Decreto vaccini: dalla Commissione Bilancio NO a obbligo per operatori sanitari e operatori scolastici e a vaccinazioni in Farmacia

Dopo gli schiaffoni presi in faccia dai cittadini italiani, scesi a protestare a migliaia nelle piazze benché ignorati volutamente dai media, quest’oggi il Governo incostituzionale incassa una sonora sconfitta: NO all’obbligo vaccinale per gli operatori sanitari e scolastici ma anche alle vaccinazioni in farmacia.

Dopo il NO della Ragioneria generale dello Stato è arrivato il NO a entrambi gli emendamenti da parte della Commissione Bilancio per mancate coperture economiche.

La novità odierna è rappresentata dalla questione farmacie, che nei giorni scorsi aveva fatto molto discutere vista l’opposizione dei medici.

Non è da escludere che tramite elargizione di qualche “mazzetta” riescano a trovare una soluzione con una presentazione di un Ordine del giorno. Se ne saprà di più nel corso della giornata che ha visto la ripresa della discussione in Senato.

Sono poco meno di 300 gli emendamenti depositati dai gruppi parlametari, ma il numero potrebbe aumentare perché è stato esteso il termine per i “sub-emendamenti agli emendamenti” approvati dalla Commissione Sanità che nella nottata di lunedì – infischiandose di tutto e di tutti – aveva dato il via libera al testo.

Troviamo inutile affermare che, se già prima era inaccettabbile qualunque imposizione a danno dei bambini e delle loro famiglie, a maggior ragione oggi riteniamo che l’unica destinazione sensata per questo Decreto Legge è rappresentata dal bidone della spazzatura. Ovvero, lo stesso bidone della spazzatura dove dei “criminali” asserviti alle industrie del farmaco hanno buttato nel lontano 2004 i documenti comprovanti la correlazione causale tra autismo e vaccinazioni.

GIU’ LE MANI DAI NOSTRI FIGLI

 

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