Advertisements

Perché vi agitate tanto?

vine-1Gentilissimi lettori, a seguito dell’indagine in corso da parte della Procura di Trani in merito al vaccino trivalente contro Morbillo Parotite Rosolia, vi informiamo che in data odierna abbiamo inoltrato alcune nostre personali considerazioni, supportate da bibliografia e materiale cartaceo inconfutabile, a sostegno del Magistrato incaricato.

Tutto ciò nasce dal fatto che, appena uscita la notizia dell’ennesima indagine giudiziaria riguardante la correlazione tra autismo e trivalente MPR o più in generale le vaccinazioni, siamo tornati ad assistere al solito coro di tromboni agitati che, a questo punto della storia, se fosse vero ciò che ci raccontano ogni volta in tutte le salse, non avrebbe motivo di esistere.

Invece, proseguono ad uscire articoli, dichiarazioni, frasi, prive di ogni fondamento di logica dove, quasi robotizzati, i relativi autori ripetono e riportano identiche terminologie a casaccio a tal punto da far sorgere il sospetto che sia la stessa persona a commissionare un comunicato da riportare in più organi di stampa.

Ogni tanto qualcuno esce dal campo della robotica ed allora è meritevole del primo premio per – ve lo ricordate Drive In?la tavanata galattica! La tavanata galattica si riconosce per il contenuto inesistente, il linguaggio spavaldo e la facilità con cui suscita facile umorismo.

E’ il caso di un articolo scritto per mano di una Psichiatra, nota Politica del circondario romano, che si avventura in voli pindarici disquisendo oltretutto di Genetica – materia nella quale i “non medici della Psichiatria” sono terribilmente ignoranti – con una serie di affermazioni che rimbalzano tra il falso e lo strafalcione.

I numerosi dati, per quanto riguarda il ruolo dell’infiammazione nello sviluppo dell’Autismo, lasciano pochi dubbi al riguardo che i vaccini svolgono un ruolo significativo nell’epidemia di Autismo. Così come i dati migliori indicano che i vaccini inducono malattie croniche, e attualmente sono una grandezza che supera di gran lunga quasi tutti gli studi che evidenziano l’avvelenamento negli esseri umani, tra cui l’avvelenamento da agenti come l’amianto, basse dosi di radiazioni, piombo, mercurio, alluminio e anche il fumo di sigarette. La maggior parte dei pazienti non si rendono nemmeno conto che sono affetti da effetti negativi causati dai vaccini.

Tuttavia, nell’epoca della mappatura del genoma umano, non passa giorno che non si legga di importanti scoperte genetiche che illuminerebbero le cause, spesso tutt’ora ignote, di svariate e diffuse malattie e la palpabile agitazione deriva dal fatto che la Magistratura ha deciso di mettere in opera una ricerca scientifica che la Scienza medica, per supponenza e interessi, si rifiuta di applicare quando si parla di vaccini: una mappatura dei casi di autismo insorti dopo la somministrazione del vaccino MPR negli ultimi cinque anni.

La palpabile agitazione rivela una palese difficoltà, dove proliferano luminari che si esprimono su argomenti che, nella migliore delle ipotesi, credono solo di conoscere. Ma, evidentemente, la loro conoscenza è ricavata  da impressioni personali non confermate da nulla. Magari hanno pure ragione ma la prassi scientifica vuole che le convinzioni vengano corroborate da una dimostrazione, dimostrazione che, salvo smentite, manca del tutto e, paradossalmente, sarà messa in atto dalla Magistratura, non dagli organi sanitari preposti. Uno smacco totale per coloro che hanno fatto carriera politica e sanitaria con l’aiutino dell’industria di turno, e chissà mai che salti fuori qualche collusione da far traballare qualche palazzo. Mai dire mai.

Qualcuno accusa che il nostro operato ha indotto una “disaffezione”. Per noi significa che stiamo lavorando nella direzione giusta, mettendo persone in condizione di porsi delle domande.

È ovvio che alle domande qualcuno preposto a farlo deve rispondere e, ad ora, le sole risposte che abbiamo avuto sono le stupidaggini dell’ISS, le minacce delle varie ASL. le minacce dei vari asili nido o scuole, i ricatti morali dei Pediatri con interessi non propriamente etici, le solite bordate di articoli beceri e tanto imbarazzo.

Quando e se le risposte arriveranno e saranno risposte fondate sui fatti, noi saremo i primi a dichiararci soddisfatti e tireremo pure un sospiro di sollievo, ma, ad ora, sono proprio i comportamenti infantili ai quali ci troviamo di fronte a dimostrarci che stiamo andando nella direzione giusta di chi altro non fa se non pretendere il rispetto dei propri diritti.

RIPETIAMO:
L’AUTISMO NON E’ UNA MALATTIA GENETICA

Contrariamente a quanto sostenuto da certi burocrati del Ministero delle Salute che negano sistematicamente l’esistenza di un nesso di causalità tra vaccinazioni e insorgenza dell’Autismo NON  esiste prova che l’Autismo sia una malattia genetica né, tanto meno, una malattia genetica ereditaria, ossia dovuta ad una specifica mutazione parentale che colpisca la linea germinale e quindi sia trasmessa alla progenie.

Infatti la definizione di malattia genetica si applica  a quelle malattie, fenotipicamente omogenee, causate da una specifica alterazione del materiale cromosomico,  riscontrabile in TUTTI  i  soggetti affetti.

Nonostante le estese ricerche di mutazioni di geni implicati nella migrazione e differenziazione neuronale, nello sviluppo delle sinapsi e nella maturazione delle reti neuronali, non è stata identificata alcuna mutazione specifica riscontrabile in TUTTI i soggetti  affetti da Autismo né in una significativa percentuale di essi.

Al contrario, gli studi che i burocrati del Ministero della Salute copiano e incollano nei vari verbali di rigetto che riguardano migliaia di famiglie italiane, hanno identificato POLIMORFISMI genici, cioè varianti  specifiche della normale espressione di un gene. Ciò smentisce  ulteriormente la tesi della origine genetica  dell’Autismo regressivo  in quanto  i polimorfismi sono varianti della normale espressione genica  e sono, per definizione  INNOCUI, come bene espresso dalla genetista italiana Nicoletta Archidiacono.

Le moderne acquisizioni della Genetica mostrano che se si confrontano due  sequenze del DNA dello stesso locus genico, 1 base nucleotidica su  500  è  variata [SNAPs – Single Nucleotide Polymorphysm]. Questi polimorfismi rappresentano  il 90% della variabilità presente nel nostro genoma, fatto che non comporta l’espressione di alcuna patologia. [Rocchi M, Archidiacono N.  Plasticity in Evolution of  genomic disorders: the genomic basis of disease  P .Stankiewcz  and JR.Lubski editors  – Humana Press, 2006]

La genetica è la branca della medicina che più ha progredito in questi anni, basti pensare al Junk DNA, ai meccanismi epigenetici, al peso dello stress ossidativo e del metabolismo sui geni, alle modalità interattive tra tossine ambientali e geni. Tuttavia, nonostante le ingenti risorse indirizzate alla ricerca dell’origine genetica dell’Autismo, ad oggi  NON è stato identificato alcun gene per l’Autismo.

Ciò che la moderna genetica ha scoperto è l’esistenza di numerosi Polimorfismi dei geni della detossificazione, cioè i  geni deputati alla sintesi degli enzimi delle detossificazione, quali il sistema del Citocromo P 450, glutatione-transferasi, Catalasi, Superossido-dismutasi, 8-oxiguanosina-glicolasi.

Alcuni  di questi Polimorfismi comportano sia una minore che una  maggiore produzione degli enzimi della detossificazione; tuttavia, essendo questo un processo assi delicato, un suo sbilanciamento comporta la difficoltà a smaltire sia i radicali liberi, che le numerose tossine di origine metabolica ed ambientale, sia i farmaci: compresi i vaccini!

Questo fatto può spiegare la maggior fragilità di alcune persone, portatori di Polimorfismi svantaggiosi, nei confronti delle tossine, siano esse di origine biologica, come frammenti nucleari e proteine eterologhe, metalli pesanti, sostanze chimiche sintetiche, comprese quelle abbondantemente presenti nei vaccini ed inoculate con essi.

Ulteriore elemento che valida l’origine NON genetica della malattia è lo spaventoso aumento dei casi di Autismo negli ultimi vent’anni:

NON è mai esistita nella storia dell’Umanità un’epidemia di una malattia genetica, né potrebbe realizzarsi, alla luce delle conoscenze della Genetica!

Inoltre, contrariamente a quanto accade nelle autentiche malattie genetiche, l’espressione clinica dell’Autismo è ampliamente variabile e nello stesso bambino può mutare da un giorno all’altro, ad esempio migliorare in caso di febbre o quando si risolvono sintomi gastrointestinali o allergici

L’agitazione che si respira, non ultima la infelice uscita del nostro Ministro della Salute ben riscontrata dal Codacons, è dovuta al fatto che l’autismo regressivo è oggi l’elemento unificante di popolazioni che vivono in aree geografiche assai diverse, che hanno culture, religione, alimentazione diverse, ma gli stessi vaccini.

Riproduzione riservata ©

Advertisements

News in Pictures

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: