Un vaccino per l’autismo

130424112309-largeI nostri decisori dell’UE proseguono a ignorare che a causa delle schedule vaccinali infantili impazzite e la assoluta scarsezza di studi contro il placebo e il carente apparato di vaccino vigilanza, non potranno mai più rispondere in maniera probabilistica ai quesiti sulla relazione fra vaccino X e variabile Y.

Tutto ciò fa il gioco dei venditori di pozioni e dei loro cattivi maestri e non certo dei genitori né di chi deve vaccinare il bambino che, ultimamente, è sempre più vicino alla crisi isterica di fronte alla marea montante del fronte del NO.

Le finestre temporali di “non vaccinazione” nella vita dei bambini si stanno assottigliando pericolosamente fino a scomparire, causando le inevitabili recrudescenze epidemiche cui stiamo assistendo e per le quali fioccano promozioni vaccinali a sconti da ipermercato. Ci si rende conto di questo apparato vendite, da nord a sud, leggendo un qualsiasi opuscolo informativo rilasciato dalle ASL.

Si metta poi sul piatto la registrazione di vaccini “sperimentati” su poche decine di bambini e adulti, la “segretezza” dell’EMEA sui dati, ed ecco spiegata questa ulteriore presa in giro: il primo vaccino per l’autismo!

Un vaccino per l’autismo è l’espressione della cecità della medicina che deve trovare un farmaco per ogni sintomo, non si cura più della persona nella sua interezza, non considera più la visione olistica della persona, e si riesce a vendere moltissimo.

Da un lato si prosegue a screditare medici e genitori che hanno compreso il grande danno occorso a un’intera generazione di bambini, devastati nel cervello e nell’intestino [il secondo cervello, per la scienza!], e proseguiranno a denunciarlo senza indugio, paura né timore di certe Istituzioni asservite a Big Pharma o caproni patentati dal titolo di “opinion leader”.

Ci vorranno 10 anni per mettere in commercio questo primo vaccino, vi saranno associazioni asservite che “venderanno” i bambini dei loro iscritti alla sperimentazione farmacologica, pena l’esclusione dall’associazione e perdita di qualunque diritto alle cure sponsorizzate, in cambio di visibilità territoriale e politica.

Infine è bene sapere che stanno preparando altri vaccini ancora: uno per ogni ceppo di batteri  intestinali.

Questo è solo l’inizio, siamo stati diplomatici a non scrivere “PRESA PER IL CULO“, e state certi che assisteremo alla proliferazione di tanti gonzi che proporranno di curare i bambini con lo stesso metodo che ha contribuito a rovinarli.

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1 Commento

  1. I sintomi autistici sono causati da problemi intestinali.
    I vaccini causano problemi intestinali.
    Stanno forse ammettendo indirettamente che il Dr. Wakefield aveva ragione?

    Inoltre, se non esistono cure per questa patologia come è possibile offrire un vaccino?
    Se offrono un vaccino significa che hanno trovato la causa della patologia e la tengono nascosta, altrimenti non ci si spiega come è possibile proporre un rimedio per una patologia della quale non si conosce la causa!

    Complimenti alla Scienza Work In Progress!