E’ un dovere non sottoporre a sperimentazione i nostri figli

Sono giorni di dibattito infuocato che coinvolge ogni aspetto della nostra vita, soprattutto la scuola, in vista della ripresa delle lezioni a settembre e della discussione sulla vaccinazione a insegnanti e personale scolastico e relativo rilascio del lasciapassare governativo (una bruttura incostituzionale!) per poter esercitare il diritto costituzionalmente garantito del lavoro e dell’istruzione.

Ormai è chiaro a tutti che lo Stato non ha intenzione di assumersi le proprie responsabilità imponendo un vaccino obbligatorio, ed allora preferisce agire con un obbligo surrettizio impedendo di fatto a chi non è vaccinato di vivere la sua vita nel nome

della libertà che ogni essere umano acquisisce alla nascita e che lo Stato non deve concedere ma riconoscere e difendere.

E’ su queste semplici parole che si fonda la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e la Carta Costituzionale italiana del 1948.

Diritti che si stanno calpestando per una malattia originata da un virus appartenente al gruppo dei virus del raffreddore. Ma qualora anche tale patologia peggiorasse in una forma ancor più grave, non ci dovrebbe essere l’abuso di calpestare i diritti di libertà. E’ per questo che tutti dobbiamo combattere, sia chi è favorevole e chi non lo è: per il diritto di libera scelta!

Si permettono cure per la modifica del sesso, si permette l’aborto, si permettono le esenzioni religiose alle terapie salvavita, prossimamente avremo un referendum sull’eutanasia, ma non si vuole riconoscere la libertà ad ogni individuo se fare o non fare un vaccino?

Fate attenzione, perché oggi magari vi trovate dalla stessa parte di quella oligarchia, ma un giorno, non troppo lontano, potreste trovarvi dalla parte opposta e rimpiangerete amaramente di aver conferito il troppo potere ad altri uomini e donne di decidere delle vostre vite.

Non fatevi strumentalizzare, non cedete al ricatto, non cadete nella trappola delle fazioni ultrà, difendete i vostri figli dagli adescamenti, usate la ragione e il buonsenso finché siete ancora in tempo.

E soprattutto ricordate che con questi sieri sperimentali non esistono informazioni in merito agli effetti collaterali a lungo termine!

Lo scorso 4 agosto la rivista Journal of the American Medical Association (JAMA) ha chiaramente evidenziato come in quaranta ospedali di Washington, Oregon, Montana e Los Angeles County, California,

dopo la somministrazione del siero contro il Covid-19 sono state osservate due distinte sindromi autolimitanti: miocardite e pericardite. La miocardite si era sviluppata rapidamente nei pazienti più giovani, soprattutto dopo la seconda vaccinazione. La pericardite ha colpito le persone più anziane, più tardi, dopo la prima o la seconda dose.

Cliccando qui potete scaricare il pdf dello studio

Leggere da certi organi di stampa manovrati e sovvenzionati da Farmindustria che si limitano a scrivere che si tratta di un eccesso di risposta infiammatoria in seguito allo stimolo vaccinale, è francamente preoccupante e non tranquillizza affatto. Infatti, le infiammazioni cardiache sono debilitanti, possono lasciare segni e ripresentarsi nel tempo.

Come ci ricorda il Manuale MSD per professionisti sanitari:

MIOCARDITE

La manifestazione clinica della miocardite è variabile. I pazienti possono presentare sintomi minimi o avere insufficienza cardiaca fulminante e aritmie fatali. I sintomi dipendono dall’eziologia della miocardite così come dall’estensione e dalla gravità dell’infiammazione miocardiale.

I sintomi di insufficienza cardiaca possono comprendere l’affaticamento, la dispnea e l’edema. I pazienti possono mostrare segni di sovraccarico di liquidi con crepitii, elevati impulsi venosi giugulari (turgore delle giugulari) e edema. L’esame cardiaco può essere significativo per un terzo (S3) o un quarto (S4) suono cardiaco. Murmure sistolico di rigurgito mitralico e rigurgito tricuspidale può essere presente in pazienti con ingrossamento ventricolare.

La morte cardiaca improvvisa causata da un’aritmia fatale è talvolta una caratteristica. I pazienti possono avvertire palpitazioni precedenti o sincope.

PERICARDITE

Alcuni pazienti si presentano con la sintomatologia dell’infiammazione (pericardite acuta); altri si presentano con quella del versamento di liquido (versamento pericardico) o costrizione. I segni e sintomi variano a seconda della gravità dell’infiammazione e della quantità e della velocità del liquido accumulato. Persino una grande quantità di versamento pericardico può essere asintomatica se si sviluppa lentamente (p. es., nel corso di mesi).

