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ESAVALENTE: ecco perchè è illegale!

Sgomberiamo subito il campo da ogni dubbio con una dovuta precisazione [già ripetuta più volte]: nell'INFANRIX HEXA [il vaccino esavalente che viene somministrato anche in Italia a tutti i nuovi nati nel 1° anno di vita e che viene spacciato per libero da sali di mercurio] in realtà è contenuto Mercurio [Hg] nella quantità di 10 ppb [parti di miliardo] ovvero 0,01 ppm [parti per milione] ovvero 0,010 mg/Litro come conferma uno studio indipendente di ricercatori australiani [Austin DW, Shandley KA, Palombo EA] Mercury in vaccines from the Australian childhood immunization program schedule [Journal of Toxicology and Enviromental health. Part A. 2010;73(10):637-40]

Sebbene i livelli di Hg rilevati sono sostanzialmente più bassi di qualsiasi limite di sicurezza di esposizione stabilito, i risultati di questo studio rivelano appunto le inesattezze presenti nei messaggi di salute pubblica, nelle comunicazioni professionali, e nella documentazione ufficiale per quanto riguarda il contenuto di Hg in questo vaccino per l'infanzia.

Se poi pensiamo che:
  1. mancano studi relativi ai danni neurologici che possono essere causati in neonati di 3 mesi,
  2. 0,5 ppb di mercurio uccidono le cellule del neuroblastoma umano [Parran et al., Toxicol Sciences 2005; 86: 132-140],
  3. 20 ppb di mercurio distruggono la struttura delle membrane dei neuriti  [Leong at al. - Neuroreport Journal 2001; 12: 733-37],
  4. 2 ppb di mercurio è la quantità massima contenuta nell'acqua potabile [disposizione EPA - massimo organo federale degli Stati Uniti] che potrebbe causare danno renale a lungo termine,
  5. 200 ppb di mercurio è il  limite minimo stabilito dall'EPA affinchè un liquido sia classificato come rifiuto pericoloso,
  6. i vaccini inutilizzati sono smaltiti come "rifiuti pericolosi a rischio infettivo" [DPR 15 LUGLIO 2003, N. 254, ALLEGATO 1],

... credo ci sia molto da meditare sulla sicurezza di questi composti che vengono iniettati in un organismo neonato totalmente immaturo dal punto di vista immunitario.

Ancora oggi, vi sentirete ripetere che questo vaccino per l’infanzia non contiene Mercurio. Ebbene, è una pesante inesattezza a carico della salute dei nostri figli e l’ulteriore prova [a conferma dello studio indipendente citato poco sopra] è contenuta in una antecedente disposizione dell’EMEA [Ente Europeo per i Farmaci] datata 11 gennaio 2007.

In questa disposizione [EMEA/CHMP/VWP/19541/2007] si cita testualmente che il Thiomersale è un antimicrobico composto da mercurio organico che continua ad essere utilizzato sia nelle prime fasi di produzione, o come conservante nei vaccini.

Sono altresì suggerite nuove formule comunicative da inserire nei foglietti illustrativi a seconda che il Thiomersale [Thimerosal, Mercuriotiolato, Etilmercuriotiosalicilato] sia utilizzato come conservante o nella filiera produttiva.

Nel primo caso, la frase “questo medicinale contiene thimerosal [un composto di mercurio organico] come conservante e pertanto è possibile che si verifichino reazioni di sensibilizzazione” è stata sostituita con la frase “ipersensibilità a qualsiasi componente del medicinale“. In sostanza si maschera un’informazione vitale in merito ad un prodotto che potrebbe causare una riconosciuta sensibilizzazione [reazione allergica].

Nel secondo caso, se il Thiomersale utilizzato nel processo di produzione si traduce in livelli inferiori a 40 nanogrammi per dose, o livelli non quantificabili, non sono raccomandate ulteriori dichiarazioni da inserire nelle informazioni del prodotto. In sostanza è consentita l’omissione di informazioni pur essendo confermato che potrebbe ugualmente avvenire una sensibilizzazione [reazione allergica] al prodotto.

Il problema si infittisce quando, leggendo il foglietto illustrativo di questo vaccino, si apprende che è contenuta anche una combinazione di alluminio [fosfato di alluminio e idrossido di alluminio] alla considerevole dose [sempre riferita al neonato] di 935 microgrammi per fiala.

Un recente studio di alcuni neuroscienziati di Vancouver, CA. Shaw e L. Tomljenovic, prosegue la raccolta di domande critiche circa la presunta sicurezza dell’alluminio [presente praticamente in tutti i vaccini] e dimostra come gli effetti neurotossici sono altrettanto dannosi, se non peggiori, di quelli del mercurio [Thiomersale].

