AIFA: sparite migliaia di segnalazioni di eventi avversi ai vaccini

Quando si sente il fiato sul collo è inevitabile agitarsi, e nell’agitazione si rischia di prendere una grossa cantonata. Così è successo all’AIFA dopo le sollecitazioni pervenutegli dal Codacons e dalla Procura di Torino, che sta indagando sul vaccino esavalente Infanrix Hexa [prodotto dalla Glaxo, e già noto per il report che riporta l’autismo tra i numerosi eventi avversi]. Ma andiamo con ordine.

Il Codacons ha denunciato il ministro della Salute Lorenzin e l’AIFA per abuso d’ufficio, omesso controllo e favoreggiamento delle case farmaceutiche interessate alla somministrazione dei vaccini, in relazione alla morte di cinque neonati. L’associazione contesta anche alla Lorenzin di non aver informato in Consiglio dei ministri gli altri ministri al momento dell’approvazione del decreto legge sui vaccini “di un documento dell’Aifa sulle reazioni avverse“. Per tutte gli approfondimenti vi invitiamo ad ascoltare la conferenza stampa del Codacons, ricordandovi che il documento relativo agli eventi avversi citato dall’Avv. Rienzi si riferisce al solo vaccino esavalente Infanrix Hexa per gli anni 2014-2015-2016.

Immediata la reazione dell’AIFA che, da un lato ha dato mandato ai propri legali

di difendere contro il Codancons, in ogni forma e in ogni sede, la verità scientifica, la realtà dei dati, la qualità dell’operato del lavoro svolto dall’Agenzia che ha nella tutela della salute dei cittadini il suo unico scopo e obiettivo

e dall’altro ha reso disponibile il Rapporto sorveglianza post-marketing dei vaccini per gli anni 2014 e 2015 cono l’obbiettivo princilae di informare in maniera corretta e trasparente sui vaccini. Però …. C’è un enorme però.

L’agitazione combina brutti scherzi e la matematica non è un’opinione

Il file pubblicato dall’AIFA non è formattato, a tal punto che non sono riportate nemmeno i numeri delle pagine. E già questo la dice lunga sul fatto che l’AIFA è stata costretta a pubblicare frettolosamente questo documento, probabilmente per non incappare in altri cavilli giudiziari, tutto a causa delle pressioni del Codacons, della Procura di Torino, e di ulteriori denunce in arrivo da altre associazioni dei consumatori.

La maggior parte delle testate giornalistiche italiane, si sono affrettate a riportare notizie rassicuranti in merito al fatto che le segnalazioni per eventi avverse ai vaccini sono addirittura diminuite. E anche questo ci fa comprendere perché il livello della libertà di stampa italica è sotto il 77° posto.

Infatti, se si considera il Rapporto nazionale sull’uso dei farmaci in Italia del 2015 [OSMED 2015] balza subito all’occhio un errore macroscopico, imbarazzante, di portata galattica.

OSMED 2015, pagina 559, totale segnalazioni da vaccini = 7.892

Rapporto AIFA 2014-2015, pagina 28 di 176 del file pdf, totale segnalazioni da vaccini = 3.772 per l’anno 2015

Anche un bambino delle elementari noterebbe che nel giro di due anni si sono addirittura dimezzate le segnalazioni di eventi avversi ai vaccini: sono passate da 7.892 a 3.772, sempre lo stesso anno, nel 2015.

Ovvero, nel giro di due anni sono sparite 4.120 segnalazioni di eventi avversi ai vaccini riferite al solo anno 2015: chissà quale scusa spiegazione troveranno per giustificare una simile mancanza ?????

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