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Guida alle Controindicazioni

I vaccini sono prodotti farmaceutici non esenti da rischi, che possono essere maggiori per alcuni rispetto ad altri.

Questa pagina incoraggia a raccogliere informazioni circa i rischi e le complicazioni delle malattie causate dai vaccini, per parlare con uno o più operatori sanitari attendibili prima di prendere una decisione in merito alla vaccinazione.

Il comitato dell’Institute Of Medicine degli Stati Uniti ha pubblicato ad Agosto 2011 una nuova revisione globale degli effetti negativi dei vaccini  sulla base della letteratura medica esistente, affrontando la plausibilità biologica del rischio connesso con otto diversi vaccini ordinariamente dati a bambini e adulti.  E’ presente un profondo disaccordo su alcune delle loro conclusioni riguardanti il nesso di causalità, e il processo che hanno usato per giungere alle loro conclusioni è ben definito e chiaramente suggerito dalle logiche di mercato farmaceutico.

Il Comitato è stato ostacolato dalle stesse lacune di conoscenza per quanto riguarda gli effetti negativi dei vaccini, così come le stesse ostacolarono il precedente Comitato che intraprese identico compito nel 1991 e nel 1994.

Per la maggior parte dei potenziali effetti negativi  associati ai vaccini, questo comitato IOM come quelli di prima, è venuto alla conclusione che il meccanismo biologico e le prove epidemiologiche pubblicate nella letteratura medica sono semplicemente inadeguate per accettare o rifiutare un nesso di causalità.

Questa è una conclusione molto importante, perché lo stato attuale della scienza non detiene risposte certe per i genitori e medici, che per molti anni  hanno riportato lesioni multiple causate dai vaccini. Le prove scientifiche sono insufficienti per effettuare un’affermazione certa in merito al fatto che certi vaccini non causano una vasta gamma di condizioni di salute gravi, come l’encefalite, encefalopatia, ictus, asma, autismo, Sid, sclerosi multipla, artrite, lupus, disturbi della coagulazione, altri disturbi del sangue. Queste sono problematiche che devono essere valutate quando i vaccini ottengono il mandato di legge per essere utilizzati per ogni bambino e consigliati per molti adulti.

Chiara ammissione del Comitato è che esiste una mancanza scientifica di adeguata comprensione circa il meccanismo d’azione dei vaccini nel corpo umano, compreso come, quando, perché e per quali motivi essi sono nocivi. Questo conferma che una sicurezza scientifica di qualità superiore è urgentemente necessaria in ambito vaccinale:

  1. definire i meccanismi biologici coinvolti nelle  lesioni  vaccinali e nei decessi;
  2. identificare elevati fattori genetici e biologici di rischio per sofferenza cronica cerebrale e disfunzione del sistema immunitario dopo la vaccinazione;
  3. valutare i risultati di salute per gli individui, confrontando coloro che usano molti vaccini e coloro che usano meno o non usano vaccini, per determinare se esistono differenze nel lungo termine sulla funzionalità cerebrale e immunitaria.

Con così tanti bambini vaccinati pesantemente in ogni parte del mondo e un aumento ingravescente delle difficoltà di apprendimento (1 bambino su 6), asma (1 bambino su 9), ADHD (1 bambino su 10), autismo (1 bambino su 90) diabete (1 bambino su 450) e milioni sempre più sofferenti di gravi allergie, malattie infiammatorie intestinali, altri disturbi cerebrali e del sistema immunitario, riempire le lacune nelle conoscenze scientifiche circa la sicurezza dei vaccini deve essere posta come priorità in cima all’agenda di ricerca scientifica nazionale e mondiale.

In Italia siamo fermi alla Guida alle Controindicazioni del 2009 dove le pressioni delle lobbies farmaceutiche cancellano di fatto il 95% delle reazioni avverse, mettendo a rischio la salute dei nostri figli.

Nonostante un malloppo di 100 pagine, la relazione dell’Istituto Superiore di Sanità (protocolli allegati) fa ben poco per placare le preoccupazioni del pubblico in merito gli effetti negativi dei vaccini e suggerisce che abbiamo urgentemente bisogno di più scienza in merito agli effetti avversi da vaccino.

Se la relazione dello IOM è stata scritta per lo più a porte chiuse, pagata dal Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani (agenzia governativa degli Stati Uniti che figura come imputato in Tribunale contro i danneggiati da vaccino), tenendo conto delle reazioni avverse segnalate dal 1990 ad oggi nei  VAERS (registri degli eventi avversi),  la relazione del nostro ISS presume identico stile di redazione  tenendo conto che  non esiste in Italia una rete di farmacovigilanza tale da rendere facilmente accessibili al cittadino le statistiche dei danneggiati da vaccino su tutto il territorio. 

Comunque sia, sono stati indagati 158 potenziali esiti negativi da vaccini. Di questi, 135 o 85%  sono stati trovati avere ricerca inadeguata per accettare o rifiutare un’associazione causale. Dei 23 risultati dove la ricerca è stata ritenuta adeguata, 18 o 78% sono stati trovati meritevoli di conferma dei danni.

Sono state ritenute probabili causalità  le disfunzioni immunitarie, le convulsioni e l’encefalopatia associate ad alcuni vaccini. Tutte queste condizioni si trovano spesso in individui con autismo. È quindi plausibile che un sottoinsieme dei bambini diventa autistico a causa di questi eventi avversi causati loro dai vaccini, cosicchè cadono pesanti responsabilità sui medici vaccinatori che non si attengono alle disposizioni elencate nell’art. 7 della Legge 210/92.

Non a caso sia negli Stati Uniti che anche qui in Italia, vi sono molti casi di autismo risarciti con indennizzo dopo aver dimostrato l’associazione di una o più di queste condizioni.

VACCINI: la storia completa

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