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Rigurgitiamo

vomitiamo!Un’ostruzione delle vie respiratorie provocate da un rigurgito. Questo, a quanto si è appreso, il risultato dell’autopsia svolta sul bambino di un anno morto mercoledì scorso all’ospedale di Frascati dopo che il giorno prima era stato vaccinato con quello stesso vaccino esavalente illegale che prosegue ad essere somministrato anche quando normative Europee imponevano il ritiro precauzionale per la contaminazione batterica verificatasi lo scorso ottobre.

Un’ostruzione alle vie respiratorie in un bambino di un anno, a maggior ragione se causata da banale rigurgito, mette in atto un riflesso importante e primitivo dell’essere umano: la tosse!

Nel servizio televisivo del TG1 la responsabile dell’asilo nido aveva riferito che il bambino era molto sudato, pertanto se vi fosse stato rigurgito e/o ancor peggio un segnale di ostruzione alle vie respiratorie non avrebbe potuto non notarlo durante l’esecuzione delle manovre di primo soccorso. Gli stessi genitori hanno dichiarato che il bambino godeva di buona salute, pertanto è ipotizzabile escludere una situazione cronica di reflusso gastroesofageo che avrebbe potuto giustificare il rigurgito con l’età del bambino.

Sensazionale il dono della preveggenza e la tempestività con la quale alcuni medici e giornalisti, ancor prima dell’esecuzione dell’autopsia, dichiaravano l’innocenza della vaccinazione: sono dei maghi!  O meglio, sono coloro che, in gergo tecnico, lanciano le “linee guida” per il medico legale che sarà chiamato ad effettuare l’autopsia.

Da anni la letteratura accenna al fatto che spesso la sindrome della morte improvvisa del lattante [Sudden Infant Death Syndrome o SIDS­­] è preceduta da una vaccinazione. Sia studi tedeschi [2006 Unexplained cases of sudden infant death shortly after hexavalent vaccination] che quelli dimenticati dell’ISS [2011 Sudden unexpected deaths and vaccinations during the first two years of life in Italy: a case series study], ricollegano i decessi intervenuti entro 48 ore dalla prima vaccinazione con esavalente.

La vaccinazione somministrata al bambino era il secondo richiamo, ovvero la terza dose di esavalente, e non si può escludere a priori che il danno vaccinale si sia accumulato. E’ inverosimile che un medico legale non affronti l’argomento denominato positive rechallenge, uno dei mezzi a disposizione per stabilire la validità e i benefici di un farmaco e l’eventualità di reazioni avverse a carico del sistema immunitario e degli organi interessati dalla tossicità del farmaco somministrato.

Infatti, godendo il bambino di buona salute ed essendo occorso un simile tragico evento in stretta concomitanza temporale con la vaccinazione, non si poteva non considerare lo stesso come “reazione avversa o evento avverso serio“, ovvero qualsiasi evento medico spiacevole che, per qualsiasi dose:

  • metta in pericolo la vita del paziente
  • richieda l’ospedalizzazione del paziente o prolunghi una ospedalizzazione già avvenuta
  • determini una persistente o significativa disabilità o incapacità
  • provochi la morte

Se la famiglia voleva avere qualche speranza di dimostrare che ad uccidere il piccolo è stato l’esavalente era necessario intervenire immediatamente, se possibile, bloccando qualunque iniziativa tesa a scagionare il vaccino; responsabilità che il sistema sanitario fa di tutto per escludere!

A questo proposito abbiamo scritto un protocollo [istruzione operativa] da prendere in considerazione in caso di decesso da vaccinazione.

Inoltre, secondo l’appendice delle LINEE GUIDA EUROPEE sull’AUTOPSIA GIUDIZIARIA, solo un folle può pensare che in meno di due giorni siano stati garantiti tutti questi passaggi:

6. Morte improvvisa
I casi di morte improvvisa si possono suddividere in tre categorie, in relazione ai risultati dell’esame macroscopico del cadavere:

A. gli apprezzamenti macroscopici mettono in evidenza la causa della morte improvvisa (per esempio,  emopericardio, rottura di aorta). I casi appartenenti a questa categoria si possono considerare risolti;
B. quanto constatato può spiegare la morte ma consente anche altre interpretazioni. In questi casi è necessario escludere altre cause, quale un avvelenamento; sono inoltre necessari esami istologici per verificare se le lesioni che possono essere causa della morte siano acute o croniche;
C. gli apprezzamenti macroscopici sono o negativi o insufficienti: comunque sia, essi non sono in grado di spiegare la causa della morte. I casi di questa categoria generalmente giustificano il riscorso ad esami complementari più complessi. E’ il caso, in particolare, della morte improvvisa del neonato. Qui si faccia riferimento a un protocollo d’indagine più completo e dettagliato.

