GARDASIL: FDA e Merck ammettono presenza di frammenti di DNA

Era settembre 2011 quando pubblicai la notizia di una contaminazione con DNA ricombinante nel vaccino anti-HPV Gardasil. Il mese successivo la FDA afferma che i frammenti di DNA trovati in Gardasil non rappresentano alcun rischio. Al contrario è notizia di oggi che, il Dr. Hanan Polansky, dal Centro di Biologia per le Malattie Croniche [il cui sito web risulta offline] usa la sua acclamata scoperta Microcompetition [qui disponibile come download gratuito] per spiegare come questi frammenti di DNA possono causare gravi malattie.

Gardasil è il vaccino contro l’HPV approvato dalla FDA. Dal 15 settembre 2011, il Centers for Disease Control (CDC) ha ricevuto un totale di 20.096 segnalazioni di eventi avversi in relazione alla vaccinazione Gardasil.

Il Dr. Hanan Polansky, Direttore del Centro di Biologia per le Malattie Croniche, ha illustrato la sua scoperta Microcompetition a Norma Erickson, Presidente di SANE Vax Inc. ovvero l’organizzazione che aveva contattato un laboratorio indipendente per verificare la contaminazione del Gardasil e aveva trovato HPV DNA ricombinante (rDNA) in 13 flaconcini differenti del vaccino provenienti dalla Nuova Zelanda, Australia, Spagna, Polonia, Francia e tre stati degli Stati Uniti.

Il Dr. Hanan Polansky è l’autore dell’acclamatissimo “libro Viola” dal titolo Microcompetition con DNA estraneo e l’origine della malattia cronica. Nel suo libro egli spiega come i frammenti di DNA estraneo possono causare molte malattie primarie senza danneggiare [mutazione] il DNA umano. Il libro è stato letto da più di 5.000 scienziati di tutto il mondo ed è stato recensito in più di 20 tra le principali riviste scientifiche.

“Se anche solo una parte della tesi dell’autore [Dr. Hanan Polansky] è corretta, si stabilirebbe interamente nuove intuizioni nella patogenesi degli stati di malattia cronica e comporterebbe implicazioni significative per il trattamento e/o la prevenzione“. E’ quanto afferma Kim E. Barrett, Professore di Medicina e Vice Presidente per la Ricerca del Dipartimento di Medicina dell’Università della California di San Diego.

La FDA afferma sul suo sito web che “Dato il precoce sviluppo di Gardasil, la FDA e il produttore [Merck e co., Inc] hanno saputo che, dopo la purificazione del vaccino, piccole quantità di frammenti residui di HPV-L1 specifico DNA ricombinante rimangono nel vaccino” […] “La presenza di frammenti di DNA è prevista in Gardasil” […] “questi non sono contaminanti” [….] “La presenza di questi frammenti di DNA è prevista, non è un rischio per i destinatari del vaccino e non è un fattore di sicurezza“. Come affermazioni sono un pò deliranti: è come dire che i proiettili non causano morti.

In sostanza, la FDA e la Merck ammettono candidamente che il Gardasil contiene frammenti di DNA estraneo. La FDA afferma che questi frammenti di DNA stranieri non rappresentano alcun rischio. Al contrario, il Dr. Hanan Polansky, nel suo “libro Viola” spiega come certi frammenti di DNA estraneo, ad alte concentrazioni, causano importanti malattie come il cancro, malattie cardiache, diabete, malattie autoimmuni e persino obesità anche quando il DNA è rotto e non funziona.

Il Dr. Polansky adotta un approccio interessante per quanto riguarda le malattie trattate nel suo libro. Egli usa una dettagliata analisi quantitativa per spiegare la sua teoria del Microcompetition con DNA estraneo [teoria scientifica sul rapporto tra il DNA di virus latenti e l’insorgenza di malattie croniche]. Molti medici, che hanno già letto il libro, hanno manifestato un alto gradimento in merito a come il Dr. Polansky ha trovato collegamenti tra le diverse malattie croniche e la presenza di DNA estraneo. Tutto ciò è stato dichiarato molto stimolante da più parti del mondo accademico scientifico.

Il Centro di Biologia per le Malattie Croniche è un centro di ricerca riconosciuto dall’IRS [agenzia del governo statunitense responsabile per la riscossione delle imposte e l’applicazione della legge fiscale] come organizzazione no-profit. La mission del Centro di Biologia per le Malattie Croniche è di far progredire la ricerca sulla biologia delle malattie croniche per accelerare la scoperta dei trattamenti per queste malattie.

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Informazioni su Gabriele Milani 353 Articoli
infermiere, divenuto freelance per dovere di informazione, ma soprattutto padre di un bambino che ha presentato reazione avversa alla somministrazione dei vaccini anti-infettivi nella forma di ENCEFALOPATIA IMMUNO-ALLERGO-TOSSICA, che ha danneggiato lo sviluppo cerebrale ed evolutivo del bambino, sino a realizzare nel tempo il quadro clinico di disturbo autistico con grave deficit cognitivo.

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