Avete notato quanti malori, spesso fatali, ad origine cardiovascolare hanno colpito tutte le fasce d’età dopo l’inoculazione del siero? Avete notato quanti giovani sono deceduti per infarto improvviso mentre vivevano spensieratamente la loro vita con la convinzione (errata) di aver riacquistato la propria libertà?

Dopo così tanto tempo, non ci vuole una laurea per comprendere che nei bambini e negli adolescenti è statisticamente irrilevante non solo il contagio ma anche la malattia. E in questo caso la bilancia rischio beneficio pende pericolosamente tutta sulla parte del rischio.

Per esempio, è decisamente delirante leggere oggi sul quotidiano La Verità che la puntura spaventa i medici e nelle loro chat esprimono i tanti dubbi sui casi avversi che giungono ai loro occhi.

Cari Signori medici, anziché discuterne sulle vostre chat di gruppo, sarebbe ora di segnalare convintamente agli organi competenti per farmacovigilanza tutti gli effetti avversi che giungono ai vostri occhi.

Sappiamo molto bene che è dura lavorare in queste condizioni, perennemente sotto ricatto. Ma Voi da che parte state? Avete giurato di tutelare la salute dei cittadini oppure i bonifici di Big Pharma e dei politici ad essa collusi?

Sappiamo molto bene che troppe verità scientifiche provate, non vengono dette. Per esempio che è proibito emettere i dati dei nuovi contagiati e che la maggior parte di essi sono vaccinati con doppia dose.

Sappiamo molto bene che sono aumentati gli arresti cardiaci, le miocarditi, le dissecazioni arteriose. E lo scriviamo perché è proprio di questo che si parla nelle chat dei Signori medici. Non per sentito dire ma perché loro lo vedono coi loro occhi.

Gli stessi medici di base sono minacciati dallo Stato di venire radiati se emettono certificati di differimento o esenzione dal vaccino per patologie. A meno che non siano soddisfatte alcune regole cervellotiche ministeriali che fanno spuntare come funghi i moduli più fantasiosi. Basti pensare che se una persona ha un’esenzione permanente per patologia da qualunque somministrazione vaccinale, non si comprende bene perché l’esenzione per il siero contro il Covid deve scadere il 30 settembre 2021. Un’esenzione per patologia non ha scadenze: è per sempre!

Non si passa certo per complottisti nello scrivere che questi sieri non proteggono dall’infezione, ormai è appurato ufficialmente da chiunque. I dati mettono impietosamente a nudo le fallanze e i rischi dei sieri, oltre alla demenzialità che ruota intorno allo strumento incostituzionale del lasciapassare governativo.

Ma tant’è si prosegue a ricattare e vessare i cittadini, e adesso i politici hanno la presunzione di mettere a repentaglio la salute delle generazioni future in cambio di qualche cono gelato o addirittura del biglietto per entrare allo stadio. Questa non è Scienza: sono televendite!

E mentre i dati ufficiali, e le inchieste delle Procure, ci mettono mesi a provare se c’è relazione causale fra siero e malattia (o ancor peggio decesso), intanto che ci pensano, con l’aumentare delle inoculazioni casualmente aumentano vertiginosamente i casi di miocardite nei giovani.

Qui si sta giocando col fuoco! Perché se è vero che si può arrivare a una guarigione a distanza di 6 mesi (trascorsi senza fare alcun sforzo, con adeguate terapie, e ripetuti controlli) è altrettanto vero che qualora vi sia una evoluzione in cardiomiopatia dilatativa, gestita per almeno una decina di anni con la terapia dello scompenso, l’unica soluzione sarà rivolgersi ai centri con esperienza specifica, in grado di far fronte alle esigenze diagnostiche e terapeutiche come la biopsia cardiaca, il supporto temporaneo al circolo e (non lo auguriamo a nessuno) il trapianto cardiaco.

Un pensiero riguardo “E’ un dovere non sottoporre a sperimentazione i nostri figli

  1. I miei figli non sono stati vaccinati neanche per gli “obbligatori” quindi neanche lo saranno per questo Virus maledetto. L’unica mia vera preoccupazione è sapere se arriveranno a “obbligare” per poter frequentare la scuola, questo è il mio terrore!!!!! Sono già fortunata perché tutti e 3 praticano sport all’aperto anche d’inverno ma qualche problema ci sarà comunque. Speriamo ci sia qualcuno intelligente e poco legato ai soldi e alla politica per una decisione vera e sensata per il bene dei ragazzi che saranno il nostro futuro.

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