L’esavalente contaminato

vacciniCosa sta succedendo?

A giudicare dal silenzio delle nostre autorità sanitarie potrebbe sembrare di vivere la trama di una barzelletta tragicomica, però c'è una realtà che evolve di ora in ora e a questo punto merita di ricevere risposte ufficiali.

Sono in fase di ritiro "precauzionale" molti lotti dell'esavalente Infanrix Hexa e [come nel caso Francese] anche qualche lotto di Infanrix Tetra e Quinta.

Via via sono state attenzionate le autorità sanitarie della Slovacchia, dell'Australia, della Germania, della Francia, della Spagna e del Canada. Man mano che passano le ore si aggiunge una segnalazione in più da qualche altro stato. Saranno coincidenze ma la cosa puzza sempre più di marcio, l'effetto sembra assumere i contorni planetari e a giudicare dai TRIALS in corso sull'esavalente [in particolare osservate quello in corso - dal 2 di Agosto!!! - nei laboratori Sanofi sia sull'Infanrix Hexa che sul Prevenar] potrebbe avere una spiegazione molto più commerciale del previsto, intesa come maldestro tentativo di potenziare e valutare gli effetti di BOOSTERS sull'esavalente.

Considerando però che questi vaccini vengono inoculati a bambini il cui sistema immunitario è tutt'altro che predisposto a ricevere un simile insulto, non è certo da sottovalutare la questione.

E' possibile verificare le notizie, e i numeri di lotti interessati, dai documenti reperiti sui siti Ministeriali dei paesi interessati. Non è difficile rimanere sorpresi nel leggere che le motivazioni sono spesso contraddittorie, differenti da stato a stato e incomplete nei particolari.

La vaccinazione dovrebbe essere una scelta, da valutare caso per caso, valutando davvero il rapporto rischio-beneficio dopo aver ricevuto un’informazione corretta dalle autorità sanitarie. Invece i genitori presi alla sprovvista, a volte pressati e minacciati psicologicamente, accettano passivamente questo bombardamento al sistema immunitario del proprio figlio o della propria figlia e quel che è peggio non ricevono alcuna informazione riguardante la prevenzione dai danni vaccinali [colpevolmente minimizzati e sottaciuti] come stabilito dall’Art. 7 della Legge 210/92.

Il vaccino esavalente è già di per se illegale [ovvero in palese contrasto con le vigenti disposizioni Ministeriali che riportano l'obbligatorietà a soli 4 vaccini anzichè 6] e ora si può serenamente ipotizzare che si ritrova anche al centro di una disputa di marketing farmaceutico [non è la prima volta che GSK e Sanofi si fanno la guerra a carte bollate], durante la quale stanno uscendo particolari inquietanti sulle forze in campo.

Partendo dall’esempio dell’Hexavac [prodotto dalla Sanofi] sospettato di aver causato numerosi casi fatali di edema cerebrale nei neonati, ritirato e sostituito dall’attuale Infanrix Hexa [prodotto dalla Glaxo Smith Kline], fu evocata l’inefficacia del vaccino anzichè il pericolo!

Il provvedimento non sarebbe legato a problemi di sicurezza del vaccino – riferisce l’Aifa – ed è stato adottato a scopo cautelativo poiché è stata rilevata una variabilità nel processo di produzione che potrebbe attenuare la sua capacità nell’indurre una risposta anticorpale a lungo termine [5-10 anni dalla vaccinazione] contro l’epatite B.

Queste false argomentazioni furono utilizzate con la complicità dell’Agenzia Europea per i Medicinali [EMEA], per coprire l’immagine di Sanofi e per prevenire l’inchiesta, in quel momento in fase di completamento, che era stata avviata in Germania. Questo episodio rientrava in una strategia di mercato ben precisa.

Infatti, nel 1999, la francese Rhône-Poulenc e la tedesca Hoechst si fondevano nella creazione dell’Aventis, unione per un perfetto equilibrio degli interessi francesi e tedeschi. Il matrimonio fu celebrato dai due governi. Ma nel mese di ottobre del 2004, Nicolas Sarkozy, allora sindaco di Bercy, impose l’assorbimento dell’Aventis nel gruppo francese Sanofi, i tedeschi erano in minoranza, non gradirono la decisione e lo fecero sapere tre anni più tardi, quando Nicolas Sarkozy tornò a Berlino in qualità di Presidente della Repubblica Francese.

Le notizie provenivano dalla ANSM Francese [Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé] e svelavano che era in corso di valutazione la sicurezza di entrambi i vaccini esavalenti in circolazione.

Tale valutazione veniva confermata anche da un Professore dell’Istituto di Medicina Legale di Monaco di Baviera, Randolf Penning [in 25 anni di carriera ha realizzato l’autopsia in più di 10000 casi], il quale improvvisamente constatò una moltiplicazione di casi di edema cerebrale nei neonati mai vista prima

Nel 2002 abbiamo fatto per caso, nel giro di un mese, l’esame di diversi corpi di bambini che erano stati vaccinati qualche tempo prima di morire. Abbiamo scoperto che il cervello era molto duro. Per noi è un segno di una possibile morte per asfissia. Né noi né la polizia abbiamo pensato che potesse trattarsi di omicidi. Tuttavia, le morti erano sospette. Dei 120 bambini esaminati, sei di loro sono morti lo stesso giorno della vaccinazione o il giorno dopo. Questo aumento dei casi ci ha messo in allerta. Ci sono circa 300 medici patologi in Germania, ci conosciamo tutti. Ho parlato con alcuni dei miei colleghi che avevano osservato casi simili. Secondo loro, tutto sembra indicare che vi sia un legame tra il vaccino esavalente e i decessi lo stesso giorno o entro 48 ore dopo la vaccinazione

Durante l’inchiesta, l’Hexavac fu ritirato dal mercato con una banale scusa mentre l’Infanrix Hexa ha continuato a essere commercializzato nonostante fosse anch’esso messo in causa per gli stessi motivi dai patologi tedeschi. Perché l’inchiesta che doveva essere completata alla fine del 2007 è stata incentrata solo contro l’Hexavac prodotto da Sanofi? Forse è stato un regolamento di conti tra laboratori?

A giudicare da quanto sta avvenendo in questi giorni sembrerebbe che sia proprio così e qualcuno, con questa mossa, pensa probabilmente di lavarsi la coscienza.

Lo scorso 22 giugno esce la notizia che la Sanofi ha ricevuto opinione scientifica positiva da parte dell’EMEA, evento unico e senza precedenti, per attuare una procedura di valutazione di medicinali destinati anche a mercati al di fuori dell’Unione Europea e il farmaco in questione è il nuovo vaccino esavalente che si chiamerà presumibilmente HexaximTM.

Sarà un caso ma qualche giorno fa, in Slovacchia, viene eseguito un procedimento di revoca nei confronti di un lotto di Infanrix Hexa come confermato dalla stessa GSK. La decisione non fornisce ulteriori dettagli, a parte che l’ambiente di produzione specifico è risultato contaminato. I controlli di qualità sono stati effettuati di recente nella fabbrica concorrente di un altro produttore di vaccini Sanofi Pasteur [sarà anche questo un caso?], tuttavia, sono in grado di prevedere che ci possa essere stata una mancanza di inattivazione del virus della poliomielite, o la mancanza di disinfezione per evitare contaminazione batterica. Sono state controllate 1.100 confezioni in circolazione da ottobre 2011, non è certo cosa da poco, pensando anche a tutti quei bambini che hanno ricevuto identico vaccino e ai quali potrebbe essere stato cagionato un danno alla salute!

Sarà un caso ma sempre qualche giorno fa, in Australia, sono stati ritirati 6 lotti dello stesso vaccino per motivi di probabile contaminazione microbica da Bacillus Cereus.

Il Bacillus Cereus è un batterio patogeno che produce tossine responsabili di intossicazioni alimentari, causa gastroenterite e potrebbe essere anche causa scatenante di sovrainfezione virale da RotaVirus!

Lo so, a pensare male si fa peccato ma il più delle volte ci si azzecca e così apro una breve parentesi: la GSK [Rotarix] è, insieme alla Merck [RotaTeq], il colosso farmaceutico che si divide il mercato nella produzione del vaccino contro il RotaVirus. Forse con il suo esavalente induce una gastroenterite virale per poter poi proseguire a somministrare un ulteriore vaccino tutt’altro che sicuro? … Infatti, sia il Rotarix che il RotaTeq sono risultati contaminati con il DNA del virus suino, e il prodotto della Merck è fortemente indiziato di scatenare la Sindrome di Kawasaki [una sindrome che colpisce le arterie di piccole-medie dimensioni e che è stata inserita anche nel foglietto illustrativo del vaccino].

Chiusa la parentesi, e riprendendo il discorso, il mistero buffo del ritiro dei 6 lotti di Infanrix Hexa in Australia deriva dal fatto che il ritiro “precauzionale” è relativo a una contaminazione della superficie nella zona in cui avviene una delle fasi di produzione del vaccino, dove è stata trovata una piccola quantità di contaminazione con il batterio Bacillus Cereus, un organismo comunemente trovato anche negli alimenti e nel suolo. Nessuna contaminazione degli ingredienti o del vaccino, e allora perchè lo ritirano in via precauzionale?

