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Ebola: Organizzazione Mondiale della follia Sanitaria

A quanto pare il giorno più importante per l’umanità è giuntoL’Organizzazione Mondiale della Sanità ha annunciato che intende utilizzare farmaci e vaccini sperimentali contro virus Ebola sulla popolazione globale. E per fare ciò, questa volta, si ricorda che esiste una questione di etica compassionevole.

Punto primo: farmaci e vaccini sperimentali

Farmaci e vaccini sono sperimentali in quanto – inutile girarci troppo attorno – di fatto sono trattamenti particolari che rientrano nella categoria delle “armi biologiche”, essendo virus Ebola classificato nella speciale tabella A di rischio da guerra biologica e bioterrorismo.

Come già ricordato, nel mese di gennaio 2014 ha avuto inizio la Fase 1 delle sperimentazioni cliniche della Tekmira Pharmaceuticals Corporation che ha somministrato per la prima volta nell’essere umano un suo prodotto contro Ebola.

Partner commerciale della Tekmira è la Monsanto che ha effettuato ingenti investimenti nella “genomica sintetica“, classificata comeagente biologico speciale“. Non è questa la sede per raccontare le molteplici malefatte transgeniche della Monsanto; ci limitiamo ad esprimere una semplice opinione in merito a questo legame commerciale che, di fatto, comporta il rischio che virus Ebola vada ad inquinare il cibo nelle zone in cui è attuata la quarantena. 

Punto secondo: vaccinazione forzata e quarantena

Il regolamento sanitario internazionale consente la vaccinazione forzata e la messa in quarantena in tutte le parti del mondo. Ogni città con un aeroporto internazionale è a rischio Ebola secondo il direttore generale dell’OMS.

Punto terzo: non hanno ancora imparato la lezione?

Sarebbe lecito chiedersi se “i mercanti delle malattie globali” hanno commesso nuovamente un mega errore nel cercare di forzare la vaccinazione e la quarantena in sei miliardi di persone, solo cinque anni dopo la truffa pandemica dell’influenza suina che finì in un sonoro disastro per loro e per i media che li hanno sostenuti.

Punto quarto: il circo della follia sanitaria

Certamente, non è possibile incorrere in errore nell’enfatizzare l’importanza della dichiarazione dell’OMS che prevede di consentire l’uso di vaccini sperimentali per Ebola.

Infatti, questa dichiarazione fa seguito a un pezzo di teatro, degno della migliore comicità, messo in scena dai bioeticisti, che da sempre hanno personale colluso e conflitti d’interesse finanziari con le aziende farmaceutiche come la GlaxoSmithKline, a tal punto da fingere di fornire un parere indipendente riguardante gli “aspetti etici della questione e permettere la sperimentazione di un’arma biologica sulle persone, con la scusa di trattare un’epidemia orchestrata a tavolino, dimenticando di porsi domande sulla questione più importante: virus Ebola è un riconosciuto agente virale da guerra biologica e bioterrorismo.

Un altro aspetto della questione che hanno – si fa per dire – dimenticato i bioeticisti è il modo, tutt’altro che “etico“, in cui saranno somministrati questi ipotetici composti miracolosi. I Governi africani, i militari, le forze di polizia e le persone che saranno chiamate a somministrare questi farmaci e vaccini “sperimentali” sul loro territorio, se necessario, potranno effettuarlo sotto minaccia delle armi, come è consentito dal regolamento sanitario internazionale. Il fatto è che tale disposizione riguarda “tutti”: curanti e curati, nessuno escluso!

Sarà quindi curioso aspettare di capire e vedere se tale trattamento – più o meno “etico” non spetta noi a deciderlo – sarà attuato anche al personale di Medici Senza Frontiere, al personale dei CDC, al personale OMS e/o al personale delle ONG presenti sul territorio; dopo tuttodevono essere protetti prima loro per assicurare le cure necessarie, giusto? ….. Sono in una zona epidemica interessata da un virus letale fuori controllo come Ebola, giusto? ….. Abbiamo già visto come medici e soccorritori, bardati da capo a piedi con i loro dispositivi di protezione individuale, sono stati infettati ugualmente dal virus letale, giusto? ….. Pertanto, tutti loro potrebbero essere potenzialmente infettati da questo virus letale in base alle informazioni e alle narrazioni ufficiali.

Punto quinto: la soluzione scientifica

La soluzione scientifica migliore è quella di somministrare a tutti, a mano armata, i vari farmaci e vaccini. Dopodiché, metterli tutti in quarantena, dar loro da mangiare razioni alimentari della Monsanto, che incorporano la più recente tecnologia di biologia sintetica, e stiamo ad aspettare gli eventi e i mutamenti epidemiologici.

Punto sesto: legittima difesa

In attesa di eventi e mutamenti epidemiologici, si dovrà applicare a qualunque Paese in giro per il globo un semplice diritto alla legittima difesa. Se qualche funzionario sanitario, civile o militare che sia, insiste sul fatto che la popolazione deve essere vaccinata a forza oppure messa in quarantena, sarà necessario fargli notare civilmente che “tutti loro” devono essere vaccinati per primi in quanto agiscono direttamente, in prima persona, nel campo attivo della prevenzione e sono a rischio di contagio molto più di noi, singoli individui, in quanto entrano in contatto con numerose persone.

Ricordate che la vaccinazione forzata, che sia dichiarata da Tom Frieden del CDC, da Margaret Chan dell’ OMS oppure da un qualunque Presidente di un qualunque Paese, oppure da un qualunque funzionario della sanità, rappresenta un processo completamente legale secondo il regolamento sanitario internazionale; ma identico principio riguarderà gli attori attivi che proporranno il provvedimento. Pertanto non ci sarà più alcun posto al mondo per il personale del CDC, della FDA, delle industrie oppure di uno staff di Governo, per nascondersi, perché la popolazione pretenderà che anche loro abbiano assicurato il miglior trattamento farmacologico.

Ricordate che essere solo “sospettati” di avere Ebola sarà assimilabile a un reato penale ai sensi del regolamento sanitario internazionaleChiunque proteggerà una personasospettata” di avere Ebola andrà incontro a un reato penale, e la stessa forza legale potrà essere utilizzata da qualunque cittadino per legittima difesa contro chiunque sia “sospettato” di essere portatore del virus Ebola, anche contro il funzionario che pretende di somministrarvi a forza la vaccinazione.

Questo significa che se la forza pubblica giunge alla porta di casa di ogni cittadino, per costringere alla vaccinazione forzata, può essere invitata a desistere perché è altrettanto ragionevole supporre che, stando all’esterno della vostra abitazione, siano loro i portatori di Ebola in quanto entrano in contatto con così tante persone, come è riportato dalle fonti ufficiali.

Morale

Se persone potenti e alti funzionari sanitari programmano di poter scomparire in qualche isoletta dispersa nel Pacifico, ci sarà sempre qualche sorpresa in arrivo. Poiché il regolamento sanitario internazionale ha portata globale, una persona può essere anche padrona dell’universo ma se è sospettata di veicolare Ebola, in qualsiasi momento in un qualsiasi luogo del pianeta terra, la forza legale del provvedimento può essere utilizzata contro di essa da parte di qualunque persona per propria autodifesa.

I cittadini europei hanno quindi il diritto di autodifesa in caso di contatto con funzionari sanitari sospettati di veicolare Ebola, in qualunque situazione che li riguarda, siano posti di blocco o visite porta a porta.

Riproduzione riservata ©

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