Advertisements

Spread

Dott.ssa Gabriella  LesmoL’Umanità oggi, grazie al progredire della conoscenza e dello sviluppo tecnologico potrebbe vivere e  prosperare libera da pestilenze e carestie.

L’alfabetizzazione, il miglioramento delle condizioni igieniche, delle condizioni di lavoro , la disponibilità di cibo e di abitazioni confortevoli, di cure medico-chirurgiche sofisticate, per una vasta parte degli abitanti del pianeta ci metterebbe nella condizione di trascorrere le nostre pur brevi vite liberi da sofferenze un tempo  inevitabili.

Eppure ogni giorno sono investita da ondate di tristezza vedendo bambini e giovani dallo sviluppo compromesso e dalla vita segnata, o distrutta  irreparabilmente, per malattie e condizioni  che sembrano diffondersi a macchia d’olio in tutti i paesi Occidentali ed occidentalizzati.

Della maggior parte di queste condizioni e malattie non vi è traccia nella storia della medicina, mentre poche sono state descritte sporadicamente.

La diagnosi è clinica, quindi si fa adesso come si sarebbe potuta fare cento anni fa e l’onestà intellettuale vorrebbe che ci si interrogasse su ciò, con mente libera da pregiudizi.

Invece assisto alla  rappresentazione assurda della evidenza sconfessata e della verità negata con il gran finale della colpevolizzazione del paziente e dei suoi genitori, quando viene decretato che  “la malattia è genetica”, pur senza  evidenza comprovante, che è come dire: signori colpa vostra, l’avete fatto voi così.

Eppure trent’anni fa il Professor Ciaranfi , Cattedratico di Patologia Generale dell’Università degli Studi di Milano, già insegnava che noi umani siamo come i topi di laboratorio, esposti tutti i giorni a numerosissime sostanze tossiche, neurotossiche e cancerogene; sosteneva che con le conoscenze già consolidate di allora si sarebbe potuto azzerare l’insorgenza di molte malattie e ridurre i casi di cancro.

Da tempo la formulazione di alcune diagnosi, come il cancro e le malattie psichiatriche impone a medico e paziente rigidi protocolli di cura, spesso di efficacia discutibile. Rifiutare è impossibile per gli stessi medici, estremamente difficile per i pazienti.

Piano piano si sta realizzando una simile situazione riguardo alle vaccinazioni dell’infanzia: nonostante la tanto sbandierata volontà di abolirne l’obbligo, come dichiarato da anni nei piani sanitari nazionali e regionali e a fronte della avvenuta abolizione dell’obbligo del vaccino antitetanico a 5 anni di età, il numero di vaccinazioni obbligatorie e facoltative di fatto imposte è in costante aumento e sottrarsi all’obbligo sta diventando impossibile.

Quindi oltre che imporci le malattie da tossicità ambientale, ci viene impedito di  scegliere, responsabilmente , come meglio proteggere la salute dei nostri figli.

Advertisements

News in Pictures

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: