Il Parlamento degli Stati Uniti riapre il dibattito in merito alla correlazione tra Autismo, Mercurio e Vaccini

Federal Response to Rise in Autism Rates

I Deputati statunitensi si sono confrontati in una recente audizione sul tema dell'autismo da vaccino, in un convegno organizzato dalla più autorevole Associazione di avvocati esperti in "vaccine law" alla presenza dei rappresentanti dei Centers for Disease Control e Prevention [CDC] e National Institutes of Health [NIH]. I rappresentanti dell'Avvocatura e i Deputati hanno incalzato i rappresentanti sanitari Federali con domande inaspettate ed è stato mostrato un video di ricerca sull'effetto del mercurio sul cervello.
Cliccando sull'immagine sarete indirizzati al sito dal quale è possibile rivedere le quasi 4 ore di audizione.

Probabilmente non è giunta notizia in Italia, ma il Parlamento degli Stati Uniti è stato recentemente teatro di un'importante audizione, alla presenza di due funzionari federali, per fornire risposte in merito all'autismo, agli studi di prevalenza e ai servizi offerti ai soggetti coinvolti dalla patologia.

Gran parte dell'audizione, durata quasi quattro ore, si è concentrata sulle cause dell'autismo. Anche se il ruolo del mercurio e dei vaccini prosegue a essere escluso come fattore scatenante della patologia da parte di alcuni scienziati e media, le domande su di essi sono state predominanti.

L'udienza che si è svolta giovedì 29 novembre è stata convocata dal Comitato di Vigilanza del Governo [House Government Oversight Committee] presieduto da Darrell Issa, uno dei conservatori più critici del Presidente Obama. Ma non era solo la maggioranza repubblicana a richiedere risposte in merito ai programmi vaccinali. Alcuni dei democratici più progressisti del Congresso, tra cui Elijah Cummings, Eleanor Holmes Norton, John Tierney, Carolyn Maloney e Dennis Kucinich hanno posto molte domande.

La maggior parte dei membri del Parlamento ha espresso una profonda frustrazione per la lentezza delle ricerche in merito all'autismo da parte delle competenti autorità federali: i loro elettori lamentano l'enfasi con la quale si trasmettono esclusivamente messaggi riguardanti i fattori genetici e i fattori ambientali.

E' stato, forse, uno degli incontri bipartisan più importanti tenutosi al Palazzo del Campidoglio di Washington. Repubblicani e Democratici hanno puntato i fari contro gli enti federali, ponendo una inaspettata e ricca serie di domande in merito alla presenza del mercurio nei vaccini dell'infanzia, alle intense campagne vaccinali, e alla sicurezza [ancora tutta da dimostrare] della contemporanea somministrazione di molti antigeni vaccinali.

Fin da subito è stato trattato l’argomento vaccinazioni.

C’era l’autismo prima che vi fossero le vaccinazioni?

Questa è stata la domanda che Darrell Issa ha chiesto in apertura dell’audizione alla quale hanno partecipato due esponenti federali: Alan Guttmacher, direttore del National Institute of Child Health and Human Development, e Coleen Boyle, direttore del National Center on Birth Defects and Developmental Disabilities del CDC.

La Boyle ha risposto “sicuramente“, e Guttmacher ha risposto che “c’è un sospetto pesante” anche se gli mancano le prove. In sostanza entrambi non hanno saputo fornire prove.

E’ giusto affermare che non possiamo escludere nulla?

Ha proseguito Darrell Issa, chiedendo spiegazioni in merito alla presenza di mercurio nell’ambiente e nei vaccini.

E’ sempre difficile per la scienza escludere qualcosa come possibilità occasionale per gli individui” ha affermato Guttmacher, “ma non possiamo escluderlo come implicazione nella maggioranza degli individui“. La Boyle ha invece osservato che lo I.O.M. [Institute Of Medicine] ha pubblicato delle relazioni nel 2004 e nel 2011 “suggerendo che i vaccini non aumentano il rischio“.

Ma queste assicurazioni non hanno fermato le tante domande poste in merito al mercurio e ai vaccini.

