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EBOLA: emergono responsabilità da parte dell’OMS

OMS_EbolaL’Organizzazione Mondiale della Sanità [OMS] ha ammesso che un uomo è stato infettato in un laboratorio con Ebola, alimentando i timori che lo scoppio dell’epidemia virale in Guinea potrebbe essere orchestrato nell’identico modo in cui venne attivata la falsa pandemia influenzale H1N1 del 2009. La scheda OMS n. 103, aggiornata a marzo 2014, riporta :

“Le persone sono contagiose tanto a lungo quanto il loro sangue e le loro secrezioni contengono il virus. Virus Ebola è stato isolato, 61 giorni dopo l’insorgenza della malattia, dallo sperma di un uomo che è stato infettato in un laboratorio.

In Guinea, molte persone hanno la convinzione di essere vittime di un attacco biologico. Il Telegraph riferisce che folle inferocite hanno attaccato un centro di trattamento del Virus Ebola in Guinea, accusando il personale di Medici Senza Frontiere [MSF] di diffondere la malattia mortale per le città.

Il quotidiano svizzero Handelszeitung rileva invece che l’esercito americano ha condotto ricerche sul virus Ebola, e una società appartenente alla GlaxoSmithKline è impegnata nello sviluppo di un vaccino contro l’Ebola.

Tutto ciò solleva alcune questioni:

  1. l’uomo  è stato infettato dal virus Ebola in un laboratorio di ricerca militare sulle armi biologiche degli Stati Uniti?
  2. l’uomo  è stato infettato dal virus Ebola in un laboratorio di ricerca, per lo sviluppo di un vaccino, della GlaxoSmithKline?
  3. l’uomo infettato era l’unico infetto oppure è stata infettata tutta l’équipe di ricerca?

Sarà un caso ma, da febbraio 2014, Medici Senza Frontiere sta conducendo una campagna di vaccinazione di massa in Guinea. Recentemente sono anche stati vaccinati 500.000 bambini nel Ciad, apparentemente contro il morbillo, ma Medici Senza Frontiere ammette che la campagna di vaccinazione di massa non ha avuto alcuna diminuzione della malattia.

Una situazione imbarazzante per l’OMS.

Ad oggi, la segretezza che circonda la nuova epidemia di Ebola è stata sottolineata durante l’audizione del portavoce dell’OMS Gregory Härtl quando si è rifiutato di rivelare i nomi delle persone che siedono nel nuovo Comitato d’Emergenza, scatenando nuove preoccupazioni in merito al fatto che l’OMS potrebbe occultare ancora una volta i conflitti d’interesse di persone colluse alle industrie, a libro paga, come accadde nel 2009. Infatti:

  1. è già emerso che uno dei consulenti è a libro paga della divisione vaccini Novartis;
  2. come descritto nell’articolo del quotidiano svizzero Handelszeitung si potrebbero fare molti soldi con l’immissione sul mercato del vaccino, e la GlaxoSmithKline era già al lavoro da tempo;
  3. l’OMS dichiara che al momento non è stato emesso alcun allarme epidemia ma la Health Protection Agency [HPA] del Regno Unito ha diramato un ordine di allerta per tutti gli ospedali britannici. Parlando a ITV News, il Dottor Brian McCloskey, direttore del Global Health presso la Health Protection Agency ha affermato:

    “Quello che abbiamo fatto è assicurarci che tutti gli ospedali del Regno Unito siano stati avvisati, quindi se un paziente è stato in quella parte dell’Africa occidentale, ed ha quei sintomi, può essere destinato a strutture specialistiche di ricerca e cura di Londra“.

  4. le nuove linee guida per i piani nazionali pandemici garantiscono azioni indipendenti alle varie nazioni

In uno scambio di email avvenuto nella giornata di venerdì 4 aprile u.s., fra la giornalista austriaca Jane Burgermeister [che per prima denunciò al mondo l’affare influenza pandemica del 2009] e il portavoce dell’OMS Gregory Härtl, non solo è emerso il rifiuto di rivelare i nomi dei consulenti chiave ma è stata negata risposta anche a semplici questioni di fatto circa l’epidemia di Ebola in atto in Guinea.

La giornalista austriaca Jane Burgermeisternella prima parte del suo libro False Pandemic“, riportò come vi erano molte ragioni per credere che la pandemia di influenza suina scoppiata a Città del Messico nel 2009, era in realtà un attacco biologico condotto dalla CIA e altri elementi dell’entourage del Presidente degli Stati Uniti in occasione della sua visita. Questo perché la prima vittima da influenza suina pubblicizzata dai media fu Felipe Solis, direttore del museo di antropologia di Città del Messico, che morì una settimana dopo aver ricevuto la visita del Presidente americano, a causa di sintomi simili avvelenamento. Inoltre, gli assidui lettori della giornalista austriaca ricorderanno la pubblicazione delle accuse e delle prove in merito alla contaminazione “accidentale” di un treno ad alta velocità, col virus dell’influenza suina confezionato in Svizzera nella primavera del 2009.

Dal 2009 ad oggi sono emerse chiaramente tutte le responsabilità dell’OMS ed i legami dei vari consulenti con le industrie del farmaco. La Commissione Sanità del Consiglio d’Europa di Strasburgo accusò l’OMS di avere creato una “falsa pandemia”, che aveva trasformato una comune influenza in un business miliardario, diffondendo ingiustificata paura nella popolazione e nei governi di tutto il mondo che, per prepararsi e difendersi da quella che sembrava un’imminente emergenza sanitaria, spesero un patrimonio nell’acquisto di vaccini.

Considerato poi che l’opinione pubblica italiana è stata informata, non più tardi di venerdì 4 aprile u.s., dell’inchiesta Trafficanti di Virus [pubblicata dal settimanale L’Espresso], cui ha fatto seguito la replica di una ricercatrice italiana coinvolta, in merito a un copione apocalittico in cui la malattia è trasmessa da continente a continente, scavalcando tutti i controlli, attraverso un traffico internazionale di virus, scambiati da ricercatori e dirigenti delle industrie farmaceutiche, dove tutti sono pronti ad accumulare soldi e fama grazie alla paura delle epidemie, si prospetta all’orizzonte uno scenario complicato in cui potremmo ritrovarci nuovamente a convivere con gli immancabili messaggi allarmistici commissionati da qualche venditore di malattia.

Riproduzione riservata ©

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2 Commenti su EBOLA: emergono responsabilità da parte dell’OMS

  1. Buongiorno,
    come riportato nella colonna di dx alla sezione Avviso ai naviganti
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    Cordialità

    Redazione Autismo e Vaccini

  2. escidalcerchio // 7 aprile 2014 alle 07:37 //

    Cosa significa “Riproduzione riservata”? non è possibile pubblicare l’articolo anche citando la fonte? Grazie dell’attenzione e dell’eventuale risposta.

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