Parto indotto: nessuna associazione con il rischio di Disturbi dello Spettro Autistico

L’induzione del travaglio non si associa a un aumentato rischio di Disturbi dello Spettro Autistico [DSA] rispetto al parto spontaneo, secondo uno studio pubblicato su Jama Pediatrics.

«I Disturbi dello Spettro Autistico sono caratterizzati dalla compromissione dell’interazione sociale e dello sviluppo del linguaggio, così come da comportamenti ripetitivi, e interessano circa un bambino su 68 nati»

spiega Anna Sara Oberg dell’Harvard School of Public Health di Boston, aggiungendo che durante il parto indotto, al fine di aumentare la frequenza e la durata delle contrazioni uterine, viene somministrata ossitocina, un ormone prodotto naturalmente durante il travaglio, la gravidanza e l’allattamento.

E secondo alcuni studi, molto carenti e ampiamente discutibili per metodologia, proprio l’ossitocina potrebbe essere una delle possibili concause di aumento del rischio di Disturbi dello Spettro Autistico.

La somministrazione precoce di ossitocina può accelerare il parto nelle donne nullipare con travaglio prolungato, benchè non influenzi il tasso di tagli cesarei o parti strumentali.

L’implementazione delle contrazioni uterine tramite ossitocina è largamente usata per trattare il travaglio lento, benchè la tempistica esatta dell’inizio della somministrazione vari ampiamente.

In alcune situazioni si somministra ossitocina se la dilatazione cervicale si arresta per due-tre ore, ma questa definizione di travaglio prolungato potrebbe rappresentare il progresso normale in alcune donne, e quindi il trattamento dopo sole due ore potrebbe non essere necessario e causare un notevole stress per la paziente.E’ stato però dimostrato che anche in questi casi la somministrazione precoce di ossitocina abbrevia il travaglio: al di là di questo effetto, gli effetti di questa pratica non differiscono affatto da quelli della somministrazione tardiva.

Anna Sara Oberg assieme ai suoi collaboratori ha analizzato i dati del registro delle nascite svedesi, incrociandoli con quelli relativi all’assistenza sanitaria e allo sviluppo scolare e prescolare, per esaminare le correlazione tra parto indotto e incidenza di Disturbi dello Spettro Autistico.

In una coorte di oltre 1,3 milioni di nascite, la diagnosi di Disturbi dello Spettro Autistico ha coinvolto 22.077 bambini, ossia l’1,6% della casistica, con esordio dagli 8 ai 21 anni puntualizzano i ricercatori, precisando che nell’11% dei nati vivi in Svezia dal 1992 al 2005 il parto è stato preceduto dall’induzione del travaglio.

E confrontando anche i fratelli che condividevano fattori ambientali e ipotetici fattori genetici, ma i cui parti erano discordanti in termini di induzione del travaglio, emerge l’assenza di qualsiasi associazione tra parto indotto e Disturbi dello Spettro Autistico.

I risultati dello studio confermano la posizione dell’Acog, l’American College of Obstetricians and Gynecologists, e della Society for Maternal-Fetal Medicine, secondo cui non vi è mai stata relazione tra parto indotto e Disturbi dello Spettro Autistico nonostante alcuni studi, peraltro retrospettivi e con limiti molto significativi, suggeriscano il contrario.

«Viceversa, limitare l’induzione del parto potrebbe avere effetti negativi sia sulla salute della donna sia su quella del neonato» concludono gli autori.

 

Riproduzione riservata ©

News in Pictures

  • trump-kennedy
  • sierogruppi-men-mondo
  • policlinico-gemelli
  • crack sanità
  • ilva
  • vaccinarsi-in-gravidanza
  • vaccinarsi-in-gravidanza

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: