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Donald Trump: ecco le aspettative dei genitori di bambini autistici danneggiati dai vaccini

Dopo più di un anno da quando al Dr. Ben Carson, in piedi su un palco insieme a Donald Tump e il Dr. Rand Paul, intervistato dal moderatore CNN pro-vaccini Jake Tapper, gli fu chiesto se “Trump dovrebbe smetterla di affermare che i vaccini causano l’autismo?“, nel tentativo di accendere un contrasto tra Carson e Trump in diretta televisiva, molte persone proseguono ad avere dei dubbi.

Invece, Trump ha affermato chiaramente che “l’autismo è fuori controllo“, che è “a favore di piccole dosi di vaccini somministrate in un periodo di tempo molto più lungo” e che era “a conoscenza di un bambino di due anni e mezzo che a seguito della vaccinazione ha sviluppato una febbre alta, è diventato molto malato, ed è entrato nell’autismo“.

Poi il Dr. Carson ha sostenuto Trump affermando che “è vero che stiamo somministrando troppi vaccini in un periodo troppo breve di tempo“, ed ancora il Dr. Rand Paul è intervenuto a rincarare le preoccupazioni per “l’intenso calendario vaccinale a cui vengono sottoposti i bambini“.

Tuttavia, anziché sostenere Trump in questo percorso di verità, molte persone esprimono preoccupazioni perché vedono volare le azioni delle grandi aziende farmaceutiche. Orbene, questo effetto è del tutto fisiologico perché fino ad oggi, ad esempio, non è consentito importare medicinali prodotti al di fuori degli Stati Uniti e i cittadini spesso sono costretti a organizzare importazioni illegali e acquisti on line dal Canada e dal Messico. Trump intende rimuovere questa barriera, incaricando la Food and Drug Administration di mettere a punto un processo di approvazione per questi prodotti. Inoltre, l’ente regolatorio, secondo le sue intenzioni, dovrà anche dare impulso all’autorizzazione di nuove versione equivalenti a basso costo.

Altra questione riguarda il cosiddetto Affordable Care Act, meglio noto come Obamacare. L’Obamacare potrebbe sopravvivere in parte sotto la presidenza di Donald Trump. E’ lo stesso neopresidente ad affermarlo nella sua prima intervista dall’elezione rilasciata al Wall Street Journal, e spiega come Barack Obama gli abbia chiesto di rinunciare alla totale abolizione della riforma sanitaria valutando i suggerimenti del presidente uscente.

Le preoccupazioni di molti genitori nascono probabilmente dal ricordo di quanto accadde con Barack Obama durante la sua prima campagna elettorale. Uno dei suoi funzionari di Stato, tale Michael Strautmanis, padre di un bambino autistico, nel 2007 chiamò a raccolta tutti gli attivisti assicurando che “Obama sarebbe stato il loro Presidente“. Obama sapeva cosa era accaduto al figlio Strautmanis, del grave danno da vaccino, e che avrebbe messo fine all’epidemia di autismo indotta dai vaccini. E invece? Cosa accadde? Obama utilizzò 20 milioni di dollari in sovvenzioni ricevute dalle Big Pharma, per la sua campagna elettorale 2008, e invitò tutti a recarsi ai centri vaccinali per vaccinarsi col vaccino antinfluenzale. Da allora Strautmanis è praticamente scomparso.

Donald Trump non si comporterà come Barack Obama. E lo sanno molto bene anche quelli che stanno dall’altra parte, che schiumano dalla rabbia in questi giorni, andando in giro a fare congressi pro-vaccinazioni sotto l’effige del Partito Democratico:

  1. quello che ha contribuito alla campagna elettorale della Clinton con una donazione fra i 100 mila e i 250 mila dollarisoldi nostri !
  2. stesso Governo che si è impegnato con Obama a rendere l’Italia capofila per la promozione vaccinale

A noi però non interessa la Politica di alcun colore: a noi interessano i fatti! E i fatti dicono che l’epidemia di autismo va fermata, anche a costo di andare contro agli interessi di pochi industriali del farmaco. E questo Trump lo potrà assicurare perché ha stravinto contro la finanza mondiale, i mass media, i radical chic e la propaganda denigratoria guidata, tra l’altro e tra gli altri, da quel George Soros che fu tra i responsabili  dell’epidemia costruita a tavolino di virus Ebola.

