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Tutto ciò che seguirà è il contenuto del documento riassuntivo [qui scaricabile] rilasciato in data 9 settembre 2014 dal Dr. William Thompson, informatore interno ai CDC di Atlanta, successivamente alla sua dichiarazione ufficiale diramata in data 27 agosto 2014 tramite il proprio legale, riguardante la frode scientifica attuata nello studio dei CDC prodotto da DeStefano e collaboratori [2004], che prendeva in considerazione la correlazione tra vaccino trivalente MMR [morbillo parotite rosolia] e l’autismo nei ragazzi dell’area metropolitana di Atlanta [Georgia, USA].

Alla fine di questo articolo, troverete allegato uno splendido servizio televisivo, prodotto da un giornalista investigativo americano, che riassumerà e comproverà ulteriormente tutti i fatti che vi apprestate a leggere. E ancora potrete ascoltare la breve intervista rilasciata dall’attore Robert De Niro, padre di un ragazzo autistico, immeditamente dopo il ritiro del fil Vaxxed al Tribeca Film Festival di New York.

Dopo aver letto la descrizione dei fatti, documentati da una parte infinitesimale di “prove” rilasciate dall’informatore del CDC, vi invitiamo a non avere più paura di affermare che questo è un caso documentato di corruzione massiva.

Eventi che riguardano lo studio MMR di DeStefano e collaboratori (2004)
Preparato e scritto dal Dr. William E. Thompson
9 settembre 2014

Premessa

Le mie mansioni principali durante il lavoro all’Immunization Safety Branch dal 2000 al 2006 riguardavano la conduzione o la co-conduzione di tre importanti studi sulla sicurezza del vaccino.

  1. VSD Thimerosal Neurodevelopment Study [Thompson et al, NEJM, 2007]
  2. VSD Thimerosal Autism Study [Price, Thompson et al, Pediatrics, 2010]
  3. MADDSP MMR-Autism Case-Control Study [DeStefano et al, Pediatrics, 2004]

[nota di redazionein tutti e tre gli studi il supervisore dei CDC è sempre il Dr. Frank DeStefano, da sempre noto manipolatore di dati statistici negli studi che esaminano la correlazione tra autismo e vaccinazioni. Infatti, gli studi prodotti nel 2007 e nel 2010 saranno viziati dalla frode attuata nel 2004]

Lo studio caso-controllo MADDSP MMR-autismo veniva effettuato in risposta allo studio di The Lancet di Wakefield e collaboratori [1998] che suggeriva un’associazione tra il vaccino MMR e risultati simil-autismo.

[n.d.r – per comprendere bene la differenza dei due studi è bene sapere che lo studio The Lancet riguardava 12 bambini veri, in carne ed ossa, valutati rigorosamente dai medici del Royal Free Hospital di Londra, sia dal punto di vista anamnestico che dal punto di vista prettamente clinico, tramite l’acquisizione di dati da esami di laboratorio, esami strumentali, e biopsie tissutali anatomo-patologiche.
Invece, lo studio “caso-controllo” si basava esclusivamente sulla consultazione di documenti acquisiti dai  registri scolastici e dai certificati di nascita.
Questa è un’enorme differenza sostanziale: un conto è valutare lo stato di salute di ogni singolo individuo e un conto è valutare scartoffie.
Tutto ciò dovrebbe far capire quali studi spazzatura sono prodotti a livello scientifico pur di far apparire che le vaccinazioni sono sicure ed efficaci, ed occultare  i danni di questi farmaci
]

C’erano enormi preoccupazioni tra gli scienziati e gli avvocati dei consumatori al di fuori del CDC nell’autunno del 2000 per quanto riguardava l’esecuzione dello studio Verstraeten e collaboratori [2003].

[n.d.r – premesso che anche in questo caso figura il manipolatore seriale Frank DeStefano, per meglio comprendere, questo studio venne pubblicato sulla rivista  ‘Pediatrics’ dopo aver subito diverse manipolazioni nei dati che emersero al meeting segreto di Simpsonwood, tenutosi nelle vicinanze di Norcross in Georgia il 7 e 8 giugno 2000
A questo Meeting segreto parteciparono oltre 50 individui del CDC, OMS, NIH, American Academy of Pediatrics con altri rappresentanti delle lobby farmaceutiche per discutere i dati del CDC Vaccine Data Sets che dimostravano come l’aumento di esposizione al mercurio contenuto nei vaccini aveva incrementato di 11 volte il numero dei bambini con disordini neurocomportamentali.
E il Memo di Simpsonwood rappresenta la trascrizione letterale del danno cagionato ai nostri figli.]

Lo studio Verstraeten è stato il primo studio effettuato dal CDC per esaminare l’associazione tra Thimerosal e gli esiti dello sviluppo neurologico, tra cui l’autismo. Alcune delle principali preoccupazioni includevano:

  1. molte delle analisi statistiche sono state condotte post-hoc, dopo che una prima serie di analisi erano state eseguite,
  2. il protocollo di studio si è evoluto nel corso del tempo,
  3. il CDC non ha condiviso molti risultati interni allo studio con individui e componenti al di fuori del CDC.
Uno degli obiettivi più importanti che è stato determinato in anticipo, nella primavera del 2001, prima che qualsiasi di questi studi avessero inizio, era di avere tutti e tre i protocolli di studio controllati al di fuori del CDC, prima dell’inizio delle analisi, in modo che i sostenitori dei consumatori non potessero sostenere che presentavamo analisi adattate al nostro obiettivo e viziate da pregiudizi.
Le mie responsabilità principali per lo studio MADDSP MMR-autismo erano:
  1. guidare la grande maggioranza delle riunioni relative agli studi con tutti gli autori.
  2. scrivere tutti i programmi SAS [n.d.r. statistical analysis software] per tutte le analisi statistiche associate allo studio.
  3. riassumere e presentare i risultati statistici per gli autori su base regolare.

Inoltre, tutti i programmi SAS e le analisi statistiche sono state esaminate da entrambi i Dr. Margaret Kozak e Dr. Andrew Autry. Tutto il lavoro di gestione dei dati è stato condotto da Tanya Karapukar, esaminando inoltre le attività di gestione relative ai dati e le decisioni contenute nei programmi SAS. Tutte le mie analisi statistiche sono state estrapolate da set di dati puliti, e forniti da me, da Tanya Karapukar.

Il 5 settembre del 2001, abbiamo finalizzato il piano di analisi degli studi controllati per lo studio MADDSP MMR-autismo. (vedere Final Analysis Plan datato 5 settembre 2001). Il protocollo di studio includeva una linea temporale, e l’obiettivo era quello di finire l’analisi e presentare il manoscritto per la pubblicazione al New England Journal of Medicine a partire dal 1 dicembre 2000.

Il piano di analisi finale descriveva l’analisi per il CAMPIONE TOTALE e il campione CERTIFICATO DI NASCITA che includeva la valutazione della variabile RAZZA. (vedere le pagine 7 e 8 del Final Analysis Plan). C’erano due end-point primari per lo studio. Uno era la soglia di 36 mesi (vedere la Tabella 3a del Final Analysis Plan) e la seconda era la soglia di 18 mesi. (vedere la Tabella 3b del Final Analysis Plan).

Abbiamo ipotizzato che se avessimo riscontrato effetti statisticamente significativi su entrambe le soglie di 18 mesi o 36 mesi, avremmo concluso che vaccinare i bambini in anticipo con il vaccino MMR avrebbe portato a caratteristiche o funzionalità simil-autismo.

Non abbiamo mai richiesto o sottinteso che se avessimo riscontrato effetti statisticamente significativi nel campione totale, avremmo ignorato i risultati se non fossero stati confermati nel campione CERTIFICATO DI NASCITA.

Successione temporale degli eventi

1In generale, tutti gli autori hanno partecipato alle riunioni che ho programmato per discutere le analisi, con l’eccezione di altri incontri concomitanti quando uno di noi non poteva partecipare. Gli incontri sono cominciati a partire dal marzo 2001.

2 – Il 29 agosto 2001, ho delineato il metodo che sarebbe stato utilizzato per codificare la RAZZA per il CAMPIONE TOTALE e per il CAMPIONE CERTIFICATO DI NASCITA. (vedere le scansioni delle note dal 2001 al 2002).

3 – Il 5 settembre 2001, tutti noi ci incontriamo e finalizziamo il piano di protocollo di studio e di analisi. L’obiettivo era quello di non deviare dal piano di analisi per evitare la débâcle occorsa con lo studio Verstraeten Thimerosal pubblicato su Pediatrics nel 2003. [n.d.r – gli autori erano quindi consapevoli delle manomissioni di quello studio].
Alla 5^ riunione di settembre abbiamo discusso in dettaglio come codificare la RAZZA sia per il CAMPIONE TOTALE che per il campione CERTIFICATO DI NASCITA. (vedere Pagina 7 degli allegati in agenda).

4Il 15 ottobre 2001, mi sono imbattuto in combinazioni e analisi senza eguali per i bianchi e i neri. Avrei fatto questo solo se avessi trovato effetti statisticamente significativi per la RAZZA. (vedere le note 2001-2002 datate 15 ottobre 2001).

5Il 24 ottobre, ho scritto nelle mie note che abbiamo selezionato il New England Journal of Medicine come rivista di destinazione per il manoscritto.

6Il 31 ottobre 2001, tutti gli autori discutono i primi risultati dello studio. (vedere pagina 8 degli allegati in agenda).

7Il 2 novembre, ho scritto nel mio taccuino di eseguire l’analisi [n.d.r – statistica] per i soggetti BIANCHI e NERI, vaccinati precocemente e tardivamente. Queste analisi sono state eseguite per il CAMPIONE TOTALE. Avrei eseguito questi tipi di analisi solo se avessimo cercato di scoprire il motivo per cui avevamo trovato significativi effetti sulla RAZZA. (vedere note 2001-2002 datate 2 Novembre 2001)

8Il 6 novembre 2001, ho scritto istruzioni nelle mie note per eseguire 4 analisi di gruppo e analisi sui NERI. Ancora una volta, avrei fatto questo solo se avessimo trovato risultati significativi per i NERI. (vedere note 2001-2002 datate 6 Novembre 2001).

9L’8 novembre del 2001, ho continuato a scrivere che il confronto NERI/BIANCHI deve continuare. (vedere note 2001-2002 datate 8 Novembre 2001).

10Il 20 febbraio 2002, tutti gli autori si sono incontrati e hanno discusso l’analisi statistica per il CAMPIONE TOTALE e per il CAMPIONE CERTIFICATO DI NASCITA. (vedere pagina 14 degli allegati in agenda).

11Il 22 maggio 2002 tutti gli autori si sono incontrati e hanno discusso l’analisi della soglia di 24 mesi per il CAMPIONE TOTALE. Lo abbiamo fatto perché c’erano molti effetti statisticamente significativi sulla soglia dei 24 mesi. [n.d.rquindi, a differenza di come afferma qualche manipolatore, anche nei bambini BIANCHI gli autori si accorgono che c’è una correlazione tra autismo e vaccinazione MMR. E questo particolare rappresenta una novità mai riportata prima]

12Il 28 giugno del 2002, tutti gli autori s’incontrano ed esaminano le analisi dei sottogruppi per RAZZA per i BIANCHI e per i NERI. (vedere pagina 17 degli allegati in agenda e riepilogo che include la Tabella 5).

13 – Nel file Excel denominato “describe_results_2002_0702.xls” la Tabella 7 mostra l’analisi della RAZZA che avevo eseguito utilizzando UNICAMENTE la soluzione del CERTIFICATO DI NASCITA e l’effetto RAZZA non aggiustato era statisticamente significativo. (OR=1.51, [95%CI 1.02 – 2.24]). La parte inferiore della Tabella 7 mostra anche che per il campione CERTIFICATO DI NON-NASCITA [n.d.rovvero, un altro genere di certificato presumibilmente acquisito dai registri scolastici], il dato statistico riferito alla RAZZA era significativamente ENORME.

14 – Nel file Excel denominato “describe_results_2002_0801.xls” ho diviso la Tabella 7 in tre diverse tabelle (Tabella 7a , Tabella 7b , e Tabella 7c) per approfondire le analisi del sottogruppo RAZZA.

15Tutti gli autori si sono incontrati e hanno deciso, tra agosto 2002 e settembre 2002, di NON segnalare eventuali effetti per la RAZZA nello studio. [n.d.rquesto è stato il momento in cui si è manifestata effettivamente l’azione dolosa e la frode]

16Molto presto dopo la riunione in cui abbiamo deciso di escludere di segnalare eventuali effetti sulla RAZZA, nello stesso periodo tra agosto 2002 e il settembre 2002, gli autori programmano un incontro per DISTRUGGERE I DOCUMENTI DELLO STUDIO. La Dr. Coleen Boyle non era presente alla riunione, anche se lei era coinvolta in quella riunione di pianificazione. I restanti 4 co-autori si sono incontrati e hanno portato un grande bidone della spazzatura nella sala riunioni, revisionando e scorrendo tutti i documenti cartacei che avevamo pensato di scartare e mettere nel grande bidone della spazzatura.
Tuttavia, siccome ho pensato che questo era illegale e violava sia le leggi FOIA [n.d.r – “Freedom of Information Actsdiritto di accesso all’informazione regolato da norme conosciute internazionalmente] e le richieste DOJ [n.d.r – Department of Justice] , ho continuato a mantenere copie di tutti i miei documenti nel mio ufficio e di tutti i file associati nel computer.
Tutto ciò include files in Word (ordini del giorno e bozze), file Excel con analisi e risultati, e file SAS che ho usato per generare i risultati statistici. Ho anche mantenuto tutte le mie note scritte delle riunioni.
Tutti i file associati allo studio MMR-autismo, nel mio computer, sono presenti sui server dell’Immunization Safety Office dall’inizio dello studio e ancora oggi sono lì .

17Intorno al 3 settembre 2002 ho informato la Dr. Melinda Wharton, Capo Divisione dell’Immunization Safety Branch per cui ho lavorato, in merito a ciò che avevamo trovato nello studio MMR-autismo e che volevamo discutere con lei.

18 – La Dr. Melinda Wharton ha rimproverato formalmente il Dr. Bob Chen, il mio capo filiale, in data 18 settembre 2002. Come ho affermato nelle mie E-mails indirizzate a entrambi i Dr. Melinda Wharton e Dr. Walt Orenstein, io credo che questa è stata un’azione intimidatoria personale che minacciava anche la credibilità dell’intero ramo. E ha anche messo una grande ombra nera sopra la nostra filiale che ha demoralizzato molti membri del personale.

19Il 9 ottobre 2002 la Dr. Margarette Kolczak, una biostatistica estremamente affidabile, effettua una revisione dei miei programmi SAS e si propone di testare l’interazione della RAZZA. Questa è stata una decisione post-hoc e un tentativo per assolverci dall’indicazione degli effetti della RAZZA.

20Il 16 ottobre 2002, ho chiesto al Dr. Walt Orenstein di rimuovere il rimprovero formale al Dr. Chen perché ho detto che erano contenute false informazioni. (vedere “e-mail RE” rimprovero Dr. Robert Chen)

21Il 20 ottobre 2002 ho descritto al Dr. Orenstein il dilemma in cui mi trovavo in merito ai risultati relativi allo studio MMR-autismo e al rimprovero del Dr. Chen. Gli ho detto che mi sentivo intimidito dagli eventi, e li ho espressi a loro, sapendo che i risultati sarebbero stati problematici se fossero stati condivisi al di fuori del CDC.

22Il 22 ottobre del 2002, la Dr. Boyle viene incaricata di fornire istruzioni al Dr. Orenstein e al Dr. Jose Cordero (il nuovo direttore incaricato per il Centro Nazionale dei difetti alla nascita e disabilità dello sviluppo).

23Tra il 22 Ottobre 2002 e il gennaio del 2004, ci sono meno note scritte a mano per lo studio MMR-autismo perché avevamo messo a punto i risultati e stavamo scrivendo il manoscritto per la pubblicazione.

24L’8 gennaio 2004, ho cominciato a presentare il progetto delle presentazioni PowerPoint dello studio MMR-autismo per l’incontro presso l’Istituto di Medicina [n.d.rI.O.M] che era programmato il 9 febbraio 2004 a Washington DC.
Io ho copia di ciascuna di tali presentazioni di PowerPoint.
Nel corso dei successivi 30 giorni, ho presentato i risultati al Direttore Divisione ESD del Programma Nazionale di Immunizzazione, e al direttore del Programma Nazionale di Immunizzazione [NIP]. Volevo anche presentare i risultati negli uffici della Dr. Julie Gerberding [n.d.rdirettore dei CDC all’epoca dei fatti ed ora tra i dirigenti della divisione vaccini dell’industria farmaceutica Merck]

25Il 27 gennaio del 2004, ho pranzato con la Dr. Marshalyn Yeargin-Allsopp. Mi disse che il Dr. Frank DeStefano le aveva già riferito tutti i fatti.

26 – Il 2 febbraio 2004, ho incontrato il Dr. Steve Cochi (il nuovo Direttore del Programma Nazionale per l’Immunizzazione) e la Dr. Melinda Wharton. Durante quella riunione ho fornito al Dr. Cochi una bozza della mia lettera al Dr. Julie Gerberding e cercai una sua opinione. Egli mi chiese di rimuovere qualsiasi critica al NIP [n.d.rNational Immunization Program] nella lettera.

27Nel corso della riunione del 2 febbraio con il Dr. Cochi e il Dr. Wharton, ho anche chiesto che il Dr. Walter Orenstein partecipasse alla riunione, perché era presente nell’edificio quella mattina. Il Dr. Cochi ha suggerito che il Dr. Orenstein si stava “dirigendo verso il tramonto” e che non dovevamo perdere tempo con questi problemi. Anche se il Dr. Orenstein aveva annunciato  il suo ritiro, nel gennaio 2004, partecipava ancora regolarmente agli incontri.

28 – Lo stesso giorno, Brooke Barry, un’analista della salute pubblica ai CDC, di cui mi fidavo molto, mi informava che “Autism Caucus[n.d.runa delle tante associazioni] aveva un incontro il 3 febbraio e stava avviando o richiedendo un’indagine formale del Programma Nazionale di Immunizzazione.

29Il 2 febbraio del 2004, dopo l’incontro con il Dr. Cochi e il Dr. Wharton, ho consegnato la mia lettera per la Dr. Julie Gerberding in merito alle mie preoccupazioni per quanto riguardava i risultati dello studio MMR-autismo poco prima di presentarli all’Istituto di Medicina il 9 febbraio 2004. (vedere scansione della lettera per la Dr. Gerberding datata 2 febbraio 2004).

30Il 9 marzo sono stato messo in congedo amministrativo [n.d.rovvero, sospeso dall’incarico]. Nell’allegato al memorandum, hanno fornito una nota per il mio comportamento inappropriato e inaccettabile nel luogo di lavoro” che includeva anche “aver criticato il NIP/Office-Directors di effettuare uno scarso lavoro per rappresentare i problemi di sicurezza del vaccino, ha affermato che il NIP/Office-Directors non è stato reattivo nella gestione dei problemi di sicurezza dei vaccini, e ha richiesto che la Dr. Gerberding rispondesse alla sua lettera coinvolgendo un rappresentante del Congresso prima di effettuare la presentazione allo IOM.” (vedere la scansione del Memorandum datata 9 marzo 2004)
Non ritengo che questa affermaziona fosse inaccettabile per comunicare con la Dr. Gerberding.

Conclusioni

Io credo che abbiamo volutamente trattenuto risultati controversi dalla bozza finale del documento DeStefano e collaboratori (2004) pubblicato sul giornale Pediatrics.
Non siamo riusciti a seguire il protocollo finale di studio approvato e dovevamo approfondire nei dettagli l’analisi della RAZZA, da ottobre 2001 fino agosto 2002, nel tentativo di capire perché avevamo trovato grandi effetti del vaccino per i NERI.
Il fatto che avevamo trovato un forte risultato statisticamente significativo tra i maschi NERI non significava che ci fosse una vera e propria associazione tra il vaccino MMR e le caratteristiche simil-autismo in questa sottopopolazione.
Questo risultato avrebbe portato probabilmente a progettare ulteriori studi migliori se fossimo stati disposti a riferire i risultati dello studio, e i manoscritti, nel momento stesso in cui li abbiamo trovati.
L’effetto significativo della vaccinazione precoce con il vaccino MMR poteva essere stato procurato anche dalla ricezione dei vaccini contenenti Thimerosal nei primi anni di vita, ma non avevamo i dati appropriati per essere in grado di codificare il livello di esposizione al Thimerosal dai registri scolastici MADDSP.
Oltre agli effetti significativi per i maschi NERI, abbiamo anche trovato effetti significativi per i “casi di Autismo isolato” e per la soglia dei 24 mesi di età. [n.d.r – “Autismo isolato” significa che in quei bambini non erano presenti altre diagnosi di patologie sovrapponibili, come per esempio “epilessia” o “ritardo mentale” ]
Se avessimo riportato gli effetti a 24 mesi, non era sostenibile la nostra giustificazione per ignorare gli effetti signficativi a 36 mesi.
Nella sezione “discussione” dello studio finale pubblicato, abbiamo preso la posizione che l’assistenza tecnica era il motivo per cui avevamo trovato un effetto statisticamente significativo a 36 mesi.
Questa era una “ipotesi post-hoc” per quanto riguardava i risultati, dopo che avevamo confermato una delle nostre ipotesi primarie.
Siccome sapevamo che anche la soglia per 24 mesi era statisticamente significativa, la segnalazione avrebbe minato l’ipotesi che l’assistenza tecnica fosse il motivo per cui avevamo trovato un effetto a 36 mesi. [n.d.rvedere lo studio]

Verità nei media

La testimonianza di Robert De Niro

In ultimo, avvisiamo i nostri lettori che in questa pagina è stata allegata una parte infinitesimale della mole di documenti [files in Word, file Excel con analisi e risultati, file SAS, bozze, note e ordini del giorno] che riguardano questa vicenda di corruzione massiva ai CDC di Atlanta.

Tutto il resto della documentazione è in nostro possesso, ma è altresì reperibile da altre piattaforme d’informazione indipendente gestite da noti giornalisti investigativi degli Stati Uniti.

 

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