Vaccini: migliaia di genitori in piazza in tutt’Italia per difendere la libertà di scelta

Ieri, 3 giugno, migliaia di genitori italiani – in contemporanea in 21 città italiane – sono scesi in piazza per opporsi giustamente al decreto legge incostituzionale [ad oggi non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale] sui vaccini obbligatori per l’accesso a scuola pubblicizzato dal ministro della salute.

Da Nord a Sud i genitori italiani hanno manifestato civilmente il loro dissenso nel nome della “Libertà di scelta“: piazze diverse ma per tutti il dover scegliere tra vaccini e scuola è un ricatto.

Estremamente vergognoso il comportamento delle TV nazionali che hanno ignorato la massiccia mobilitazione dei genitori italiani.

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Queste manifestazioni sono la dimostrazione che non esistono gli anti-vaccinisti, come talune bande di promotori vaccinali vogliono far credere, ma esistono solo genitori che vogliono il bene per i propri bambini e hanno tutto il diritto di scegliere valutando il singolo caso del proprio figlio e della propria figlia.

Infatti, questo movimento spontaneo chiede:

  • la produzione e la distribuzione di vaccini “puliti”, senza adiuvanti neurotossici o addirittura contenuti indebiti come gl’inquinanti ambientali;
  • una vaccinazione personalizzata nel rispetto delle suscettibilità immunitarie del singolo ricevente;
  • un’adeguata anamnesi familiare;
  • esami pre-vaccinali approfonditi, come previsto dall’Art. 7 della Legge 210/92 [che prevede il riconoscimento del danno vaccinale];
  • innalzamento dell’età vaccinale a seconda delle caratteristiche fisiologiche del singolo bambino;
  • vaccini monovalenti;
  • non assoggettare i propri figli al ruolo di “cavie” per esigenze di mercato
  • trasparenza nell’informazione, con particolare riferimento ai rischi connessi ai farmaci-vaccini;
  • istituire un sistema di farmacovigilanza attiva per evitare il malcostume dell’under-reporting.

L’11 giugno tutti a Roma

Alle proteste di ieri per la libertà di scelta vaccinale se ne aggiungerà una nazionale che si svolgerà nel pomeriggio di domenica prossima 11 giugno a Roma, concentramento in Piazza della Bocca della Verità dalle ore 13:00, cui farà seguito un corteo e un presidio sotto la sede del Ministero della Salute.

Dopo che il Codacons ha denunciato il ministro della Salute Lorenzin e l’AIFA per abuso d’ufficio, omesso controllo e favoreggiamento delle case farmaceutiche interessate alla somministrazione dei vaccini, cui ha fatto seguito la pubblicazione di dati inesatti di farmacovigilanza dove sono  sparite migliaia di segnalazioni di reazioni avverse ai vaccini, il ministro Lorenzin avrà ancora il coraggio di ignorare le regole del buon senso e la protesta montante dei genitori italiani arrivando a pubblicare martedì prossimo il suo folle decreto legge?

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