trump-e-wakieÈ un vento nuovo dopo anni, è un vento che fa scricchiolare le certezze di una Europa che punta tutto sull’autorità e sui dicktat, sulla propaganda mediatica e sull’ignoranza del popolo. Oggi questa Europa trema, e trema soprattutto la classe politica illegittima dei “governi non eletti”, come quello italiano,  non tanto per la vittoria di Trump ma più per la sconfitta del “pensiero unico” che volevano imporre anche in campo sanitario [tramite i Burioni di turno].

Noi siamo qui per fermare l’epidemia di autismo e per i più dubbiosi riproponiamo una lista dei desideri per il primo mandato di Donald Trump.

Liberare dalla corruzione i CDC

Tagliare le fonti di corruzione, tagliare l’influenza delle multinazionali, e tagliare l’influenza politica in campo sanitario. Scatenare l’inferno contro la corruzione, privarla di tutti i finanziamenti, sarebbe il primo passo da fare. Nessuno ha bisogno di un miliardo di dollari per combattere virus Zika negli Stati Uniti. Nessuno ha bisogno di un vaccino contro virus Ebola. Il CDC è cresciuto grazie alla strategia del “fear mongering“, ovvero una mostruosità non degna per un’istituzione sanitaria che ha funzioni pubbliche. Bisogna pretendere sicurezza in campo vaccinale e creare un’agenzia indipendente che possa monitorare l’attività del CDC perché, se c’è qualcuno che merita di essere preso per le parti intime, è proprio il CDC. Come minimo, è necessario nominare un direttore dei CDC che comprenda bene come la Salute non proviene da un ago, che un cibo Sano è terapeutico, e che è disposto a costruire un Servizio Sanitario Nazionale che sia garanzia d’accesso alla verità.

Ben Carson nominato Segretario alla Salute e ai Servizi Umani

Il neurorchirurgo afroamericano radicale anti-establishment Dr. Ben Carson, direttore di Neurochirurgia Pediatrica al Johns Hopkins Hospital, dal 1º luglio 1977 al 1º luglio 2013, rappresenterebbe la scelta perfetta qualora venisse nominato Assistente Segretario alla Salute e ai Servizi Umani degli Stati Uniti d’America [HHS] ai danni di Bobby Jindal. Questa cosiddetta “mancanza di prove che i vaccini causano l’autismo” è in realtà una mancanza di indagini nel settore dei vaccini che causano l’autismo e lo sappiamo benissimo tutti quanti. Benché sia a favore di alcune vaccinazioni, affermando di rispettare i “vaccini di base“,  per esempio le nostre quattro vaccinazioni obbligatorie per Legge, egli sa molto bene che l’attuale calendario vaccinale è molto pericoloso, e l’ha ribadito più di una volta nei suoi interventi pubblici definendoli “troppi, somministrati troppo presto“. Se il Dr. Carson acquisirà l’incarico di prendersi cura delle condizioni umane dovrà prendersi cura profondamente della condizione dei senza voce che sono stati derubati della vita che meritavano. Per questo, ad oggi, Bobby Jindal è stata una scelta inaccettabile per l’HHS. Dategli un incarico che lo tenga lontano da vaccini.

Ben Carson referente per l’autismo

Nominare un Neurochirurgo che ha lavorato nello stesso ospedale del padre di Hannah Pauling, il primo caso di autismo indotto da vaccinazione riconosciuto dal Governo americano, e che conosce molto bene il fatto che l’autismo è una patologia neuroinfiammatoria indotta dalle eccessive vaccinazioni anziché un disturbo mentale, metterebbe fine anche a tutte le speculazioni sulla fantomatica origine genetica della malattia oltre che ai soliti atteggiamenti paternalistici diffusi da parte di coloro che di vaccini ci campano e fanno quattrini ai danni della gente. Se il lavoro di questo Medico sarà quello di tutelare la Salute pubblica non ci saranno più scusanti in merito al fatto che saranno garantite indagini sulle problematiche infiammatorie intestinali, sulla devastazione del sistema immunitario, e sui numerosi effetti collaterali causati dallo scriteriato programma vaccinale in corso. Gli Stati Uniti non potranno mai risorgere al ruolo di una grande nazione con l’attuale incidenza di 1 ragazzo autistico ogni 30 e l’incidenza complessiva di 1 bambino ogni 6 che è malato cronico.

Esposizione pubblica della frode perpetrata ai CDC

Sappiamo che si conosce tutto di questo argomento, ma la maggior parte della popolazione non ha mai potuto ascoltarlo dai canali informativi ufficiali. Dovremo aspettare almeno fino a febbraio per comprendere cosa uscirà dalle indagini condotte a carico dei CDC, dato che le loro azioni censorie sono ormai in corso da 16 anni, ma la popolazione merita di ascoltare pubblicamente tutto ciò che uno scienziato pentito dei CDC ha da raccontare in merito alle sue azioni e della sua squadra guidata dal più grande manipolatore dei CDC, Frank DeStefano, nell’insabbiare la correlazione tra vaccino trivalente MMR e l’autismo. La popolazione merita di conoscere la verità direttamente dal Presidente degli Stati Uniti.

Diluire il programma vaccinale e tornare a uno più ragionevole

E’ incontestabile che quanto fu rivelato anche dall’epidemiologo italiano Vittorio Demicheli, della Cochrane Collaboration Vaccines Field, corrisponde a pura verità, ed oggi questo concetto esce ancor più rafforzato.

Il calendario riportato all’interno del Piano nazionale di vaccinazione è la copia fedele del “calendario per la vita” sponsorizzato dalle industrie del farmaco.

Non solo, il piano di vaccinazione in scadenza prevede, prima di introdurre nuove inoculazioni, un processo decisionale trasparente basato su una valutazione delle priorità effettuato da istituzioni indipendenti. Perchè quello proposto dal Ministero non ha seguito lo stesso percorso e non contempla analoghe valutazioni?

La risposta è molto semplice. Come abbiamo già accennato, il nostro Governo si era impegnato con Obama a rendere l’Italia capofila per la promozione vaccinale. Quello che accadrà prossimamente in Italia non possiamo prevederlo ma, parafrasando Crozza, “le perturbazioni arrivano sempre da Ovest“.

Inoltre, sempre in riferimento ai piani vaccinali, sarebbe da mettere in chiaro che:

– non devono essere aggiunti vaccini come fossero caramelle;
– l
e dosi infantili di vaccinazione anti-epatite B dovrebbero essere rimosse completamente dai programmi vaccinali e rese necessarie esclusivamente qualora la madre risultasse positiva per epatite B;
– dovrebbe essere rivalutato il vaccino antipolio in quanto la malattia è debellata in quasi tutti i Paesi del mondo, e quello inattivato non esclude la possibilità di essere comunque portatori dei virus;
dovrebbe essere posticipata la vaccinazione contro il morbillo fino ai quattro anni d’età e dovrebbe essere richiesto che siano rimessi in commercio i singoli vaccini anziché proporre un vaccino trivalente MPR completamente insicuro ed inaffidabile;
dovrebbe essere rimosso il vaccino contro la varicella perché è del tutto inutile;
dovrebbe essere esposto alla sua inutilità il vaccino antinfluenzale;
non dovrebbe essere permesso di somministrare più di un vaccino alla volta e bisognerebbe vietare i vaccini combinati;
bisognerebbe rottamare il vaccino contro l’HPV. Anzi, bisognerebbe sbatterlo nella spazzatura appena si entra in suo possesso;
bisognerebbe fermare immmediatamente la prassi omicida di raccomandare la vaccinazione delle donne in gravidanza per l’influenza e la pertosse;
bisognerebbe bloccare la raccomandazione di somministrare paracetamolo alle donne in gravidanza e nei bambini [soprattutto prima e dopo una vaccinazione];
bisognerebbe vietare definitivamente di pronunciare lo slogan empirico “immunità di gregge“.

Presa di posizione personale contro la globalizzazione vaccinale

Sappiamo tutti che questo appuntamento rappresenterà un agguato col quale doversi misurare. Trump dovrà misurarsi con questo inconcepibile ordine esecutivo mondiale sulla vaccinazione globale per mantenere il mondo libero dalla malattia, firmato da Obama la scorsa settimana. Sia richiesta subito la sua abrogazione e questo sia di monito agli Stati, alle persone, ai gruppi di pressione, ai legislatori, affinché ogni genere di mandato coercitivo rappresenti una chiara violazione dei diritti umani e della volontà della più alta carica del Paese.

Vietare le donazioni delle industrie farmaceutiche ai rappresentanti di Governo

Le aziende farmaceutiche non solo hanno una responsabilità diretta sulle decisioni politiche che riguardano i programmi vaccinali, ma sono responsabili per l’eccesso prescrittivo di farmaci anti-psicotici e farmaci anti-depressivi nei bambini, oltre che prescrizioni off-label di farmaci per il deficit di attenzione, farmaci anti-diabetici, e ora, farmaci riduttori per il colesterolo sempre nei bambini. Non è più possibile andare avanti in una situazione in cui le aziende farmaceutiche debilitano i nostri figli. Per questo le industrie del farmaco non dovrebbero fornire donazioni dirette ai politici. La lobby farmaceutica deve morire. Sappiamo che Trump non può essere comprato, ma sappiamo anche che non siamo un esercito formato da un solo uomo.

Creare un Programma di Prevenzione dell’Autismo

L’autismo indotto dalle vaccinazioni è prevenibile. Non c’è una sola strada per l’autismo, ma l’autostrada è limitare obbligatoriamente il programma di vaccinazione. C’è bisogno quindi di onestà da parte del CDC per ottenere risultati onesti circa la prevenzione dell’autismo, circa la prevenzione della SIDS, circa la prevenzione delle reazioni anafilattiche, circa la prevenzione delle allergie alimentari, circa la prevenzione del diabete giovanile. Tutti questi aspetti hanno un unico colpevole che proviene dallo stesso posto. Nessuna persona ragionevole chiede di vietare tutti i vaccini, ma la maggior parte dei danni vaccinali sono evitabili esclusivamente se il programma vaccinale sarà limitato e spalmato su un periodo più lungo e nell’infanzia.

Modificare il programma di riconoscimento del danno vaccinale

Questo punto dovrà essere attuato dopo aver impedito i finanziamenti delle lobby farmaceutiche sulle campagne vaccinali. E’ un vaso di Pandora che non si è mai voluto aprire perché agiscono i lobbisti di Big Pharma che hanno tutti gli interessi nell’allungare i procedimenti e rendere il programma peggio di quanto lo sia già. Lunghi anni di contenziosi legali, un ambiente contraddittorio, una tabella limitata di danni, un breve tempo di prescrizione, una battaglia di testimoni esperti, un manipolo di consulenti collusi a Big Phrama, un patetico piccolo numero di risarcimenti. Tutto questo non era nella volontà dei legislatori. E’ un abominio e un incubo per i genitori dei danneggiati e dei morti. Il mondo delle vaccinazioni ha bisogno di maggior trasparenza e sinceri informatori aziendali.

Ora Trump ha avuto il mandato inatteso per fare praticamente quello che vuole con un Congresso a maggioranza Repubblicano, e nessun genitore avrà mai l’intenzione di impedirgli di proteggere i propri figli una volta che lui avrà dimostrato di fermare il vortice della corruzione farmaceutica in campo vaccinale.

Ma cosa succederà se questi cambiamenti avranno un impatto negativo sulle sue possibilità di rielezione?

Detto francamente: chi se ne frega!

Oggi più che mai è indispensabile smascherare la dilagante corruzione in campo vaccinale e sanitario, e poi Trump potrà pur sempre tornarsene comodamente nella sua New York dopo aver cambiato gli Stati Uniti e buona parte del mondo per decenni a divenire.

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2 Commenti su Donald Trump: ecco le aspettative dei genitori di bambini autistici danneggiati dai vaccini

  1. Buonasera,
    grazie per la segnalazione ma la notizia che ci segnala è falsa.

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