Temono forse che qualche Dirigente scopra che, durante la fase di lavorazione del vaccino, un anonimo quanto maldestro laboratorista ha armeggiato contemporaneamente pane e salame?

Questi screzi tra Sanofi e GSK sono ben noti e purtroppo, per quanto riguarda il mercato italiano, non riguardano il vaccino esavalente ma il vaccino anti-HPV [papilloma virus]. Infatti la lotta a colpi di carte bollate fra i due giganti farmaceutici, tra la Sanofi [che produce il Gardasil] e la GlaxoSmithKline [che produce il Cervarix],  è iniziata nel 2009:  quanto ancora dovremo sopportare di mettere in pericolo la salute dei bambini per i vostri interessi di bottega?

Poi, sempre per caso, esce la notizia che anche in Germania vi sono casi di contaminazione dell’Infanrix Hexa: se “tre indizi per caso” fanno una prova è legittimo sperare che le Autorità Sanitarie comincino ad allertarsi.

Il documento delle autorità sanitarie tedesche è stato pubblicato in forma urgente, riporta i lotti dei vaccini e viene confermata la possibilità di una contaminazione microbiologica durante il processo di produzione. Sempre nel documento si legge l’invito a controllare le scorte, fermare immediatamente la vaccinazione con i vaccini interessati e restituire gli stessi.

Il produttore ha avviato “volontariamente” il ritiro di alcune partite in Germania, a causa della possibilità di contaminazione microbiologica. I pazienti che sono già stati vaccinati con dosi di questi lotti devono essere monitorati come al solito per le altre vaccinazioni. Tutti gli eventi avversi associati alla vaccinazione devono essere segnalati.

Il richiamo riguarda i lotti di produzione originali e dei distributori paralleli che sono interessati da questa maxi operazione. Il Ministero della Salute tedesco prega di consultare i dettagli dei lotti interessati e di diffondere la notizia.

Da questo momento in poi si susseguono le segnalazioni da altri paesi, e cercheremo di aggiungere i particolari di riferimento appena saranno ufficializzati dalle autorità sanitarie preposte.

Due domande però richiedono e meriterebbero una risposta:

  1. se “nessuna contaminazione è stata trovata nei prodotti“, perchè li ritirano?
  2. se “nessuna contaminazione è stata trovata nei prodotti“, perchè è stato attribuito al difetto riscontrato la classificazione di CLASSE I?

Ricordo che da disposizione EMEA riguardante i ritiri di prodotti dal mercato e gestione non conformità

“I difetti di Classe I sono difetti potenzialmente a rischio di vita. Una rapida notifica di avviso deve essere inviata a tutti i contatti di un elenco preposto alla notifica dell’avviso, a prescindere dal fatto che la partita è stata esportata in quel paese“.

Quanto tempo deve passare prima che qualcuno si svegli a rilasciare informazioni in merito al ritiro di vari lotti di Infanrix Hexa?

LOTTI INTERESSATI

SLOVACCHIA

[tutto nasce da un articolo di un sito che promuove la libertà per le vaccinazioni http://www.slobodavockovani.sk/news/sukl-nariadil-stiahnutie-vyrobnej-davky-hexavakciny-infanrix-hexa-kvoli-mikrobialnej-kontaminacii/

l’articolo viene confermato da un documento ufficiale dell’Agenzia Slovacca per la Farmacovigilanza  http://www.sukl.sk/buxus/docs/Inspekcia/PostregistracnaKontrola/Mimoriadne_oznamy/Rozhodnutie_Infanrix121007.pdf]

Numero di lotto: A21CB191B

Anche nel sito dell’ente di vigilanza slovacco si leggono info contraddittorie.

Istituto di Stato per il controllo dei farmaci ordina il ritiro di Infanrix hexa, plv iul 10×0, 5 ml, n. Lotto A21CB191B per motivi precauzionali e classificati come carenza I. Classe di urgenza, dato che si tratta di un farmaco incluso nella vaccinazione obbligatoria, e nonostante il fatto che il vaccino stesso non è contaminato. I pazienti che sono stati vaccinati con questo vaccino non sono a rischio a causa del vaccino stesso che soddisfa tutti i requisiti di qualità.

Il vaccino va bene eppure l’hanno ritirato, è difficile comprenderne il motivo.

AUSTRALIA

[http://www.tga.gov.au/safety/alerts-medicine-infanrix-121011.htm]

[documento di avviso inviato ai medici da parte della GSK Australia http://www.pgpn.org.au/pdf/Alerts/Infanrix_NOV2012_102010-FINAL%20Dear%20Dr%20GSK%20letter%20.pdf]

Anche in questo caso, il vaccino va bene eppure l’hanno ritirato. E’ difficile comprenderne il motivo.

Numero di lotto Data di scadenza
A21CB144A 31 January 2014
A21CB188D 31 January 2014
A21CB188E 31 January 2014
A21CB190A 31 January 2014
A21CB197A 31 January 2014
A21CB221B 31 January 2014

GERMANIA

[http://www.akdae.de/Arzneimittelsicherheit/Weitere/Archiv/2012/20121010.pdf]

Arresto “immediato” della vaccinazione e ritorno dei lotti interessati : A21CB191C, A21CB193A, A21CB193B, A21CB193C, A21CB194A

Laboratori paralleli esterni e numeri di lotto interessati dal provvedimento:

  • Emra-Med, Kohlpharma, Pharma Westen, Veron Pharma: A21CB187B
  • CC-Pharma: A21CB337A
  • Pharma Westen, Emra-Med, Kohlpharma, Veron Pharma: A21CB187C
  • A.C.A. Müller: A20CA742A, A20CA743A

FRANCIA

[http://ansm.sante.fr/S-informer/Informations-de-securite-Retraits-de-lots-et-de-produits/Infanrix-Tetra-Quinta-Hexa-poudre-et-suspension-pour-suspension-injectable-en-seringue-preremplie-Laboratoire-GSK-Retrait-de-lots/(language)/fre-FR]

In conformità con l’ANSM [Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé] e i Laboratori GlaxoSmithKline è previsto il ritiro “precauzionale” delle partite Infanrix Tetra, Infanrix Quinta e Infanrix Hexa elencati di seguito. Questo richiamo è dovuto alla “non conformità” rilevata durante il monitoraggio ambientale nel laboratorio di produzione. Anche in questo caso “nessuna contaminazione è stata trovata nei prodotti stessi“, e allora perchè li ritirano?

INFANRIX TETRA IM sospensione iniettabile

  • Lotto: AC20B199AC
  • Scadenza: Gennaio 2014
  • CIP: 3400935524676

Infanrix QUINTA, polvere e sospensione per sospensione iniettabile IM

  • Lotti A20CA742AA20CA743AA20CA744B
  • Scadenza: Gennaio 2014
  • CIP: 3400935524737

Infanrix hexa in polvere e sospensione per sospensione iniettabile IM

  • Lotto: A21CB337A
  • Scadenza: Gennaio 2014
  • CIP: 3400935495839

SPAGNA

[fonte giornalistica http://www.larazon.es/noticia/1481-sanidad-retira-un-lote-de-una-vacuna-infantil-de-gsk-por-una-potencial-contaminacion-microbiana

In particolare, a seconda del messaggio informativo inviato da questa agenzia, la partita rimossa è la “A21CB187E” già disponibile nella catena di distribuzione ed erogazione. Il vaccino contiene un flaconcino, una siringa e due aghi.
A titolo di misura “precauzionale”, AEMPS [Agencia Española de Medicamentos y Productos Sanitarios] obbliga il ritiro dal mercato di tutte le unità distribuite riferite alla partita ed il suo ritorno al laboratorio di produzione attraverso i consueti canali.
Inoltre, consiglia alle autorità competenti della comunità di eseguire un follow-up della revoca, al fine di assicurarsi che non vi è alcuna incidenza [di reazioni avverse??? – n.d.r.].

fonte 1 Ministero della Salute spagnolo, difetto CLASSE Ihttp://www.aemps.gob.es/informa/alertas/medicamentosUsoHumano/2012/docs/calidad_42-12.pdf

fonte 2 Ministero della Salute spagnolo http://www.aemps.gob.es/informa/alertas/medicamentosUsoHumano/2012/calidad_42-12.htm]

Ritirato un ulteriore lotto 12N0010 [Scad. 31/08/2013] – fonte Società Spagnola del Farmaco http://www.sefh.es/sefhboletin/vernoticiaboletin.php?id=5313

CANADA

[http://www.bccdc.ca/imm-vac/VaccinesBC/infanrix.htm]

[…] GlaxoSmithKline (GSK) ha volontariamente richiamato Infanrix hexa ™ lotto di vaccino numero A21CB242A. Questo lotto è stato ritirato come misura “”precauzionale, solo perché un po’ di prove indicano una contaminazione batterica nella fabbrica in cui è stato prodotto il vaccino. Extra test sono stati condotti su questo lotto e non vi è alcuna prova che il vaccino stesso è stato contaminato. Non vi è alcun rischio per la sicurezza a tutti coloro che hanno ricevuto questo vaccino. Genitori e tutori di bambini che hanno ricevuto il vaccino richiamato possono stare certi che il loro bambino è stato vaccinato con un vaccino efficace e sicuro. Più di 20.000 dosi di questo vaccino sono state somministrate ai bambini in Canada dal mese di aprile 2012.  Non ci sono state segnalazioni di problemi con questo vaccino che indicano la contaminazione batterica in Canada e in 1,2 milioni di dosi distribuite in tutto il mondo […]

News in Pictures

  • trump-kennedy
  • sierogruppi-men-mondo
  • policlinico-gemelli
  • crack sanità
  • ilva
  • vaccinarsi-in-gravidanza
  • vaccinarsi-in-gravidanza

11 Commenti su L’esavalente contaminato

  1. Gent.ma Sig.ra Simona,
    in Italia non è stato ritirato alcun vaccino esavalente. I paesi interessati al provvedimento sono 19 e tra questi non figura l’Italia. Il primo consiglio è di prendere nota dei numeri di lotto che abbiamo finora reperito e nel frattempo si faccia rilasciare dalla ASL il numero del lotto vaccinale somministrato a suo figlio: è suo diritto conoscere il numero di lotto!
    Siamo tenuti a seguire le notizie ufficiali, anche se arrivate colpevolmente in ritardo e tutt’ora incomplete, che confermano il mancato interessamento del provvedimento per l’Italia.
    Non è dato sapere con precisione perché questi lotti sono stati ritirati e, dunque, già questo mette in difficoltà. Mancano, poi, ricerche scientifiche credibili, non finanziate dalle ditte farmaceutiche ma del tutto indipendenti, sui danni provocati dai vaccini e, anche, dai loro inquinanti o, comunque, da tutto ciò che non è principio attivo. Dunque, un altro consiglio che possiamo darle è quello di controllare con molta attenzione il comportamento del bambino e, nel caso ci fosse qualcosa che non le torna, di sottoporlo senza indugi ad una visita molto accurata.

  2. Io mi sento fortemente in colpa. Siamo stati due genitori stupidi e sciocchi. Ci siamo lasciati prendere dalla superficialitá ed ignoranza ed abbiamo vaccinato il nostro bimbo di tre mesi due settimane fa. Subito dopo abbiamo letto tutta la pericolositá che si nasconde dietro i vaccino in genere ed in particolare dietro l’ attuale esavalente. Ed ora? Quali sono i sintomi di cui ci dobbiamo preoccupare e per quanto? Ovviamente non vaccineremo piú il nostro bimbo nemmeno sotto forte pressione o minaccia ma siamo preoccupatissimi per la prima dose iniettata. Vi prego ditemi cosa dobbiamo fare. È necessaria una visita?

  3. I vaccini obbligatori fanno tutti parte di un disegno studiato a tavolino dalle case farmaceutiche e da lobby massoniche per creare future generazioni di malati. In questo modo riescono a controllare un enorme massa di persone oltre che diventare sempre piu potenti grazie alla speculazione sulla salute delle persone. Questo me l’ha confidato poco tempo fa un ex dirigente di una grossa multinazionale del settore. Lo stesso mi ha accennato di un progetto occulto che ha lo scopo di allargare sempre piu il num di persone da vaccinare, e l’influenza stagionale è la leva alla quale ricorrono. Quindi io consiglio, state alla larga dai vaccini “popolari” di qualsiasi tipo e non fatevi influenzare se vi dicono che se non lo fate verrete denunciati.

  4. buongiorno, ringrazio il sig. G.Milani per la tempestiva e tranquillizzante risposta.
    Sarah

  5. andare a fondo per il bene di tutti! // 18 ottobre 2012 alle 12:22 //

    per avvalorare che nel 2005 già era stato ritirato come scritto nell’articolo

    http://www.corriere.it/Rubriche/Salute/Medicina/2005/09_Settembre/20/vaccino.shtml

  6. Buongiorno Sig.ra Sarah, come da disposizioni AIFA [http://www.agenziafarmaco.gov.it/it/content/ritiro-cautelativo-di-alcuni-lotti-di-infanrix-alcuni-stati-membri-situazione-italia-1610201] l’Italia non è interessata dalla problematica, solo a fine precauzionale consiglio di chiedere sempre in ogni caso il numero di lotto del vaccino che viene somministrato: è suo diritto saperlo in ogni caso!

    In merito a quanto mi chiede per i numeri di lotto non è detto che per la diistribuzione sia seguita la procedura di cui parla. Pertanto dobbiamo fidarci dei messaggi delle nostre Istituzioni.

  7. salve, ho un dubbio in Italia non è stato ritirato nulla giusto? ora, io controllando i lotti di vaccinazione vedo che ho il lotto 186B che è immediatamente precedente a quello ritirato in germania 187B ed è probabile che il lotto italiano non sia presente in germania (visto che anche il lotto 191B ritirato in slovacchia non ritirato in germania fa presuppore che non sia presente in quest’ultima essendoci invece il lotto 191C e 193B) : non so se il mio ragionamento è corretto ma la questione è : devo considerarmi in” pericolo”? é realmente solo precauzione ? in Italiana non si è cauti o non c’è realmente pericolo?

  8. montanari2012 // 16 ottobre 2012 alle 16:36 //

    A quanto pare si parla sempre di contaminazioni batteriche ma vorrei che si focalizzasse l’attenzione sulle contaminazioni da micro- e nanopolveri. Queste possono presentare una grande aggressività perché l’organismo non ha armi per difendersi, al contrario di quanto avviene per la maggior parte dei batteri. Credo sia preoccupante osservare come per questo tipo d’inquinamento non esistano controlli.

  9. I vaccini sono sicuri e anche utili?

    Consideriamo solo questi aspetti principali:

    1) Il sistema immunitario di un bambino di pochi mesi è totalmente immaturo e quindi facilmente squilibrabile.

    2) Oggi i bambini sono più deboli di una volta per innumerevoli motivi (madri più stressate, alimentazione meno equilibrata, ambiente inquinato, facili trattamenti farmacologici sia alla madre che al neonato, ecc.).

    3) Molti neonati presentano una immaturità particolare del loro sistema immunitario che dura fino a 12-18 mesi e che viene chiamata ipogammaglobulinemia transitoria: se in questo periodo il bambino viene vaccinato, corre un elevato rischio di subire danni da vaccino, mentre, se si attende che il suo sistema immunitario maturi, il rischio si riduce.

    4) I bambini nati prematuri o che hanno subito una qualche malattia acuta nei primi mesi di vita o che hanno assunto farmaci immunosoppressori (antibiotici e/o cortisonici) nei primi mesi di vita o che hanno subito interventi chirurgici o che hanno alterazioni immunitarie o che sono figli di genitori con patologie immunitarie o metaboliche e molte altre condizioni squilibranti il loro precario equilibrio immunitario, sono ad elevato rischio di danni da vaccini.

    5) E’ noto che minore è l’età del neonato o maggiore è la sua immaturità o maggiore è il numero di vaccini inoculati insieme, maggiore è il rischio che il bambino subisca un grave danno vaccinale. Non dimentichiamo che inoculiamo circa 25 antigeni vaccinali (compresi i richiami) nei primi 15 mesi di vita del bambino!

    6) I vaccini sono dannosi perché impediscono al bambino di venire a contatto con germi importanti. Infatti, sappiamo che il sistema immunitario immaturo del bambino viene stimolato, rafforzato e maturato proprio grazie ai piccoli e grandi combattimenti che lo impegnano fisiologicamente in molte sfide quotidiane. Non sarebbe allora più logico, sicuro ed efficace irrobustire la sua immunità aspecifica che lo difenderebbe da tutti i germi, invece di cercare di fortificare (con tutti i rischi che sappiamo) l’immunità specifica proteggendolo con i vaccini contro solo 7-8 germi?

    7) Consideriamo che le vaccinazioni che noi pratichiamo non servono per proteggere i bambini dalle malattie virali e batteriche che li affliggono tutti i giorni; anzi, dato che i vaccini indeboliscono il sistema immunitario (effetto massimo nei 20-30 giorni successivi al vaccino), i bambini vaccinati risultano più esposti dei non vaccinati.

    8) Inoltre, consideriamo a cosa servano il vaccino antitetanico in un bambino di pochi mesi: si arrampica sui reticolati? E il vaccino antiepatite B? Per caso i nostri piccoli sono così precoci da avere rapporti sessuali pericolosi? E il vaccino contro la poliomielite? L’Europa ha il certificato “Polio Free” (senza poliomielite) dal 2002. E il vaccino per la difterite? Non ci sono casi di difterite né in Italia né nel resto dell’Europa da vari decenni (a parte qualche sperduta zona della Siberia). In aggiunta, gli extracomunitari sono vaccinati, ma il loro arrivo in numero elevato in Europa non ha causato aumento delle malattie per cui noi vacciniamo i bambini, ma pare aver causato invece un aumento della tubercolosi e delle malattie a trasmissione sessuale.

    9) Il cervello ha un suo sistema immunitario specializzato e quando una persona viene vaccinata, le sue cellule immunitarie specializzate (“microglia”) vengono attivate. Vaccini multipli e frequenti iperstimolano questi neuroni provocando il rilascio di diversi elementi tossici (radicali liberi, citochine, chemochine, ecc.) che danneggiano le cellule cerebrali e le loro connessioni sinaptiche. Questa iperstimolazione è la prima causa di tante cerebropatie, non per ultima la sindrome autistica, ma anche la ADHD (disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività), le ipercinesie, le dislessie, le convulsioni, ecc.

    10) I vaccini sono pericolosi sia per i loro componenti antigenici che per i loro componenti tossicologici, perché possono contenere: virus vivi o morti, batteri, parti di DNA, frazioni antigeniche, tossine, proteine eterologhe, prioni, antibiotici, mercurio, fenolo, alluminio, formaldeide, fenossietanolo, oli e innumerevoli nuovi composti ad azione conservante o adiuvante, nanoparticelle e chissà cos’altro, … perché ogni tanto si scopre qualcosa di nuovo. Con le conoscenze di immunologia di cui disponiamo oggi, pensare che la somministrazione di queste sostanze a neonati di 2-3 mesi di vita sia totalmente innocua …. è veramente da “sciocchi”!

    11) A quanto pare, se la notizia di questi giorni è veritiera (alcuni sono molto dubbiosi in merito, perché temono che la verità sia molto più grave), pare che i vaccini possano contenere anche germi contaminanti … nonostante le sempre super-garanzie che ci danno quando ci assicurano che la produzione dei vaccini è sicura al 100%.

    12) I vaccini possono causare qualsiasi patologia nel bambino che li riceve, perché squilibrano il suo sistema immunitario. Infatti, se il bambino ha un sistema immunitario robusto, tollera probabilmente abbastanza bene la vaccinazione, ma se ha un sistema immunitario debole, in un tempo variabile di giorni o mesi svilupperà una delle patologie a cui è predisposto, e chi di noi è senza predisposizioni patologiche congenite o acquisite? E come facciamo a sapere quanto un bambino è forte o debole dal punto di vista immunitario? Oggi potremmo avere molte informazioni di questo tipo con un semplice esame del sangue, ma questo esame non viene fatto! Perché? È forse razionale vaccinare a tappeto 560.000 bambini all’anno senza sapere nulla di loro? È lecito eseguire un trattamento farmacologico (i vaccini sono farmaci) senza personalizzarlo? Senza sapere se l’individuo che lo riceve ne trarrà un beneficio o un danno? È lecito attuare dei trattamenti preventivi che mettono a rischio la salute e addirittura in alcuni casi la vita del bambino? È lecito che un trattamento preventivo in un soggetto sano, specie se è un bambino, possa presentare un minimo di pericolo?

    Oggi sappiamo che i vaccini non possono certamente far correre ai nostri figli solo piccoli pericoli, ma preferisco lasciare al Lettore il compito di rispondere a queste domande ricordandogli solo che la letteratura medica contiene migliaia di articoli che documentano i danni da vaccini.
    I medici vaccinatori ci garantiscono che tutti i vaccini sono innocui, ma quando i genitori che hanno più paura di danneggiare loro figlio che di fare “brutta figura” davanti i medici vaccinatori chiedono loro di mettere per iscritto che la vaccinazione non causerà alcun danno al bambino … nessuno di loro osa mettere la sua firma su un tale documento!
    Perché?

    Dr. Roberto Gava – Farmacologo

  10. Fortunati o Sfortunati? // 15 ottobre 2012 alle 23:46 //

    sono arrivato a questo sito dopo aver spulciato notizie sulla notizia del vaccino esavalente.
    ho un bimbo di 16 mesi e all’inizio eravamo contro i vaccini, poi come avviene sempre, tra critiche e punti di vista generali di un terrorismo mediatico e sociale, di un ricatto (non ti accettano il bimbo all’asilo nido) e teorie semplicistiche e rassicuranti di pediatri, famigliari e conoscenti, alla fine abbia fatto fare il vaccino e l’inizio del ciclo.
    purtroppo se di danno si deve parlare, ormai è fatto, cosa dovremmo fare ora?
    attendere che lo stato italiano ritiri il farmaco?
    e poi se lo fa che abbiamo ottenuto di buono?
    che altri bimbi innocenti siano vaccinati lo stesso con un farmaco che cambierà nome?
    sperare in un inchiesta?
    e poi?

    il problema di fondo rimane invariato.

    se esistono laboratori a norma o no, con dentro persone oneste o no, noi comunque rimaniamo inermi e viviamo in funzione di uno status quo che vuole questo, di una industria buona o cattiva, di un traffico di soldi e speculazioni su malattie e terapie, di esperimenti chimici in cerca di qualcosa che frutti soldi, economia e profitto, insomma il solito brodo.
    una coscienza che accetta per verità i telegiornali, pubblicità, propagande farmaceutiche, che non ha accesso a notizie, che non sà cosa c’è dentro un succo di frutta o un tarallo, che si fida di dati scritti sui retro, sulle date, sui componenti, come può liberarsi o diventare consapevole?
    rimane solo il fidarsi e per chi vuole andare a fondo solo se si hanno strumenti, tempo e amicizie.

    il buon senso non mi fa pensare che dietro ci siano stregoni di turno che godono e spingono per immettere virus, malattie per creare una popolazione controllata perchè autistica e non normale (tesi complottistica), una società violenta, depressa, psicolabile perchè toccata e oscillata da subito, un meccanismo perverso di farsi del male, di subire codici alimentari, di assomigliare sempre di più ai ssitemi nervosi degli animali di cui ci nutriamo, ma a pensar male….

    la scienza, la medicina non ottiene vittorie, siamo la generazione della varecchina oltre che della pennicillina, dell’energia atomica, dei disserbanti, dei tanti spray anti zanzare, degli ogm, una generazione che di sangue in sangue ha visto e subito guerre umanitarie, esperimenti e allungamenti di età grazie a farmaci e scoperte di nanotecnologie.

    creare coscienza su una generazione già “intossicata” dalla nascita è pura utopia.
    e soprattutto che tipo di coscienza?
    come può una coscienza che esce da università e diplomi legati alle grandi corporations e pharma vedere la vita e la società con gli occhi di vorrebbe un mondo migliore e diverso?

    ho paura che solo chi non ha mai assaggiato la cioccolata può preferire le bacche alle caramelle…

    oltre alla controinformazione ci rimane il libero arbitrio di decidere dove e come mangiare, cosa respirarci, cosa bere, oltre un semplice consiglio rimanere solo “la propria esperienza” personale, di malattie, di cure, di morti, di guarigioni, il proprio orticello di una vita vissuta.

    ma è troppo poco, perchè la macchina della tecnologia va troppo veloce per accorgersi ogni tanto di “piccoli errori” che però modificano un’intera generazione o immettono altri batteri che una volta ingigantiti non sono più controllabili e contrastati.

    spero di ottenere altre risposte e notizie al riguardo, nel mio piccolo cercherò di sensibilizzare e rendere visibili notizie da sempre oscurate e censurate come questa.

    ma ripeto, non è una vittoria se un paese è più controllato di un altro, se è più fortunato ad avere avuto un lotto diverso o più sfortunato ad avere una cernobyl o centrale nucleare vicino, perdiamo tutti se l’indifferenza e la rassegnazione prevalgono sulla ricerca della verità, dimenticando però che il perfettismo e l’immortalità hanno portato questo mondo ad un punto di non ritorno.

    non mi sono mai piaciute le lenti d’ingrandimento per scovare cose che il semplice ma complesso corpo umano non è in grado di fare, bisognerebbe anche accontentarsi dei propri limiti, o anche questa maniacale ricerca infinita non è altro che una droga…una dei tanti fluidi inniettati o pastiglie e polverine che riempiono farmacie e ospedali.

  11. Io credo che non si possa più fare il pesce in barile. Che i vaccini diano problemi ormai non lo può più negare nessuno, a rischio di cadere nel ridicolo. Dando per scontata, almeno provvisoriamente, l’onestà, gli organi di sorveglianza devono attivarsi per controllare, e, per farlo, devono disporre di chi lo sappia fare sul serio, visto che finora la cosa è stata considerata nient’altro che un puro adempimento burocratico e che tutto andasse regolarmente bene era un atto di fede di cui era peccato dubitare. Se, qualunque sia il motivo, le persone preposte a controllare non sono all’altezza, è opportuno sostituirle senza indugi perché qui stiamo parlando di salute e, in qualche caso, di vita o di morte. Da parte sua l’industria farmaceutica ha il dovere di rivedere i controlli. Se finora si è permessa di accontentarsi della burocrazia, ora deve cominciare a lavorare in termini scientifici secondo ciò che la scienza attuale prescrive. Sui farmaci in generale, e sui vaccini ancor di più, non può esistere il minimo dubbio almeno per quanto riguarda il contenuto, un contenuto che deve essere chiaramente dichiarato, cosa che, al momento, certo non è. Il mio sospetto, forse confermato da quei ritiri, è che addirittura attrezzature e ambienti di lavoro non siano quelli che dovrebbero essere, il che spiegherebbe la presenza delle polveri inorganiche non biodegradabili e non biocompatibili in tutti i vaccini che abbiamo analizzato. Da ultimo, è indispensabile che i medici, e i pediatri in particolare, ricordino di aver giurato ad Ippocrate di fare solo il bene dei propri pazienti.

    Stefano Montanari

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: