Prima di accendere lampadine, è meglio informarsi sul progetto.

Vedo moltiplicarsi soprattutto sui profili di Facebook alcune lampadine azzurre: è il bel gesto di solidarietà per la partecipazione alla manifestazione del 2 aprile, giornata mondiale dell’autismo. Però, prima di accendere lampadine, è meglio informarsi in merito al progetto che si nasconde dietro a questa iniziativa.

Infatti, l'Unione Europea sta collaborando con alcune aziende farmaceutiche e soprendentemente con l'Associazione americana Autism Speaks [proprio quella che promuove le lampadine] al solo scopo di sviluppare ulteriori farmaci destinati ai soggetti autistici [principalmente bambini].

Piuttosto che fare ricerca onesta sulle cause di questa condizione devastante, ingenti quantità di denaro pubblico [versato dai contribuenti] è stato versato per trovare nuovi modi finalizzati a sopprimere i sintomi della patologia.

Una nuova organizzazione, European Autism Interventions [Studio Multicentrico per lo Sviluppo di nuovi Farmaci - EU AIMS] è stata costituita a beneficio della linea di Big Pharma e a discapito dei  soggetti autistici.

Il piano consiste semplicemente nell'accettare che l'autismo è una realtà, a dispetto della sua esistenza o inesistenza rispetto a pochi decenni fa. Pertanto, l'organizzazione non ha alcun interesse nella prevenzione dell'autismo.

Obiettivi del progetto

EU-AIMS afferma i seguenti obiettivi:

  1. Sviluppare e validare “approcci di ricerca traslazionale” per la promozione di nuove terapie.  
  2. Fissare nuovi standard nella ricerca e nello sviluppo clinico per aiutare il processo di scoperta dei farmaci.
  3. Sviluppare siti in tutta Europa per studi clinici sull’autismo e creare una “piattaforma interattiva per i professionisti e i pazienti coinvolti nei Disturbi dello Spettro Autistico [DSA]”.  

[1] Approcci di ricerca traslazionale – La ricerca traslazionale è quella particolare fase della ricerca che fà da tramite tra l’attività di ricerca di base [o sperimentale] e la pratica clinica, ovvero i risultati ottenuti dalle cure “concrete” per i pazienti.
Nell’ambito oncologico [per esempio], la ricerca traslazionale si pone, tra gli altri, l’obiettivo di studiare i geni in relazione ai tumori, così da ottenere gli strumenti per effettuare test predittivi  sui pazienti e, analizzandone la risposta, indirizzare verso una terapia .

In questo modo, si aggiunge uno stadio importante al processo medico: alla diagnosi [che nel caso di alcuni tumori è particolarmente problematica] e al conseguente trattamento, si associa un passaggio intermedio che è la selezione dei pazienti [e dei farmaci a loro prescritti], in base alle loro caratteristiche genetiche. L’obiettivo principale è l’ottimizzazione della risposta dei pazienti ai farmaci chemioterapici .

La ricerca traslazionale aiuta a trasformare la fase iniziale di innovazioni in nuovi prodotti per la salute, facendo avanzare l’innovazione al punto in cui diventa particolarmente attraente per un ulteriore sviluppo da parte delle industrie mediche, farmaceutiche o delle biotecnologie.

In altre parole, l’obiettivo della ricerca traslazionale è semplicemente quello di portare più prodotti, e più rapidamente, sul mercato. E’ un tentativo per semplificare lo sviluppo dei farmaci e portarli il più rapidamente al processo di approvazione.

Ci si deve chiedere perché questa particolare attenzione per il trattamento dell’autismo. E perché essi presumono che porterà beneficio ai soggetti autistici? – La realtà dimostra che i farmaci usati per il trattamento dei soggetti autistici, anche se sottoposti a un più ampio processo di approvazione, si sono dimostrati dannosi e inutili.

[2] Aiutare il processo di scoperta dei farmaci – Questo è, ovviamente, poco più di una riaffermazione del primo obiettivo di promuovere la ricerca traslazionale. Essa, però, dichiara che la funzione principale di EU-AIMS è quello di trovare più farmaci da somministrare ai soggetti autistici per aumentare la linea di vendite di Big Pharma.

[3] Sviluppare siti e piattaforme interattive per i professionisti e i pazienti coinvolti nei Disturbi dello Spettro Autistico [DSA] – Il fatto che lo sviluppo di studi clinici per l’autismo è combinato con l’idea di una piattaforma interattiva, per pazienti e professionisti, è piuttosto preoccupante. Suona molto simile all’obiettivo di inserire le persone con autismo e, naturalmente, i loro genitori in un percorso in cui il traguardo principale del progetto è proseguire lungo la strada per trovare più farmaci da utilizzare sui soggetti autistici.

 Partecipanti

Ufficialmente ci sono tre partecipanti in EU-AIMS [Big Pharma, Università & Istituti di Ricerca, e Autism Speaks], ma la realtà nascosta è che esiste un altro partecipante: il privato cittadino contribuente europeo.

Le multinazionali farmaceutiche sono:

  • Roche
  • Eli Lilly
  • Servier
  • Janssen Pharmaceutica
  • Pfizer
  • Vifor Pharm

Le Università e gli Istituti di Ricerca sono:

  • King’s College London [Regno Unito]
  • Central Institute of Mental Health Mannheim [Germania]
  • Radboud University Nijmegen Medical Centre [Olanda]
  • Cambridge University [Regno Unito]
  • University Medical Center Utrecht [Olanda]
  • Biozentrum, University of Basel [Svizzera]
  • Institut Pasteur [Francia]
  • Max-Planck-Gesellschaft [Germania]
  • European Molecular Biology Laboratory [Germany]
  • Karolinska Institutet [Sweden]
  • Birkbeck, University of London [Regno Unito]
  • Institute of Education [Regno Unito]
  • Università “Campus Bio-Medico” [Italia]
  • University Ulm [Gemania]
  • Commissariat à l’Energie Atomique et Aux Alternatives [Francia]

Le società farmaceutiche e istituti di ricerca sono i beneficiari di questo EU-AIMS, che sta iniziando con un bilancio di 29,6 milioni di €uro [US$38.7 milioni]. I ricercatori stanno ricevendo una bella spinta in termini di reddito e le aziende farmaceutiche stanno prevedendo più farmaci con i loro profitti associati. Ma non sono la fonte principale di finanziamento. E neppure Autism Speaks, anche se sta garantendo 1 milione di dollari.

Il contribuente europeo è il grande filantropo attraverso l’Impresa di Iniziativa Comune di Farmaci Innovativi, che è finanziata principalmente dalla Unione Europea, con fondi aggiuntivi provenienti dalla Federazione Europea delle Industrie e delle Associazioni Farmaceutiche [EFPIA], ovvero Farmindustria che esiste allo scopo di promuovere la linea di vendite di Big Pharma.

 Autism Speaks

Premesso che in un loro comunicato del febbraio 2009 si leggeva “Continueremo a sostenere ricerche autorevoli che si rivolgono alle domande senza risposta sul fatto che alcuni sottogruppi di soggetti con particolari condizioni cliniche di base o genetiche possono essere più vulnerabili agli effetti negativi dei vaccini. Mentre gli studi su larga scala non hanno dimostrato un legame tra vaccini e autismo, ci sono persistenti domande legittime riguardo alla sicurezza dei vaccini che devono essere affrontate“, perché Autism Speaks è così favorevole a un approccio farmaceutico per l’autismo?

La realtà dei fatti è che loro negano completamente qualsiasi connessione tra le vaccinazioni e l’autismo, a dispetto del fatto che nessuna ricerca decente ha mai dimostrato il contrario di quanto afferma Autism Speaks.

Tanto per citare Dan Olmsted di Age Of Autism nel suo articolo “L’orribile verità di Autism Speaks“, che descrive tale organizzazione, “Autism Speaks è l’organizzazione preferita, predicano e monopolizzano i riflettori mentre non fanno nulla tralasciando il lato epidemico. È una sanguisuga sulla comunità autismo, succhia risorse e cammina traendo energia dalle risorse di famiglie a corto di soldi, che lottano per far fronte al problema. Se c’è un valore alla sua campagna di “sensibilizzazione”, è stato raggiunto; Autism Speaks non ha alcuna ragione apparente di esistere. Essa è concentrata a ritardare il progresso, per deviare l’attenzione dalla verità. Il suo lavoro, come qualsiasi altra attività [o malignità]), è quello di espandersi. Le burocrazie non hanno un cuore o un’anima, ma hanno un istinto di sopravvivenza. E nel suo modo di sopravvivere  troverà tattiche e/o effetti speciali per colpire chiunque o qualsiasi cosa che rappresenta una minaccia”.

Il fatto è che Autism Speaks patirebbe se i vaccini fossero ammessi come causa. Finché ci sono soggetti autistici, essa può crescere ed espandersi, soprattutto se aderisce al colossale profitto di Big Pharma generato dalle vaccinazioni e dai farmaci utilizzati per trattare le condizioni invalidanti che determinano.

L’autismo è causato da qualcosa e le uniche cose che sembrano avere un senso e un nesso causale sono proprio le sconsiderate campagne delle vaccinazioni infantili.  Spendere milioni di dollari e milioni di euro per trovare vari modi per sopprimere i sintomi dell’autismo, piuttosto che curare e prevenire, è solo un progetto criminale. 

Tutti quei ricercatori che ricercano diligentemente ipotetici difetti genetici finanche nello sperma dei papà di bambini autistici, allo stato attuale delle cose, rappresentano l’evidenza scientifica di essere entrati nell’era delle “seghe mentali”.

News in Pictures

  • dottor montanari
  • trump-kennedy
  • sierogruppi-men-mondo
  • policlinico-gemelli
  • crack sanità
  • ilva
  • vaccinarsi-in-gravidanza

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: