Scandalo Autismo e Vaccinazioni: considerazioni in merito alla dichiarazione ufficiale rilasciata da William Thompson

Lo scorso 27 agosto, William Thompson, scienziato ed informatore dei CDC è uscito dall’anonimato ed ha ammesso di aver omesso dati vitali da uno studio del 2004 riguardante il vaccino MMR e la sua correlazione con l’Autismo.

Il giorno dopo la giornalista Deborah Goldschmidt, della CNN, ha pubblicato un articolo incentrato sullo studio scritto dal Dr. Brian Hooker, che ha rianalizzato i dati del CDC, contribuendo così a farlo ritirare dalla rivista di pubblicazione sotto la pressione di un’agenzia esterna. Subito dopo è apparso un servizio di repertorio della CNN dove la corrispondente Elizabeth Cohen afferma che, nell’elenco di tutti i pericolosi effetti collaterali dei vaccini, non è elencato l’Autismo. E come un disco rotto, una massa di pappagalli [anche nostrani] ha ripetuto la stessa affermazione.

Indignati per la scelta oscurantista della CNN, che ha deliberatamente scelto di evitare qualunque dichiarazione in merito alla confessione del Dr. William Thompson, i genitori di ragazzi autistici hanno iniziato a inviare messaggi video alla CNN in risposta al cover-up. Questi genitori hanno affrontato direttamente il corrispondente della CNN, informandola che, nelle loro famiglie, i vaccini hanno causato l’Autismo dei loro figli d’avanti ai loro occhi.

Ciò che però ci interessa chiarire maggiormente è il contenuto della dichiarazione ufficiale da parte di Thompson, diramata tramite il suo avvocato di Cincinnati, Rick Morgan, dal quale si cerca di distogliere l’attenzione.

Il pezzo chiave nella dichiarazione di Thompson è questo:

Mi dispiace che io ed i miei co-autori abbiamo omesso informazioni statisticamente significative nel nostro studio del 2004 pubblicato sulla rivista Pediatrics. I dati omessi suggerivano che i maschi afro-americani, che hanno ricevuto il vaccino MMR prima dei 36 mesi, avevano un aumento di rischio per l’Autismo. Le decisioni sono state raggiunte dopo che i dati sono stati raccolti, ed io credo che il protocollo finale dello studio non è stato rispettato.

La mia preoccupazione riguardava la decisione di omettere risultati rilevanti in uno studio particolare, per un particolare sottogruppo, per un particolare vaccino. Sono sempre stati riconosciuti i rischi della vaccinazione e credo che sia responsabilità del CDC di trasmettere correttamente i rischi associati alla ricezione di tali vaccini.

Tutto il resto nella dichiarazione di Thompson è di contorno e posizionamento legale per attivare una specie di protezione personale. Ma la parte principale che conta è quella sopracitata.

All’interno della comunità dei ricercatori e nel mondo generale della ricerca, nonché dell’editoria medicatutti sanno cosa significa una simile dichiarazione: una grande frode! In particolare, l’omissione di dati che hanno mostrato come i neonati maschi afro-americani, che hanno ricevuto il vaccino MMR, avevano un aumento di rischio del 340% di sviluppare Autismo.

Shut-Up-GraphicLe discussioni futili ed infantili che si stanno susseguendo in questi giorni nei vari social network dimostrano la totale mancanza di rispetto delle vittime coinvolte dalla problematica, nonché  l’arroganza, l’inettitudine, la pochezza d’animo, l’aridità di persone che, da una parte millantano esperienze in epidemiologia e statistica [anziché dedicarsi alla contabilità aziendale] e dall’altra dimostrano di essere siffatti perdigiorno. Tutte costoro meritano una solenne pubblica condanna per la reiterazione di un odioso comportamento privo di attività neuronale.

Tralasciando i dati nascosti, anche se riguardano le famiglie afro-americane, questo è un fatto allarmante così come è altrettanto allarmante e disonesto distorcere i dati per addomesticare la conclusione generale dello studio, al fine di scagionare il vaccino trivalente MMR.

Crediamo sarà molto faticoso ritrovare un ricercatore della reputazione e della posizione di William Thompson che esca dall’anonimato per confessare un reato scandaloso

Io e i miei colleghi abbiamo commesso una frode; abbiamo pubblicato una frode; ci siamo serviti di una frode per 10 anni.

Ma lo scandalo maggiore di questa vicenda è legato alla colpevolezza diretta dei co-autori di Thompson dello studio del 2004, tra cui l’autore principale, Frank DeStefanonoto dirigente dei CDC, incaricato di valutare da sempre i problemi di sicurezza del vaccino e da sempre al centro di questioni poco etiche come le distorsioni sistematiche e le manipolazioni degli studi che produce.