Tragedia nella tragedia è la posizione giuridica di coloro che avevano in affido il bambino in quel momento che, pur avendo messo in atto le manovre di primo soccorso, non potevano magicamente attingere a strumenti in uso a medici rianimatori né trasformarsi in tali.

L’importante è che la santa vaccinazione ne esca sempre pulita, anche di fronte alla morte di un bambino che non è mai il loro: è sempre il vostro!

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9 Commenti su Rigurgitiamo

  1. Quale Presidente del CONDAV – Coordinamento Nazionale Danneggiati da Vaccino, un’associazione che tutela le vittime delle vaccinazioni ma, soprattutto, come madre di una bambina danneggiata da vaccino, mi stringo al dolore della famiglia e mi associo ai commenti di “sgomento ed incredulità” precedentemente lasciati. Nonostante siano 15 anni che mi occupo di effetti avversi da vaccino, rimango ancora sconvolta davanti a tanta “assurda presunzione ed arroganza medica”. Mi chiedo, infatti, come si possa, previo essere veggenti, o avere in dotazione una palla di vetro, ancora prima di aver letto il referto autoptico, asserire con tanta “leggerezza e nonocuranza”, che il decesso del bimbo di Frascati, “non può essere dovuto una reazione avversa a vaccino”, a meno che non si sia in malafede, o non si cerchi di sviare l’attenzione dalla “verità. Anche perchè, come ci viene ripetuto ormai da anni “i vaccini fanno sempre bene” e qualche vittima è solo un piccolo incidente di percorso, un sacrificio che dobbiamo pagare per “progredire”… Come madre trovo questa affermazione inacettabile.
    Un forte abbraccio alla famiglia Nadia Gatti e i soci CONDAV-

  2. Il COMILVA si associa alla redazione di Autismo & Vaccini nella lettura di questa triste storia che, ancora una volta ci lascia esterrefatti di fronte alla inadeguatezza di un sistema sanitario ostaggio delle multinazionali del farmaco. Qui non si tratta solo di negare una evidenza cronologica (che in altri casi farebbe scattare subito una indagine giudiziaria): siamo di fronte al rifiuto di ragionare in modo “scientifico” sulla base di un dogma della medicina moderna, un atteggiamento che mette in discussione l’intera credibilità del sistema. Per quanto tempo ancora saremo disposti a pagare questo tributo ad una scienza senza coscienza?

  3. ho pensato ai genitori di questo bimbo, ho pensato al loro dolore, al loro stato confusionale, ai loro sogni infranti, al buio davanti a loro….

    Negli ultimi anni ho potuto vedere e accompagnare alcuni genitori nella loro scelta di non vaccinare, ma purtroppo ho potuto vedere anche altri genitori che hanno scelto invece di vaccinare, e haimè tra loro posso confermare che hanno ora figli con problematiche importanti, e in alcuni casi anche l’autismo.

    Mi rattrista e dico anche che mi offende, capire che nonostante il mio intento di divulgare la corretta informazione riguardo i vaccini, spesso io non sia ascoltata, addirittura derisa…..mi sento offesa perchè la mia bambina è una bimba autistica oggi, e questo per essere stata una brava “cittadina del mondo”….

    Già bisogna vaccinare per il rispetto della comunità!!!…. ma ora la comunità, mi chiedo spesso, ha rispetto di me e di mia figlia??? ora la comunità perchè non ascolta il grido unanime di mamme di tutto il mondo che fino alla morte diranno che i loro bambini erano sani e dopo i vaccini si sono ammalati di patologie gravissime??? ….. e ora la comunità davanti ad una morte di un bimbo sano, e che il giorno precedente aveva ricevuto vaccinazione, MUORE….la comunità perchè non si pone delle domande????…..

    Che poi io e tutti i genitori di bambini autistici viviamo anche la difficoltà di inserire i nostri bambini nella comunità, di fari accettare, di far valere i loro diritti, ma spesso la stessa comunità infrange i loro diritti, non accetta la diversità, crea situazioni di sofferenza per i nostri bimbi speciali…. e allora mi chiedo e mi sono chiesta in passato perchè io devo informare, dovrei essere arrabbiata con il mondo, è successo a me e alla fine agli altri poco importa…. perchè???

    la risposta me la sono data : PERCHE’ IO NON VOGLIO SENTIRMI COMPLICE DEL SISTEMA CHE VOLUTAMENTE CREA MORTI E MALATTIE, io madre di una bimba autistica sò per certo dove sta la verità, e non ho alcun dubbio a riguardo, e come me tutte le mamme autismo….