Il Repubblicano Dan Burton, membro del Tea Party che andrà in pensione quest’anno, ha mostrato il video dell’Università di Calgary raffigurante la rapida disgregazione dei neuroni cerebrali successivamente all’esposizione di semplici ioni di mercurio.

Burton ha osservato che il tasso di autismo negli Stati Uniti è esploso da 1 ogni 10.000 fino all’attuale 1 ogni 88 bambini e lo ha definito come “qualcosa di peggio di un’epidemia: un disastro assoluto“. E ancora ha chiesto: “Come possono il CDC e la FDA assistere a un disastro del genere e affermare che il mercurio non ha un impatto rilevante sui problemi neurologici?

La Repubblicana Holmes Norton ha sollecitato una risposta da parte degli scienziati, senza ottenerla. La Boyle del CDC ha semplicemente affermato che il mercurio è stato rimosso dai vaccini dell’infanzia dal 2001 [non dal 1999 come spesso si legge] tranne per i vaccini multidose contro l’influenza.

Il Repubblicano Kucinich ha sollevato la questione in merito al Thimerosal, ma ha anche affermato che le emissioni di mercurio dalle centrali a carbone sono anch’esse colpevoli. In entrambi i casi, ha affermato, il grande business della politica ha ostacolato la ricerca sulle cause dell’autismo. “Non stiamo parlando solo di produttori di farmaci, ma anche di società carbonifere” ha affermato.

Il Repubblicano Tierney ha chiesto al rappresentante del CDC, Coleen Boyle, perchè il Thimerosal è stato escluso dai vaccini dell’infanzia, ad eccezione del vaccino antinfluenzale, se non esistevano preoccupazioni in merito al suo profilo di sicurezza, senza ricevere una risposta soddisfacente.

Molti membri hanno voluto comprendere il perchè della somministrazione di vaccini multipli in una sola seduta.

La Repubblicana Maloney ha affermato:

Tanti genitori mi hanno scritto o sono venuti da me confermando di aver portato a vaccinare il loro bambino sano, che ha ricevuto da 6 a 10 vaccini in una sola seduta, e poi è cambiato durante la notte. Perchè il programma vaccinale richiede che un bambino riceva un numero così elevato di vaccini in un’unica seduta? Non sono contraria ai vaccini ma perchè si devono somministrare vaccini multipli in un’unica seduta quando gli elementi di prova forniscono la pesante evidenza di così tante persone?

Coleen Boyle ha replicato affermando che “il programma è stato progettato per renderlo sicuro per ogni individuo. Non tutti vanno dal medico di routine”.

Il Repubblicano Vern Buchanan ha replicato che “i suoi elettori hanno la sensazione che questi programmi sono proposti in modo molto, molto, molto aggressivo che va oltre alla semplice vaccinazione dei propri figli“.

Coleen Boyle ha risposto col solito slogan di convenienza: “I vaccini hanno salvato la vita a molte persone. Per ogni coorte di nascita negli Stati Uniti, i vaccini hanno salvato la vita di 43.000 persone, prevenendo 20 milioni di malattie e risparmiando 13,6 miliardi di spese mediche“, ma ha evitato di rispondere alle ulteriori domande dei membri congressuali. Vern Buchanan ha quindi replicato che “i costi stimati per l’autismo ammontano a 137 miliardi di dollari ogni anno e abbiamo bisogno di risolvere questo problema, perchè è evidentemente fuori controllo“.

Il conservatore Vern Buchanan ha fatto eco al suo omologo liberale, il Repubblicano Elijah Cummings, membro del comitato di statistica, attraverso un’appassionata arringa agli scienziati.

C’è qualcosa di sbagliato in questo quadro. Quando si attua questa combinazione di vaccinazioni, e da 1 bambino ogni 10.000 si arriva a 1 bambino ogni 88, mi piacerebbe sentire qualcuno che afferma: “Aspetta un attimo. Mettiamo un freno a questo disastro”.

Gradirei che vi voltaste indietro a osservare le persone che sono dietro di voi. Ci sono genitori adulti che piangono dietro di voi. Proseguiamo a sbagliare in nome della sicurezza dei bambini, anche se i fatti suggeriscono che dobbiamo prendere una pausa anzichè somministrare un vaccino al giorno.

Il Repubblicano Bill Posey ha arringato Coleen Boyle in merito al caso giuridico che vede coinvolto il suo collega Poul Thorsen, incriminato per essersi appropriato più di 1 milione di dollari destinato a fondi per la ricerca stanziata dal CDC e ora ricercato latitante numero uno presso l’Ufficio dell’Ispettore Generale [OIG] per il Dipartimento della Salute e Servizi Umani [HHS] degli Stati Uniti..

Thorsen era a capo del maggior gruppo di ricerca, North Atlantic Neuro-Epidemiology Alliances [NANEA], fondato nel 2000 con una sovvenzione di 7,8 milioni di dollari da parte del CDC con l’incarico di ricerca su un certo numero di disordini incluso l’autismo e, guarda caso, inconsultabile dal suo sito internet.

Bill Posey ha chiesto: “Quali passi ha intrapreso il CDC per garantire l’integrità della ricerca effettuata dal Dr. Thorsen?“. Coleen Boyle ha risposto che “Thorsen era un co-ricercatore di un paio di studi relativi all’autismo. Era solo un semplice ricercatore“.

Ma era il CDC che convalidava gli studi. Questo uomo è ora un bastardo mostruoso, uno dei maggiori ricercati del pianeta“, ha ribattuto Bill Posey. “E si contava sui suoi studi per determinare se il Thimerosal ha avuto un effetto negativo?

Due studi non possono concludere il corpo di un lavoro” ha risposto Coleen Boyle.

Darrell Issa ha promesso ulteriori audizioni ed ha suggerito che l’Interagency Autism Coordinating Committee [IACC] dovrebbe testimoniare a breve. Nel frattempo, Issa potrebbe ottenere una serie di documenti e corrispondenze mail del CDC per fare luce sulla cattiva gestione dei dati relativi al Thimerosal e l’ulteriore correlazione con gli studi manipolati di Thorsen.

Molte persone pensavano che la controversia autismo-vaccini al mercurio fosse finita, ma in realtà non lo è.

Se molti addetti ai lavori, Italia compresa, sono preoccupati che questa controversia contribuisca a rendere maggiormente timorosi i genitori nei confronti delle vaccinazioni, è vero anche il contrario: i tassi di adesione negli Stati Uniti rimangono ai massimi storici.

E’ comunque altrettanto vero che se le vaccinazioni fossero così sicure come vogliono farci credere, non si affronterebbe insistente e quasi quotidianamente questo argomento. Di solito, quando si discute troppo spesso di un argomento, significa che la base di verità è molto più grave di quanto si vuole far credere.

I critici del Parlamento degli Stati Uniti giudicheranno se dobbiamo fidarci di questi scienziati non proprio esenti da conflitti d’interesse, che hanno mantenuto un atteggiamento vago e ambiguo in merito alla causalità tra autismo e vaccinazioni. Aspettarci una simile audizione, faccia a faccia, nel nostro Parlamento Italiano è pura utopia e sono altrettanto convinto che il nostro Ministero della Salute sta sempre più colpevolmente sottovalutando le notizie che giungono dagli Stati Uniti.

Infine, Alan Guttmacher ha affermato di “non conoscere tutti gli studi in letteratura in merito all’autismo e sarebbe felice di approfondirli“.

A questo proposito, il grande David Kirby [autore del libro La Prova Evidente del Danno e corrispondente dall’Huffington Post che ha suggerito questo articolo] riporta una ricca serie di 25 studi recenti che supportano un ruolo potenziale di fattori ambientali, tra cui mercurio e vaccini, che Alan Guttmacher e il comitato potrebbero leggere.

A questi 25 studi, e nella speranza di farvi cosa gradita, aggiungo un lungo articolo che analizza e aiuta a comprendere con quale frequenza appaiono le parole alluminio, mercurio, paracetamolo, trivalente MMR, glutathione e autismo nei modelli utilizzati negli Stati Uniti per la denuncia degli eventi avversi da vaccino riportati nel database VAERS.

Lo studio si intitola Autismo correlato ad abuso di alluminio e paracetamolo, effettua un’analisi approfondita della letteratura scientifica che conferma già la tossicità dell’alluminio per la fisiologia umana e offre un valido supporto.

Il termine Autismo nei VAERS è costantemente aumentato, durante un periodo di tempo in cui sembrava che fosse stato eliminato il mercurio, contemporaneamente all’aumento spropositato dell’adiuvante alluminio.

Utilizzando tecniche di verosimiglianza logaritmica, sono stati individuati i segni e i sintomi che risultano molto più diffusi nei rapporti VAERS dopo il 2000, compreso il sequestro encefalico, la depressione, la fatica, il dolore e i decessi, che sono significativamente associati ai vaccini contenenti alluminio.

E’ noto che i bambini con diagnosi di Autismo sono particolarmente vulnerabili a metalli tossici, quali alluminio e mercurio a causa dell’insufficienza di siero solfato e di glutathione. E’ stata osservata anche una forte correlazione tra l’Autismo ed il vaccino MPR [morbillo, parotite, rosolia], che può essere in parte spiegata a causa di una maggiore sensibilità al paracetamolo somministrato per il controllo della febbre.

Qui di seguito i 25 studi suggeriti da David Kirby:

1. Esposizione post-natale all’inquinamento Il rischio da esposizione era maggiore durante il primo anno di vita rispetto alla gravidanza, suggerendo che il motto “l’autismo inizia sempre nel grembo materno” è un mito.

2. Nessun autismo prima dei 7 mesi Questo studio ha smentito la convinzione che i bambini mostrano sintomi alla nascita e segnalati due scadenze [pre- e post-14 mesi] per le modifiche degli impulsi cerebrali.

3. Interferenti endocrini aumentano il rischio di autismo – Questa revisione della letteratura ha concluso che l’esposizione poco prima o dopo la nascita, “sembra essere associato con la ricorrenza dell’ASD come ADHD”.

4. Il mercurio interferisce col sistema endocrino – Questo studio è il primo a documentare un’associazione tra Mercurio nel sangue, infiammazione sistemica ed endocrina.

5. Mercurio e Autismo: plausibilità biologica – Questa recensione ha esaminato i meccanismi del mercurio a livello cellulare, sensibilità genetica, stress ossidativo, disfunzione mitocondriale e disregolazione immunitaria trovati nell’autismo.

6. Metalli pesanti e Autismo  – I bambini con DSA avevano il 150%-365% di livelli più di metalli pesanti rispetto ai controlli che sono la conferma dei dati di precedenti studi effettuati in diverse parti del mondo. [Non tutti gli studi hanno trovato un’associazione tra concentrazioni di metalli e DSA].

7. Metalli pesanti e gravità dell’Autismo [I] – Questo studio ha trovato una forte associazione dei livelli di metalli tossici con la variazione del grado di gravità dell’autismo. Cadmio e mercurio, sono i più costantemente significativi.

8. Metalli pesanti e gravità dell’Autismo [II] – Questi dati supportano l’evidenza storica che i metalli pesanti [tra cui il mercurio e l’alluminio] rivestono un ruolo nello sviluppo di DSA  e l’effetto tossico dei metalli aumenta con la gravità dei sintomi.

9. Il Thimerosal causa autismo nei topi – Cuccioli maschi di un certo ceppo genetico erano più sensibili [anche da esposizione post-natale] a stress ossidativo, ritardi motori e problemi alla tiroide, tutti trovati nell’autismo.

10. Il Thimerosal è una tossina mitocondriale – Questo studio ha trovato un aumento di cinque volte superiore dei livelli di basi del DNA mitocondriale ossidante danneggiato da thimerosal, che inibisce la respirazione mitocondriale e porta a una diminuzione del potenziale di membrana di stato stazionario.

11. Disfunzione mitocondriale nell’autismo – Parecchi studi recenti trattano questo argomento, tra cui:

12. Mercurio e Piombo correlati  all’ADHD – Concentrazioni di Mercurio nel sangue del cordone ombelicale sono stati associati ai punteggi più alti per i deficit di attenzione e comportamento, con dirompente coerenza con l’ADHD.

13. Mercurio prenatale correlato all’ADHD – L’esposizione al Mercurio aumenta del 40% la disattenzione e del 70% i comportamenti iperattivi/impulsivi rilevati principalmente nei ragazzi.

14. ADHD correlata all’Autismo – Questa studio fornisce la prima analisi longitudinale, geneticamente informativa dell’interazione tra caratteristiche dell’Autismo e ADHD ed esplora la loro sovrapposizione genetica e ambientale. Le risultanze si aggiungono a un crescente corpo di letteratura, che suggeresce come i tratti di DSA e ADHD possono sorgere attraverso cause simili.

15. Danni neuroimmunitari nei maschi di roditori arvicoli collegati all’Autismo e al Mercurio – L’esposizione ambientale al mercurio può contribuire ai DSA. L’esposizione al mercurio e il seguente fenomeno neuroinfiammatorio sono entrambi implicati in alcune neuropatologie come l’Autismo. I risultati si sono dimostrati coerenti con i deficit precedentemente segnalati nei maschi, indotti dal mercurio, a carico del comportamento sociale e sostengono ulteriormente il ruolo causale dell’esposizione ai metalli pesanti nell’autismo.

16. Alterazioni dei metalli pesanti nell’Autismo – L’accumulo di mercurio o un’alterata clearance, così come lo stress ossidativo concomitante, offrono un’intrigante componente o un possibile meccanismo di neurodegenerazione mediata da stress ossidativo nei pazienti con DSA.

17. L’alluminio nel vaccino contro l’epatite B provoca danno mitocondriale e morte cellulare – Una bassa dose di adiuvante nel vaccino contro l’epatite B porta a perdita di integrità mitocondriale, induzione di apoptosi e morte cellulare.

18. Thimerosal altera lo sviluppo psicomotorio – La differenza complessiva attribuibile all’esposizione neonatale di Thimerosal contenuto nei vaccini, era significativamente più alta [4,42 volte] rispetto ai controlli.

19. Squilibri di citochine associate con l’Autismo – La regolazione di queste sostanze chimiche del sistema immunitario cambia drammaticamente a fronte di infezione, malattia e alle esposizioni tossiche.

20. Mercurio e Piombo inibiscono il segnale delle Citochine – Inoltre conducono a stress ossidativo, danno mitocondriale e morte delle cellule T, tutti trovati nell’autismo.

21. Aumento di glutammato trovato nella corteccia cerebrale di pazienti con autismo – Livelli elevati non sono stati trovati nei genitori o fratelli, escludendo qualunque causa familiare puramente genetica.

22. Il Thimerosal aumenta il glutammato nella corteccia cerebrale dei ratti – Questo studio ha concluso che l’esposizione neonatale ai vaccini contenenti Thimerosal potrebbero indurre lesioni cerebrali eccitotossiche, portando a disturbi dello sviluppo neurologico.

23. Il Thimerosal aggrava altre esposizioni di mercurio – Questo studio ha evidenziato che i neonati, le cui madri sono rimaste esposte a diversi livelli di mercurio contenuto nel pesce, avevano un punteggio più alto per sviluppare disordini neurologici a sei mesi ed erano negativamente associati all’esposizione al Thimerosal contenuto nei vaccini. Gli effetti neurotossici alle forme chimiche combinate di mercurio sembravano aumentare la sensibilità per neonati esposti a dosi supplemntari di Thimerosal.

24. Sicurezza non comprovata del programma vaccinale – Un recente documento dello I.O.M. ha concluso affermando che “”tutti gli aspetti della pianificazione vaccinale sono attualmente allo studio per quanto riguarda i potenziali eventi avversi” tra cui “convulsioni febbrili o autismo”, e che detti possibili studi potrebbero includere “il numero totale di vaccini dato; l’età media in cui i vaccini sono dati; o l’importo cumulativo del contenuto immunostimolante, adiuvanti immunogenici [alluminio] o conservanti [thimerosal]”.

25. I Tassi di autismo rientrano in almeno due Stati – Sia l’Alabama che l’Iowa hanno riferito un calo dell’incidenza di autismo pari a circa il 20%. Mentre queste speranze apparenti devono essere studiate ulteriormente, vale la pena ricordare che l’Iowa è stato il primo stato degli USA a vietare il Thimerosal nei vaccini.

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