotele, che ancora oggi costituisce uno dei più importanti scritti a sfondo psicologico. Come si deduce dallo stesso titolo dell’opera, l’idea della Psicologia era associata al suo significato etimologico: psiche [anima]) e logos [scienza] per cui cui la psicologia indicava la “scienza dell’anima”.
    Dopo essersi interessata della mente e dello spirito come di qualcosa e se stante e soprannaturale, la psicologia è passata a un livello di tipo descrittivo, ossia allo studio del comportamento dell’uomo nel suo insieme, descrivendo appunto i processi mentali da essa studiati [intelligenza, memoria, personalità].

    In sintesi si potrebbe dire che la psicologia generale studia gli aspetti generali degli individui, e come tale comprende i risultati di molteplici teorie nel campo della psicologia; tratta i processi mentali di base insieme ai problemi di metodo.

    I rappresentanti più significativi della nascita della psicologia come scienza autonoma sono principalmente tre:
    1. G. Fechner, professore di fisica, cerca di dimostrare come spirito e materia siano aspetti di un’unica realtà.
    2. H.Von Helmholtz, professore di fisiologia e di fisica, si afferma per avere misurato la velocità dell’impulso nervoso.
    3. W. Wundt, è considerato il fondatore della psicologia sperimentale. Egli fonda nel 1879 a Lipsia il primo laboratorio di psicologia e organizza corsi universitari in maniera tale da poter conseguire la laurea in psicologia. La sua opera di ricercatore si basa fondamentalmente sullo studio del linguaggio, dei costumi sociali, del pensiero, della coscienza.

    Quindi si dovrebbe dedurre che, se la Psicologia è una scienza l’ABA è un metodo scientifico?… Purtroppo NO perchè si basa su indirizzi teorici della psicologia che fin dall’inizio si oppongono al metodo soggettivo, introspettivo introdotto da W. Wundt e usato fino ad allora dalla psicologia.

    PRINCIPALI INDIRIZZI TEORICI DELLA PSICOLOGIA

    BEHAVIORISMO [comportamentismo]:
    1. J.B. Watson, per il quale è importante che la psicologia definisca l’ambito, i metodi, gli scopi.
    2. E.C. Tolman, si distingue dalla teorie di Watson in quanto il suo comportamentismo non è molecolare [muscoli, ghiandole, ecc.] ma molare: ovvero, un comportamento va visto per le sue prorpietà globali più che per gli aspetti particolari.
    3. I. Pavlov, è il ofndatore della scula obiettiva dei riflessi condizionati.
    4. F. Skinner, inventa il condizionamento operante.

    GESTALT [ovvero “figura”, “forma”, “configurazione”]
    1. K.Kofka lo cito solo per onore di cronaca.
    2. W. Köhler, ebbe il merito di avere studiato la psicologia animale, e gli esperimenti effettuati non solo sulla percezione ma anche sull’intelligenza, misero in crisi i fondamenti teorici dei comportamentisti.

    PSIOLOGIA DINAMICA E PSICOANALISI
    1. R.S. Woodworth, descrive i meccanismi delle “pulsioni”. La formula S-R [Stimolo – Reazione] proposta dal comportamentismo viene da lui sostituita con la formula S-O-R [Stimolo – Organismo – Reazione]. Lo stimolo è solo uno dei tanti fattori che si combina con altri, come ad esempio: l’energia fisica, la struttura dell’organismo, la sua riserva di energia. Il comportamentismo è dunque considerato, giustamente, illusorio e quindi privo di ogni fondamento scientifico.
    2. W.McDougall critica il comportamentismo e afferma che la caratteristica più importante del comportamento è l’aspetto “intenzionale”, ossia la tendenza ad avvicinarsi alle mete spesso lontane.
    3. S. Freud, credo non abbia bisogno di presentazione per libere associazioni, analisi dei sogni, transfert, interpretazione.

    PSICOLOGIA UMANISTICO-ESISTENZIALE
    La data ufficiale della nascita di questa corrente psicologica è il 1962 [due anni prima Ivar Lovaas, psicologo dell’Università di Los Angeles, ed altri iniziano ad applicare i principi e le metodologie della psicologia comportamentale all’autismo] e il principale esponente di questa corrente è [scusi se è poco e soprattutto scusi se l’ABA pecca di non considerarlo affatto] A.H. Maslow.

    A.H. Maslow fondò una nuova associazione [termine di varia natura che si ripete troppo spesso nel campo dell’autismo a seconda di come gira il vento] di psicologi allo scopo di studiare il comportamento e le emozioni dell’uomo nel loro aspetto più sano e più pieno del termine. I principi su cui si basava questa nuova corrente si possono così riassumere:
    a) attenzione particolare alla persona e alle sue esperienze;
    b) valorizzazzione delle qualità tipicamente umane quali il potere di scelta , la creatività, l’autorealizzazione;
    c) particolare significato dei problemi piuttosto che alla loro oggettività;
    d) interesse e apprezzamento per la dignità e il valore dell’uomo che come tale si rapporta alle altre persone e ai vari gruppi sociali.

    La psicologia umanistico-esistenziale viene denominata infatti “terza forza” per distinguerla sia dal behaviorismo che dalla psicodinamica. LA PERSONA UMANA VIENE DELINEATA IN UNA IMMAGINE NETTAMENTE POSITIVA E OTTIMISTICA. L’UOMO, NELLA NUOVA CONCEZIONE OLISTICA, E’ UN’UNITA’ PSICO-SOMATICA CHE TENDE A UN FINE, CIOE’ A SERVIRSI DELLA VITA PER FARE QUALCOSA IN CUI SI CREDE. LA PERSONA E’ UN’UNITA’ UNICA E INSCINDIBILE, COMPOSTA DI DIVERSE FUNZIONI PROFONDAMENTE LEGATE FRA DI LORO E INTERAGENTI. Non mi pare che le più affermate Associazioni nel campo dell’Autismo si muovano molto per attuare questo concetto fondamentale per la vita di un “essere umano”… oppure un bambino, in quanto autistico, non è degno di tale definizione?

    E’ in questa nuova corrente che si riconoscono tutti quegli psicologi che non condividono nè il determinismo ambientalistico del behaviorismo nè il determinismo degli istinti della psicodinamica. La terza forza si ispira prevalentemente all’umanesimo e all’esistenzialismo contemporaneo, ma trova anche molti punti di contatto con i primi collaboratori-contestatori di Freud come Adler, Jung, Rank, Stekel, Ferenczi, i quali rifiutarono il determinismo istintuale e la pretesa di ricercare nell’infanzia l’origine delle motivazioni e dei conflitti psichici.

    Gli approcci al comportamento del bambino che coinvolgono la comprensione della motivazione sono più utili di spiegazioni semplicistiche che invocano ricerca di attenzione. Supponendo che i bambini comprendono ciò che è previsto del loro comportamento, gli operatori sanitari dovrebbero sforzarsi anche di aiutare i bambini e i giovani a capire le forze che guidano le loro azioni disadattive. È solo attraverso lo sviluppo dell’auto-comprensione, e di ciò che ha turbato, che i bambini e i giovani possono rendere reali progressi nella scuola e in altre impostazioni di trattamento. Tutto questo nell’ABA non è contemplato!

    Molti servizi resi ai bambini autistici non hanno alcuna base empirica, ma vengono forniti perché [a] sono storicamente disponibili, o [b] i genitori li vogliono. L’Ippoterapia non è che un esempio di tale servizio. L’Optometria comportamentale o “terapia di visione” è un altro. E molti servizi che hanno solo impatto temporaneo sono forniti per le stesse ragioni: A.B.A. per l’appunto.

    E qui riconfermo quanto scritto “L’A.B.A. è un miraggio, un’occasione di business e di polemiche selvagge che [soprattutto come è proposto qui in Italia] crea più danni a un bambino autistico della peste bubbonica, non solo come metodo ma anche per la quantità di operatori non verificati e non riconosciuti da un profilo/ordine professionale dello Stato”.

    Sono certo che se il Sistema Sanitario Nazionale concedesse maggiori sedute di logopedia, psicomotricità e pedagogia, molti finti operatori A.B.A. [quelli che per intenderci si fotocopiano il certificato] rimarrebbero appiedati come si meritano anzichè contribuire a rovinare la vita di un bambino. I genitori che protestano e stravedono per l’A.B.A. solo per i piccoli miglioramenti conseguiti dentro le proprie mura, farebbero meglio a informarsi su questa situazione penosa che regna sovrana in ambito NAZIONALE.

    L’A.B.A. fornito assomiglia troppo spesso ad ore e ore di insegnamento meccanico di parole disconnesse, frasi e comportamenti. I bambini possono imparare parole, ma è probabile che non abbiano idea di come usarle in un contesto. Mentre perdono le interazioni ordinarie, le esperienze e le situazioni che sono parte di una vita ricca e piena… Mentre altri bambini esplorano, imparano dalle conoscenze, imparano il mondo esterno, diventano esperti su come affrontare la quotidianità, ancora troppi bambini con autismo siedono al tavolo ore dopo ore.

    Grazie per la visita.

  14. Giorgione // 7 febbraio 2012 alle 14:46 //

    La leggo spesso e le faccio i complimenti per il coraggio delle sue osservazioni. Sinceramente non ho capito perché associ i “comportamentisti” a quelli che pensano all’autismo come psicosi data dal cattivo rapporto con i genitori, quelli sono gli psicodinamici.(Mi riferisco al primo periodo del suo articolo).

    Per il resto mi è stato molto utile in questi mesi ,per controbattere ai vari NPI e psicologi che mi hanno più volte consigliato l’ABA per mio figlio. Leggendola ho potuto declinare sempre l’invito continuando logopedia e psicomotricità,che anche se danno risultati modesti,almeno non fanno i danni che lei ci racconta dell’aba.
    A questo proposito ,tanto per saper meglio rispondere la prossima volta che mi verrà proposto di fare ABA, dove posso documentarmi sui danni fatti dall’ABA.
    Non so,magari c’è uno studio od anche semplicemente si possono leggere esperienze negative su questa terapia?
    Resto fiducioso in attesa.Grazie

    Giorgione

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