Vietato vaccino antimeningococcico tetravalente coniugato [MENVEO]

Al contrario di quanto viene fatto credere a sostegno del sacro dogma dell’immacolata vaccinazione, a quanto pare non tutti i vaccini vanno così bene.

E’ stato vietato su tutto il territorio nazionale l’uso di quello antimeningococcico tetravalente coniugato Menveo: per intederci veniva somministrato agli adolescenti e ai viaggiatori diretti verso l’Africa Sub Sahariana esposti [0.04 casi per 100.000 viaggiatori secondo un’indagine condotta da diversi Paesi industrializzati] ai gruppi A, C e Y [prevalenti in Africa, nel vicino Oriente e nell’Asia Sud-orientale], nonché il W135, ma non contro il gruppo B.

Con effetto immediato è stata vietata la distribuzione di vari lotti in attesa delle verifiche del caso, dopo che in data 16 aprile era stata diramata una nota informativa dell’AIFA [Agenzia italiana del Farmaco] disposta a seguito della segnalazione della ditta [Novartis], concernente “escursione dai limiti dei controlli in process durante il processo di fermentazione effettuato nell’edificio 40 presso il sito Novartis“.

Il motivo del provvedimento [affermano informate voci sanitarie di corridoio] sembra ricondursi ad alcuni effetti collaterali dannosi che sono tutt’ora in fase di studio.

La domanda quindi sorge  spontanea: chi l’ha già fatto?

Al momento non si conosce ancora risposta per questo quesito visto che è stato esclusivamente vietato l’uso senza specificare controindicazioni e reazioni avverse a chi ne ha già usufruito.

In molte ASL d’Italia, questo vaccino era in distribuzione all’Ufficio di Igiene anche per gli studi privati dei pediatri.

AGGIORNAMENTO del 23 giugno – come spesso accade in questi casi, il ritiro è stato frettolosamente revocato in meno di una settimana.

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Informazioni su Gabriele Milani 353 Articoli
infermiere, divenuto freelance per dovere di informazione, ma soprattutto padre di un bambino che ha presentato reazione avversa alla somministrazione dei vaccini anti-infettivi nella forma di ENCEFALOPATIA IMMUNO-ALLERGO-TOSSICA, che ha danneggiato lo sviluppo cerebrale ed evolutivo del bambino, sino a realizzare nel tempo il quadro clinico di disturbo autistico con grave deficit cognitivo.

2 Commenti

  1. Cara Anna, ti sono vicina, che dramma a causa di questi vaccini, e a pagarne sono i nostri figli!
    Basta Vaccini.

  2. ho smesso di fare vaccini a mia figlia da quando immediatamente dopo il vaccino contro l’epatite B,ha cominciato a star male e ancora non si riesce a capire se tutti i suoi problemi derivano dalla somministrazione o da altro ..Sta di fatto che è stata una ragazzina sana come un pesce fino a 13 anni e poi si è scatenato l’Inferno e dopo 4 anni ancora non riusciamo a capire cosa ha.Una prima indagine ha tirato fuori una colite ulcerosa ma lei non risponde alle cure quindi ad ogni riacutizzazione è un dramma…