Cile, 25 bambini ricevono il vaccino errato

Venerdì scorso, 24 agosto, 18 bambini e 7 ragazze di una prima elementare di una scuola cilena dovevano ricevere la vaccinazione trivalente DTpa contro difterite, tetano e pertosse, invece, hanno ricevuto per errore il vaccino contro il papilloma virus umano [HPV].

Un gruppo di medici ha raggiunto l’istituto scolastico per somministrare agli studenti la prima dose [contro difterite, tetano e pertosse] seguendo il programma vaccinale Nazionale che prevede altresì la vaccinazione trivalente MPR. Tuttavia, secondo una dichiarazione rilasciata dalla scuola, lo stesso giorno, lo staff sanitario di Viña del Mar [Cile] ha contattato le autorità scolastiche per informarle dell’apertura di un procedimento di controllo a seguito del fatto che a 25 studenti era stato inoculato per errore il vaccino contro HPV.

La notizia è stata diffusa dall’emittente televisiva cilena T13

 

Comunicato scolastico

Deploriamo profondamente questo tipo di situazione che genera grande preoccupazione nelle famiglie degli studenti e causa sfiducia nell’istituzione, anche se la scuola non è responsabile in quanto non siamo responsabili nel controllare i vaccini o amministrarli, dato che non siamo medici.

Di fronte a questa situazione i genitori dei bambini hanno presentato una denuncia presso la Procura della Repubblica.

Comunicato delle autorità sanitarie

Come prevedibile, le autorità sanitarie di Viña del Mar hanno cercato di minimizzare l’accaduto sottolineando che l’inoculazione errata non dovrebbe causare problemi per la salute dei bambini.

Il condizionale è ovviamente d’obbligo in quanto non esiste in lettaratura scientifica alcun riferimento a questi [strani] errori medici, ma esistono invece precedenti simili avvenuti

  1. a maggio 2009 in Nuova Zelanda, quando a un bambino di Hamilton fu somministrato erroneamente il vaccino contro HPV ad appena sei settimane e poi sviluppò una rara forma di leucemia mieloide acuta che lo portò al decesso il 15 giugno 2012;
  2. a settembre 2010 in Italia, quando identico errore fu commesso presso il distretto sanitario di Limena [PD].

Tramite il Direttore del locale Centro di Salute Pubblica, Dr. Jorge Kaplan, sono state messe a disposizione dei genitori tutte le risorse necessarie per svolgere i controlli preventivi per i propri figli, se richiesti da loro, e cercare di fornire tutte le risposte possibili.

Infine, rimane francamente l’interrogativo in merito a come sia possibile confondere confezioni farmaceutiche di preparati vaccinali, per i quali è richiesta la registrazione, e reiterare l’errore in un numero così eccessivo di bambini.

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