Importante sentenza della Corte Costituzionale

Importante sentenza depositata oggi dalla Corte Costituzionale.

Si è riconosciuto il diritto all’indennizzo per i danni derivanti dai vaccini anche quando non obbligatori, ma raccomandati.

La Corte ha dichiarato illegittima la legge sull’indennizzo nella parte in cui esclude appunto i vaccini non obbligatori.

Cliccando sulla fotografia è possibile scaricare la sentenza [evidenziato in rosso un passaggio essenziale] in cui si mette in evidenza la responsabilità pubblica che deriva da scelte vaccinali, che derivano dall’affidamento riposto sulle campagne di prevenzione; come dire che si tratta di scelte non proprio definibili come vere scelte, cioè libere e consapevoli.

Sentenza interessante non solo perchè amplia la tutela risarcitoria per i danni da vaccino, ma anche perché consente di approfondire il discorso sulle politiche di prevenzione sanitaria e di promozione della salute, dal punto di vista del diritto ad essere informati, che è il presupposto per esercitare il diritto di scelte in campo sanitario.

La Corte Costituzionale conferma quindi il concetto espresso dal Tribunale di Milano, Sez. Lavoro, con la sentenza n. 625 del 13/12/2007: “non vi è ragione di differenziare il caso in cui il trattamento sanitario sia imposto per legge [vaccinazione obbligatoria] da quello in cui esso sia, in base ad una Legge, promosso dalla pubblica autorità al fine di una diffusione capillare nella società [vaccinazione raccomandata]”.

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Informazioni su Gabriele Milani 353 Articoli
infermiere, divenuto freelance per dovere di informazione, ma soprattutto padre di un bambino che ha presentato reazione avversa alla somministrazione dei vaccini anti-infettivi nella forma di ENCEFALOPATIA IMMUNO-ALLERGO-TOSSICA, che ha danneggiato lo sviluppo cerebrale ed evolutivo del bambino, sino a realizzare nel tempo il quadro clinico di disturbo autistico con grave deficit cognitivo.

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