    IO NON SONO UN’ASSASSINA, NON VOGLIO ESSERE COMPLICE,…. CHI SA NON DEVE TACERE!

    questa è la giustizia che posso dare a mia figlia e a tutti i bimbi speciali come lei.

  4. Non c’è pace!!!
    Il mio cuore è costantemente trafitto da questi drammi, ogni giorno nuove lacrime da asciugare, se solo i genitori capissero…
    Il rebus è facile da comprendere per chi è caduto e con fatica si sta rialzando…
    Proviamo a pensare tutti insieme cos’è il comparaggio?
    Basta inventarsi nuove diagnosi e finte malattie, sapete benissimo di cosa si tratta è ora di finirla!!! Giocate sulla pelle dei VOSTRI figli!!!
    Basta insabbiare la verità!!! Chi sa parli non si renda complice di un sistema poco pulito e per nulla trasparente, se avete una coscienza è ora di ascoltarla, quanti piccoli dovranno ancora morire dopo questi assordanti silenzi?
    E se fosse vostro figlio?
    Mi rivolgo direttamente a tutti coloro i quali lavorano tutti i giorni a fianco di ASSASSINI o venditori di morte, lo sapete bene… meglio di tutti noi…, ribellatevi non continuate a mentire a voi stessi, per riscattarvi basta un pizzico d’orgoglio e amore verso indifese creature!!!

  5. Mi occupo di Autismo da circa 8 anni.
    Quando ho iniziato pensavo che fosse una malattia incurabile e quando mi hanno detto che esisteva una relazione tra autismo e vaccini ho pensato che mi prendessero in giro.
    POI HO COMINCIATO A STUDIARE!
    Ho scoperto che, per l’autismo, ci sono terapie che funzionano la cui azione è mirata a ridurre il danno creato dai vaccini, ho visto i bambini cambiare attraverso la disintossicazione.
    In questi otto anni ho incontrato moltissime famiglie con bimbi autistici, oltre il 90% di queste ha notato i primi sintomi proprio dopo il vaccino.
    Ho esaminato attentamente video del “prima” e del “dopo” vaccino e ho potuto constatare personalmente la veridicità di tali affermazioni.
    Comunque, al di là della mia esperienza personale, esistono numerose ricerche, dati, testimonianze che confermano la pericolosità dei vaccini (di cui l’autismo è solo una delle possibili conseguenze) che la maggior parte dei pediatri, il nostro sistema sanitario nazionale e i media DECIDONO OGNI GIORNO DELIBERATAMENTE E COLPEVOLMENTE DI NON DIVULGARE.
    In questi anni, troppo spesso ho sentito frasi tipo “ho messo a dormire un bambino e mi se ne è svegliato un altro”. Un bambino completamente diverso che non comunica più, che non riesce a fare le cose più semplici.
    Leggendo la notizia di oggi mi viene da pensare che i bimbi di quelle mamme, almeno, si sono svegliati, Ilai no.
    Trovo vergognosa la superficialità con cui la morte di questo bimbo è stata “archiviata”.
    E trovo CRIMINALE l’atteggiamento di coloro che, pur conoscendo la verità, continuano a fornire un’informazione ingannevole creando nei genitori paure ingiustificate e che, una volta che il danno è fatto, se ne lavano le mani.

    Susanna Mazzucchelli
    Psicologo dell’età evolutiva

  6. Mi è veramente difficile commentare questo articolo, perchè risulta evidente la volontà del non ricercare la verità, mentre traspare chiaramente la volontà di archiviare il caso il prima possibile per evitare di affrontare il problema. Dal mio punto di vista, condivido pienamente quanto espresso da Montanari: sono discussioni a livello di bar

  7. Antonella Celli // 4 giugno 2013 alle 17:04 //

    Dice l’articolo “Definitivamente scartata, inoltre, l’ipotesi che a provocare la morte del bimbo potesse essere stato il vaccino trivalente che gli era stato somministrato il giorno prima”.
    Com’è possibile il giorno subito dopo la morte scartare l’ipotesi?, come possono già essere disponibili i dati dell’autopsia? e come può un bambino di un anno in buona salute morire per un rigurgito? Vogliamo chiarezza e giustizia per questo bambino!!! Un abbraccio affettuoso alla famiglia

  8. montanari2012 // 4 giugno 2013 alle 09:52 //

    Se continueremo in questo modo, non potremo evitare di sprofondare ogni giorno di più in sabbie mobili da cui non potremo più emergere.
    Un celebre aforisma di Winston Churchill suona così in italiano: “È stato detto che la democrazia è la peggior forma di governo, eccezion fatta per tutte le altre forme che si sono sperimentate finora.” Dunque, la democrazia, pur nella sua situazione di meno peggio, è piena di difetti e uno è senz’altro quello della sua applicazione illegittima secondo cui ognuno può affermare ciò che gli salta in testa ottenendo pari dignità con chiunque altro. Così qualunque giornalista, tra un articolo sulle notti galanti di Berlusconi, uno su terremoto in Emilia e uno sulla gravidanza di Belén, può avventurarsi a scrivere di medicina e, perché no?, di vaccini riscuotendo la stessa credibilità di chi dell’argomento si occupa scientificamente facendo ricerca indipendente sul campo. Anzi, riscuotendo un credito popolare maggiore perché il giornalista assicurerà con il suo “va tutto bene” notti tranquille ai genitori “responsabili”.
    La storiella del rigurgito è talmente grottesca da non meritare nemmeno attenzione ma è utile come ulteriore, e del tutto non necessaria, testimonianza riguardante le tecniche, rozze sì ma certo efficaci, usate da Big Pharma.
    Curiosamente le analisi effettuate dal nostro laboratorio dalle quali risulta chiara ed inequivocabile la presenza di particelle solide, inorganiche, non biodegradabili e non biocompatibili nei vaccini vengono trascurate. Eppure è da lì che, se si vuole avere un approccio scientifico, si deve partire. I vaccini sono sporchi. Tutti? Non possiamo dirlo, ma su 24 campioni esaminati, campioni tutti diversi tra loro per provenienza, 24 erano inquinati. Un 100% che è un bel record.
    Fino a che si continuerà a discutere a livello di bar (e l’Istituto superiore di sanità sta molti gradini al di sotto) si farà solo il gioco di chi introita milioni ogni giorno grazie ad una pratica la cui scientificità è tutta da dimostrare e, comunque, mostra buchi che sono sempre più delle voragini. A questo punto mi permetto d’insistere: occorrono urgentemente tre ricerche parallele e isolate reciprocamente, tutte e tre sull’identico protocollo, condotte una dall’industria farmaceutica, una dalle istituzioni di controllo e una dai cittadini. Al termine, a risultati ottenuti, ci si confronterà. Nel frattempo bisogna far valere le leggi, per assurde che siano. Perciò, basta con le vaccinazioni esavalenti e basta con l’obbligatorietà delle vaccinazioni, in contrasto con l’articolo 32 della Costituzione e ingiustificate per mancanza delle condizioni sanitarie che potrebbero imporne la pratica. Inoltre, deve essere proibita la pubblicità ingannevole che induce a sottoporsi a trattamenti che non saranno mai in grado di mantenere ciò che promettono.

  9. Migliaia e migliaia di genitori in tutto il mondo, riferiscono che i lori bambini sono diventati autistici, piu’ o meno velocemente, iniziando il loro cambiamento immediatamente dopo una vaccinazione.
    Per lo piu’ hanno avuto reazione avverse che sono state fatte passare come eventi “normali”,nonostante i sintomi rilevanti, dai pediatri di base.
    Ora un bambino sano sino al giorno precedente viene, guarda caso, trovato morto il giorno immediatamente dopo la vaccinazione. E che vaccinazione. Stiamo parlando di un vaccino ritirato in molti paesi in via precauzionale per la contaminazione batterica di cui il nostro cosiddetto sistema sanitario era informato.
    Mi sembra che ci siano un po’ troppe coincidenze e soprattutto molta fretta nel tirare le conclusioni…
    Non si puo’ archiviare cosi’ un piccolo corpicino come se non fosse nulla, un bambino indifeso che per la sua famiglia era tutto!
    Non si puo’ continuare a ignorare e a far finta di niente, mentre, ogni giorno, sempre piu’ famiglie cadono nella disperazione.
    Il calendario vaccinale si accresce sempre piu’ in maniera scriteriata, addirittura si sono inventati il vaccino per l’ otite e pure quello, beffa del danno da loro stessi creato, quello dell’ autismo.
    Piu’ si accresce il calendario vaccinale piu’ si accrescono le patologie infantili, piu’ aumentano gli utili delle cause farmaceutiche …
    MA DOVE VOGLIONO ARRIVARE?
    COME MADRE, DONNA, ESSERE UMANO: NON CI STO E GRIDO ORRORE A QUESTO OLOCAUSTO CHE CI STA SEMPRE PIU’ DILANIANDO!
    MIO FIGLIO E’ AUTISTICO A CAUSA DI UN VACCINO, COME LUI TANTI ALTRI, HO PERSO MIO FIGLIO, FORSE PER SEMPRE, MA ORA
    BASTA!!!

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