Vaccini e Autismo: il segreto che non si dovrebbe conoscere

topsecretSecondo il Centers for Disease Control and Prevention [CDC], il numero di bambini con autismo negli Stati Uniti è aumentato del 78% nell’ultimo decennio. Ora 1 ogni 88 bambini negli Stati Uniti ha qualche forma di disturbo dello spettro autistico anche se l’evidenza conferma 1 ogni 29.

Le scuole americane [e non solo] sono assolutamente ricche di bambini con bisogni speciali e milioni di genitori stanno disperatamente cercando di capire perché così tanti bambini stanno manifestando questi gravi problemi dello sviluppo.

Stranamente, i bambini autistici nascono perfettamente normali. La maggior parte di loro si sviluppano bene per il primo anno o due di vita e poi succede qualcosa di drammatico. Cosa sarà mai?

C’è un segreto che non si dovrebbe conoscere. Quel segreto è che i vaccini sono la causa primaria dell’autismo.

Come è aumentato il numero dei vaccini somministrati ai nostri figli, così è aumentata la percentuale dei nostri bambini con autismo.

Oggi, in alcune zone degli Stati Uniti più di 30 vaccini vengono somministrati ai bambini prima dei 3 anni e anche l’Italia non smentisce questo trend col Piano Nazionale Vaccini 2012-2014 dove le “promozioni” sono più intense.

Quando si iniettano così tanti materiali tossici direttamente nel sangue dei bambini il cui sistema immnunitario è totalmente vulnerabile, qualcosa prima o poi accade. La prova che collega vaccini ed autismo continua a lievitare, malgrado le aziende farmaceutiche continuano a negare energicamente il nesso causale tra i due.

Ogni anno, ci sono migliaia e migliaia di genitori che portano il loro bambino perfettamente sano dal medico per la vaccinazione e poi finiscono per rammaricarsi profondamente di questa scelta. Poco dopo l’assunzione di così troppi vaccini, molti bambini si ammalano, smettono di parlare e non recuperano più. I genitori di questi bambini rimangono assolutamente devastati.

Se si avvia una ricerca su Internet è possibile trovare abbastanza testimonianze per tenere chiunque inchiodato alla sedia a leggere per giorni e giorni, da qui all’eternità. Una di queste è stata pubblicata recentemente anche da noi: Parla la mamma di una bambina autistica [parte prima … e … parte seconda].

Ma per l’istituzione farmaceutica, un collegamento tra vaccini e autismo non deve mai essere ammesso e arrivano addirittura a chiedere la chiusura dei siti che evidenziano questo scomodo nesso come sta accadendo recentemente in Gran Bretagna: una delle più assurde campagne contro la libertà di parola dei medici. Evidentemente in quel paese, dove ha sede il quartier generale della GlaxoSmithKline [l’Italia è stato il primo insediamento estero dell’azienda], deve essere ormai assimilabile al reato di omicidio esporre questa inconfutabile evidenza. Centinaia di miliardi di dollari e di euro di profitti sono in gioco, e le implicazioni giuridiche nell’ammettere che i vaccini causano l’autismo sarebbero assolutamente travolgenti: il recente caso di Rimini lo insegna.

Le grandi compagnie farmaceutiche mai, mai, mai, mai ammetteranno un collegamento. E poiché quelle aziende spendono anche miliardi di dollari e di euro in pubblicità sui media ufficiali, i media ufficiali non riporteranno mai neanche un collegamento. E’ tutta una questione di soldi.

Quindi i media ufficiali devono mostrare incredibile perplessità in merito a ciò che sta causando l’aumento drammatico di casi di autismo negli Stati Uniti e nel mondo.  E “aumento drammatico” è un eufemismo. Si sta facendo veramente difficile negare che è esplosa una epidemia di autismo, non solo in America.

Nel 2000 e nel 2002, la stima di autismo è stata di circa 1:150 bambini. Due anni più tardi 1: 125. Nel 2006, il numero era 1:110, e i dati più recenti – dal 2008 – suggeriscono che 1:88 bambini hanno autismo.

Che cosa sta causando tutto questo?

I media ufficiali fluttuano tra vari tipi di teorie bizzarre.

