Giù Le Mani dai Dott.ri Gatti e Montanari

La notizia ha iniziato a diffondersi questa mattina quando intorno alle 8:30 quando la Guardia di Finanza si è presentata nell’abitazione del Dr. Stefano Montanari e della Professoressa Antonietta Gatti [esperti di nanoparticelle e nanopatologie], nel Modenese, e subito dopo nel loro laboratorio Nanodiagnostics, poco distante.

Sequestrati computer e documentazione. «Così ci hanno portato via tutti i nostri dati su tutto ciò di cui ci stavamo occupando», è questo il primo commento a caldo del Dr. Montanari.

È poi lo stesso Dr. Montanari a raccontare i fatti a Radio Studio 54 durante l’intervista condotta da Guido Gheri:

Erano circa le 8:30 quando quattro finanzieri si sono presentati a casa mia mostrando un documento della Procura di Reggio Emilia che diceva che a mio carico c’è una indagine per truffa relativa ancora al microscopio elettronico che noi non abbiamo più a disposizione da tempo. Mia moglie non c’era, si trovava in Sardegna, dove, al Tribunale di Lanusei, aveva deposto in merito al sequestro del poligono di Quirra, vicenda per la quale abbiamo eseguito analisi e test. I finanzieri hanno ispezionato ogni centimetro dell’abitazione, hanno guardato persino in cantina e in frigorifero, poi dentro l’auto.

Hanno portato via due computer. Nel frattempo altri finanzieri si erano recati al laboratorio, dove sono stati sequestrati tutti i computer e tutta la documentazione e i dati in nostro possesso su tutte le analisi e gli studi in corso ed effettuati, comprese le copie informatiche. Così, ora, non abbiamo più nulla. Come farà mia moglie a mostrare i dati al Tribunale di Lanusei dove avrebbe dovuto tornare? Come farò a portare avanti la docenza che ho a Ginevra senza nulla più della mia documentazione? Ho persino dovuto annullare conferenze che avevo in programma perché non posseggo più nemmeno uno dei nostri dati. Naturalmente daremo mandato al nostro legale per chiedere il dissequestro di tutto il materiale. Le accuse sono assurde e le contesteremo, come peraltro già fatto in altre occasioni e sedi, provando che non abbiamo commesso alcun reato. A questo punto è lecito chiedersi: quanto il nostro lavoro dia fastidio e a chi?

Ennesimo attacco alla verità!

E’ noto che la verità fa paura ai menzonieri e solo degli infami agiscono in questo modo, perché temono morbosamente per i loro enormi sporchi interessi economici.

Tuttavia, NOI non abbandoniamo la lotta civile, l’attivismo civico, e la diffusione dell’informazione libera, perché NOI siamo tanti e molto più forti dei delinquenti che hanno deciso di avvelenare la nostra vita e quella dei nostri figli.

Gli italiani avevano iniziato a comprendere l’importanza di una scoperta fondamentale per la Medicina effettuata dai nostri due Scienziati connazionali. Polveri finissime, solide, inorganiche, non biodegradabili entrano costantemente nel nostro organismo per non uscirne più e, nella prigione in cui sono costrette, sono fonte di una lista corposa di malattie, dall’infarto cardiaco all’ictus cerebrale, da una serie di cancri ancora non scoperta del tutto a malattie insospettabili come una forma di diabete, da malattie trascurate come la stanchezza cronica e la sensibilità chimica multipla a malattie del cervello: irritabilità, insonnia, perdita di memoria, tumore astrocitario… Poi ci sono le malattie di cui si sospetta e il sospetto è sempre più circostanziato dai fatti: Parkinson e Alzheimer, ormai diventati condizioni precoci negli adulti e difficoltà di apprendimento e autismo se quella roba arriva nel cervello dei bambini.

Quelle polveri sono capaci di passare da madre a feto, provocando aborti e malformazioni fetali a volte compatibili con la vita, una vita non certo augurabile. Inoltre, da ultimo, le polveri, le nanoparticelle, sono capaci di entrare nel nucleo delle cellule scombinando il DNA con tutto quanto una situazione simile può comportare.

Tutto questo è stato scoperto da due italiani che erano sconosciuti alla stragrande maggioranza degl’italiani fino a quando la Legge 119/2017 sui vaccini obbligatori ha fatto aprire gli occhi ai dormienti sulle potenzialità degli Scienziati nostrani: Professoressa Antonietta Gatti e Dottor Stefano Montanari.

Sono stati sempre loro a scoprire il meccanismo con cui le bombe, quelle all’uranio impoverito ma certo non le sole, provocano malattie e morte anche a botto avvenuto da lungo tempo. Sono le nanoparticelle le assassine che quei botti producono in quantità inimmaginabili. Così come sono stati sempre loro a scoprire le impurità nelle fiale di vaccini analizzate, e anche il legame con la leucemia.

Non passava giorno senza che loro ricevessero almeno una richiesta di aiuto da qualcuno: c’era chi era al terzo aborto in tre anni, c’era chi aveva il bambino malformato, c’era chi aveva il bambino affetto da autismo, c’era chi moriva di cancro. Poi c’era chi gli chiedeva d’intervenire per bloccare un inceneritore, per analizzare qualche vaccino prima dell’eventuale somministrazione, qualche alimento, l’aria di un determinato luogo.

Ora non possiamo più contare sul loro aiuto perché le loro scoperte scientifiche erano di grande intralcio ad affari immensi e, dunque, loro dovevano essere zittiti: accusati di truffa dai veri truffatori che da tempo hanno tradito il Popolo italiano.

 

Riproduzione riservata ©

Annunci