Inoltre, nascondere i pericoli del vaccino tirvalente MMR per dieci anni ha portato a un numero imprecisato di casi di autismo, che avrebbe potuto essere evitato, e c’è poco da scherzare sulla questione razziale, alla quale menti perverse prive di raziocinio cercano appigli per giustificare la propria presa di posizione

Sono state danneggiate le vite di milioni di bambini e sono state danneggiate le vite di altrettante famiglie.

E ancora una volta, questa dichiarazione non appartiene a qualcuno che viene dall’esterno a criticare lo studio pubblicato. Questa dichiarazione proviene da uno dei co-autori dello studio originale del 2004. Thompson era nel 2004 e lui conosce molto bene cosa è successo. Ha partecipato, insieme ai suoi colleghi, ad una frode, a un cover-up.

I suoi co-autori sono tutti personaggi connessi al mondo della ricerca sui vaccini, sovvenzionati profumatamente dalle industrie: Frank DeStefano,  Tanya KarapurkarBhasin, Marshalyn YearginAllsop e Coleen Boyle. Tutti loro hanno sempre difeso la sicurezza dei vaccini in altri studi, che ora sono finiti nel girone del dubbio per un potente effetto domino.

A mettere insieme tutti questi fattori si ottiene una notizia da prima pagina in qualunque quotidiano, ma questo non è avvenuto. E’ stato – e prosegue ad essere – smorzato perché tutto ciò comporterebbe:

  1. una ritrattazione dello studio 2004 da Pediatrics, la rivista che pubblicò, 
  2. avviare un’indagine interna al CDC,
  3. ottenere un’audizione presso il Congresso degli Stati Uniti
  4. richiesta di dichiarazioni da parte dei co-autori di Thompson [finora, solo Frank DeStefano ha commentato pubblicamente, alla giornalista Sharyl Attkisson della CBS le più incomprensibili balbuzie, prive di senso logico, degne della più brutta parodia]

Cosa abbiamo ottenuto come risultato della confessione di William Thompson? Dalle fonti ufficiali, nulla degno di nota. Zero. E dalla stampa ufficiale un flebile rantolo di copertura.

Tuttavia, grazie a Sharyl Attkinssons, siamo a conoscenza del fatto che la CNN ha nascosto in un cassetto un servizio in cui hanno chiamato il co-autore della frode, Frank DeStefano, per commentare la frode. Questo sì che sarebbe un bel pezzo di giornalismo, se non fosse stato consentito allo stesso di inventarsi un’altra cavolata sull’autismo che si sviluppa in utero, dimostrando così che i vaccini non possono essere responsabili per l’autismo.

William Thompson ha preservato il suo lavoro presso il CDC. Ha il suo avvocato, Rick Morgan. Ha indubbiamente maggiori conoscenze e dati riguardanti le frodi e le menzogne sui vaccini presso il CDC. E questo può rappresentare un pericolo per la sua incolumità. Infatti, vi sono persone che l’hanno preso molto sul serio quando ha scritto nella sua confessione

I miei colleghi e supervisori del CDC sono stati molto professionali quando la questione è diventata pubblica. In realtà, ho ricevuto un premio basato sui risultati, dopo che questa storia è uscita. Non ho sperimentato alcuna pressione o rappresaglia e di certo non sono stato scortato, come alcuni hanno riportato.

I colleghi di Thompson ed supervisori presso il CDC sono stati “molto professionali perché sono tra le mura di un edificio di cui si conosce molto poco di ciò che accade al suo interno. Ma il nome di Thompson è pubblico. Così come è pubblico tutto ciò che è accaduto prima che il suo nome uscisse: la sua confessione anonima è rimbalzata ovunque on-line.

In realtà, molte persone conoscevano il titolo dello studio fraudolento del 2004 e chiunque poteva leggere i nomi degli autori per capire facilmente l’identità del denunciante. Thompson non è mai stato nominato dai media, al contrario di DeStefano, per pubblicizzare l’ipotetica sicurezza dei vaccini. E tutto questo, paradossalmente, comporterà maggiori difficoltà al CDC per adottare azioni punitive contro di lui.

Mentre per quanto riguarda l’affermazione di Thompson che ha ricevuto un premio onorario dal CDC, basato sulle sue prestazioni, significa che si vogliono salvare la apparenze. Come a dire: Il CDC accoglie la critica interna dei propri dipendenti. Se credete a una simile baggianata, credete agli asini che volano.

Thompson sostiene altresì che non è stato scortato al CDC, una volta che è uscito lo scandaloTuttavia, fonti affidabili riferiscono che è stato scortato “fuori” dal CDC. Queste informazioni sono state ricevute da alcuni giornalisti d’inchiesta della CBS e del The New York Times da parte di un’altra fonte vicina a Thompson, che ha affermato chiaramente come Thompson ha avuto problemi con le guardie della sicurezza presso il campus dei CDC.

In realtà ci sono persone che credono ancora che Thompson sta navigando attraverso questo scandalo, senza avere problemi sul posto di lavoro e che il CDC è un luogo generoso con i propri dipendenti. Il CDC è addirittura lindo e desideroso di espiare i propri peccati.

Ci sono persone che ritengono il CDC simile al paradiso, molto professionale e meraviglioso, dove un informatore interno confessa un gravissimo reato di frode e tutti si riuniscono a brindare dalla soddisfazione, intorno a un tavolo, per aver trovato un errore madornale, poterlo esaminare, e rimettere finalmente le cose a posto.

Se tutto ciò fosse vero, perché William Thompson è rimasto nascosto nell’ombra per 10 anni? Perché tutti queste considerazioni paradisiache escono solo ora che è stata svelata la sua identità da “persone esterne” al CDC? Lo spiega direttamente Thompson con la sua dichiarazione pubblica del 27 agosto:

Non mi è stata data scelta per decidere di rendere pubblico il mio nome oppure diffondere la mia voce su Internet.

Ovvero, Thompson ammette di essere stato trascinato per la giacchetta fuori dall’oscurità. Quasi come dire: sarei rimasto anonimo per sempre, se non fossi stato trascinato verso la luce“.

Un altro commento effettuato da Thompson nella sua confessione pubblica, scritta palesemente per placare i suoi datori di lavoro presso il CDC e proteggersi dal contraccolpo, rappresenta un concetto da puro Public Relator: Non potrei mai suggerire a qualsiasi genitore di evitare la vaccinazione nei bambini. Davvero Thompson? Lasciaci comprendere meglio. Hai seppellito i dati che hanno mostrato un aumento del rischio del 340% di autismo, in neonati maschi afroamericani dopo aver ricevuto il vaccino, ma i genitori afroamericani dovrebbero continuare a portare i loro bambini al centro vaccinale per ricevere il vaccino trivalente MMR? Una simile affermazione può rilasciarla solamente un ubriaco.

Siccome Thompson e il CDC sono sulla stessa barca, altre persone hanno concluso ingenuamente che Thompson non è in alcun pericolo: I professionisti stanno lavorando ai problemi scientifici e tutto va bene“.

Il CDC è una agenzia di P.R. per il cartello farmaceutico. Questa è la sua vera funzione. Potete scommettere che i dirigenti dei CDC stanno mantenendo alta la sorveglianza sul “caso Thompson”. Centinaia di miliardi di dollari del mercato dei vaccini sono in gioco.

Thompson sa molto bene di aver fatto qualcosa che nessun ricercatore dovrebbe fare. Ha lanciato gravi sospetti sui suoi co-autori e sul CDC, al quale ha prestato un giuramento contrattuale di silenzio. Uscendo allo scoperto ha rotto quel giuramento. Violare l’omertà porta ad inevitabili conseguenze.

William Thompson ha promesso che non parlerà con i giornalisti. Questo è stato riportato nella sua dichiarazione del 27 agosto. Vedremo se manterrà questa promessa. Lui e il suo avvocato potrebbero invece scoprire che, parlare con i giornalisti, rimane l’unica opzione per motivi di sicurezza. Se Thompson deciderà di uscire, sarà meglio insistere per una dichiarazione live, senza censura, senza rischi di incorrere in tagli al video, e soprattutto simultaneamente di fronte a diverse équipe tlevisive che possano diffondere le sue dichiarazioni in tempo reale in decine di siti in tutto il mondo in pochi secondi. E la sua sicurezza diventerà eccellente ….. se ha intenzione di dire tutta la verità e nient’altro che la verità.

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1 Commento

  1. Grazie per l’ottima ricostruzione della vicenda e per le osservazioni che questo articolo contiene. Come ho scritto ieri da quando ho letto questa notizia non posso smettere di pensarci. Questi uomini di scienza, questi MEDICI, sapevano che c’era un legame tra vaccini e autismo, eppure affermavano pubblicamente, con una sicurezza incrollabile, che così non era, che non c’era nessuna connessione. Mentivano e sapevano di mentire. Mentivano sulla pelle di bambini innocenti, bambini con una suscettibilità maggiore, mettendoli deliberatamente a rischio di contrarre questa terribile malattia. Come non chiamarli criminali?
    Ornella T.