Inchiesta Autismo e Vaccini

A seguito dell’inchiesta in corso della Procura di Trani, aperta all’indomani della denuncia dei genitori di due minori ai quali è stata diagnosticata una sindrome autistica ad insorgenza post vaccinale, è partita l’inevitabile macchina mediatica del fango a carico dei promotori di tale indagine.

Nella giornata di ieri abbiamo già inviato, tramite nostro rappresentante, una corposa mole di documentazione riservata.

Oggi invece vogliamo dedicarci pubblicamente a replicare nuovamente ad una delle frasi più gettonate, che si ripete da anni, riguardante il caso del Royal Free Hospital di Londra e, più nello specifico, la questione legata allo studio apparso su The Lancet nel 1998 a firma del medico britannico Andrew Wakefield di cui abbiamo ampiamente trattato la questione in questi capitoli:

Dal 1998 ad oggi sono passati 16 anni, i bambini autistici sono aumentati in modo esponenziale [1 su 50 in età scolare], ma come sempre, la stampa nostrana, che probabilmente vive su un altro pianeta grazie ai cospicui introiti pubblicitari di potenti lobby che calpestano la salute e la dignità umana dei cittadini italiani, riporta, oggi come ieri, informazioni tratte da ciò che il proprio sovvenzionatore gli suggerisce di scrivere a pappagallo.

Ecco quindi che nascono articoletti dove un Ministro della Salute privo di competenze specifiche in campo sanitario e scientifico [questo va ribadito e sottolineato] si permette di riprendere a muso duro Procure e Tribunali, oppure altri articoletti più maliziosi dove si va a scavare nelle presunte intese tra Medici e Magistrati.

Sappiamo tutti che gettare il discredito, attraverso la macchina del fango, è una delle pratiche più diffuse: discreditare il contenuto, discreditando il contenitore, discreditando l’autore, è il tipico passatempo di coloro che devono forzatamente vendere un prodotto farmaceutico. Infondo, quando si sente il fiato sul collo della rivoluzione in atto da parte di milioni di genitori in tutta in Italia, che si stanno rivolgendo a varie Procure, si finisce inevitabilmente per agitarsi.

Allora, per par condicio, in questo clima surriscaldato, ci limitiamo a ricordare, a tutti coloro che sono dotati di memoria corta, un bel po’ di larghe intese che si nascondono dietro al programma politico di vaccinazione trivalente Morbillo-Parotite-Rosolia, e del mercato delle vaccinazioni in generale, così proseguite a non dormire la notte a causa del vostro stato di agitazione, nella speranza che vi laviate anche la coscienza per tutte le vostre malefatte.

Il caso del Royal Free Hospital di Londra

Royal Free HospitalE’ giunto il momento per raccontare la verità!

Così esordiva Isabella Thomas nella sua lunga testimonianza che ci inviò il 22 aprile 2013 e che ci pregiamo ricordare in prima battuta; da alcuni anni abbiamo il piacere di annoverare Isabella e tutti gli altri genitori dello studio The Lancet  di Wakefield et all. tra i nostri contatti personali nei social network.

Isabella Thomas è la madre di due bambini che furono inseriti nello studio Ileal-lymphoid-nodular hyperplasia, non-specific colitis, and pervasive developmental disorder in children e poi ritirato dopo vicende di politica-farmaceutica a sostegno della campagna di vaccinazione trivalente MPR, pur esistendo la formulazione monovalente del vaccino anti-morbillo; vicenda sulla quale i media si ostinano a riportare il solito ritornello da 16 anni a questa parte.

I genitori di quei bambini si erano già organizzati in passato per far vedere come la storia del giornalista Brian Deer è stata una montatura, dimostrando i fatti in un video [sottotitolato in italiano] dal titolo “UDIENZE SELETTIVE”, del quale consigliamo caldamente la visione per rendersi conto di quanto la stampa può distorcere i fatti della nostra vita quotidiana.

Isabella Thomas appare al minuto 33:20 del sopracitato video e, come genitore di due bambini nello studio Lancet, ha voluto rompere il silenzio lo scorso e portare la sua preziosa testimonianza a seguito degli attacchi feroci organizzati contro il Dr. Andrew Wakefield da parte del suo stesso governo, il governo americano e i media che lo accusavano per un focolaio epidemico di morbillo avvenuto nello stesso periodo di aprile in Galles [rif. 1 , rif. 2 , rif. 3].

Quello che segue è il testo della sua testimonianza che speriamo possa risultare utile ad abbassare i toni da parte dei soliti pappagalli agitati, e comprendere l’insieme di mistificazioni della realtà che devono leggere i genitori da parte di opinion leaders che insabbiano il dolo col quale è stata indotta una patologia cronica invalidante al cervello dei propri figli.

Lo studio di The Lancet non è stato pagato dalla Legal Services Commission ed i nostri figli sono stati seguiti al Royal Free Hospital perché erano molto malati e avrebbero comunque effettuato delle indagini, anche se non fossero rientrati nella ricerca The Lancet, come molti altri bambini hanno fatto dopo lo studio The Lancet da altri consulenti presso il Royal Free e gli altri ospedali di Londra.

Il Dr. Andrew Wakefield ha ascoltato le preoccupazioni di molti genitori riguardanti i loro bambini malati che soffrono di patologie intestinali e una forma di autismo, una malattia intestinale e danni al cervello che sono stati ignorati da altri professionisti. Questi genitori sono stati inseriti inevitabilmente in una ”lista nera” per aver affermato che i loro figli si sono ammalati dopo il vaccino MMR.

