Ebola: melatonina, altro che vaccino!

ebola_melatoninProsegue lo scandalo Ebola negli Stati Uniti.

Il National Institutes of Health, uno dei centri di ricerca medica più importanti del mondo, ha appena pubblicato uno dei più grandi sgarbi all’industria dei vaccini annunciando che la melatonina rappresenta un potenziale trattamento per virus Ebola.

Un semplice rimedio da banco, del supermercato, rappresenta la classica buccia di banana per i trafficanti di virus che hanno orchestrato una epidemia a tavolino sulla traccia del film “Contagion” .

Come ex informatore farmaceutico posso affermare serenamente che queste persone mi fanno sempre più ribrezzo, e spero vivamente che talune Procure italiane seguano il loro percorso di giustizia, fatti e verità.

Lo scopo dello studio appena pubblicato dai NIH, più precisamente dal Dipartimento di Biologia Cellulare e Strutturale Università del Texas  (Health Science Center San Antonio, TX, Stati Uniti d’America), è quello di sottolineare l’utilità potenziale nell’uso della melatonina nel trattamento di individui infettati da virus Ebola. I cambiamenti patologici associati ad un’infezione da virus Ebola includono, in particolare, modificazioni endoteliali, I cambiamenti patologici associati ad un’infezione Ebola includono, in particolare, perturbazione endoteliale, coagulazione intravascolare disseminata ed emorragie multiple d’organo in quanto i filovirus , responsabili della malattia, hanno un tropismo per le cellule del sistema dei macrofagi, per le cellule dendritiche, i fibroblasti interstiziali, le cellule endoteliali e grandi quantità di virus sono presenti in molti tessuti, come fegato, milza, polmoni, reni, sangue e altri fluidi.

La melatonina ha dimostrato di poter influire positivamente per il paziente in queste alterazioni. Infondo, sono ampiamente riconosciute numerose analogie tra l’infezione da virus Ebola e lo shock settico. Inoltre, la melatonina è stata impiegata con successo per il trattamento della sepsi in molti studi sperimentali e clinici, oltre che nella terapia oncologica.

Sulla base di questi fattori, poiché il numero di trattamenti attualmente disponibili è limitato e i prodotti utilizzabili non sono abbondanti, l’uso di melatonina per il trattamento dell’infezione da virus Ebola è raccomandato.

Inoltre, la melatonina ha un alto profilo di sicurezza, è prontamente disponibile e può essere gestita autonomamente da chiunque. Pertanto, l’uso di melatonina è raccomandato in larga scala.

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