FRANCIA: 420 Medici firmano una petizione contro il Gardasil

Ormai è chiaro che stiamo vivendo un periodo tormentato in ambito vaccinale. Mentre in Puglia vi sono genitori che “scioperano” a sostegno dell’indagine avviata dalla Magistratura di Trani in merito all’Autismo da vaccino MPR, in Francia si attivano 420 Medici per promuovere una petizione contro il vaccino anti -HPV Gardasil.

Gardasil, prodotto dalla Sanofi Pasteur MSD per il mercato europeo e dalla Merck per il mercato americano, è sempre stato al centro di numerose polemiche fin dal momento della sua immissione sul mercato nel 2006.

Ora Gardasil è seriamente minacciato dalla petizione pubblica di 420 Medici francesi, solitamente molto più attenti alle questioni di sicurezza rispetto ai colleghi nostrani [che firmano petizioni a favore di un vaccino trivalente MPR storicamente insicuro ed inefficace], a tal punto da richiedere una interrogazione parlamentare in merito alla sicurezza di questo farmaco.

La richiesta nasce a seguito di una denuncia contro ignoti presentata da nove donne a dicembre 2013: tutte lamentavano di aver subito gravi danni dopo la vaccinazione Gardasil. Tuttavia, queste donne non si sono lamentate direttamente contro il laboratorio della Sanofi Pasteur MSD che ha lanciato il vaccino nel 2006 e aveva già risposto ad altre sollecitazioni, non più tardi di novembre 2013, negando ogni legame tra Gardasil e l’insorgenza di malattie come la Sclerosi Multipla.

Questi Medici stanno sfidando da un lato l’efficacia del farmaco, e dall’altro anche i suoi costi: 123 €uro!

Tra i primi firmatari della petizione, figura il Pneumologo Irene Frachon, la Dottoressa [D maiusola cubitale!] che denunciò i gravissimi effetti collaterali di un farmaco utilizzato in tutto il mondo: il Médiator [Mediaxal in Italia, Benfluorex quello della molecola, farmaco antiobesità].

Questa petizione dimostra come una complessa indagine penale, che chiama in causa la sicurezza di un vaccino, può essere affrontata in modo differente a seconda dei casi: da una parte [Francia] c’è la dimostrazione e la volontà Professionale di tutelare i pazienti, mentre dall’altra [Italia] c’è la dimostrazione e la volontà di tutelare interessi legati all’industria del farmaco e ai suoi storici venditori corrotti.

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Informazioni su Gabriele Milani 353 Articoli
infermiere, divenuto freelance per dovere di informazione, ma soprattutto padre di un bambino che ha presentato reazione avversa alla somministrazione dei vaccini anti-infettivi nella forma di ENCEFALOPATIA IMMUNO-ALLERGO-TOSSICA, che ha danneggiato lo sviluppo cerebrale ed evolutivo del bambino, sino a realizzare nel tempo il quadro clinico di disturbo autistico con grave deficit cognitivo.

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