L’Alta Corte di Londra rinvia la sentenza d’appello in merito al vaccino MPR

Dopo l’Autismo Politico italiano e francese, ecco che giungono notizie anche dal Regno Unito dove l’Autismo Politico riguarda principalmente lo scandalo legato al vaccino MPR. E’ notizia di ieri [venerdì 17 febbraio 2012] che l’Alta Corte di Londra ha rinviato il giudizio in merito alla decisione di annullare la sentenza di condanna del Professor John Walker-Smith  in merito alle polemiche intercorse sul vaccino MPR.

Un giudice ha detto che il caso complesso del Professor John Walker-Smith, giudicato colpevole di colpa grave professionale, l’ha “notevolmente turbato“.

Nel maggio 2010, il Professore ha perso la possibilità di praticare la sua professione insieme al Dottor Andrew Wakefield, il medico che [così affermano i suoi detrattori schierati a favore di Big Pharma] ha innescato uno spavento globale circa il vaccino MPR. La suggestiva sentenza del General Medical Council [Ordine dei Medici Britannico] è stata oggetto di ricorso, e negli ultimi cinque giorni gli Avvocati del Professore hanno esposto la tesi all’Alta Corte di Londra in merito al fatto che quest’ultimo non ha ricevuto un processo equo.

Il Comitato Investigativo del General Medical Council [GMC] aveva dichiarato che il Professore [con l’équipe che dirigeva] aveva sottoposto i bambini a indagini diagnostiche come parte integrante di un progetto di ricerca relativo all’autismo e al vaccino MPR senza chiedere l’approvazione dal Comitato Etico.

In realtà in data 7 gennaio 1997 il Comitato Etico del British Medical Association approvò il protocollo clinico 172-96 allargando lo studio a 25 bambini con disordini comportamentali. Qualche mese più tardi, a maggio 1997, il Joint Committee on Vaccinationn and Immunization (JCVI) ricevette il report relativo ai bambini con disordini comportamentali e problemi del linguaggio insorti specificatamente dopo la somministrazione del vaccino MPR. Il JCVI sentenziò: “questi rapporti rappresentano la prova delle percezioni genitoriali relative all’insorgenza di problematiche correlate alla vaccinazione. E’ auspicabile che i professionisti della salute si dimostrino deontologicamente più costanti nel riportare tali problematiche“. Sappiamo poi tutti cosa accadde e come venne manipolata la verità pur di deturparla in modo criminale.

Se il Professore vincerà il suo appello significherà che egli avrà riabilitato il suo nome rispetto a quanto dichiarato nella sentenza del GMC.

Stephen Miller, uno degli Avvocati difensori del Professor Walker-Smith, ha esposto alla Corte perchè i risultati disciplinari sono stati formulati in modo scorretto e devono essere annullati. L’Avvocato ha affermato che “le indagini, tra cui punture lombari e colonscopie, sono state eseguite perchè erano state indicate clinicamente e erano necessarie ai fini della diagnosi e del trattamento. Non per un progetto di ricerca.”

L’Avvocato Miller ha proseguito il suo intervento spiegando che “la principale ragione di agire così non era quella di testare ipotesi ma a completo beneficio dei singoli pazienti. E’ consigliabile che tutti gli elementi di prova siano rivisti, comprese tutte le prove che il Comitato Investigativo del GMC ha deliberatamente ignorato.”

In Tribunale il GMC ha ammesso che “una motivazione insufficiente” potrebbe essere stata fornita dal Comitato Investigativo per spiegare la sua contestata perizia. La rappresentate del GMC, Joanna Glynn, ha però affermato che “a dispetto delle motivazioni inadeguate sono evidenti le prove schiaccianti sulle quali si basano le accuse“.

Joanna Glyn ha detto ai Giudici, che il caso è stato di notevole interesse pubblico per quanto riguardava “l’efficacia regolamentare della ricerca” condotta nel contesto “di pazienti vulnerabili, famiglie disperate e procedure invasive che portano inevitabilmente a qualche rischio.”

Sinceramente, se si dovesse ribaltare questo concetto a quanto viene praticato nei principali ospedali per bambini [soprattutto per quanto riguarda il Disturbo dello Spettro Autistico], dovrebbero essere radiate dall’Ordine dei Medici intere rappresentanze di professionisti. La spiegazione fornita non regge ed è il sintomo di un notevole imbarazzo di fronte a questo contrattacco che, ricordo, è parte della riapertura ufficiale del caso Wakefield che vede altresì impegnato quest’ultimo in una causa giudiziaria in Texas contro il British Medical Journal.

L’appello del Professore viene supportato dai genitori di molti bambini con autismo e malattia intestinale [anche tramite Facebook] che furono assistiti da lui e dall’équipe del Royal Free Hospital, a nord di Londra, fino al suo ritiro nel 2001. Giustamente, i genitori affermano che una delle tante conseguenze della decisione del GMC è che le famiglie ora affrontano gravi difficoltà nella ricerca del trattamento offerto dal NHS [National Health Service  è il Sistema Sanitario Nazionale in vigore nel Regno Unito] per i bambini autistici con malattia intestinale.

Il verdetto del Comitato Investigativo, che ha reso questo caso disciplinare come il più lungo nella storia dei 152 anni di vita del GMC, arrivò 12 anni dopo la pubblicazione dello studio nel 1998 in The Lancet che suggeriva un collegamento tra il vaccino, la malattia intestinale e l’autismo regressivo [come riportato dai loro genitori] nei bambini che avevano ricevuto la vaccinazione. Nel 2004, The Lancet annunciò una parziale ritrattazione [avvenuta poi a febbraio 2010] e 10 dei 13 autori rinnegarono il loro stesso lavoro a seguito di pressioni politiche per non rimetterci la carriera. Vaccino MPR: il più grande scandalo della medicina.

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Informazioni su Gabriele Milani 353 Articoli
infermiere, divenuto freelance per dovere di informazione, ma soprattutto padre di un bambino che ha presentato reazione avversa alla somministrazione dei vaccini anti-infettivi nella forma di ENCEFALOPATIA IMMUNO-ALLERGO-TOSSICA, che ha danneggiato lo sviluppo cerebrale ed evolutivo del bambino, sino a realizzare nel tempo il quadro clinico di disturbo autistico con grave deficit cognitivo.

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