Un numero crescente di genitori negli Stati Uniti e in tutto il mondo sono giunti a una conclusione. Nonostante la travolgente propaganda sui media ufficiali che i vaccini non causano l’autismo, un sondaggio del 2010 ha dimostrato che uno ogni quattro genitori credono che i vaccini causano l’autismo.

Perchè sono così tanti i genitori che non ascoltano gli “esperti”? … Certamente è causa di quello che hanno visto e vivono nella vita reale. Tutto ciò è riportato da un recente articolo dell’Huffington Post

È un fatto che molti bambini con Disturbi dello Spettro Autistico sono regrediti da uno sviluppo normale appena ricevevano più vaccini a intervalli regolari. I funzionari della sanità dicono che la tempistica è completamente casuale.

La regressione di solito avviene tra i 12 e 24 mesi, anche se uno studio ha trovato che alcuni bambini mostrano segni dell’autismo all’inizio dei sei mesi, ma mai prima di quell’età.

Da sei mesi di età, la maggior parte dei bambini degli Stati Uniti ricevono circa 18 inoculazioni contenenti 24 vaccini contro nove malattie. Nei prossimi due anni, riceveranno altre nove iniezioni che contengono 14 vaccini contro 12 malattie.

Così, se un bambino regredisce a sei mesi o di 18 mesi, la tragedia accade durante un periodo di intensa vaccinazione. In molti casi, i genitori segnalano che il bambino ha avuto una reazione anomala dopo essere state vaccinato [convulsioni, febbre elevata, diarrea, letargia, pianti inconsolabili, urla acute o altri sintomi].

Se il vostro bambino smette di parlare nel giro di giorni [o persino di ore] dopo aver ricevuto un vaccino, come vi sentireste?

Le grandi aziende farmaceutiche hanno finanziato numerosi studi per cercare di dimostrare che non non c’è alcun legame tra vaccini e l’autismo, ma molti studi indipendenti contraddicono i risultati di questi studi aziendali finanziati. È riportato da un articolo del 2009 di Paul Joseph Watson

L’epidemiologo Tom Verstraeten e il Dr. Richard Johnston, immunologo e pediatra presso l’Università del Colorado, entrambi hanno concluso che il thimerosal è stato il responsabile per l’aumento drammatico nei casi di autismo, ma i risultati ottenuti sono stati respinti dal CDC.

I casi di autismo negli Stati Uniti ora sono aumentati di oltre il 2700% dal 1991, da quando hanno raddoppiato i vaccini per i bambini, e soltanto da quando è in aumento il numero delle vaccinazioni. 1 ogni 2.500 bambini sono stati diagnosticati con autismo prima del 1991, mentre ora 1 ogni 91 bambini ha la malattia, e 1 ogni 150 appena sei anni fa.

Cosa c’è di così dannoso nel thimerosal?

Il thimerosal contiene mercurio che è una delle sostanze più tossiche note all’umanità. Il mercurio ha dimostrato di nuocere gravemente allo sviluppo neurologico. Di seguito è quanto viene spiegato direttamente dal sito dell’EPA

Per feti, neonati e bambini, l’effetto primario sulla salute del metilmercurio è quello di un alterato sviluppo neurologico. L’esposizione al metilmercurio nel grembo materno, che può risultare dal consumo di pesce e crostacei che contengono il metilmercurio da parte della madre, può influire negativamente sulla crescita del cervello e del sistema nervoso di un bambino. Impatti sul pensiero cognitivo, memoria, attenzione, linguaggio e abilità motorie e abilità visuali spaziali sono stati osservati nei bambini esposti a metilmercurio nel grembo materno.

Perché nel mondo si vogliono pompare enormi quantità di composti tossici nel corpo dei nostri bambini quando i loro cervelli sono ancora in fase di sviluppo? … Tutto ciò è letteralmente folle!

Molti paesi in tutto il mondo hanno riconosciuto questo e hanno vietato il thimerosal nei vaccini. In Italia ci pensò l’allora Ministro della Salute Umberto Veronesi, salvo poi concedere nel 2003 la possibilità “sine die” [letteralmente senza fissare giorno di scadenza] di smaltire le scorte e non solo.

Ciò che segue è un estratto da un articolo di Dawn Prate

Nel 1977, uno studio russo ha comprovato che gli adulti esposti a ethylmercurio, la forma di mercurio che deriva dal thimerosal, subirono un danno cerebrale anni più tardi. Studi sull’avvelenamento da thimerosal descrivono anche necrosi tubulare e lesioni del sistema nervoso, tra cui ottundimento, coma e morte. Come risultato di questi risultati, la Russia ha bandito il thimerosal dai vaccini per bambini nel 1980. Danimarca, Austria, Gran Bretagna, Giappone e tutti i paesi scandinavi hanno vietato anche il conservante.

Perchè non è stato vietato negli Stati Uniti e in Italia è ancora presente in fiale e filiera produttiva?

E perché tanti genitori americani e italiani ancora permettono che tutto ciò sia iniettato a livelli elevati direttamente nel flusso sanguigno dei loro figli?

Ci sono migliaia e migliaia di genitori che sono disposti a testimoniare che non avrebbero mai permesso ai propri figli di essere vaccinati se potessero tornare indietro e farlo di nuovo, soprattutto se fossero stati informati.

Ma non sono solo i bambini piccoli che hanno avuto conseguenze avverse dai vaccini. Migliaia e migliaia di donne incinte hanno perso i loro bambini poco dopo l’assunzione di vaccini. Migliaia e migliaia di adulti sono diventati permanentemente disabili poco dopo l’assunzione di vaccini.

Se volete saperne di più, si possono trovare decine di storie dell’orrore, in merito ai danni da vaccino, qui [aborti dopo il vaccino H1N1] e qui.

Una volta capito che i vaccini possono provocare l’autismo, diventa molto più facile da trattare. Di seguito è una citazione del Dr. Russell Blaylock [dal quale ho ricavato l’articolo Alluminio e Vaccini: accoppiata devastante per il cervello]

Gli studi dei bambini autistici hanno dimostrato spesso livelli molto alti di mercurio, con nessuna altra fonte di esposizione se non i vaccini. Questi livelli sono uguali a quelli osservati negli adulti durante le esposizioni tossiche industriali. Varie cliniche di autismo hanno trovato notevoli miglioramenti nel comportamento e nelle interazioni sociali nei bambini dai quali il mercurio è stato chelato. I risultati dipendevano da quanto prima il mercurio veniva rimosso dopo esposizione, ma possono essere causati danni permanenti se il metallo non è chelato abbastanza presto. Eppure, anche nei casi di gravi danni, a causa della enormi capacità riparative del cervello infantile, sono possibili miglioramenti. Il problema dell’autismo coinvolge numerosi sistemi del corpo, compreso il tratto gastrointestinale, il sistema immunitario e il sistema nervoso; di conseguenza assistiamo a numerose infezioni e effetti amplificati della malnutrizione. Intrepidi lavoratori nell’ombra, che sono all’esterno dello stabilimento mediale, hanno prodotto molti miracoli con questi bambini utilizzando un approccio scientifico multidisciplinare completamente ignorato dall’ortodossia. Alcuni bambini hanno sperimentato anche un ritorno completo alla normalità fisiologica.

Così se il bambino ha l’autismo, non danno speranze.

Eppure, ci sono molte cose che si possono fare.

Purtroppo, le autorità sanitarie stanno rispondendo al movimento d’accusa diventando più severe che mai con i genitori.

Ad esempio, in tutti gli Stati Uniti i bambini che non hanno ricevuto tutti i vaccini “obbligatori” sono esclusi dalla scuola.

In alcuni casi, i bambini sono addirittura sottratti ai loro genitori per non averli vaccinati. In un caso recente, in Pennsylvania, un’assistente sociale ha confiscato un bambino neonato solo perché la madre non avrebbe dato il consenso alla vaccinazione.

Questa è follia completa e totale.

Perchè mai non dovrebbe essere garantito ai genitori il diritto di scegliere o meno se iniettare mercurio o altre sostanze tossiche ai loro bambini?

Perchè mai non dovrebbe essere garantito ai genitori il diritto di chiedere se è una buona idea iniettare nei bambini decine di vaccini prima dei 3 anni?

Ma questo non è il modo in cui funziona il nostro sistema. Le grandi compagnie farmaceutiche finanziano le campagne dei nostri politici, e quindi ottengono dai nostri politici la garanzia di prevaricare il nostro DIRITTO DI SCELTA affinchè noi assumiamo i loro vaccini.