L’alluminio è una comprovata neurotossina ed è l’adiuvante più comunemente utilizzato nei vaccini. Nonostante i quasi 90 anni di uso diffuso degli adiuvanti di alluminio, la comprensione della scienza medica in merito al loro meccanismo d’azione è ancora notevolmente scarsa.  C’è anche una relativa scarsità di dati sulla tossicologia e la farmacocinetica di questi composti ma, nonostante questo, la fantasiosa nozione che l’alluminio nei vaccini è sicuro è spesso ampiamente accettata.

Ricerche indipendenti, tuttavia, dimostrano chiaramente che gli adiuvanti in alluminio hanno la potenzialità di indurre gravi disturbi immunologici e neurologici negli esseri umani.

In particolare, l’alluminio sotto forma di adiuvante comporta un rischio di reazioni autoimmunitarie, infiammazioni cerebrali a lungo termine associate a complicazioni neurologiche con conseguenze negative, profonde e diffuse.

La possibilità che i benefici del vaccino sono sopravvalutati e il rischio di potenziali effetti avversi sottovalutati, non è rigorosamente valutata nella comunità medica e scientifica!

Un altro elemento di preoccupazione è la mancanza di qualsiasi valutazione tossicologica sulla somministrazione concomitante di alluminio con altri composti tossici riconosciuti che sono routinariamente costituenti delle preparazioni commerciali dei vaccini, per esempio: formaldeide, formalina, fenossietanolo, fenolo, borato di sodio, polisorbato 80, glutaraldeide [e tanti altri, le cui proprietà tutt’altro che terapeutiche, trovate elencate qui].

L’obbligo di legge per i neonati riguarda esclusivamente difterite, tetano, poliomielite ed epatite b. Però, l’imposizione più diffusa [spesso perchè l’unica disponibile sul mercato] è quella di somministrare un vaccino esavalente dove ci sono gli antigeni per altre due malattie infettive [pertosse e haemophilus influenzae b] che sono definiti “raccomandati”.

L’obbligatorietà del vaccino non è più una motivazione sufficiente per fugare i dubbi su eventuali effetti dannosi, anche perché nella maggior parte delle regioni italiane è di fatto accettato il “dissenso informato“, cioè una liberatoria firmata dai genitori che, anche dopo un eventuale colloquio con i medici dell’Asl, scelgono di rinunciare.

Illustrissime Stefania Salmaso [Direttore del centro di epidemiologa dell’Istituto superiore di Sanità] e Marta Ciofi degli Atti [esperto italiano presso l’Agenzia Europea del Farmaco – Emea, Londra – e membro del Gruppo tecnico di monitoraggio per il coordinamento operativo del Piano nazionale per l’eliminazione del morbillo e della rosolia congenita], tralasciando il discorso relativo alla grande scorrettezza di questo intervento criminale [purtroppo non mi viene in mente nulla di gentile] che viene portato avanti senza fornire alcuna informazione preventiva ai genitori e senza metterli nella condizione di scegliere, è gravemente scorretta anche la giustificazione che viene data e cioè che con l’esavalente si risparmiano al bambino alcune iniezioni con un ovvio vantaggio per lui. Infatti:

  • è scientificamente provato che maggiore è il numero di vaccini inoculati contemporaneamente, maggiori sono gli effetti indesiderati che il bambino subisce;
  • la riduzione del numero di iniezioni non giustifica e non compensa affatto i danni dell’esavalente;
  • non è assolutamente sensato confrontare le cose perchè le iniezioni causano solo dolore fisico momentaneo, mentre i 6 vaccini contemporanei causano in un organismo di pochi mesi, totalmente immaturo dal punto di vista immunitario, un totale e duraturo sconvolgimento del sistema immunitario che si può esprimere con danni permanenti a carico di tutto l’organismo [anche eventi mortali];
  • maggiore è la spesa farmaceutica dei vaccini e maggiore è il guadagno delle Case Farmaceutiche [come ha denunciato recentemente il CODACONS] e quindi è ovvio che esse cerchino di aumentare in tutti i modi il numero dei vaccini pediatrici [e non solo, come insegnatoci dalla pandemia bufala H1N1, dal nuovo focolaio di aviaria in Messico oppure addirittura dal prossimo vaccino antiobesità];
  • se le Case Farmaceutiche non portassero avanti esclusivamente motivazioni di profitto economico, avrebbero commercializzato anche i soli vaccini obbligatori [difterite, tetano, poliomielite, epatite virale B] in modo che i genitori che vogliono eseguire questi 4 vaccini avrebbero un’alternativa all’esavalente.

Come se non bastasse, in modo totalmente fuorviante, spesso nei centri vaccinali sono “offerte” e somministrate in unica seduta [contemporaneamente al vaccino esavalente] le vaccinazioni antipneumococcica [contiene 13 antigeni + Polisorbato 80, ovvero una sostanza sterilizzante!] ed antimeningococcica C per tutti i nuovi nati.

La vaccinazione dovrebbe essere una scelta, da valutare caso per caso, valutando davvero il rapporto rischio-beneficio dopo aver ricevuto un’informazione corretta dalle autorità sanitarie. Invece i genitori sono presi alla sprovvista, a volte pressati e minacciati psicologicamente, accettano passivamente questo bombardamento al sistema immunitario del proprio figlio o della propria figlia e quel che è peggio non ricevono alcuna informazione riguardante la prevenzione dai danni vaccinali [colpevolmente minimizzati e sottaciuti] come stabilito dall’Art. 7 della Legge 210/92.

Infine, ora si può serenamente affermare, la vaccinazione anti-epatite b [anch’essa contenuta nell’esavalente] introdotta grazie alle tangenti ricevute dall’ex Ministro della Salute De Lorenzo è totalmente illegale e truffaldina, in considerazione del fatto che l’ex Ministro è stato condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione per il danno all’immagine arrecato alla pubblica amministrazione in relazione agli illeciti, accertati in sede penale, che avevano determinato una ingiustificata levitazione della complessiva spesa farmaceutica“.

Quante altre generazioni di bambini avete intenzione di rovinare?

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16 Commenti su ESAVALENTE: ecco perchè è illegale!

  1. IL MIO BAMBINO FINO ALL’ETA’ DI 2 ANNI PARLAVA,MANGIAVA E DORMIVA.MALEDETTI VACCINI! NON HA PIU’ MANGIATO,NOTTI INSONNE E NON HA PIU’PARLATO!VERSO I 2 ANNI E MEZZO ARRIVA LA DIAGNOSI:”AUTISMO”.PURTROPPO IL DANNO DA VACCINO NON SI MANIFESTA SUBITO…..IO HO VACCINATO IL MIO BAMBINO SOLO NEL PRIMO ANNO D’ETA’.ADESSO SONO MOLTO INFORMATA DEI DANNI CHE I VACCINI CAUSANO,ALL’EPOCA PURTROPPO NESSUNO MI AVEVA INFORMATA SUI RISCHI……ANCHE XKE’ AVENDO IN PRECEDENZA VACCINATO L’ALTRO FIGLIO,NON SAPEVO A COSA ANDAVO INCONTRO,ANCHE XCHE’ NON AVEVA RIPORTATO NESSUN DANNO.ADESSO ADESSO SE NE PARLA….ED IO NON FINIRO’ MAI DI DIRE:NON VACCINATE I VOSTRI FIGLI!

  2. No Fabrizio!
    Il tuo ragionamento lo potevo accettare se decidevi di vaccinare per esempio a 6 mesi anzichè a 2(!!).
    E’ mio parere che ti sei fatto mettere fretta, se davvero hai letto così tanto.
    Che senso ha fare questo ad un neonato??

    Comunque io non li sto facendo fare proprio i vaccini.

  3. Antonella // 11 ottobre 2012 alle 18:08 //

    Gentile signora Valentina,
    i rischi,creda a me,sono maggiori dei benefici.Nessun pediatra le verrà mai a dire di non vaccinare,xkè gli interessi (quelli economici) sono notevoli. Io le consiglierei vivamente di non vaccinare: sarebbe impensabile bombardare con un esavalente + 1 uno scricciolo di due mesi e mezzo con un sistema immunitario in via di formazione.
    Per esperienza personale: NON VACCINI!

  4. Cara Valentina, ti capisco perfettamente, ero nelle tue stesse condizioni i giorni precedenti la prima vaccinazione di mia figlia, giorni e giorni trascorsi alla spasmodica ricerca di informazioni circa l’utilità o meno di vaccinare i bambini, i dubbi, le paure e le incertezze che ne sono scaturite, a causa della mole di informazioni spesso contraddittorie che girano incontrollate sulla rete hanno reso la scelta che ho fatto, di concerto con mia moglie, quanto mai sofferta, ma alla fine abbiamo deciso di vaccinare.
    Potremmo stare qui a scrivere fiumi di inchiostro sull’argomento, citando i parerei di eminenti dottori e sedicenti tali ma il ragionamento che abbiamo fatto in famiglia è semplice: i benefici sono di gran lunga superiori ai rischi.
    Poi ognuno è libero di decidere come meglio crede, secondo il proprio senso di responsabilità e secondo coscienza.

