GARDASIL: proseguono le rivelazioni di uno scandalo mondiale

confessions d'un médecinGardasil è seriamente minacciato dalla petizione pubblica di 420 Medici francesi promossa dalla Pneumologa Irene Frachon, già nota per aver denunciato i gravissimi effetti collaterali di un farmaco utilizzato in tutto il mondo: il Médiator [Mediaxal in Italia, Benfluorex quello della molecola, farmaco antiobesità].

Nuove rivelazioni spontanee si aggiungono a seguito dell’uscita del libro shock Omertà nei laboratori farmaceutici: Confessioni di un medico, scritto dal Dr. Bernard Dalbergue, ex medico del settore farmaceutico [in particolare Merck – MSD Francia – produttore di Gardasil] che ha anche rilasciato una lunga intervista sulla rivista Principi Sanitari n. 66 di aprile 2014.

Il Dr. Bernard Dalbergue svela pratiche inquietanti: studi clinici di parte, effetti collaterali nascosti dagli esperti, e numerose violazioni alle normative in cui è incorso il suo laboratorio per garantire il successo dei farmaci prodotti.

Bernard Dalbergue è stato a lungo un buon dipendente [anche se usa in senso metaforico il termine “soldato”]. Fino a quando non è rimasto “sconvolto” da quello che vide nell’esperienza col suo ultimo datore di lavoro, la Merck negli Stati Uniti, che egli accusa apertamente di aver “calpestato l’etica”.

Se Dalbergue ha deciso di parlare oggi [meglio tardi che mai] è perché vuole contribuire a ridurre gli eventi avversi, che hanno ucciso almeno 18.000 persone all’anno in Francia, e fornire intuizioni utili per riformare il sistema sanitario. Dalbergue si definisce un “informatore”, ma rifiuta l’etichetta di “pentito”.

Bernard Dalbergue è stato citato a giudizio dalla Merck MSD, assicura che non agisce per vendetta, ed afferma che:

Molti dei produttori sono onesti, ma alcuni colossi stanno causando danni inaccettabili

Nella sua disamina in centinaia di pagine, il Dr. Dalbergue rivisita lo scandalo dimenticato del Vioxx e prosegue con la storia del Victrelis, indicato per il trattamento di alcuni tipi di epatite C, lanciato, secondo l’autore, con l’aiuto di diversi medici “infiltrati” in seno agli organi competenti per decidere in merito all’autorizzazione per l’immissione sul mercato.  Ed infine non poteva mancare il ricco riferimento al vaccino Gardasil, raccomandato alla popolazione contro il parere degli  specialisti, rendendo bene l’idea della truffa vaccinale proposta e promossa a danno delle adolescenti. Ecco alcuni estratti:

[…] Prendete Gardasil, dobbiamo misurare l’entità dello scandalo. Tutti sapevano, al momento di ottenere il permesso per commercializzare il vaccino negli Stati Uniti, che non avrebbe portato a  nulla! Diane Harper, leader d’opinione negli Stati Uniti e principale osservatrice dei trials di sperimentazione, ha diffuso precocemente i campanelli d’allarme che riportano il falso e la truffa della promozione di questo vaccino […]

[…] Gardasil è un vaccino inutile e noi paghiamo una fortuna! E tutti i livelli decisionali delle autorità sanitarie ne sono a conoscenza […]

[…] Qualunque sia il vaccino, troviamo casi di GuillainBarré, paralisi degli arti inferiori, sclerosi a placche indotta, encefalite indotta […]

[…] Avevo previsto che il Gardasil sarebbe stato il più grande scandalo medico di tutti i tempi […]

[…] Questo vaccino non ha alcun effetto sul cancro del collo dell’utero e in molti casi è causa di eventi avversi indesiderabili che distruggono vite, anche uccidendo, a beneficio esclusivo dei laboratori […]

[…] Gli interessi finanziari sono troppo importanti perché i farmaci siano ritirati dal mercato [...]

[…] Per me, 18.000 o 30.000 morti per l’assunzione del farmaco rappresentano lo stesso risultato: è il malato a pagare il prezzo della pallottola che lo uccide […]

La testimonianza del Dr. Bernard Dalbergue è sincera e potente, e termina con una terribile verità: ossessionata dal marketing sfrenato, la Merck ha frequentemente manipolato i dati della sicurezza dei farmaci perché l’industria ha perso di vista, se mai l’ha avuta, la sua missione primaria della cura.

Prosegue dunque la grande bufera sulla Merck, dopo lo scandalo di manifesta frode in merito al vaccino trivalente contro morbillo, parotite e rosolia, in cui il Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti ha espresso un pesante giudizio negativo.

L’Italia invece prosegue a percorrere la strada in netta controtendenza, così ci troviamo ad avere a che fare anche con taluni consulenti ministeriali che meriterebbero l’ergastolo per le reiterate ingerenze a carico della Magistratura che si occupa dei danni vaccinali.

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Informazioni su Gabriele Milani 353 Articoli
infermiere, divenuto freelance per dovere di informazione, ma soprattutto padre di un bambino che ha presentato reazione avversa alla somministrazione dei vaccini anti-infettivi nella forma di ENCEFALOPATIA IMMUNO-ALLERGO-TOSSICA, che ha danneggiato lo sviluppo cerebrale ed evolutivo del bambino, sino a realizzare nel tempo il quadro clinico di disturbo autistico con grave deficit cognitivo.

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