I genitori parlavano di questa situazione anni prima che il Dr. Andrew Wakefield entrasse sulla scena e il nostro governo sapeva anche di queste preoccupazioni anni prima dello studio The Lancet, ma non ha fatto nulla per indagare, lasciando centinaia di altri bambini a rischio di effetti collaterali.

Il nostro governo non ha ascoltato i genitori, ma li ha accusati di inventare i sintomi e ha minacciato di togliere la potestà dei loro bambini se non avessero smesso di affermare una connessione con il vaccino MMR. Di conseguenza, questi bambini e giovani adulti vivono una grande quantità di dolore quotidianamente [un medico disse a mio figlio “crediamo tu senta del dolore’].

C’è molto di più che potrei dire circa l’esperienza della mia famiglia e degli altri, ma voglio mettere in chiaro che le affermazioni dei bambini in relazione al MMR sono state supportate da molti altri esperti di diverse discipline, i quali hanno fornito relazioni per il Tribunale. Allego la loro lista:

Esperti in Medicina Legale [che hanno prodotto le perizie presentate]

Professore M B Abou-Donia – Professore in Farmacologia e Biologia del Cancro e Professore di Neurobiologia, Duke University Medical Centre, Farmacologia e Neurobiologia

Dr. Kenneth Aitken – K.Aitken Consultancy, Consulente Indipendente, Neuropsicologo clinico dell’infanzia

Professore William Banks – Professore presso il Dipartimento di Farmacologia e Fisiologia, in entrambi i reparti ospedalieri della Saint Louis University School of Medicine

Dr. Edward Bilsky – Professore Associato di Farmacologia, Università del New England College of Medicine

Dr. James Jeffrey Bradstreet – membro della AAFP [American Academy Family Physicians], Professore in Neuroscienze, Dipartimento di Psicologia, Stetson, University Celebration, Florida

Dr. Vera S. Byers – Presidente di Immunology Inc., Immunologa

Professor Neal Castagnoli, Jr. – Professore di Chimica, Virginia Tech, Blacksburg, VA

Dr. A Peter Fletcher – Ex Ufficiale di Governo del Regno Unito che è stato anche il Presidente del Comitato sulla Sicurezza per le Medicine e Presidente Scientifico presso il Dipartimento della Salute Britannico

Professor Noam Harpaz –  Assistente Patologo, The Mount Sinai Hospital, Direttore della Divisione di Patologia gastrointestinale The Mount Sinai Hospital e Professore Associato di Patologia, The Mount Sinai School of Medicine, New York

Professor Ronald C. Kennedy – Professore e Presidente del Dipartimento di Microbiologia e Immunologia presso la Texas Tech University Health Sciences Center di Lubbock, Texas

Professor Marcel Kinsbourne – Ricercatore per Studi Cognitivi presso la Tufts University e Professore di Psicologia presso la New School University di New York

Dr. Arthur Krigsman – Pediatra Gastroenterologo al New York University Hospital

Dr. John March – Biologo Molecolare responsabile Mycoplasmology all’Istituto Moredun Research [MRI], sviluppo vaccini, Edimburgo

Professor John J Marchalonis – Professore e Presidente del Dipartimento di Microbiologia e Immunologia, Università dell’Arizona, College of Medicine, Tucson, Arizona

Professor Johnjoe McFadden – Professore di Genetica Molecolare presso la Scuola di Biomedicina e Scienze della Vita, Università di Surrey, Guildford

Dr. John H. Menkes – Professore emerito di Neurologia e Pediatria, Università della California, Los Angeles, Direttore emerito di Neurologia Pediatrica, Cedars-Sinai Medical Center

Dr. Scott M Montgomery – Epidemiologo, Karolinska Institutet, Stoccolma, Svezia

Professor John J. O’Leary – Professore di Patologia presso il Trinity College di Dublino e consulente istopatologo, Ospedale St. James, Dublino e Ospedale Coombe Women  & Infants University

Professor Samuel Shapiro – Professore di Epidemiologia, Mailman School of School of Public Health, Columbia University. Direttore emerito, Slone Epidemiology Center, Boston University School of Public Health

Dr. Orla Sheils – Docente di Patologia Molecolare, Università di Dublino, Trinity College

Dr. Fiona Scott – Psicologo e Ricercatore associato, University of Cambridge

Dr. Carol Stott – Psicologo e Ricercatore associato, University of Cambridge

Professor SAMY SUISSA – Professore di Epidemiologia e Biostatistica, McGill University e Royal Victoria Hospital di Montreal, Canada

Professor Richard Tedder – Capo del Dipartimento misto di Virologia, University College di Londra. Dirigente Clinico per la UCLH NHS Trust Dipartimento di Virologia e Responsabile Clinico Servizi di Microbiologia UCLH NHS Trust

Professor Edward J Thompson – Dottore in Medicina e Dottore in Scienze, Direttore del Dipartimento di Neuro-Immunologia presso l’Ospedale Nazionale di Neurologia e Neurochirurgia

 Professor John Walker- Smith – Professore Emerito di Gastroenterologia Pediatrica presso l’Università di Londra

Dr. Troy D. Wood – Professore Associato in Chimica e collaboratore della Facoltà di Biologia Strutturale presso l’Università di Buffalo, State University di New York, Buffalo, NY, USA

Questi esperti avrebbero tutti fornito le prove alla Royal Courts of Justice per conto di centinaia di bambini che, affermiamo, sono stati danneggiati dal vaccino MMR, se ci fosse stato permesso di continuare. Inoltre, gli Avvocati che rappresentavano i nostri bambini erano in contatto con loro e potevano avvalersi della competenza di molti di più di questi, anche se molti non volevano essere nominati come esperti formali. Non so quanto sono stati pagati gli esperti elencati, ma erano tutti pagati  in modo identico al Dr. Wakefield ed era normale che gli esperti venissero pagati in casi di contenzioso [e probabilmente sono stati pagati molto meno degli esperti che difendevano gli imputati!] .

Il caso giudiziario non è stato dibattuto e non hanno perso i genitori. Il Legal Aid ha deciso di fornire loro i fondi per i bambini malati all’ultimo minuto. Il Legal Aid è gestito dal governo e il governo ha fornito un indennizzo per proteggere le aziende farmaceutiche dai genitori che le avevano citate in giudizio e noi, come genitori, non avevamo idea che il contenzioso fosse destinato a fallire fin dall’inizio. Il governo non poteva permettere di vincere ai bambini e quindi non permise di leggere le dichiarazioni formulate dagli esperti in Tribunale. Ho questi rapporti e mi hanno detto che sono sigillati e non mi è permesso di produrli qui, anche se ho comunque tentato.

Qui di seguito riporto un riassunto ad opera del Giudice quando alcuni di noi genitori hanno cercato di continuare il caso senza il supporto di assistenza legale e hanno parlato di fronte a una sala piena di rappresentanti di aziende farmaceutiche in merito ai nostri bambini malati, presso la Royal Courts of Justice. Ero molto orgogliosa di far parte di quel gruppo!

E’ importante per i parenti dei pretendenti al contenzioso capire perché le relazioni dei loro bambini non sono autorizzate a procedere. Non è perché la Corte ritiene che le relazioni non hanno alcun merito. Anche se questo contenzioso è in corso da molti anni, la questione non è mai stata affrontata dal Giudice. Il motivo per cui le richieste non sono state autorizzate a procedere è perché ognuno ha realisticamente riconosciuto da tempo che per i reclami non è funzionale procedere senza finanziamenti pubblici. Senza alcuna prospettiva realistica di finanziamenti pubblici in fase di restauro per qualsiasi rivendicazione, fatta eccezione per i due che stanno procedendo come azioni unitarie, la dissoluzione del contenzioso è diventata inevitabile.

Prima di lasciare il contenzioso, desidero esprimere i miei ringraziamenti al team legale degli imputati per l’aiuto che hanno dato alla Corte. Anche se in ogni momento hanno posto avanti gli interessi dei loro clienti, come è prevedibile nei procedimenti di contradditorio, hanno riconosciuto le esigenze dei parenti dei bambini pretendenti al contenzioso, e hanno fornito loro tutte le informazioni di cui avevano bisogno, così come hanno offerto loro indulgenza occasionale. L’assemblaggio dei vari faldoni di documenti, e la preparazione degli argomenti, erano di un ordine eccezionalmente alto. Ma le mie parole finali devono andare ai parenti dei pretendenti al contenzioso. Come ho già detto in una precedente sentenza, nessuno può mancare di avere enorme simpatia per i genitori dei bambini ai quali questo contenzioso è connesso. Essi hanno parlato con eloquenza e con grande senso di tragedia in merito a ciò che ha colpito i loro figli quando si sono ammalati. Danno la colpa ai vaccini prodotti dagli imputati che danneggiano i loro figli, e sono amareggiato per la loro incapacità di procedere con le loro rivendicazioni. Quando sono venuti in Tribunale hanno sempre espresso le loro opinioni in tono misurato e moderato, nonostante il loro disincanto con il Legal Services Commission, che credono li ha delusi, e in ogni momento hanno trattato la Corte con cortesia e rispetto. Hanno reso il mio compito difficile meno estenuante di quanto potrebbe essere altrimenti. Per questo, sono grato a loro.

Il Dr. Andrew Wakefield ha fatto notizia in prima pagina negli ultimi giorni in alcuni giornali nazionali inducendo una reazione immediata che è follia dargli spazio, e che quello che dice sono “sciocchezze”. Ciò che è molto discutibile [e vendicativo] è riversare la colpa a lui per tutti i mali del vaccino MMR, perché ha pubblicato un articolo su The Lancet 15 anni fa [che non è stato “screditato” né ha affermato che la causa dell’autismo è il vaccino MMR] e ha inoltre suggerito che i bambini dovrebbero ricevere il vaccino singolo contro il morbillo.

L’associazione tra autismo e vaccino MMR non è stata mai valutata nei Tribunali del Regno Unito a causa della revoca del patrocinio del Legal Aid. Negli Stati Uniti e in Italia i giudici hanno concesso un risarcimento per danni da vaccino MMR. Gli Stati Uniti hanno anche un comitato di esperti per la valutazione dei reclami di danni da vaccino e hanno compensato altri genitori per i danni causati da MMR e non hanno avuto bisogno di intraprendere il completo processo legale.

Quanto tempo ci vuole perché il governo del Regno Unito  impari che il cover-up è sempre un problema più grave del delitto originale o dell’errore?

E’ il momento che i riflettori siano accesi sul Professor David Salisbury, che aveva poca o nessuna esperienza in immunizzazione ed era in carica da un breve periodo di tempo quando ha rassicurato il suo comitato, che non avevano bisogno di preoccuparsi per gli effetti negativi di PLUSERIX nonostante il suo ritiro in Canada e gravi segnalazioni provenienti dal Giappone.

E’ ora di accendere i riflettori sul processo attraverso il quale Brian Deer è stato assunto dal Ministero della Salute per aiutare a salvare il loro programma MMR. Si tratta, ovviamente, di facile congettura e ha bisogno di un’inchiesta approfondita, che deve venire prima o poi a galla, i cui risultati richiedono tutta l’attenzione dei media.

Sono consapevole del fatto che nel 1992 due dei tre marchi del vaccino MMR sono stati ritirati durante la notte per questioni di sicurezza perché hanno causato la meningite virale, e che quando il vaccino MMR è stato introdotto il Dipartimento della Sanità ha dichiarato che il vaccino singolo avrebbe continuato ad essere disponibile. Per loro ragioni hanno cambiato idea in seguito. Se non avessero fatto così, chi ha manifestato problemi avrebbe potuto continuare a proteggere i loro bambini dal morbillo e questa attuale epidemia [Galles 2013, ndr] non sarebbe successa.

So che è ufficialmente negato che ci sia un legame tra il vaccino e qualsiasi forma di autismo [anche se i tribunali americani e italiani sembrano aver accettato la correlazione]. Ciò che non viene negato è che il tasso di autismo è aumentato notevolmente dal 1990 [da circa 1 ogni 2500 a ben 1 ogni 50].

Invece di dare la colpa al Dr. Andrew Wakefield ogni volta che c’è un focolaio di morbillo perché il governo non ha speso finanziamenti nel trovare la causa di questa condizione penosa?

Se può essere dimostrato che la causa dell’aumento di autismo non ha assolutamente nulla a che fare con i vaccini, rimuoverà definitivamente il sospetto che lo causa e tutto si potrà dimenticare come se il Dr. Andrew Wakefield non fosse mai esistito.

I governi dovrebbero spendere enormi risorse per scoprire che cosa sta causando questa condizione invalidante che sta mettendo una notevole tensione alle famiglie e drena le risorse del welfare del Regno Unito e di altri paesi, anziché proseguire ad attaccare medici e genitori additandolo come colpevoli di diffondere bugie.

Proseguire a non ascoltare gli esperti, le famiglie e soprattutto i bambini, allora questo, a mio parere, deve essere inserito nella categoria degli “abusi”.

Il Professor John Walker Smith, che faceva parte della squadra di The Lancet, è stato sollevato dalle accuse nel marzo 2012 nel contenzioso Autismo MMR – GMC. Il General Medical Council ha rilasciato la seguente dichiarazione a seguito della sentenza:

Il giudice ha fatto una serie di critiche circa l’inadeguatezza delle motivazioni addotte dal gruppo di lavoro per le decisioni che hanno preso in merito alle accuse rivolte al Professor Walker-Smith. Al gruppo dei soci medici e non medici, dopo aver ascoltato tutte le prove, è stato richiesto di esporre molto chiaramente perché hanno raggiunto le decisioni che hanno formulato. Non sono riusciti a farlo in relazione a questioni chiave, tra cui se le azioni del Professor Walker-Smith sono state intraprese al fine di pratica medica o di ricerca medica, e se le procedure eseguite sui bambini erano clinicamente necessarie. Questi erano i punti importanti che dovevano essere affrontati con il gruppo nella sua determinazione e l’incapacità di farlo è stata la principale causa di accoglimento del ricorso da parte del giudice. [Estratto della dichiarazione ufficiale del GMC]

A mio parere, anche in questo si distingue perché il Dr. Wakefield non ha i fondi per sfidare il GMC come ha fatto il Professor Walker-Smith.

Isabella Thomas

Madre di due ragazzi che facevano parte dello studio The Lancet

coverQualora sia opportuno approfondire la questione del caso britannico relativo al Dr. Wakefield et. all., invitiamo a prendere visione e lettura di un libro ricco di riferimenti storici e bibliografici che fanno luce sulle controversie di questo caso, di cui abbiamo l’opera integrale e dalla quale abbiamo sempre verificato la veridicità dei fatti inconfutabili riportati: “Callous Disregard”.

In questa opera emerge, a conferma della testimonianza allegata, il testo di una lettera scritta da parte del Dr. Peter Fletcher, Ex Ufficiale di Governo del Regno Unito che è stato anche il Presidente del Comitato sulla Sicurezza per le Medicine e Presidente Scientifico presso il Dipartimento della Salute Britannico, di cui riportiamo traduzione integrale e demandiamo al lettore la capacità di discernere le questioni di politica farmaceutica dalle questioni di danni alla salute dei bambini.

Approssimativamente nel lontano 1987 nel Regno Unito furono sottoposti a valutazione, per ottenere la licenza di prodotto, tre vaccini MMR. L’inizio delle procedure fu oggetto di discussione al Joint Committee on Vaccination and Immunisation (JCVI).

La mia posizione passata di Ufficiale Medico e Presidente con responsabilità per il Comitato sulla Sicurezza per le Medicine (CSM), ed i suoi sottocomitati, mi condusse alla conclusione che una grande quantità di lavoro avrebbe potuto essere fatta.

In pochi minuti però balzò subito alla mia attenzione che al JCVI stavano procedendo verso il rapido conferimento della licenza per i tre vaccini.

Quelle notizie avrebbero allarmato chiunque, perché il JVCI è puramente un comitato consultivo e non ha poteri nel conferimento o rifiuto di licenza. Di certo il Comitato sulla Sicurezza per le Medicine non avrebbe mai raccomandato il conferimento di licenze sull’evidenza di una così scarsa sicurezza.

Negli anni 1988 e 1989 era disponibile una singola manciata di prove cliniche per ognuno dei tre vaccini, avendo arruolato non più di 7-800 soggetti e nessuno di loro riconducibile al Regno Unito.

Se io fossi stato là avrei richiesto almeno 10.000 pazienti per ogni sottogruppo, con sorveglianza di sicurezza attiva per un minimo di 3 mesi, con la possibilità che questo avrebbe potuto essere esteso se fossero state scoperte sfortunate coincidenze e/o fossero stati riportati eventi avversi.

Questo più probabilmente avrebbe risolto il nostro problema corrente, così come noi sappiamo che 35 casi di autismo erano stati riportati ufficialmente almeno al 1993.

Il mio secondo commento è enfatizzare la grande importanza del “rechallenge positivo” dei casi che, per ogni scopo pratico, provi la causalità. Il CSM ha sempre dichiarato che il  ”rechallenge positivo”, nell’assenza di altre cause equivalenti e credibili, doveva essere accettato come una relazione causale.

Il mio terzo commento esprime le preoccupazioni nell’analisi delle reazioni anafilattiche come effetto avverso e serio. Questo aspetto è stato molto trascurato, ed evitato attentamente, quando la mortalità dei vaccini doveva essere discussa. Ovvero quello dell’importanza primaria, quando benefici e rischi della vaccinazione devono essere considerati e comparati con la mortalità delle infezioni.

Se, per esempio, analizziamo un grafico di pre-vaccinazioni per la mortalità annuale a causa del morbillo (approssimativamente 50 casi nel 1967) e lo compariamo poi con la mortalità annuale a causa di vaccini, in paesi industrializzati dove i miglioramenti nelle condizioni sociali e standard di cura di salute sono stati realizzati, le differenze divengono incomodamente minime.

Il mio quarto commento si riferisce alla valutazione di sicurezza di prodotti medici per le persone sane. I due più grandi esempi sono i contracettivi ormonali e i vaccini. Le differenze di trattamento tra i due farebbero sobbalzare la mente di chiunque. I contracettivi sono valutati più intensivamente di alcun altro gruppo di prodotti medicinali, sia per quanto riguarda gli animali che gli esseri umani. In contrasto, i vaccini sono investigati minimamente e sembra non esserci nessuna speranza di un miglioramento nel futuro.

Il mio quinto commento è riferito alla condotta complessiva del caso del General Medical Council contro il Dr. Andrew Wakefield. Io ora sono stato coinvolto in cinque casi legali diversi, ed in tutti ho attraversato stati d’animo diversi della disperazione quando ho dovuto affrontare come medico l’ignoranza scientifica degli avvocati (procuratori legali ed avvocati) su ambo i lati. Questo è piuttosto comprensibile da quando un’istruzione medica si estende su molti anni e, anche se gli avvocati fanno piuttosto bene sullo specifico del caso, loro si perdono quando devono arrivare al sodo della questione. Questo è proprio quello che è avvenuto nel caso sopra citato dove, al di là del caso complessivo, si è scaduti in un catalogo non dignitoso di bisticci tra accademici molto irritante.

Gradirei in ultimo, menzionare i ritratti clinici e generali presentati da questi bambini affetti da sindrome autistica che, alla mia vista, costituisce una sindrome nuova e complessa. Le osservazioni cliniche e differenti non possono avere, nell’unicità dei singoli casi, un’eziologia patologica diversa e separata. Può essere che due o solo possibilmente tre processi patologici diversi siano interessati, ma la causa di radice può essere un solo fattore che inizia – quasi certamente i vaccini.

Dr. Peter Fletcher

Walker Smith WINSLa decisione di scagionare il Professor Walker-Smith [Primario di Wakefield all’epoca dei fatti] nel mese di marzo 2012 è una chiara indicazione che il caso britannico del General Medical Council contro i medici del Royal Free Hospital è stato costruito appositamente per screditare qualunque forma di associazione tra malattie intestinali, condizioni di autismo e la correlazione delle segnalazioni allarmate dei genitori dopo che i loro figli avevano ricevuto il vaccino MMR.

Le accuse rivolte al Prof. Walker-Smith e al team del Royal Free Hospital [inclusa la radiazione del Dr. Wakefield] possono, anzi devono essere viste con scetticismo totale come niente più che una caccia alle streghe per salvaguardare interessi costituitisi ai massimi livelli tra i governi,  i media e l’industria farmaceutica.

Questa decisione dimostra che:

1. La carta di The Lancet del 1998 era un rapporto precoce dei casi visto in ordine progressivo in base alla necessità clinica e non aveva nulla a che fare con il progetto finanziato dal Legal Aid Board.

2. I bambini segnalati nella carta The Lancet del 1998 erano molto malati, sono state garantite serie indagini cliniche e le indagini condotte erano interamente appropriate per le esigenze dei bambini.

3. Le accuse di truffa basate su interpretazioni errate, propagate dal giornalista Brian Deer, dal politico Evan Harris, dalla stampa di Murdoch e dal British Medical Journal [con l’approvazione del GMC] sono quindi infondate.

Il testo integrale della Sentenza può essere reperito a questo link England and Wales High Court (Administrative Court) Decisions

Passiamo al gossip che tanto appassiona i nostri media

c7214e741d6585d64c47439cbfb2fc4e_mediumAttraverso il Times di Londra, Rupert Murdoch, ha creato a livello internazionale conseguenze che potrebbero avere un impatto devastante sulla vita di miliardi di bambini nel mondo: infatti il Dr. Andrew Wakefield è stato vittima del circo mediatico fabbricato appositamente da questo “individuo”, e se ne è avuta la conferma ufficiale durante la sua audizione innanzi al Parlamento inglese a luglio 2011 a seguito dei noti scandali di cospirazione e intercettazioni che hanno coinvolto le redazioni di News International, News Of The World e The Sun.

Brian Deer è il reporter che ha accusato di frode il Dr. Wakefield dalle pagine del Sunday Times, ovvero dal quotidiano allora gestito da Rupert Murdoch, il cui figlio James Murdoch ha frequentato il consiglio di amministrazione di GlaxoSmithKline fino al 2012, e produce il vaccino MMR Priorix somministrato in Italia ai nostri bambini.

Da quanto è emerso dall’audizione delle parti in causa di fronte al Parlamento inglese era prassi consolidata, da parte dei giornali negli anni ’90, assoldare investigatori privati e Brian Deer era uno di questi. Siamo di fronte ad una delle peggiori rivelazioni.

Le ricerche di Brian Deer, all’epoca dei fatti, si concretizzarono grazie al supporto del Medic Legal Investigation,  una società di ricerca privata la cui unica fonte di finanziamento è l’associazione British Pharmaceutical Industry.

Ai genitori i cui bambini sono stati curati da Wakefield et all. è stato negato il diritto di essere ascoltati davanti a un Tribunale reale in merito ai crediti nei confronti dei produttori di vaccini.  Il giudice della Corte Suprema che ha negato loro questo diritto fu Sir Nigel Davis, il cui fratello è un membro del comitato esecutivo di Elsevier, editore di The Lancet che ha rimosso lo studio di Wakefield del 1998, ed è anche lui nel Consiglio di GlaxoSmithKline.

Niente male come intreccio, vero cari giornalisti italioti?

Con il Times di Londra viene data via libera a Brian Deer di attaccare Wakefield, chiuso come in una morsa.  Casualmente, il capo della Reuters fa parte del Consiglio d’Amministrazione della Merck, e Miriam Stoppard che scrive al giornale Daily Mirror è sposata a Sir Christopher Hogg, che era il presidente della GlaxoSmith Kline nel 2004.

Il Dottor Kumar, presidente del Panel di Verifica del General Medical Council [Ordine dei Medici Britannico] che si è pronunciato contro il Dr. Andrew Wakefield, non ha mai voluto rispondere alle domande in relazione alle sue partecipazioni in GlaxoSmithKline, affermando altresì che

non c’era cosa più ridicola come i danni da vaccino e che tutti i genitori che sostenevano che i loro figli avevano sofferto di tale danno andavano trattati con scherno e disprezzo.

Per capire quanto sia grave tutto questo, e quindi quanto è in gioco per milioni se non miliardi di bambini, bisogna valutare quanto avviene nel profondo del loro corpo, ovvero le disfunzioni mitocondriali associate all’Autismo.

E’ possibile che la disfunzione mitocondriale nei bambini autistici è il risultato del fatto che il loro DNA è stato compromesso?
Sì, perché i vaccini a DNA derivano dall’insuccesso della nuova terapia genica.

I nuovi vaccini a DNA, sono una continuazione di esperimenti di ingegneria genetica, condotta su milioni di bambini?
Sì. In primis la risposta ci giunge dagli esperimenti di clonazione animale dove tutti gli animali clonati soffrono di disfunzioni mitocondriali, ed in secondo luogo sembra che le persone abbiano iniziato a subire modificazioni genetiche attraverso vari canali.  I 23 nuovi vaccini a DNA, contenenti cellule di feti abortiti, sono tra questi canali e sono collegati ad insorgenza d’Autismo.

I nuovi vaccini a DNA causano alterazione e/o danno al DNA dei bambini, al loro codice della vita?
Sì, anche se una panoramica delle connessioni di Murdoch con l’industria farmaceutica e i banchieri internazionali non può rispondere totalmente a questa domanda ma suggeriscono seri problemi con i vaccini collegati con il potere più grande, con la ricchezza del mondo che li promuove.

Lloyd Blankfein è co-presidente con il magnate dei media Rupert Murdoch nella Fondazione Rockefeller per New York [PFNYC].

Il gruppo è uno dei principali che sta avanzando nel mondo delle biotecnologie, ed è pesantemente inserito nella “genetopharmaceuticals” e nel business del vaccino antinfluenzale di derivazione da ingegneria genetica.

I membri di questo gruppo, insieme a George Soros, hanno quasi monopolizzato l’industria genetica durante il 1990, a tal punto da concludere la privatizzazione aziendale del Human Genome Project [lo stesso che, attraverso una sua costola, vuole far passare la teoria dell’Autismo come malattia genetica].

Il coinvolgimento di questi leader economici nella produzione di vaccini è molto eloquente e anche scioccante come le prove dei seguenti fatti:

