AUTISMO da VACCINO: la controversia è tutt’altro che chiusa!

Le Sentenze dei Tribunali, e i ripetuti casi di danno da vaccino di cui si viene sempre più spesso a conoscenza con maggior prevalenza da fonti estere, proseguono a scuotere il mondo scientifico e della Pediatria.

Questi ultimi, a sostegno della mancanza di un nesso causale tra autismo e vaccinazioni, permangono erroneamente fossilizzati sulle notizie [lavorate, manipolate e romanzate] del caso che vide protagonista il Dr.Wakefield. Addirittura c’è sempre un certo personaggio, al quale consiglio vivamente [prima di nominare il sottoscritto] di concentrarsi sul processo penale che lo vede indagato per la morte di un nascituro, che prosegue in questo gioco incentrato sulla disinformazione.

Sembra anche che “Il Fatto Quotidiano“, da qualche giorno, sia diventato l’organo di stampa ufficiale del nostro Ministero della Salute.

Il Fatto Quotidiano a Maggio 2011 vendeva quasi 80.000 copie, mentre a Maggio 2012 ne ha vendute solo 60.000. I dati sugli abbonamenti non ci sono e, da quanto ho potuto consultare on-line, il loro Direttore afferma che sono circa 20.000. Quindi presumendo che questo numero sia costante, in mancanza di altri dati [considerato che non mi sembra realistico poter pensare in questo periodo di crisi a un raddoppio degli abbonamenti on-line e comparandolo al calo delle copie cartacee]  non serve un ragioniere per capire che la flessione è del 25%, cioè un quarto delle vendite!

Non sarà che, forse, anche “loro” hanno iniziato a parlare di autismo nella speranza di inaspettate donazioni da parte di qualche azienda farmaceutica compiacente?

Rimproverare a queste persone di non documentarsi seriamente sullo studio del Dr. Wakefield [studio valido a tutti gli effetti come dichiarato dall’editore di The Lancet – Sir. Richard Hortonnelle sue tante contraddizioni] che dal Canada, ove oggi risiede e lavora, prosegue a portare avanti tutto ciò che gli impedivano di ricercare in Gran Bretagna, non serve a nulla perchè l’ottusità non ha limiti.

Lo dimostra il fatto che queste persone evidenziano pesanti lacune sotto il profilo storicogiuridico e medico-legale, pretendendo di sovvertire sentenze costituzionali “a prescindere“, alla stessa stregua di Pediatri disinformati che hanno poi dovuto ricredersi amaramente quando sono venuti a conoscenza della vera documentata frode scientifica in merito all’autismo.

La vera documentata frode scientifica in merito all’autismo è stata pubblicata nel 2003 su Pediatrics con lo studio danese di Madsen et. all.

Avevo evidenziato le caratteristiche di questa frode in un’analisi dettagliata, pubblicata inizialmente in data 27 ottobre 2011 e approfondita poi in data 29 ottobre 2011. A sostegno di questa analisi è possibile consultare anche un interessante documento pubblicato nel 2004 sul Journal of American Physicians and Surgeons:

L’andamento della prevalenza dei dati in Danimarca suggeriscono una associazione temporale tra l’introduzione del vaccino MMR e l’aumento dell’autismo. Anche se il thimerosal non è stato utilizzato in qualsiasi vaccino pediatrico in Danimarca dal 1992 ed è seguito un maggior aumento della prevalenza di autismo, è molto probabile che uno o più dei componenti virali o la loro combinazione con il vaccino MMR hanno contribuito all’aumento.

I tassi di autismo negli STATI UNITI hanno superato quelli della Danimarca. In particolare, negli STATI UNITI il vaccino MMR è stato somministrato all’età di 12 anni mesi, spesso con due prodotti contenenti thimerosal, il vaccino per l’Haemophilus Influenzae B il vaccino anti-epatite B, mentre il più delle volte è stato somministrato da solo in Danimarca all’età di 15 mesi. Inoltre, all’età di 6 mesi, i neonati negli STATI UNITI sono esposti a 12 vaccini, fino a 187.5 microgrammi di thimerosal, rispetto a 6 vaccini senza thimerosal in Danimarca.

Ma non finisce qui!

Siccome, personalmente, gradisco sempre approfondire la verità per “deformazione professionale” ma anche e soprattutto per rispetto dei bambini danneggiati e delle loro famiglie, mi pregio ricordare un lungo elenco di articoli che consiglio vivamente di leggere a certi smemorati del BOARD SCIENTIFICO VACCINAZIONI DA 0 A 100 anni, perchè sarà decisamente imbarazzante per “loro” dover affrontare tali argomentazioni in una qualunque “Aula di Tribunale”… soprattutto in sede Europea!

1.  Vaccino MPR: il più grande scandalo della medicina

2.  Prima, durante e dopo il caso del Dr. Wakefield – parte 1

3.  Prima, durante e dopo il caso del Dr. Wakefield – parte 2

4.  Prima, durante e dopo il caso del Dr. Wakefield – parte 3

5.  La doppia faccia del giornalista Brian Deer  – A questo link è accluso un interessante filmato di 45 minuti dove appaiono i genitori dei bambini dello studio The Lancet 12 e il giornalista in questione, non nuovo a uscite da voltaggabbana a favore di case farmaceutiche.

6.  Tutte le menzogne scritte da Brian Deer – parte 1

7.  Tutte le menzogne scritte da Brian Deer – parte 2  – A questo link è possibile consultare documenti che sconfessano quanto ho letto in un articolo de “Il Fatto Quotidiano” che rivelano la duplicazione dei reperti originali del Dr. Wakefield in altri cinque paesi, compresi gli Stati Uniti, Italia, Venezuela, Canada e Polonia!

8.   Tutte le menzogne scritte da Brian Deer – parte 3

9.   Tutte le menzogne scritte da Brian Deer – parte 4

10. Murdoch e i vaccini: esposizione del crimine

Sempre nell’articolo de “Il Fatto Quotidiano” è riportato il link del British Medical Journal del 2011 dove si torna ad attaccare il Dr. Wakefield che, in quel periodo, aveva pubblicato il libro Callous Disregard dal quale ho potuto verificare, consultare la veridicità e pubblicare i riferimenti approfonditi nei link precedenti dall’1 al 9.

Ciò che l’autore dell’articolo ha nascosto bene è che allo stesso link del BMJ è presente una risposta inattesa, ovvero quella del Dr. David Lewis
[http://www.bmj.com/rapid-response/2011/11/09/re-how-case-against-mmr-vaccine-was-fixed].

Secondo il Dottor Lewis, “Non è stata commessa frode dal Dr. Wakefield. Il punto cruciale della questione nel caso di Wakefield, per quanto riguarda la frode di ricerca, è se Wakefield ha fabbricato la diagnosi di colite non specifica per 11 dei 12 bambini di The Lancet, come riportato nella tabella 1 dello studio. I fogli di classificazione dei Dottori Paul Dhillon e Andrew Anthony mostrano chiaramente che Wakefield non potè fabbricare la diagnosi di colite non specifica riportata nell’articolo Lancet“.

11. AUTISMO: ufficialmente riaperto il caso Wakefield

Il Dott. David Lewis, è un microbiologo ex membro dell’EPA [Agenzia di Protezione Ambientale], che è stato costretto ad abbandonare l’EPA dopo aver esposto le spinte promozionali per l’utilizzo di fanghi derivati da rifiuti umani per le aziende agricole [altro brutto capitolo di questo mondo avariato]. In definitiva esonerato, Lewis è ora membro del Centro Nazionale Informatori, che cerca di aiutare altri professionisti che si trovano in posizioni simili e collabora nella divulgazione scientifica con le riviste Nature, Science, Lancet, JAMA, National Geographic, Reader’s Digest, Voice of America, Paul Harvey News, Time, Newsweek, U.S. News & World Report, Forbes, NY Times, Washington Post, London Time.

12.  Il Prof. Walker-Smith vince il ricorso alla Alta Corte di Londra

13.  Vaccino MPR: la storia non si cancella!

14.  Vaccino MPR: ancora guai per la Merck

15.  30 studi scientifici dimostrano il legame autismo e danno vaccinale

16.  Autismo causato dai vaccini: il Governo Americano ammette correlazione

17.  Il CDC-gate svela la scia fraudolenta degli studi riguardanti l’autismo

I vaccini sono prodotti farmaceutici non esenti da rischi, che possono essere maggiori per alcuni rispetto ad altri.

Lo stato attuale della scienza non detiene risposte certe per i genitori e medici, che per molti anni hanno riportato lesioni multiple causate dai vaccini.

Le prove scientifiche sono insufficienti per effettuare una affermazione certa in merito al fatto che certi vaccini non causano una vasta gamma di condizioni di salute gravi, come l’encefalite, encefalopatia, ictus, asma, autismo, Sid, sclerosi multipla, artrite, lupus, disturbi della coagulazione, altri disturbi del sangue.

Queste sono problematiche che devono essere valutate quando i vaccini ottengono il mandato di legge per essere utilizzati per ogni bambino e consigliati per molti adulti.

C’è una chiara ammissione che esiste una mancanza scientifica di adeguata comprensione circa il meccanismo d’azione dei vaccini nel corpo umano, compreso come, quando, perché e per quali motivi essi sono nocivi.

Con così tanti bambini vaccinati pesantemente in ogni parte del mondo e un aumento ingravescente delle difficoltà di apprendimento [1 bambino su 6], asma [1 bambino su 9], ADHD [1 bambino su 10], autismo [1 bambino su 88], diabete [1 bambino su 450] e milioni sempre più sofferenti di gravi allergie, malattie infiammatorie intestinali, altri disturbi cerebrali e del sistema immunitario, riempire le lacune nelle conoscenze scientifiche circa la sicurezza dei vaccini deve essere posta come priorità in cima all’agenda di ricerca scientifica nazionale e mondiale.

Molte associazioni di consumatori e pazienti hanno denunciato in varie occasioni la presunta pericolosità dei vaccini, soprattutto polivalenti, i quali aumenterebbero il rischio di contrarre patologie gravi ed invalidanti, oltre all’inutilità di molti di loro, cosa che comporterebbe un aggravio per le finanze pubbliche di circa 114 milioni di euro. Non a caso è stato presentato anche un Atto di Sindacato Ispettivo al Senato.

Informati e informa: http://autismovaccini.org/wp-content/uploads/2011/12/vaccines-get-the-full-story_ita.pdf

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Informazioni su Gabriele Milani 353 Articoli
infermiere, divenuto freelance per dovere di informazione, ma soprattutto padre di un bambino che ha presentato reazione avversa alla somministrazione dei vaccini anti-infettivi nella forma di ENCEFALOPATIA IMMUNO-ALLERGO-TOSSICA, che ha danneggiato lo sviluppo cerebrale ed evolutivo del bambino, sino a realizzare nel tempo il quadro clinico di disturbo autistico con grave deficit cognitivo.

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