  5. valentina // 11 ottobre 2012 alle 11:27 //

    ciao, sono la mamma di una bimba di 2 mesi e mezzo e domani ho la prima vaccinazione!!!ovviamente la pediatra ha detto di fare sia la vaccinazione obbligatoria e, tanto per stare tranquilli, anche quella contro lo pneumococco….ora sono giorni che cerco di informarmi sugli effetti collaterali e preferirei farmi accoltellare piuttosto che portare domani la mia bimba al consultorio, ma in questa scelta, da cui ne consegue una prassi dove mostri che ti assumi la responsabilità, mi sento completamente sola e poco appoggiata…da qui l’ansia di sbagliare in ogni caso!possibile che se non ci informiamo per conto nostro, non si debbano sapere a quali rischi si va incontro?perchè sono molte più le persone che eseguono ciò che ci viene detto di fare, senza approfondire eventuali conseguenze?perchè tutta questa fiducia dei medici ai quali se fai qualche domanda in più si mostrano scocciati e tu quasi in colpa di averle fatte???domani ho l’appuntamento per la vaccinazione, ed io sono in crisi!!

    Valentina.

  6. Sig. Fabrizio quindi secondo lei iniettare un metallo pesante per via intramuscolare o ingerirlo con un alimento che subisce tante trasformazioni nell’apparato digerente è la stessa cosa ? Per via intramuscolare non è difficile superare la BEE.

  7. Antonella // 31 luglio 2012 alle 19:58 //

    Il mio bambino,dalla nascita agli 8 mesi,cresceva perfettamente,anche più del dovuto.Il 23 Novembre scorso,dopo meno di due mesi dal richiamo dell’esavalente + 1, gli è stata diagnosticata una LINFOISTIOCITOSI EMOFAGOCITICA,malattia autoimmune rara del sangue. Gli esperti ci hanno detto che la patologia, normalmente ereditaria su base genetica, nel nostro caso non potevamo averla trasmessa noi genitorial bimbo, altro che avendo sviluppato entrambi i genitori la medesima mutazione.
    Non sarebbe invece più probabile, che una sola mutazione ci fosse stata nel bimbo stesso?
    Causa?
    Vaccini?
    Nessuno é stato in grado di escluderlo.
    Altra cosa però é poter dimostrare che la causa é stata proprio lui, l’esavalente.
    Qualcuno può darmi indicazioni in tal senso?
    Dunque,cari genitori,INFORMATEVI BENE, prima di vaccinare i vostri figli!

  8. Buonasera Mirko,
    grazie per il Suo rispettabilissimo commento.
    E’ giusto anche sottolineare che potrei farLe conoscere bambini, adolescenti, adulti e anziani che hanno gambe striminzite e paralizzate, paralisi flaccida, a seguito di vaccino anti-polio.

    Gli ultimi due casi di poliomielite da virus selvaggio indigeno si sono verificati in Italia e più precisamente in Campania, nel 1982. Quindi possiamo affermare che l’Italia, come altri Paesi dell’Europa Occidentale, è libera da polio dal 1983.
    In Italia, dal 1982 ad oggi, ci sono stati tre casi di poliovirus selvaggio importati, in bambini che avevano contratto la malattia nei Paesi di origine e che solo successivamente sono venuti nel nostro Paese. Un caso è arrivato dalla Libia nel 1982, un caso dall’Iran nel 1984 e il terzo e ultimo caso dall’India nel 1988.
    I casi autoctoni di poliomielite, di cui 17 casi vaccinati e due da contatto con persone vaccinate, sono stati causati dal vaccino Sabin retromutato nel ceppo 2 e 3.

    L’ultimo dato emesso a riguardo dalla FDA americana, segnala che nel periodo 1993/96, 7000 bambini americani sono morti a seguito di reazioni avverse ai vaccini ed altri 333.000 hanno avuto danni permanenti. Un altro dato interessante viene dal Giappone, dove i casi di “sindrome da morte improvvisa” sono scomparsi, immediatamente dopo che l’età delle vaccinazioni obbligatorie è stata spostata dai due mesi di vita ai due anni.

  9. Quando mia cognata pavento’ l’ipotesi di NON vaccinare sua figlia, mio padre mostro’ la gamba striminzita e paralizzata dalla poliomielite ed ha detto:”
    anche mia mamma non mi ha vaccinato”

  10. Buongiorno Fabrizio, è ben noto alle autorità sanitarie che col boom dei casi di autismo infantile a partire dal 1992, i neonati ricevettero per ciclo vaccinale un quantità variabile tra 125 e 175 mcg di mercurio, spropositata per il loro peso!
    Alimenti sostitutivi al pesce ce ne sono in gran quantità e non a tutti i bambini piace il pesce, mio figlio è uno di questi [per esempio].

    Grazie per la visita.

  11. mia figlia insieme al vaccino esavalente ha ricevuto anke quello trivalente e oggi e una bambina gravemente autistica….i medici ankora negano ma io voglio giustizia per mia figlia e tutti gli altri bambini rovinati da questo veleno chiamato vaccino.

  12. Fabrizio // 13 luglio 2012 alle 13:11 //

    Non discuto circa gli interessi di natura economica delle grandi case farmaceutiche tuttavia la concentrazione di mercurio, a parità di peso, è maggiore nel pesce fresco, (anche oltre i 0,5mg/kg). Quindi? Niente pesce per i nostri figli?
    Si tratta di mettere sul piatto della bilancia i rischi/benefici che la pratica vaccinale comporta e mi pare che fino ad oggi, i benefici siano maggiori dei potenziali rischi.
    Ovviamente è solo la mia personalissima opinione.

  13. Premetto che non sono contro le vaccinazioni in generale e che, sugli adiuvanti in particolare, non ho ancora acquisito le competenze sufficienti per esprimermi.

    Di una cosa devo dare atto: è purtroppo vero che, normalmente, i pazienti ed i familiari non vengono affatto informati in modo completo e corretto a proposito dei possibili effetti collaterali più gravi, ancorché rari (reazioni avverse).
    Si può sempre chiedere di avere un colloquio con il medico vaccinatore se si hanno dubbi sul da farsi, ma questo non garantisce delle risposte esaurienti; anzi, ciò che io ho constatato è che nella quasi totalità dei casi se si fa una domanda ‘di troppo’ si ottiene ben poco, e si viene per giunta bollati dai professionisti come molesti e paranoici – ovviamente, a porte chiuse.
    Se poi una reazione negativa in seguito alla vaccinazione si verifica effettivamente, si rischia che presso il presidio in cui si è stati invitati nessuno si prenda la briga di informare meglio, di ascoltare almeno per tranquillizzare la famiglia, di dare un minimo di indicazioni – per esempio, banalmente, verificando insieme il ‘bugiardino’ del farmaco usato e facendo fare dei controlli ad hoc. Si rischia che il pediatra non ritenga minimanente significativa una paralisi temporanea di un arto, e non si ponga neppure il problema, lasciando i genitori da soli nel tentativo, lungo più di una giornata, di capire se in fondo è tutto okay perché nessuno si dà una mossa o se devono cominciare a mettersi le mani nei capelli.

    Per quel che mi riguarda, adiuvanti tossici o meno, questo atteggiamento di fondo (che reputo non dettato solo da singole incapacità, ma da una mentalità strutturalmente dannosa che ritmi e carichi di lavoro imposti dal sistema non fanno che amplificare, trasformando un servizio sanitario in una catena di montaggio) sia sufficiente per diffidare (non dico rigettare, ma diffidare) della genuinità di tanti interventi.

  14. Dopo avere letto e studiato tanto, ho capito che i vaccini sono dannosi…ora li odio!

  15. M. Giovanna // 11 luglio 2012 alle 19:02 //

    Sono senza parole! Tutto questo deve finire. Devono rendere pubblico che tutte le patologie riscontrate in questi anni derivano da un eccesso di vaccini. Ho 38 anni e io non ho subito tutto questo miscuglio.
    Ho due figli e al più’ grande 1anno e mezzo fa e stata riscontrata la leucemia quasi in concomitanza all’ultimo richiamo di vaccino del VI anno con abbinato il vaccino della varicella. Mi hanno preso alla sprovvista. Il bimbo era appena uscito da una bronchite e per Loro il vaccino non avrebbe influenzato.
    Quando ho posto il mio dubbio ai dottori mi hanno risposto che sulle cause non si hanno ancora delle spiegazioni percio’ e’ il bambino era predisposto!!!!!!!

  16. Isabella // 10 luglio 2012 alle 17:53 //

    è un pò che non leggevo qualcosa su questo grave dramma!!!! ma vedo che è sempre peggio!!!!!!! che tutto questo cambi in fretta!

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