  1. La Baxter Corporation, incriminata per la diffusione di prodotti emoderivati contaminati da HIV durante il periodo che va dalla fine del 1970 e lungo tutto il 1980, per un sostituto letale a buon mercato dell’eparina nel 2008, e per vaccini contaminati dell’influenza stagionale nei primi mesi del 2009, è stata diretta dal Sig. Tony White, incaricato di Soros a guidare l’Azienda privata Applera dopo la loro rapina evidente nella privatizzazione del Human Genome Project durante la fine degli anni 1990. E ancora la privatizzazione improvvisa di quello che era stato precedentemente pubblico, senza scopo di lucro, di proprietà brevettabili, col coinvolgimento di co-sponsor quali l’US Department of Energy e The Wellcome Trust di Londra.
  2. Oggi, la società Baxter è un importante produttore di vaccino contro l’H1N1 per le nazioni europee, al centro di polemiche riguardanti lo scoppio di espansione ricombinante H1N1-polmonite emorragica. Molti esperti concludono che il triplice vaccino per  l’H1N1 è proveniente da un laboratorio, simile a quello del 1976 quando fu lanciato un identico allarme per l’influenza suina.
  3. La defunta madre di Rupert Murdoch, Elizabeth, “Dame Commander” dell’Ordine Eccellentissimo dell’Impero Britannico, e la figlia legittima, Sarah Murdoch, Amministratore del Royal Hospital Murdoch per donne e bambini Research Institute in Australia, hanno curato il loro personale interesse nel condurre sperimentazioni sul vaccino H1N1 su neonati, bambini e donne incinte nel 2009, collaborando con la controllata Merck, CSL.
  4. Inoltre, il figlio di Rupert Murdoch, James è stato sovrintende di GlaxoSmithKline, un altro grande produttore di vaccino contro l’H1N1. Per quanto riguarda l’efficacia, e soprattutto la sicurezza, del vaccino prodotto dalla CSL / Merck contro l’H1N1 e testato dalle strutture gestite dalla regia della famiglia Murdoch si presume che era semplicemente sicuro ed efficace secondo il suo foglietto illustrativo.
  5. Allo stesso modo, la sicurezza del vaccino è stata pretestuosamente assunta il giorno seguente alla valutazione e al confronto con coloro che avevano ricevuto AFLURIA [con o senza conservante mercurio, confondendo le analisi di tutti] con quelli che avevano ricevuto alcuni vaccini riservati a ”licenza europea del vaccino trivalente antinfluenzale inattivato come controllo attivo.” Questo “controllo attivo” era effettuato col conservante al mercurio.
  6. Curiosamente, nel 2008, The Wellcome Trust Biocentre di Londra, la più grande agenzia non governativa del Regno Unito fonte di finanziamento per la ricerca biomedica, ha creato un programma speciale per finanziare pesantemente la ricerca sulle presunte/misteriose malattie neurodegenerative legate al mercurio Thimerosal e censurate dalla scienza.
  7. Disinvestimento presunto del Wellcome Trust, per contrastanti interessi farmaceutici, è la vendita del magazzino Burroughs Wellcome alla Glaxo PLC, dal quale nasce GlaxoWellcome, attualmente GlaxoSmithKlein. Questa affermazione di “disinvestimento” è screditata da più parti per il coinvolgimento del fondo pirata del Human Genome Project, che coinvolge George Soros e David Rockefeller [soci investitori]. Ancora una volta, GlaxoSmithKlein produce il vaccino contro l’H1N1, e l’erede apparente di Rupert Murdoch, il rampollo James Murdoch, vigila sul loro Consiglio di Amministrazione.
  8. E non è tutto. . . Rupert Murdoch, co-presidente del PFNYC, è partner di Lloyd Blankfein che è un importante azionista del partenariato Goldman-Sachs/AstraZeneca. Ha diretto AstraZeneca, 15 miliardi dollari con l’acquisizione di MedImmune il creatore FluMist H1N1.
  9. James e Rupert dirigono le news di Twentieth Century Fox e Warner Brothers, e la mentalità mass-mediatica è rafforzata dalla PFNYC “partnership” di Reuters News Service CEO attraverso Thomas H. Glocer che  fa parte del Consiglio di Amministrazione di Merck & Company; tramite il vaccino H1N1 [CSL Limited] e il vaccino Pneumovax [Merck], sta ampliando i mercati con il principale ingrediente di laboratorio progettato per la mutazione del virus H1N1, come in Ucraina, a tal punto da renderlo più mortale.
    Inoltre, quei mal pagati farmacisti non adeguatamente addestrati alla somministrazione di vaccini nei supermercati, drenanti dei “flussi di ricavi” medico, riflettono la “scalata ostile” alla medicina clinica del socio accomandante Goldman-Sachs, PFNYC “Corporate Partner”, e leader mondiale di una società di investimenti, “Kolberg, Kravitz, Roberts & Co” [KKR]. Questa “industria dell’immunizzazione” altera le pratiche ed è promossa come un’invenzione “cost-saving” secondo il direttore KKR dei supermercati Safeway, Steven Burd, fondatore della Coalizione per l’avanzamento della riforma sanitaria [CAHR], popolarmente chiamata “Obamacare”.

Qualunque sia la risposta alle domande sui nuovi vaccini a DNA, è ovvio che le connessioni di Rupert Murdoch con l’industria farmaceutica dei vaccini sono molto profonde. Nessun accertamento dei crimini di Murdoch dovrebbe omettere di giudicare i suoi sforzi per usare il suo impero mediatico al fine di evitare l’esposizione dei pericoli potenziali dei vaccini MMR e, eventualmente, di tutti i nuovi vaccini a DNA.

Conclusioni

Come è aumentato il numero dei vaccini somministrati ai nostri figli, così è aumentata la percentuale dei nostri bambini con autismo.

Oggi, in alcune zone degli Stati Uniti più di 30 vaccini vengono somministrati ai bambini prima dei 3 anni e anche l’Italia non smentisce questo trend col Piano Nazionale Vaccini 2012-2014 dove le “promozioni” sono più intense.

Quando si iniettano così tanti materiali tossici direttamente nel sangue dei bambini il cui sistema immnunitario è totalmente vulnerabile, qualcosa prima o poi accade. La prova che collega vaccini ed autismo continua a lievitare, malgrado le aziende farmaceutiche continuano a negare energicamente il nesso causale tra i due.

Ogni anno, ci sono migliaia e migliaia di genitori che portano il loro bambino perfettamente sano dal medico per la vaccinazione e poi finiscono per rammaricarsi profondamente di questa scelta. Poco dopo l’assunzione di così troppi vaccini, molti bambini si ammalano, smettono di parlare e non recuperano più. I genitori di questi bambini rimangono assolutamente devastati.

Le grandi compagnie farmaceutiche mai, mai, mai, mai ammetteranno un collegamento. E poiché quelle aziende spendono anche miliardi di dollari e di euro in pubblicità sui media ufficiali, i media ufficiali non riporteranno mai neanche un collegamento. E’ tutta una questione di soldi. Le grandi compagnie farmaceutiche finanziano le campagne dei nostri politici, e quindi ottengono dai nostri politici la garanzia di prevaricare il nostro DIRITTO DI SCELTA affinché noi assumiamo, quasi obbligatoriamente, i loro vaccini.

La chiave di svolta è di fare la vostra propria ricerca. Non ascoltate ciecamente le aziende farmaceutiche o chiunque altro parli a nome di esse. Prima di decidere se vaccinare un bambino, educate voi stessi sui vaccini quanto più possibile!

Non dimenticate che ad oggi, in merito alla questione Autismo e Vaccini, riferita in particolare al vaccino trivalente Morbillo-Parotite-Rosolia, i media nazionali hanno sempre omesso di riportare alcune questioni fondamentali:

1. Abbiamo in circolazione in Italia un vaccino trivalente, PRIORIX, prodotto da colture cellulari provenienti da feti abortiti.
Dopo la pubblicazione dello studio del Sound Choice Pharmaceutical Institute su DNA di feti abortiti nei vaccini, presentato al Meeting Internazionale per la ricerca sull’Autismo tenutosi a Philadelphia dal 20 al 22 maggio 2010, è noto che una volta iniettato il DNA nudo può essere trasportato al cervello [Wang et al. 2001]; che impropriamente integrato il DNA terapeutico ha causato il cancro nei bambini piccoli [Hacein-Bey-Abina et al. 2008]; e che frammenti di DNA più brevi hanno una maggiore probabilità di entrare nel nucleo delle cellule [Lechardeur et al. 2002] – L’analisi del Changepoint di disordine autistico ha dimostrato una correlazione temporale con gli eventi associati a residui di DNA umano nei vaccini. I livelli di DNA residuo presenti nei vaccini sono ben oltre i limiti raccomandati dalla FDA.

2. Uno degli studi di Madsen et al. pubblicato nel 2003 fu sapientemente manipolato, come ampiamente descritto nell’articolo riguardante la frode scientifica di Pediatrics e successivo aggiornamento. Uno degli autori, Poul Thorsenè stato incriminato nel 2011 da un gran giurì federale degli Stati Uniti con l’accusa di frode e riciclaggio di denaro destinato alla ricerca sull’autismo, e risulta tutt’ora ricercato come latitante numero due nella lista dei maggiori ricercati. Questo “scienziato indagato” figura in tutti i lavori dell’équipe Madsen che avevano la pretesa di confutare la correlazione autismo/trivalente MPR e autismo/thimerosal.

3. Per mantenere e vincere contratti governativi, che rappresentano un grande business, la casa farmaceutica Merck ha falsificato deliberatamente i livelli di efficacia per il proprio vaccino trivalente destinato all’infanzia. L’inefficacia del vaccino della Merck permette che la malattia continua a manifestarsi in modo significativo. Le azioni reiterate di Merck rendono falsa tutta la certificazione di sicurezza prodotta da Merck a partire almeno dal 1999. Il Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti si è opposto di recente alla richiesta della Merck di chiudere il caso, ponendo di fatto il gigante farmaceutico molto vicino all’accusa di frode.

Proseguire a dichiarare sicuro un vaccino trivalente che non lo è affatto, il più grande scandalo della medicina moderna, è decisamente antipatico dal punto di vista sanitario; così come è decisamente antipatico osservare i danni che generano alla salute dei bambini certi vaccini multivalenti, un danno di immagine che suscita comprensibile diffidenza nei confronti di un Servizio Sanitario Nazionale troppo avvezzo ai voleri dell’industria, anziché alla tutela del malato, dove la corruzione dilaga a tutti i livelli della rete che la stessa industria ha teso per garantire una massimizzazione del profitto.

Riproduzione riservata ©

Annunci

1 Commento

  1. Io sottoscritto, Giorgio Tremante, padre di Marco e Andrea, purtroppo deceduti, e di Alberto Tremante riconosciuti “ufficialmente” dal Ministero competente, “danneggiati dai vaccini” già dal 1995, dichiaro fin d’ora di essere disponibile a portare la mia testimonianza in ogni Procura d’Italia venga richiesta. Premetto fin da ora che non richiederò NESSUN rimborso spese, vorrei solo poter essere utile alla collettività per dimostrare con fatti concreti e con relativi documenti, le ormai purtroppo innumerevoli tragedie, provocate da molto tempo alle famiglie italiane, delle reazioni avverse provocate dall’obbligo vaccinale. Qualunque “coraggiosa Procura” italiana, ritenesse utile usufruire della mia testimonianza, basata su quarant’anni dell’amara esperienza che sono stato costretto a vivere in prima persona, causa i molteplici gravi problemi causati dall’uso indiscriminato dei vaccini, mi contatti al seguente indirizzo:
    Giorgio Tremante – Via Danilo Preto,8 -37133 Verona
    oppure, ai seguenti numeri telefonici: 045/8402290 – 3683162425
    oppure, via E-mail a giorgiotremante@tiscali.it
    Se non verrò contattato da nessuno, avrà un solo significato intrinseco, non solo per me ma per tutti coloro che leggeranno questo post esposto in questo mondo “virtuale”, che “LA GIUSTIZIA” in Italia “NON ESISTE PIU” anche purtroppo nel nostro mondo “reale”, nemmeno quella Divina. Se così fosse mi farà definitivamente capire che NON vale più la pena “battersi per una giusta causa”.
    (mi firmo) Giorgio Alberto Tremante
    http://www.dbtalk.it/vaccini-il-governo-attacca-alcune-scomode-verita/