Per saperne molto di più su tutto questo, consiglio un ottimo articolo intitolato “Autismo & Vaccini” di Barbara Loe Fisher [Presidente del National Vaccine Information Centre].

C’è così tanto che potrebbe essere scritto su questo argomento, e spero che anche questo articolo vi porterà alla comprensione della verità.

La chiave è quello di fare la vostra propria ricerca. Non ascoltate ciecamente le aziende farmaceutiche o chiunque altro parli a nome di esse.

Prima di decidere se vaccinare un bambino, educate voi stessi sui vaccini quanto più possibile!

Ancora una volta anche quest’anno, migliaia e migliaia di bambini diventeranno permanentemente disabili inutilmente.

Quanto dovrà ancora passare prima che a tutti noi sarà finalmente ammessa la verità?

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Informazioni su Gabriele Milani 353 Articoli
infermiere, divenuto freelance per dovere di informazione, ma soprattutto padre di un bambino che ha presentato reazione avversa alla somministrazione dei vaccini anti-infettivi nella forma di ENCEFALOPATIA IMMUNO-ALLERGO-TOSSICA, che ha danneggiato lo sviluppo cerebrale ed evolutivo del bambino, sino a realizzare nel tempo il quadro clinico di disturbo autistico con grave deficit cognitivo.

4 Commenti

  1. Lo scetticismo sta lasciando spazio allo sgomento: immagino il dramma di una famiglia col figlio autistico e pensare che una simile tragedia si sarebbe potuta evitare mi rende furiosa. E ancora peggio rabbrividisco al pensiero che si sia legalmente costretti a sottoporre i propri figli a trattamenti dagli effetti collaterali tanto devastanti.

    Felice di ritrovarLa Sig.ra zairaricca.

    Vede… A tutti coloro [pediatri compresi] che si affannano a scrivere o affermare che non esiste correlazione tra autismo e vaccinazioni, sfugge sempre un particolare non di poco conto: i genitori che sostengono che i loro bambini sono diventati autistici a causa del vaccino sono gli stessi che hanno accompagnato il loro figlio sano al Centro Vaccinale per farlo vaccinare.
    I genitori hanno una loro propria cultura, non hanno certo bisogno di Google [come per esempio scrive un siffatto perdigiorno] per informarsi sulla questione, e le Istituzioni Sanitarie che proseguono a zittire questa ondata mondiale sono irrispettose e sempre più provocatorie pur di difendere opinabili interessi.

    Pertanto, dimostrarsi furiosi è umanamente comprensibile e giustificabile. Se fossi stato io nella situazione di mio figlio, mio padre avrebbe devastato il mondo pur di assicurarmi giustizia.

    Per quanto mi riguarda, ho trasformato il mio essere furioso in un progetto razionale, informativo, semplice e professionale. Ad alcuni risulta indigesto… probabilmente perchè a certi scienziati della censura infastidisce trovarsi di fronte all’esposizione della constatata verità da parte di persone che parlano la loro stessa lingua e usano i loro stessi mezzi diagnostici. Anche in questo caso, questi personaggi, a quanto pare non arrivano a comprendere che l’aiuto maggiore è stato fornito proprio dai miei colleghi di lavoro e da medici che mi hanno fornito ottimi spunti di ricerca.

    Come affermò Patch Adams nel suo celebre confronto con la Commissione Medica Ospedaliera: “potranno anche provare a fermarmi ma non potranno mai impedirmi di pensare, di studiare, di apprendere, di informare e diffondere una verità … e sarò sempre una spina nel fianco difficile da estirpare”.

    Purtroppo, viviamo in un’epoca dove anche spazientirsi semplicemente per un semaforo rosso potrebbe essere definita “malattia genetica”… e coloro che credono alla panzana delle cause genetiche, probabilmente, vivono con meno sensi di colpa.

    Cordialità

  2. Sapevo della truffa del Gardasil, ampiamente proposto come toccasana che dovrebbe salvarci dal tumore all’utero e alla gola. Ciò che non amano dire è che il tumore alla gola è solo minimamente riconducibile al Papilloma virus mentre stratosferiche sono le somme di denaro che girano intorno ad un vaccino che si propone addirittura come cura al cancro. Ora scopro che, oltre ad essere quasi paragonabile ad una truffa su larga scala, risulta dannoso e gioisco di essermi informata prima di credere ai telegiornali che ne tessevano le lodi. Ieri notte effettivamente ho cercato di capire se altri in rete parlano della correlazione tra autismo e vaccini e sono rimasta senza parole: la mole di dati a favore della “tua” tesi è impressionante. Ti ringrazio per le numerose fonti che hai citato e che certamente consulterò, anche al costo di far ulteriormente vacillare le mie certezze.

    Lo scetticismo sta lasciando spazio allo sgomento: immagino il dramma di una famiglia col figlio autistico e pensare che una simile tragedia si sarebbe potuta evitare mi rende furiosa. E ancora peggio rabbrividisco al pensiero che si sia legalmente costretti a sottoporre i propri figli a trattamenti dagli effetti collaterali tanto devastanti.

  3. Buongiorno Sig.ra zairaricca, grazie per la visita.

    Ammesso che una correlazione ci sia, i vaccini servono comunque a scongiurare il rischio di gravi malattie dalle conseguenze tragiche

    Il successo delle vaccinazioni è basato fondamentalmente su elementi che si danno per scontati. Anche se il tasso di incidenza e di morte di molte malattie infettive è diminuito radicalmente nel momento in cui si registrava un miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, delle condizioni abitative, dell’alimentazione e delle procedure di isolamento, poichè nello stesso periodo sono stati introdotti i vaccini, la medicina ha dato per scontato che la vaccinazione da sola sia interamente responsabile della scomparsa di queste malattie. Consiglio la lettura di Immunità di gregge: scienza imperfetta e fallimento della vaccinazione di massa

    Gli studi su vaccini e autismo hanno individuato la ragione per cui solo alcuni bambini reagiscono al vaccino ammalandosi?

    Se non si offende cambierei il Suo “solo alcuni” con “moltissimi” perchè 1 ogni 29 è un disastro ingestibile per l’immediato futuro.
    Al contrario di quanto affannosamente affermato nelle recenti Linee Guida, l’autismo ha radici tutt’altro che genetiche: ad oggi non esiste una codifica genetica identica a tutti i soggetti colpiti dalla patologia [vedi per esempio la trisomia del cromosoma 21 per la Sindrome di Down].
    L’autismo è una diagnosi prettamente comportamentale [socializzazione, comportamento, linguaggio] il cui vero nome biologico è encefalopatia.
    In modo sarcastico ho affrontato l’argomento scrivendo che I vaccini non causano autismo.
    I vaccini causano disfunzioni immunitarie e/o allergiche, tossiche, devastazioni cerebrali, infiammazioni cerebrali, disfunzioni mitocondriali, disfunzioni associate a carico di cervello cuore cute fegato e macrofagi e disturbi cronici al sistema nervoso.
    Numerosi studi [qui alcuni] correlano questa associazione, riportata anche nel recente manuale della Merck.
    Anche dal punto di vista giuridico non mancano le correlazioni. Basate su approfondite perizie mediche, e non certo su scelte fantasiose dei giudici, sono state comprovate correlazioni sia in Italia che negli Stati Uniti aprendo di fatto una nuova frontiera del danno vaccinale.

    Scusa lo scetticismo, non sto affatto dicendo che non ci sia nulla di vero (non mi permetterei mai) e so bene che l’industria farmaceutica è spinta da motivazioni economiche e non da spirito di altruismo

    Non c’è nulla di cui scusarsi, ci mancherebbe. E’ un dato di fatto, non lo scopro certo io, che non viviamo nel mondo delle favole. Tanto per citare alcuni spunti di riflessione:
    1. EBM e conflitti di interessi
    2. La presunzione di scientificità
    3. L’industria della salute controlla la scienza e la società
    4. Il segreto nelle procedure riguardanti il sistema regolatorio dei farmaci
    5. Conflitti d’interesse della cricca dei vaccini e nella pratica clinica
    6. Premi ai pediatri che fanno vaccinare
    7. Vaccinazioni a cottimo
    8. Documento della Merck mostra quanto vengono pagati i Medici per promuovere i vaccini

    Tuttavia non si può negare che i bambini che non vengono vaccinati sono sottoposti comunque a gravi rischi per la salute.

    Mi dispiace dissentire su questa affermazione ma le prove attuali stanno dimostrando il contrario e il grande inganno che esponevo all’inizio di questa mia risposta. E’ ben noto che:

    1. Il vaccino anti-epatite B causa danni al fegato.
    2. il vaccino trivalente morbillo parotite rosolia è tutt’altro che sicuro, non solo perchè è stato recentemente sottoposto a revisione ma anche per una sua storia comprovata da numerosi danni.
    3. uno dei tanti studi che dimostra gli effetti dannosi delle vaccinazioni è stato pubblicato a febbraio 2012 sul British Medical Journal, e documenta chiaramente che il vaccino DTP [difterite, tetano, pertosse] aumenta la mortalità nelle femmine soprattutto quando è somministrato in seguito al Bacillo Calmette-Guérin [o Bacillo di Calmette e Guérin, acronimo BCG] un microrganismo attenuato utilizzato come vaccino contro la tubercolosi.
    Lo studio ha dimostrato anche che bambine neonate in buono stato nutrizionale, dopo aver ricevuto il vaccino DTP, presentano un tasso di mortalità maggiore rispetto alle bambine neonate in cattivo stato nutrizionale che non ricevono il vaccino. Pertanto, il vaccino Difterite-Tetano-Pertosse è un vaccino killer!
    5. riferito al precedente punto 4, la pertosse è ora nel suo momento più caldo a seguito delle notizie che giungono dagli Stati Uniti, dove è in atto la peggiore epidemia di pertosse degli ultimi 50 anni.
    A questo link può leggere le statistiche riportate dall’OMS fino al 2010: considerato che i vaccini di nuova formulazione sono praticamente tutti multivalenti, come è possibile che solo la pertosse è improvvisamente sfuggita al controllo? … Solo dei geni possono trovare rimedio nel proseguire a vaccinare quando è palese che il vaccino non funziona e l’epidemia nasce dai soggetti vaccinati.
    La popolazione non vaccinata sembra non contribuire in modo significato all’aumento della pertosse. Sorprendentemente, la più alta incidenza della malattia si è verificata tra i bambini precedentemente vaccinati di età compresa tra gli 8 e i 12 anni” [Witt M et al. 2012. Unexpectedly Limited Durability of Immunity Following Acellular Pertussis Vaccination in Pre-Adolescents in a North American Outbreak. Clin Infect Dis. Clin Infect Dis. 2012 Jun;54(12):1730-5. PMID:22423127].
    Quello che ho inserito è lo studio più recente, ma non è l’unico, che dimostra come l’86% dei casi comprovati di pertosse si è verificato in soggetti vaccinati.
    6. uno degli slogan più comunemente usata dai vaccinatori è che “il vaiolo e la poliomielite sono stati eradicati dalla vaccinazione“.
    Da quanto ho potuto constatare, evidenziare e pubblicare in Immunità di gregge: scienza imperfetta e fallimento della vaccinazione di massa la verità è un’altra: l’antivaiolosa e l’antipolio [a virus vivo] sono state la causa delle malattie dalle quali avrebbero dovuto proteggerci.
    7. il GARDASIL sta mietendo vittime in lungo in largo nella popolazione femminile, e vorrebbero addirittura proporlo ai maschi.
    8. i Pediatri nostrani sono distratti [under reporting] e sembrano non conoscere il database americano VAERS dove sono riportati migliaia di nomi di persone rovinate o uccise dall’assunzione dei vaccini.

    In sostanza, i bambini non vaccinati hanno di gran lunga la migliore possibilità di godere di meravigliosa salute. Ogni vaccinazione ha tutte le carte per paralizzare le possibilità di questo fine e, quando il danno è fatto, non è più possibile correggerlo.

    Cordialità

  4. Ammesso che una correlazione ci sia, i vaccini servono comunque a scongiurare il rischio di gravi malattie dalle conseguenze tragiche. Gli studi su vaccini e autismo hanno individuato la ragione per cui solo alcuni bambini reagiscono al vaccino ammalandosi? Scusa lo scetticismo, non sto affatto dicendo che non ci sia nulla di vero (non mi permetterei mai) e so bene che l’industria farmaceutica è spinta da motivazioni economiche e non da spirito di altruismo. Tuttavia non si può negare che i bambini che non vengono vaccinati sono sottoposti comunque a gravi rischi per la salute.