Vaccini: la disputa occulta

Ogni giorno che passa, la diatriba sulla utilità e sicurezza dei vaccini sta evidenziando, tra l’altro, quanto siano ammaestrati giornali e televisioni ed inconsistente la libertà di espressione della popolazione comune, che, se non schierata, non trova spazio su stampa e schermi, nonostante paghi giornalisti e conduttori con il canone Rai e, con le tasse, anche tanta parte della stampa di regime.

Dal punto di vista Istituzionale ne abbiamo avuto conferma proprio ieri. Alle competenti opinioni espresse dall’epidemiologo Vittorio Demicheli, della Cochrane Collaboration Vaccines Field,  hanno fatto subito riscontro le “minacce” di coloro che si sono sentiti punti sul vivo da un’affermazione che più veritiera non si può

« … il calendario riportato all’interno del Piano nazionale di vaccinazione è la copia fedele del “calendario per la vita” sponsorizzato dalle industrie del farmaco … »

Per la stesura della bozza hanno fornito il loro contributo la Società Italiana di Pediatria, la Società Italiana di Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, la Federazione Italiana dei Medici Pediatri e la Federazione Italiana dei Medici di Medicina Generale.  Tuttavia, è ben ricordare che nessun registro certifica queste “Società che, nella maggior parte dei casi, rappresentano holding mezzo commerciali e mezzo sindacali. Pertanto, le opinioni espresse da Vittorio Demicheli non fanno una piega, e dimostrano come, in campo medico, l’Italia è la “giungla” delle società medico-scientifiche.

Non meglio procede in campo Politico. Basta prendere ad esempio coloro che si professano a favore della trasparenza e della legalità, e leggere come si sono espressi i parlamentari 5 Stelle che hanno sparato, “ufficialmente”, una lunga serie di inesattezze a proposito dei vaccini e della loro presunta utilità, a tal punto da domandarci: a quale gioco stanno giocando a Roma?

Nel loro testo hanno anche scritto affermazioni che sembrerebbero lodevoli,

Il medico deve tener conto:

dello stato di salute del bambino
di un’attenta anamnesi familiare
si dovrebbe evitare di vaccinare nei primi 10-11 mesi con vaccini rivolti a malattie poco o per nulla presenti nella fascia di età pediatrica
si dovrebbe evitare una vaccinazione multipla ma propendere per uno schema di vaccinazione personalizzato. Ad esempio perché mai in Italia invece dei soli quattro vaccini obbligatori, i nuovi nati ne ricevono di fatto sei? Perché il Sistema Sanitario Nazionale fornisce una formulazione contenente sei vaccini?

LA RIFORMA SANITARIA DA FARE

Il medico deve ritornare al centro del sistema sanitario. Oggi è invece relegato al ruolo di passacarte schiacciato tra le paure dei pazienti e le pressioni delle case farmaceutiche. Si devono stabilire delle linee guida internazionali basate sul rispetto dell’evidenza scientifica così da dare al medico pediatra la possibilità di valutare le differenze caso per caso. Le vaccinazioni superflue devono essere evitate.

Orbene, perché non si parla espressamente di superamento dell’obbligo vaccinale?

Infondo, come ci ricorda lo stesso Vittorio Demicheli,

⇛ … pochi sanno che il nuovo piano vorrebbe avviare forme di vaccinazione obbligatoria per malattie ulteriori rispetto ai cicli vaccinali “di base” (vaccino esavalente; vaccino contro Morbillo, Parotite e Rosolia, vaccini contro le meningiti e contro il Papilloma virus)

⇛ … Ma le analisi critiche non si fermano qui. Il dibattito è aperto anche rispetto al vaccino del Papilloma virus da proporre ai maschi, siano essi infanti o adulti. La stessa cosa si può dire per il Rotavirus che sarebbe sufficiente utilizzare nei neonati ad alto rischio (pretermine e a basso peso), ma che il nuovo piano prevede per tutti. Ancora controversa è la decisione sulla vaccinazione degli anziani contro l’Herpes Zoster …

⇛ … Nel corso del 2014 le regioni hanno chiesto all’Istituto superiore di sanità (Iss) alcuni pareri sull’efficacia dei nuovi vaccini contro le patologie batteriche invasive, meningite meningococcica B e infezioni da pneumococco nell’anziano. In entrambi i casi l’Iss aveva fornito valutazioni contenenti numerose criticità, ma nonostante questo i due vaccini sono rientrati tra i trattamenti previsti nel nuovo calendario

⇛ … forse non tutti sanno che da diversi anni la percentuale di copertura del vaccino contro il Morbillo non supera il fatidico 95% di copertura. In sostanza significa che, con molta probabilità, lo stesso risultato potrebbe verificarsi per l’inoculazione del virus della Varicella. In questo caso si rischia, nonostante gli sforzi del sistema sanitario, di non debellare la malattia e rimane il pericolo di contrarla in età adulta. Questo fallimento è già avvenuto per il Morbillo, ripetere l’errore anche per la Varicella propone dubbi anche sul piano etico

E se lo scrive lui, è più che lecito porsi molti dubbi. Però ….. C’è un però che spiega molto bene il lassismo Politico. Il 30 luglio 2015, in Commissione Giustizia del Senato, il senatore Lucio Malan presentò un ordine del giorno nel quale si legge, fra le altre cose, che:

«il Senato impegna il Governo a non violare i due diritti fondamentali riconosciuti, garantiti e tutelati dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo: la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, sia in pubblico che in privato, i propri valori religiosi nell’educazione, e il diritto di priorità dei genitori nella scelta di educazione da impartire ai propri figli (artt. 18 e 26) […..] a garantire e tutelare il diritto dei genitori ad educare i propri figli».

In un sistema istituzionale che si autodefinisce democratico, nessuno oserebbe mai mettere in dubbio la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo … eppure … diversi senatori contestarono l’ordine del giorno in quanto, a detta loro, così come formulato, esso avrebbe potuto insinuare il dubbio che il governo avesse intenzione di violare i diritti fondamentali dell’uomo.

Venne allora riformulato il testo dell’ordine del giorno, prevedendo che il governo si impegnasse a garantire e a rafforzare la tutela dei diritti fondamentali riconosciuti ed affermati dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, nonché eliminando il riferimento agli articoli 18 e 26. Ma, questo non bastò. Infatti, in Commissione Giustizia, diversi senatori mostrarono il vero volto della questione, votando contro oppure astenendosi, che, com’è noto, al Senato equivale a dare voto contrario: l’ordine del giorno, venne bocciato con otto voti a favore [Fi, Ncd, Lega, senatore Orellana del Gruppo Misto] e dodici fra astenuti [M5S e alcuni Pd] e contrari del Partito Democratico [Cirinnà, Del Giudice, Lumia].

Fatta questa doverosa precisazione, a questo punto, in riferimento alla delicata questione vaccinazioni, ci chiediamo se anche in questa occasione, il Movimento 5 stelle, voglia astenersi, e quindi dichiararsi favorevole [alla Ponzio Pilato] all’obbligo vaccinale e alla non ammissione nelle scuole per i bambini che non siano in regola con il libretto di vaccinazioni; per altro in palese contrasto con la Costituzione, come espresso nella Sentenza Corte Costituzionale 307/1990 come abbiamo già avuto modo di evidenziare nel precedente articolo “Vietare la scuola ai bimbi non vaccinati è anticostituzionale”. Oppure, se voglia finalmente dimostrare di essere, come dice, dalla parte della democrazia, dei diritti dell’uomo e della libertà.

Infatti, è bene sapere che, nei giorni precedenti, le numerose telefonate alle segreterie della Sig.ra Taverna e al gruppo del Senato [effettuate da un nostro Medico] sono state ignorate, né hanno avuto maggior fortuna i loro attivisti lombardi, sicuramente competenti in materia, che han fatto e fanno un gran lavoro in Lombardia [potete leggere qui], sia a livello locale che in Regione, compresa la formulazione di un Piano Di Legge per il superamento dell’obbligo vaccinale. Ma, a livello Nazionale, parrebbe esser parte attiva dei soliti giochi della politica. E la brutta questione relativa al microscopio elettronico sottratto ingiustamente ai Dott. Gatti e Montanari, della Nanodiagnostics di Modena, prosegue a rimanere nelle nostre menti come una macchia indelibile impossibile da dimenticare.

Non è facile decifrare la rotta dei parlamentari a 5 stelle. Dopo aver assistito indifferenti alla sottrazione del microscopio e, almeno virtualmente, alla conseguente impossibilità di continuare le ricerche come apparentemente desiderato, ora i grillini chiedono al Dott. Montanari di consegnare loro i risultati della lunga ricerca sui vaccini effettuata insieme con la Dott.ssa Gatti in parte proprio con quello strumento e in parte con microscopi che i due ricercatori sono riusciti ad utilizzare. Chi vuole ragguagli sulla vicenda può scaricare gratuitamente il libro Il Grillo Mannaro dal sito www.stefanomontanari.net. In definitiva, il Movimento 5 Stelle ha assunto un atteggiamento a dir poco ambiguo che, per il bene di tutti, dovrebbe chiarire al più presto e comportarsi poi di conseguenza.

E’ palese che attorno ai vaccini gira un’enorme quantità di denaro e ancor più grande è quella che deriva da quella sorta di indotto creato dalle conseguenze di questo pervicace trattamento di giovani masse di cuccioli umani. E’ indubbio, infatti, che i bambini Italiani, “vaccinati contro tutto” siano in realtà spessissimo malati e grandi consumatori di farmaci quali antibiotici, steroidi, broncodilatatori, mucolitici, anti-istaminici , antipiretici, anti-infiammatori. No, niente vitamine … e se vengono prescritte, quelle fanno male!!!

MississippiE non solo i bambini Italiani sono malaticci: sulla rivista Human and Experimental Toxicology [oct.2012, vol 31, n.10, 1012-1021] l’elaborazione dei dati raccolti dal V.A.E.R.S. statunitense nel periodo di 20 anni ha evidenziato che il numero di ricoveri ospedalieri e la mortalità sono state più alte tra i bambini che avevano ricevuto più dosi di vaccini. In tal senso è rappresentativo il caso dello Stato americano del Mississippi dove è presente la più alta copertura vaccinale nell’infanzia: il 99,7%. Eppure, malgrado questo “primato”, è presente il più elevato tasso di mortalità infantile: 10 decessi ogni 1000 nascite.

Attorno ai vaccini, in realtà si gioca una partita ancor più importante: quella sulle libertà individuali, ossia sull’entità della intrusione dello Stato nella vita dei cittadini, o “sudditi” se non addirittura “schiavi”, che ne mantengono in piedi la struttura col loro lavoro.

Quanto ci è dato scegliere se il cibo disponibile, pur costoso, risulta tossico perché lo Stato consente l’uso di velenosi composto chimici, lo stoccaggio dei cereali con insetticidi, l’importazione di pesci allevati dall’altra parte del mondo, ben igienizzati e ammorbiditi dai polifosfati ?

Quanto ci è dato scegliere se la pessima qualità dell’aria si trasforma in OTTIMA con l’innalzamento arbitrario della soglia di sicurezza?

Quanto ci è dato scegliere se quel killer invisibile costituito dai metalli pesanti ormai raggiunge il feto in utero, intossicando lo stesso prodotto del concepimento, ormai così caro, in tutti i sensi , da essere divenuto UNICO?

Quanto ci è dato scegliere se il “patto sociale” è stato ripetutamente calpestato travolgendo intere vite, costringendo all’emigrazione non solo i giovani ma anche i pensionati ?

Quanto ci è dato scegliere se per lo Stato esiste solo un percorso di cura in caso di cancro o malattie degenerative?

Quanto possiamo ritenerci liberi se i nostri figli, o magari l’unico che ci siamo potuti permettere, devono essere forzatamente sottoposti a iniezioni ripetute di farmaci immunologici nell’ipotesi che rischino di contrarre malattie spesso poco o nulla rappresentate nell’età pediatrica?

Quanto possiamo ritenerci liberi se, trovatoci il nostro figlio rovinato sino alla disabilità dopo una serie di vaccini eseguiti per coercizione, restiamo soli a doverlo difendere non solo dalla malattia, ma anche dalle “cure” ulteriormente imposte, fatte di psicofarmaci e trattamenti psicoeducativi per renderli docili ospiti dei centri psichiatrici diurni in attesa di quelli del “dopo di noi”?

Nell’attuale epoca degenerata di Kali Yuga, la separazione tra il bianco ed il nero, tra il bene ed il male è più facile a vedersi, sta a noi decidere se chiudere gli occhi o tenerli bene aperti, se rassegnarsi alla schiavitù preparando a ciò la nostra progenie o alzare la testa e accorgersi che poiché siamo noi a mantenere il sistema, dobbiamo pretendere che lavori per noi e per il nostro primario benessere.

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